{"id":16232,"date":"2020-11-03T11:46:50","date_gmt":"2020-11-03T10:46:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=16232"},"modified":"2020-11-03T12:46:58","modified_gmt":"2020-11-03T11:46:58","slug":"la-dottrina-ecclesiale-e-la-legge-civile-le-novita-affermate-e-quelle-dimenticate-dalla-nota-della-segreteria-di-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/la-dottrina-ecclesiale-e-la-legge-civile-le-novita-affermate-e-quelle-dimenticate-dalla-nota-della-segreteria-di-stato\/","title":{"rendered":"La dottrina ecclesiale e la legge civile.  Le novit\u00e0 affermate e quelle dimenticate dalla Nota della Segreteria di Stato"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/segreteriadistato.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16233\" alt=\"segreteriadistato\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/segreteriadistato.png\" width=\"230\" height=\"152\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">La \u201cnota\u201d spedita dalla Segreteria di Stato a tutti i Nunzi, nel suo testo integrale, suona cos\u00ec: <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #666666\">\u201c<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>PER COMPRENDERE ALCUNE ESPRESSIONI DEL PAPA NEL DOCUMENTARIO \u201cFRANCESCO\u201d<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i><br \/>\n<span style=\"color: #666666\">Alcune dichiarazioni, contenute nel documentario \u201cFrancesco\u201d dello regista Evgeny Afineevsky, hanno suscitato, nei giorni scorsi, diverse reazioni e interpretazioni. Vengono quindi offerti alcuni elementi utili, con il desiderio di favorire un\u2019adeguata comprensione delle parole del Santo Padre.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #666666\">Pi\u00f9 di un anno fa, durante un\u2019intervista, Papa Francesco ha risposto a due diverse domande in due momenti diversi che, nel suddetto documentario, sono state montate e pubblicate come un\u2019unica risposta senza la giusta contestualizzazione, che ha generato confusione. Il Santo Padre aveva dapprima fatto un riferimento pastorale sulla necessit\u00e0 che, all\u2019interno della famiglia, il figlio o la figlia con orientamento omosessuale non dovrebbero essere discriminati. Le parole si riferiscono a loro: \u201cLe persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #666666\">Il paragrafo seguente dell\u2019Esortazione apostolica post-sinodale sull\u2019amore nella famiglia Amoris laetitia (2016) pu\u00f2 illuminare tali espressioni: \u201cCon i Padri sinodali ho preso in considerazione la situazione delle famiglie che vivono l\u2019esperienza di avere al loro interno persone con tendenza omosessuale, esperienza non facile n\u00e9 per i genitori n\u00e9 per i figli. Perci\u00f2 desideriamo anzitutto ribadire che ogni persona, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, va rispettata nella sua dignit\u00e0 e accolta con rispetto, con la cura di evitare \u00abogni marchio di ingiusta discriminazione\u00bb e particolarmente ogni forma di aggressione e violenza. Nei riguardi delle famiglie si tratta invece di assicurare un rispettoso accompagnamento, affinch\u00e9 coloro che manifestano la tendenza omosessuale possano avere gli aiuti necessari per comprendere e realizzare pienamente la volont\u00e0 di Dio nella loro vita\u201d (n. 250).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #666666\">Una domanda successiva nell\u2019intervista era invece inerente a una legge locale di dieci anni fa in Argentina sui \u201cmatrimoni uguali alle coppie dello stesso sesso\u201d e l\u2019opposizione dell\u2019allora Arcivescovo di Buenos Aires al riguardo. A tal proposito, Papa Francesco ha affermato che \u201c\u00e8 un\u2019incongruenza parlare di matrimonio omosessuale\u201d, aggiungendo che, nello stesso contesto, aveva parlato del diritto di queste persone ad avere una certa copertura legale: \u201cCi\u00f2 che dobbiamo creare \u00e8 una legge sulle unioni civili. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #666666\">Il Santo Padre si era cos\u00ec espresso durante un\u2019intervista nel 2014: \u201cIl matrimonio \u00e8 tra un uomo e una donna. Gli Stati laici vogliono giustificare le unioni civili per regolare diverse situazioni di convivenza, mossi dalla richiesta di regolamentare gli aspetti economici tra le persone, come ad esempio la garanzia dell\u2019assistenza sanitaria. Si tratta di patti di coesistenza di diversa natura, di cui non saprei dare un elenco delle diverse forme. Occorre vedere i vari casi e valutarli nella loro variet\u00e0\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #666666\">\u00c8 quindi evidente che Papa Francesco ha fatto riferimento a certe disposizioni statali, non certo alla dottrina della Chiesa, riaffermata pi\u00f9 volte negli anni.\u201d<\/span> <\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Si tratta, evidentemente, di una onesta ricostruzione della vicenda e dei possibili fraintendimenti che essa ha determinato. Vi sono, tuttavia, una serie di annotazioni che devono essere fatte, per \u201cchiarire il chiarimento\u201d, che altrimenti rischia di alimentare ulteriori malintesi. Riassumo le mio osservazioni in alcuni punti:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">a) <span style=\"color: #050505\">La Segreteria di Stato scrive ai Nunzi. Ossia agli ambasciatori della Citt\u00e0 del Vaticano presso i diversi stati. <\/span><span style=\"color: #050505\">Perch\u00e9 siano informati di alcuni fatti<\/span><span style=\"color: #050505\">. Ma il problema della &#8220;dottrina su sessualit\u00e0 e matrimonio&#8221; non riguarda uno &#8220;Stato&#8221;, ma una Chiesa che in nessun modo si identifica con uno Stato. Per questo le parole di Francesco suonano &#8220;confuse&#8221; e &#8220;da chiarire&#8221; alle orecchie dei Nunzi. Sembrano le parole di un &#8220;capo di stato&#8221; che non parla della &#8220;propria legge&#8221;, ma si pronuncia piuttosto sulle &#8220;leggi&#8221; di &#8220;stati esteri&#8221;, <\/span><span style=\"color: #050505\">ritenendole opportune<\/span><span style=\"color: #050505\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">b) <\/span><span style=\"color: #050505\">La confusione \u00e8 tutta qui: <\/span><span style=\"color: #050505\">cio\u00e8 <\/span><span style=\"color: #050505\">quella <\/span><span style=\"color: #050505\">confusione che deriva dalla comprensione del papa come<\/span><span style=\"color: #050505\"> un capo di stato che non sta nei ranghi, che non si limita alla diplomazia statale. Quando mai un papa pu\u00f2 parlare &#8220;favorevolmente&#8221; di leggi che differiscono dalla &#8220;dottr<\/span><span style=\"color: #050505\">i<\/span><span style=\"color: #050505\">na della Chiesa&#8221;? <\/span><span style=\"color: #050505\">Se viene tutelato e garantito ci\u00f2 che dottrinalmente \u00e8 disordinato, che cosa succede?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">c) <\/span><span style=\"color: #050505\">Il punto che sfugge alla &#8220;logica statale&#8221; dell&#8217;intervento \u00e8 che la dottrina della Chiesa sul matrimonio non \u00e8 &#8220;autosufficiente&#8221;. E non lo \u00e8 per tradizione. Essa infatti &#8220;sporge&#8221; necessariamente al di qua e al di l\u00e0 della Chiesa, sulla natura e sulla citt\u00e0, che non sono mai state cose del tutto prevedibili <\/span><span style=\"color: #050505\">n\u00e9 addomesticabili.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">d) <\/span><span style=\"color: #050505\">La illusione che la Chiesa abbia una &#8220;sua&#8221; dottrina matrimoniale, inossidabile e indipendente, <\/span><span style=\"color: #050505\">\u00e8 un tipico \u201cluogo comune clericale\u201d, perch\u00e9 <\/span><span style=\"color: #050505\">nasconde il fatto che il matrimonio, tra i sacramenti, \u00e8 l&#8217;unico che non \u00e8 stato &#8220;istituito&#8221; da Ges\u00f9 Cristo, ma semplicemente &#8220;elevato&#8221;. <\/span><span style=\"color: #050505\">Questo p<\/span><span style=\"color: #050505\">erch\u00e9 la Chiesa lo ha gi\u00e0 trovato l\u00ec, nella natura e nella storia, e lo rilegge, nei secoli dei secoli, a partire da &#8220;dati&#8221; che non pone essa stessa. Saperli riconoscere e discernere <\/span><span style=\"color: #050505\">nel loro sviluppo non prevedibile <\/span><span style=\"color: #050505\">non \u00e8 altro che fedelt\u00e0 alla grande tradizione. <\/span><span style=\"color: #050505\">Essere fedeli alla tradizione significa saper riconoscere le cose nuove.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">e)\u00a0<\/span><span style=\"color: #050505\">Tale tradizione, per\u00f2, a partire dal XIX secolo <\/span><span style=\"color: #050505\">si \u00e8 particolarmente irrigidita, <\/span><span style=\"color: #050505\">si \u00e8 costruita come \u201copposizione frontale alla legge civile\u201d<\/span><span style=\"color: #050505\"> e ha oggi bisogno di una &#8220;lettera di <\/span><span style=\"color: #050505\">rassicurazione<\/span><span style=\"color: #050505\">&#8221; dei Nunzi, in cui la Segreteria di Stato <\/span><span style=\"color: #050505\">possa dire, a consolazione dei dubbiosi<\/span><span style=\"color: #050505\">: <\/span><span style=\"color: #050505\">non vi \u00e8 <\/span><span style=\"color: #050505\">nulla di nuovo, le leggi statali non c&#8217;entrano con la dottrina cattolica <\/span><span style=\"color: #050505\">e la dottrina cattolica non \u00e8 inquinata dalle leggi statali<\/span><span style=\"color: #050505\">. Ma questo \u00e8, appunto, un pregiudizio proprio di carattere dottrinale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">f) <\/span><span style=\"color: #050505\">Direi <\/span><span style=\"color: #050505\">perci\u00f2 <\/span><span style=\"color: #050505\">che <\/span><span style=\"color: #050505\">proprio il profilo<\/span><span style=\"color: #050505\"> dottrina<\/span><span style=\"color: #050505\">le<\/span><span style=\"color: #050505\">di questa nota <\/span><span style=\"color: #050505\">appare molto fragile. <\/span><span style=\"color: #050505\">Esso offre una lettura politica della dottrina ecclesiale che non pare convincente. <\/span><span style=\"color: #050505\">La &#8220;comunione di vita&#8221;, infatti, non \u00e8 mai &#8220;pura dottrina&#8221;, <\/span><span style=\"color: #050505\">neppure nella Chiesa<\/span><span style=\"color: #050505\">. E&#8217; sempre anche legge civile e inclinazione naturale. Spaccare la realt\u00e0 in due parti &#8211; una canonica e una civile &#8211; \u00e8 un modo molto <\/span><span style=\"color: #050505\">ottocentesco\u00a0<\/span><span style=\"color: #050505\">di difendersi dal nemico, ma \u00e8 anche un modo <\/span><span style=\"color: #050505\">di perdere la tradizione della unione, della fedelt\u00e0 e della generazione, che da sempre vivono di una complessa sintesi tra identit\u00e0 ecclesiale, legge civile e determinazione naturale, tutte cose che non si lasciano mai del tutto anticipare &#8220;dottrinalmente&#8221;.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">g) <\/span><span style=\"color: #050505\">La buona dottrina, per tradizione, \u00e8 aperta a riconoscere il bene che c&#8217;\u00e8, anche quando si presenta &#8220;sub contraria specie&#8221;. Questo limpido sguardo sul mondo e sulla storia \u00e8 la risorsa decisiva per essere Chiesa di Cristo, anche quando si svolge il delicato ruolo di ambasciatori o di ministri degli esteri.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">h) Una ricostruzione pacata della vicenda, cos\u00ec come fa il testo interpretativo della Segreteria di Stato, lavora per\u00f2 con due presupposti che sono forzature e distorcono la realt\u00e0: da un lato l\u2019idea che la \u201cdottrina ecclesiale\u201d possa prescindere dalle \u201cleggi civili\u201d. Certamente la nozione di \u201cmatrimonio\u201d esige distinzioni formali che non possono essere perdute. Ma il riconoscimento che vi sia, anche nella Chiesa, esperienza familiare senza matrimonio conduce la Chiesa ad un ampliamento della propria intelligenza del reale. Se unioni non matrimoniali producono comunione familiare, questo per la Chiesa non pu\u00f2 essere irrilevante.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">i) Pertanto, ed \u00e8 il secondo punto di debolezza del documento, si capisce bene che si voglia affermare una \u201cirrilevanza dottrinale\u201d delle leggi statali sulle unioni. Questo \u00e8 molto rassicurante, getta acqua sul fuoco, ma non dice tutta la verit\u00e0. Il riconoscimento di una legittimit\u00e0 delle \u201cleggi civili che regolamentano le unioni\u201d \u00e8 un modo per dire che le vie al bene non sono sequestrate dal rapporto con il \u201cbene massimo\u201d. Se il bene \u00e8 possibile anche alle unioni civili, e la Chiesa lo riconosce, questo \u00e8 un fatto dottrinalmente rilevante. E che cambia il paradigma ottocentesco di contrapposizione tra sfera canonica e sfera civile.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">l) La non indifferenza verso le leggi civili \u00e8 una vera svolta dottrinale. Pu\u00f2 essere considerata una conseguenza della Dichiarazione <\/span><span style=\"color: #050505\"><i>Dignitatis Humanae\u00a0<\/i><\/span><span style=\"color: #050505\">del Concilio Vaticano II <\/span><span style=\"color: #050505\">e del principio di libert\u00e0 di coscienza che in essa viene affermato. Questo cambia non solo la relazione della dottrina matrimoniale e sessuale <\/span><span style=\"color: #050505\">rispetto <\/span><span style=\"color: #050505\">alla legge civile, ma anche la posizione del magistero ecclesiale rispetto alla autorit\u00e0 civile. Ci sono \u201csegni dei tempi\u201d da cui la Chiesa pu\u00f2 imparare qualcosa. E la funzione \u201cdocente\u201d pu\u00f2 attendere qualcosa di buono dalla \u201ctutela dei diritti\u201d dei soggetti. Questa, nonostante il tono prosaico della Nota, \u00e8 musica nuova sulle labbra del Vescovo di Roma.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">m) E\u2019 sbagliato dire che la Nota smentisce il papa. Pu\u00f2 dire cos\u00ec solo chi ha frainteso l\u2019una e l\u2019altro. Piuttosto la Nota ricostruisce correttamente i fatti, ma ne propone una interpretazione minore, bassa, quasi distratta. Trasforma un brillante improvviso in una marcetta noiosa. Che serve a calmare gli animi, ma non aiuta a comprendere davvero ci\u00f2 che sta accadendo: ossia un evento di traduzione della tradizione, affettiva, matrimoniale ed istituzionale. Come \u00e8 sempre accaduto lungo la storia della Chiesa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La \u201cnota\u201d spedita dalla Segreteria di Stato a tutti i Nunzi, nel suo testo integrale, suona cos\u00ec: \u201cPER COMPRENDERE ALCUNE ESPRESSIONI DEL PAPA NEL DOCUMENTARIO \u201cFRANCESCO\u201d Alcune dichiarazioni, contenute nel documentario \u201cFrancesco\u201d dello regista Evgeny&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16232"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16232"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16232\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16236,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16232\/revisions\/16236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}