{"id":15853,"date":"2020-09-16T14:23:16","date_gmt":"2020-09-16T12:23:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=15853"},"modified":"2020-09-16T14:26:47","modified_gmt":"2020-09-16T12:26:47","slug":"sul-nuovo-messale-impressioni-a-caldo-di-massimo-naro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/sul-nuovo-messale-impressioni-a-caldo-di-massimo-naro\/","title":{"rendered":"Sul Nuovo Messale: impressioni a caldo (di Massimo Naro)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/NMR2020.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15854\" alt=\"NMR2020\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/NMR2020-300x199.jpg\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/NMR2020-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/NMR2020.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><i><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Ho ricevuto da Massimo Naro, teologo e amico, queste \u201cimpressioni a caldo\u201d sulla nuova traduzione del Messale Romano, ormai in distribuzione. Mi sembra che la sua analisi, per quanto \u201ca caldo\u201d, porti alla luce, oltre ai meriti della nuova edizione, anche alcuni limiti, che devono essere considerati e discussi con attenzione e rispetto. Ci sono buone ragioni per identificare, nella nuova edizione, alcune tracce di quel \u201cmovimento letteralista\u201d (ed estetizzante) che dal 2000 al 2018 ha imperversato sui progetti e sulle versioni liturgiche di tutta la Chiesa cattolica. Rilevarne la presenza \u00e8 un atto di onest\u00e0 del tutto necessario. Per questo pubblico le sue \u201cbrevi note\u201d, di cui lo ringrazio, con la speranza che possano alimentare un dibattito serio e sereno sulla \u201cpiena riapertura\u201d della Chiesa, dopo che la delicata fase del \u201cdistanziamento\u201d avr\u00e0 trovato la sua conclusione. Sarebbe paradossale che per &#8220;aprirci&#8221; ci chiudessimo in linguaggi parzialmente inadeguati. (ag)<\/span><\/span><\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Impressioni a caldo e conseguenti riflessioni<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">sulla nuova versione italiana del Messale<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000\"><i>di Massimo Naro<\/i><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<span style=\"color: #000000\">Da qualche giorno \u00e8 in circolazione il pdf della traduzione italiana della terza edizione tipica del <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>Messale Romano<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">, che \u2013 stampato in volume cartaceo \u2013 verr\u00e0 usato nella celebrazione della messa in tutte le diocesi italiane presumibilmente a cominciare dal prossimo tempo liturgico di Pasqua.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Sui cambiamenti inseriti in parti della messa che i fedeli pregano tutti insieme a viva voce (per esempio il <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>Pater noster<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">, o il <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>Gloria<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">), gi\u00e0 nei mesi scorsi anticipati su diversi media, inevitabilmente tanti commentatori si stanno gi\u00e0 concentrando, discutendo sul loro autentico significato, sulla effettiva loro opportunit\u00e0, sull\u2019efficacia o meno del criterio di \u201cletteralit\u00e0\u201d in virt\u00f9 del quale sono stati inseriti traducendo dall\u2019originale latino del <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>Messale<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\"> e talvolta dal greco o dall\u2019ebraico della Bibbia, sul perch\u00e9 tale criterio sia stato fatto valere per alcune espressioni invece che per altre, sul motivo per cui sia stato applicato in un senso piuttosto che in un altro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Di primo acchito, comunque, tali cambiamenti suonano bene. Per quanto mi riguarda, \u00e8 forse utile segnalare alcune altre variazioni, disseminate in alcune parti delle preghiere eucaristiche affidate alla sola voce viva del ministro che presiede l\u2019eucaristia, giacch\u00e9 danno invece l\u2019impressione di \u201cdissonare\u201d dal punto di vista teologico ed ecclesiologico in particolare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Per esempio, nella seconda preghiera eucaristica, a un certo punto si arriva a dire \u00abin unione con il nostro papa, il nostro vescovo, <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>i presbiteri e i diaconi<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">\u00bb, quest\u2019ultima espressione \u2013 che evidenzio qui col corsivo \u2013 posta in sostituzione della precedente \u00abe tutto l\u2019ordine sacerdotale\u00bb. Confesso che avevo sperato molto che fosse piuttosto precisata chiamando in causa l\u2019intero popolo ecclesiale che \u2013 in forza del battesimo \u2013 si configura tutto quanto come un \u00abpopolo di sacerdoti\u00bb, costituito da membri che sono tutti parimenti \u00abre, sacerdoti e profeti\u00bb. Cos\u00ec, infatti, dice l\u2019annuncio cristiano espresso nella prima lettera di Pietro (2,9-10): \u00abVoi siete\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\"><i>la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si \u00e8 acquistato<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\"> affinch\u00e9 proclami le opere meravigliose\u00a0di lui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce; voi, che un tempo eravate non-popolo, ora invece siete il popolo di Dio; voi, un tempo esclusi dalla misericordia, ora invece avete ottenuto misericordia\u00bb, brano neotestamentario \u2013 questo \u2013 che riecheggia quello antico testamentario di Esodo 19,6. Insomma, in questo caso, la nuova versione italiana del <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>Messale<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\"> a me pare enfatizzi il senso chiericale ed ecclesiastico dell\u2019espressione \u00abordine sacerdotale\u00bb, che pur mi sembra \u2013 implicitamente almeno \u2013 includere un orizzonte ecclesiale ben pi\u00f9 vasto e composito del solo segmento ecclesiastico-gerarchico. A mio modesto parere, sarebbe stato pi\u00f9 coerente alla valenza comunitaria dell\u2019azione eucaristica che il testo della seconda preghiera eucaristica fosse stato in questo passaggio limato con l\u2019espressione \u00abe tutto il popolo sacerdotale\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Oppure, per fare un altro esempio, nella terza preghiera eucaristica, si legge questa nuova versione: \u00abTi preghiamo, o Padre: questo sacrificio della nostra riconciliazione doni pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell\u2019amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro papa, il nostro vescovo, <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>l\u2019ordine episcopale<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">, i presbiteri, i diaconi e il popolo che tu hai redento\u00bb. Anche qui: cambiare la precedente espressione (\u00abcollegio episcopale\u00bb) con l\u2019espressione \u00abordine episcopale\u00bb, peraltro distinto marcatamente dai presbiteri e dai diaconi, che sembrano esserne lasciati al di fuori (quasi che il sacramento del ministero ordinato dei vescovi fosse diverso da quello dei presbiteri e diaconi, o quasi che presbiteri e diaconi non fossero coinvolti nel sacramento del ministero ordinato), mi sembra un intervento che va persino in direzione di una sempre pi\u00f9 enfatizzata \u201cgerarchizzazione\u201d della concezione della Chiesa e del sacramento dell\u2019ordine.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Ho l\u2019impressione che chi ha curato la nuova edizione italiana del <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>Messale<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\"> abbia ceduto alla sirena estetizzante che gi\u00e0 aveva frastornato i curatori dei nuovi lezionari pubblicati qualche anno fa. Qui la situazione, sotto questo riguardo, appare peggiorata, perch\u00e9 la tendenza estetizzante, che del resto si sposa bene con la tendenza letteralistica (ne \u00e8 esempio emblematico quella \u00abrugiada dello Spirito Santo\u00bb che nella seconda preghiera eucaristica sostituir\u00e0 la precedente \u00abeffusione dello Spirito Santo\u00bb), abbia distratto i curatori proprio da quei passaggi importanti in cui la comunitaria (vogliamo dire \u201cagapica\u201d?) soggettualit\u00e0 ecclesiale finisce per pagare un dazio pesante a certe tendenze chiericalizzanti e gerarchizzanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Massimo Naro<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho ricevuto da Massimo Naro, teologo e amico, queste \u201cimpressioni a caldo\u201d sulla nuova traduzione del Messale Romano, ormai in distribuzione. Mi sembra che la sua analisi, per quanto \u201ca caldo\u201d, porti alla luce, oltre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15853"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15853"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15859,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15853\/revisions\/15859"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}