{"id":15812,"date":"2020-08-21T06:39:29","date_gmt":"2020-08-21T04:39:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=15812"},"modified":"2020-08-21T06:39:29","modified_gmt":"2020-08-21T04:39:29","slug":"in-memoriam-di-armido-rizzi-1933-2020-di-giordano-remondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/in-memoriam-di-armido-rizzi-1933-2020-di-giordano-remondi\/","title":{"rendered":"In memoriam di Armido Rizzi (1933-2020) [di Giordano Remondi]"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/armido03.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-15813\" alt=\"armido03\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/armido03.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small\"><i>Quando un amico ci lascia, quando tace la sua parola e si spegne la sua voce, allora solo un altro amico, suo e tuo, pu\u00f2 fare il miracolo di saper discernere con tatto e con finezza \u201cci\u00f2 che non muore e ci\u00f2 che pu\u00f2 morire\u201d. Cos\u00ec il caro amico Giordano Remondi, che su questo blog ormai abbiamo imparato a conoscere per gli interventi degli ultimi mesi, \u00e8 stato per 40 anni molto vicino al filosofo e teologo Armido Rizzi, di cui gioved\u00ec 20 sono state celebrate le esequie a Mantova, la citt\u00e0 dove entrambi si sono trovati a risiedere negli ultimi sette anni. Gli ho chiesto un ricordo personale che completasse e arricchisse il mio precedente annuncio della sua scomparsa (<a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/la-teologia-di-armido-una-tradizione-da-pensare-in-prima-persona\/\">vedi post del 19 agosto<\/a>). Lo ringrazio per questo testo, che \u00e8 preziosissimo per recuperare il senso e direi quasi per non perdere il corpo di ci\u00f2 che Armido \u00e8 stato per tutti noi (a.g.)<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small\">La commozione pu\u00f2 giocare sempre un brutto scherzo nel parlare in pubblico dell\u2019amico scomparso, specialmente di Armido che ha scandito le tappe della maturazione di tantissimi, della mia come di quella di un buon numero delle persone presenti all\u2019ultimo saluto. Ma non \u00e8 immaginabile tacere le parole pronunciate dalla figlia Benedetta nel commiato dal padre: lo ha ringraziato con alcune frasi a dir poco inusuali \u2013 direi, fedeli al suo belllissimo nome di battesimo \u2013 anche se ovviamente qui non potr\u00f2 ripeterle con lo stesso tono e nella stessa forma.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small\">Nel ringraziare il padre, Benedetta ha detto due tre-cose delicate, di cui una riferisco in questa sede per lo spessore evangelico folgorante tanto quanto non semplicissimo da trasmettere: suo padre l\u2019aveva abituata da bambina a parlare in termini non di \u201cmio\u201d ma di \u201cnostro\u201d. Miglior catechismo in famiglia sul <\/span><span style=\"font-size: small\"><i>Padre nostro<\/i><\/span><span style=\"font-size: small\"> non l\u2019avevo mai sentito da nessuno!<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small\">Ecco, il linguaggio: per gli addetti ai lavori l\u2019attenzione all\u2019uso dei termini passa come \u201cfatica ermeneutica\u201d, che in italiano corrente significa \u201cinterpretazione\u201d, parola che tuttavia non rende appieno quello sforzo di \u201ctradurre per capire\u201d, ossia tradurre il messaggo dell\u2019altro nel proprio rispettandolo. Pi\u00f9 o meno cos\u00ec nel 1971, in una dispensa ad uso di giovani che era stata consegnata a me assente in un corso estivo tenuto da Armido in Val di Fassa \u2013 dispensa che in un recente trasloco \u00e8 saltata fuori ma non riesco ora a ritrovare \u2013 Armido spiegava in modo lucidissimo come di fronte a ogni testo, Bibbia compresa, bisogna spogliarsi del proprio mondo, cogliere nella lettera dell\u2019altro la comunicazione consegnata e tornare al proprio, per restare fedeli ad entrambi. Un andirivieni, in cui il testo scritto non ha pi\u00f9 un proprietario unico: \u00e8 \u201cnostro\u201d, di chi scrive e di chi legge.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small\">Quale assimilazione di cultura, quale discernimento degli spiriti era depositato in alcune pagine ideate per dei poveri ventenni, e meno male che da quello \u201cshock\u201d non mi sono pi\u00f9 ripreso! Anch\u2019io oggi, commosso, benedico Armido, ossia lo ringrazio.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small\">Non parliamo delle altre tappe nei successivi 40 anni, dapprima di semplice conoscenza, poi di amicizia, perch\u00e9 altrimenti finirei in uno sfoggio bibliografico fuori posto, oltre che infedele. Don Roberto Fiorini, che ha presieduto la Messa esequiale, lo ha fatto con molto tatto e concisione. Citando la prima parte del post di Andrea Grillo (vedi sopra), don Fiorini ha inserito alcuni libri di Armido, nati non soltanto dall\u2019insegnamento cattedratico, ma dalle innumerevoli occasioni \u201cin ogni borgo natio selvaggio\u201d d\u2019Italia, come pure d\u2019Europa e dell\u2019America Latina, dove nell\u2019amato Per\u00f9 riscopriva la gioia di vivere che solo i poveri sanno comunicare (spero di non tradire un suo ritornello&#8230;). <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small\">A mia volta, ci sono due occasioni quasi private in cui l\u2019incoraggiamento di Armido \u00e8 stato decisivo e lo cito solo perch\u00e9 nel chiedergli consigli mi sedevo di fronte a lui da allievo a maestro, anzi come davanti a un \u201crabbi\u201d che gli si attagliava perfettamente, oltre che per un vaga somiglianza con i vari <\/span><span style=\"font-size: small\"><i>chassidim<\/i><\/span><span style=\"font-size: small\">, per la pervicacia difesa del posto che l\u2019Antico Testamento deve avere nella vita spirituale di ogni cristiano. Infatti proprio gli scrittori del Nuovo hanno attinto all\u2019abbandono fiducioso nelle mani di Dio Padre documentato dalle tribolate vicende dell\u2019Antico. La prima volta, per la tesi di licenza in teologia nel 1990, chiesi ad Armido se il valore sacramentale della celebrazione eucaristica dipendesse dal legame indissolubile tra parola e gesto, tra vangelo proclamato e dono condiviso da Ges\u00f9 in vista della comunione eterna di cui oggi \u201cfacciamo grata memoria\u201d per essere sostenuti nell\u2019agape quotidiana. Suonava bene ad Armido, a patto che indicassi con rigore i collegamenti scritturistici dei vari passaggi, perch\u00e9, come diceva sempre, bisogna pensare dentro la Bibbia intera prima di arrivare a quelle conclusioni che, nel mio caso, potevano rischiare l\u2019eresia. Per me infatti la Messa, quale inedita arca dell\u2019alleanza verso la pienezza del regno, manifesta la presenza del Signore che ha deciso di farsi \u201cvangelo eucaristico\u201d in un\u2019assemblea di fedeli oranti da Lui convocata (poi potremo parlare di banchetto, sacrificio, ecc&#8230;).<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small\">La seconda volta, pi\u00f9 di dieci dopo, nel 2003, dovendo fare un mini-corso sulla pace nelle Scritture, avevo chiaro solo il titolo <\/span><span style=\"font-size: small\"><i>Afferrati dallo shalom pasquale<\/i><\/span><span style=\"font-size: small\">, e quindi avevo bisogno della conferma per la sequenza degli incontri. Non sapendo bene da dove partire, salii a Fiesole, a un\u2019ora di auto, e gli feci vedere uno schema: Armido approv\u00f2 la scelta dei passi, ma mi disse di iniziare da Ef 2,12-21, un testo che rielabora l\u2019Antico Testamento non pi\u00f9 vedendo solamente la pace come dono del Risorto, ma mettendo la pace sul trono della croce. \u00abPerbacco, gli dissi, non c\u2019avevo pensato!\u00bb. Mi raccomand\u00f2 vivamente di commentare in modo semplice un testo aggrovigliato nella sua stesura da parte dei discepoli di san Paolo, ma limpido nella conclusione: Cristo nostra pace sulla croce. Per fortuna, mi aveva confortato il suo giudizio sul risultato della mia ricerca esegetica a proposito del triplice significato che pace\/shalom racchiude nell\u2019Antico Testamento: integrit\u00e0 di cuore (salvezza), star bene al mondo (prosperit\u00e0), riconciliazione con i nemici.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small\">E ricordo il saluto suo dopo quelle due ore trascorse insieme: mi raccomando, Giordano, fa capire come pace e perdono sono il fronte-retro da testimoniare in ogni tempo, perch\u00e9 cos\u00ec ha vissuto Ges\u00f9: ricordatelo! Grazie, Armido, e prega per noi.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando un amico ci lascia, quando tace la sua parola e si spegne la sua voce, allora solo un altro amico, suo e tuo, pu\u00f2 fare il miracolo di saper discernere con tatto e con&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15812"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15812"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15812\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15815,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15812\/revisions\/15815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}