{"id":15552,"date":"2020-06-04T19:17:56","date_gmt":"2020-06-04T17:17:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=15552"},"modified":"2020-06-04T19:30:02","modified_gmt":"2020-06-04T17:30:02","slug":"donne-e-ordine-s-tommaso-daquino-nel-magistero-1-di-riccardo-saccenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/donne-e-ordine-s-tommaso-daquino-nel-magistero-1-di-riccardo-saccenti\/","title":{"rendered":"Donne e ordine: S. Tommaso d&#8217;Aquino nel magistero (\/1), di Riccardo Saccenti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/sintram-e-guta-davanti-alla-vergine.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15553\" alt=\"sintram-e-guta-davanti-alla-vergine\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/sintram-e-guta-davanti-alla-vergine-300x178.jpg\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/sintram-e-guta-davanti-alla-vergine-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/sintram-e-guta-davanti-alla-vergine.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Ch. Dickens ha scritto buona parte dei suoi romanzi a puntate, pubblicandole su riviste settimanali, un capitolo per volta, spesso consegnandolo all&#8217;ultimo momento. Anche la teologia e la storia si pu\u00f2 fare cos\u00ec. E ogni capitolo pu\u00f2 anche finire con una certa &#8220;suspence&#8221;! In realt\u00e0 qui \u00e8 solo una finzione. Gi\u00e0 il testo \u00e8 stato scritto integralmente. L&#8217;autore non dovr\u00e0 fare le corse e perdere le notti di sonno per consegnare ogni giorno il &#8220;pezzo nuovo&#8221;. Ma l&#8217;esperto di teologia medievale, che gentilmente ha messo a disposizione il suo scritto prezioso, uscir\u00e0, giorno dopo giorno, per un suo &#8220;esamerone&#8221;.\u00a0 In nostro studioso \u00e8\u00a0<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">Riccardo Saccenti, che insegna Storia della Filosofia Medievale all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bergamo. Si \u00e8 occupato di dottrina del diritto naturale fra XII e XIII secolo, di questioni etiche (psicologia dell\u2019atto morale) e della tradizione delle <\/span><\/em><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">Sententiae<\/span><em><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> di Pietro Lombardo. Lo ringrazio di cuore per questo regalo e invito i lettori a non perdersi queste &#8220;sei puntate&#8221; su un tanto delicato quanto importante. (ag)<\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><b>Donne e ordine. Note sull\u2019uso di Tommaso d\u2019Aquino nei documenti del magistero. 1: <\/b><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i><b>Inter insigniores<\/b><\/i><\/span><\/h2>\n<p>di Riccardo Saccenti<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">Fra le molteplici questioni teologiche che negli anni del pontificato di Francesco sono tornate oggetto di studio e di discussione pubblica all\u2019interno della chiesa cattolica vi \u00e8 quella relativa al rapporto fra le donne e il sacramento dell\u2019ordine. Le ripetute iniziative a favore dell\u2019istituzione del diaconato femminile, gli studi storici e teologici che hanno cercato di fare luce sulle tradizioni antiche nella plurale esperienza della chiesa, i lavori della Commissione pontificia \u2013 da poco rinnovata per proseguire un lavoro di approfondimento \u2013, rappresentano alcuni degli elementi di uno sforzo che vede coinvolta la comprensione teologica tanto del sacramento dell\u2019ordine quanto della dignit\u00e0 riconosciuta alla donna e accanto a questa il modo in cui il magistero recepisce e utilizza gli sviluppi dell\u2019intelligenza della fede. Attorno alla specifica questione della possibilit\u00e0 di ordinare delle donne, si registra un diffuso utilizzo di categorie \u201ctomiste\u201d, quali quelle di <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>necessitas sacramenti<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> o di <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>defectus eminentiae gradus<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">, alle quali si ricorre anche nei documenti del magistero papale. \u00c8 ricorrendo a questi concetti che si tende a ribadire l\u2019impossibilit\u00e0 per a chiesa cattolica di aprire l\u2019ordinazione presbiterale alle donne, le quali, proprio per la loro appartenenza di genere, non sarebbero in grado di soddisfare le caratteristiche essenziali per il sacramento: in particolare, quella di esprimere il ruolo di Cristo nell\u2019Eucaristia attraverso il principio della \u201cnaturale rassomiglianza\u201d. Questa visione teologica, sviluppata mediante l\u2019esplicito uso autoritativo di alcuni luoghi dell\u2019opera teologica di Tommaso d\u2019Aquino, trova un\u2019esplicita formulazione gi\u00e0 in <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>Inter insigniores<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">, dichiarazione con la quale nel 1976 la Congregazione per la dottrina della fede prendeva posizione contro la possibilit\u00e0 dell\u2019ordinazione femminile.<\/span><sup><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><a href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a><\/span><\/sup><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> La questione dell\u2019uso di categorie teologiche tratte dagli scritti dell\u2019Aquinate nell\u2019attuale dibattito teologico e nella produzione magisteriale contemporanea, riemerge dunque in questa circostanza e oltre a porre la questione dell\u2019assolutizzazione di una fra le molteplici tradizioni teologiche espresse dalla chiesa, solleva anche quella relativa alle modalit\u00e0 con le quali si fa appello alle parole di uno dei maggiori teologi del medioevo, la cui <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>forma mentis<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> risponde alle categorie storico-culturali e religiose dell\u2019Europa latina nei decenni centrali del XIII secolo. L\u2019intento della rassegna che segue \u00e8 quello di tornare sul luogo di <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>Inter insigniores<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> nel quale si ricorre a Tommaso per argomentare l\u2019impossibilit\u00e0 del genere femminile di significare adeguatamente Cristo e il suo ruolo nella Chiesa e di vagliare poi il testo dell\u2019Aquinate per coglierne l\u2019argomentazione teologica e precisarne i contorni concettuali<\/span><sup><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><a href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a><\/span><\/sup><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">. Un orientamento, questo, che richiede una storicizzazione delle parole del teologo domenicano, la quale non \u00e8 da confondere con un atteggiamento teoreticamente relativista: al contrario, la comprensione di un testo nel perimetro culturale da cui emerge e nel quale viene elaborato, contribuisce alla sua intelligenza e dunque anche a quella del dispositivo argomentativo che esso dispiega. Emerge cos\u00ec quello che \u00e8 il ragionamento dell\u2019autore, in questo caso Tommaso, con il quale il teologo pu\u00f2 misurarsi con maggiore rigore. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">\u00c8 opportuno rileggere il passo della dichiarazione della Congregazione per la dottrina della fede del 1976 per poi esaminare come i testi tommasiani vengano rifusi in essa per sostenere l\u2019impossibilit\u00e0 dell\u2019ordinazione delle donne.<\/span><sup><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><a href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup>3<\/sup><\/a><\/span><\/sup><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> L\u2019Aquinate viene chiamato in causa nel quinto capitolo, l\u00e0 dove la Congregazione affronta la questione non da un punto di vista di rassegna della prassi o della <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>traditio<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> ma guardando al nodo teologico della natura del ministero dell\u2019ordine \u00abnel suo riferimento specifico al ministero di Cristo\u00bb. Il principio su cui viene fondata l\u2019argomentazione \u00e8 quello dell\u2019analogia fra lo status connesso all\u2019ordinazione e quello di Cristo stesso rispetto alla Chiesa. \u00c8 in ragione di tale orientamento analogico che la Congregazione nega la possibilit\u00e0 dell\u2019ordinazione delle donne, perch\u00e9 il sesso femminile rappresenterebbe un oggettivo impedimento al pieno realizzarsi della analogia fra la posizione di Cristo e quella di chi riceve il sacramento. \u00c8 a sostegno di questa tesi che viene richiamato un luogo del quarto libro del <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>Commento alle Sentenze<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> di Tommaso. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> Si legge dunque in <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>Inter insigniores<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">Il sacerdozio cristiano \u00e8, dunque, di natura sacramentale: il sacerdote \u00e8 segno, la cui efficacia soprannaturale proviene dall\u2019Ordinazione ricevuta, ma un segno che deve essere percettibile e che i fedeli devono poter riconoscere facilmente. L\u2019economia sacramentale \u00e8 fondata, in effetti, su segni naturali, su simboli che sono iscritti nella psicologia umana: \u201cI segni sacramentali \u2013 dice S. Tommaso \u2013 rappresentano ci\u00f2 che significano per una naturale rassomiglianza\u201d. Ora, questo criterio di rassomiglianza vale, come per le cose, cos\u00ec per le persone: allorch\u00e9 occorre esprimere sacramentalmente il ruolo del Cristo nell\u2019Eucaristia, non si avrebbe questa \u201cnaturale rassomiglianza\u201d, che deve esistere tra il Cristo e il suo ministro, se il ruolo di Cristo non fosse tenuto da un uomo: in caso contrario, si vedrebbe difficilmente in chi \u00e8 ministro l\u2019immagine di Cristo. In effetti, il Cristo stesso fu e resta uomo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">Il testo ricorre a due citazioni dell\u2019Aquinate. La prima viene utilizzata per richiamare la natura del sacramento dell\u2019ordine quale <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>signum<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> con le conseguenze che ci\u00f2 implica: la capacit\u00e0 del segno di \u201csignificare\u201d la realt\u00e0 a cui rimanda richiede non solo la presenza di una <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>res<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> qualsiasi, ma nello specifico di una cosa che sia adeguata al compito di significare. Occorre cio\u00e8, questo il senso dell\u2019uso che qui si fa della frase di Tommaso, che la <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>res sacramenti<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> sia capace, per le proprie caratteristiche naturali, di significare adeguatamente ci\u00f2 di cui \u00e8 segno. \u00c8 in ragione di questo che, spiega la dichiarazione, la donna non pu\u00f2 ricevere l\u2019ordine: perch\u00e9 come <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>res sacramenti<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> non avrebbe le caratteristiche \u201cnaturali\u201d per poter adeguatamente significare ci\u00f2 di cui \u00e8 segno, ossia lo status di Cristo nella Chiesa. Tommaso viene qui citato per richiamare il criterio della <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>naturalis similitudo<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">, che il documento della Congregazione traduce chiaramente nei termini \u201cbiologici\u201d di differenza di genere. Dal momento che Cristo \u00abfu e resta uomo\u00bb, solo un uomo \u00e8 nella condizione di esserne segno, perch\u00e9 solo un uomo ha la piena somiglianza fisica e corporale con l\u2019uomo Cristo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> Tommaso viene dunque utilizzato a sostegno di una impostazione simbolica, nella quale l\u2019analogia fra Cristo e il ministero ordinato si declina secondo il criterio della somiglianza naturale, cio\u00e8, in questo caso, biologica, fra realt\u00e0 significante \u2013 il segno, che in questo caso \u00e8 chi riceve l\u2019ordine \u2013 e realt\u00e0 significata \u2013 ossia Cristo stesso.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><em><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">(segue &#8211; 1)<\/span><\/em><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p align=\"justify\"><a href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">Per un quadro della discussione si veda la discussione sviluppata sul blog <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>Come se non<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> di Andrea Grillo: <\/span><span style=\"color: #0563c1\"><span style=\"text-decoration: underline\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/come-se-non\/\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/come-se-non\/<\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p align=\"justify\"><a href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">Il testo di <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>Inter insigniores <\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">citato di seguito \u00e8 tratto dal sito <\/span><span style=\"color: #0563c1\"><span style=\"text-decoration: underline\"><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_con_cfaith_doc_19761015_inter-insigniores_it.html\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">http:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_con_cfaith_doc_19761015_inter-insigniores_it.html<\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p align=\"justify\"><a href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">Il testo della dichiarazione citato di seguito \u00e8 accessibile in rete sul sito <\/span><span style=\"color: #0563c1\"><span style=\"text-decoration: underline\"><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_con_cfaith_doc_19761015_inter-insigniores_it.html\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">http:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_con_cfaith_doc_19761015_inter-insigniores_it.html<\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">.<\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ch. 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