{"id":15543,"date":"2020-06-01T17:29:05","date_gmt":"2020-06-01T15:29:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=15543"},"modified":"2020-06-01T17:29:05","modified_gmt":"2020-06-01T15:29:05","slug":"un-mucchio-di-denaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/un-mucchio-di-denaro\/","title":{"rendered":"Un mucchio di denaro"},"content":{"rendered":"<p>Ringrazio l\u2019amico che mi ha regalato <em>Da animali a d\u00e8i<\/em> di Yuval Noah Harari e poi segnalato due conferenze stampa, di Trump il 19 marzo 2020: \u00abNessuno sapeva che ci sarebbe stata una pandemia o epidemia di queste dimensioni\u00bb; e di Obama 5anni\/3mesi\/17giorni prima: \u00abC\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 e la probabilit\u00e0 che arrivi il momento in cui ci sar\u00e0 una malattia trasmissibile per via aerea e sia mortale e per poterla affrontare efficacemente dobbiamo predisporre una infrastruttura. Non solo qui, a casa, ma a livello globale; che ci permetta di notarla, isolarla immediatamente e rispondere rapidamente. In questo modo, se e quando un nuovo ceppo d\u2019influenza (come la febbre spagnola) sorger\u00e0 tra cinque o dieci anni, avremo fatto un investimento per poterlo combattere. \u00c8 un investimento intelligente che possiamo fare. Non \u00e8 solo un\u2019assicurazione; \u00e8 sapere che in futuro avremo problemi come questi. Soprattutto in un mondo globalizzato\u00bb, che per\u00f2 sa fare solo profitti a breve.<br \/>\n\u00abUn giorno camminavo verso Manchester in compagnia di uno di quei signori del ceto medio. Gli parlavo dei bassifondi miseri e malsani e gli facevo notare le condizioni disgustose di quella parte della citt\u00e0 dove vivevano gli operai delle fabbriche. Gli dissi che non avevo mai visto in vita mia una citt\u00e0 cos\u00ec mal costruita. Mi ascolt\u00f2 pazientemente e all\u2019angolo della via dove ci separammo, disse soltanto: \u201cEppure, qui si fa un mucchio di denaro. Buongiorno signore!\u00bb [Friedrich Engels nel 1845, cit. in Eric John Hobsbawm, <em>Le rivoluzioni borghesi 1789-1848<\/em>, tr.it. Il Saggiatore 1963, p. 255].<br \/>\nNel 1948, dopo due guerre mondiali genocidarie, l\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite approv\u00f2 la <em>Dichiarazione universale dei diritti dell\u2019uomo<\/em>. Inoltre \u00abFranklin Roosevelt seppe far capire a parte dei padroni americani che rivolte operaie e caos sociale rischiavano di spazzare via il loro adorato capitalismo. Bisognava venire a patti\u00bb [Serge Halimi, \u00abTous des enfants\u00bb, <em>Le Monde Diplomatique<\/em>, Mai 2020, p. 1]. Politiche keynesiane e stato sociale produssero uno storico sviluppo insabbiato nelle crisi petrolifere del 1973-9 quando la Scuola di Chicago veicol\u00f2 col dittatore cileno Pinochet il credo neoliberista di \u00e9lite elette solo per garantire la libert\u00e0 di mercato e l\u2019ordine pubblico. Crollata l\u2019URSS, dall\u2019anglosfera di Reagan e Thatcher il neoliberismo ha imposto agli stati il giudizio delle borse e di poche agenzie di rating: il giudizio di un mucchio di denaro divenuto fine a se stesso.<br \/>\nMa i sogni muoiono all\u2019alba anche nell\u2019anarchia globale neoliberista. Siglata dal presidente Clinton, l\u2019abrogazione nel 1999 del Glass-Seagall Act (varato dopo la crisi del 1929 per disciplinare le attivit\u00e0 finanziarie) port\u00f2 puntualmente alla ben pi\u00f9 grave crisi del 2008 e ai mali attuali, inclusa la deriva della sanit\u00e0 pubblica, leva pandemica di Covid-19, all\u2019insaputa di Trump. E di Wall Street.<br \/>\n\u00abCom\u2019\u00e8 possibile che alle soglie della pi\u00f9 profonda recessione dal dopoguerra durante una pandemia che rappresenta un nemico sconosciuto ai viventi, con epidemiologi e scienziati di tutto il mondo che coltivano giornalmente il dubbio, l\u2019indice sia gi\u00f9 solo di pochi punti percentuali?\u00bb. \u00abIl gioco \u00e8 truccato\u00bb. \u00abAttratti dalle grida del croupier (il governatore della Fed Powell), che si \u00e8 presentato con scatoloni traboccanti di fiches, e ancor pi\u00f9 dalla presenza del proprietario del Casin\u00f2 (Trump), che ha lasciato intendere che di questi scatoloni ce ne sarebbero stati molti di pi\u00f9 alla bisogna, i clienti sono tornati in massa. La fede che li accomuna \u00e8 quella nella lettera V, che non sta per vittoria ma che indica graficamente l\u2019immediata risalita attesa dopo qualunque discesa\u00bb. \u00abIn Borsa le formule vincenti durano poco. Sono tali, infatti, perch\u00e9 sono inizialmente seguite da pochi investitori. Quando diventano popolari non generano pi\u00f9 i rendimenti sperati, perch\u00e9, per definizione, in un gioco a somma zero, non possiamo pensare di guadagnare sul mercato se il mercato si muove tutto nella stessa direzione\u00bb [Paolo Basilico, co-fondatore di Kairos, \u00abInvestire o speculare? I misteri dei mercati e quell\u2019illusione del guadagno facile\u00bb, <em>Corriere della Sera<\/em>, 30\/04\/2020, p. 15].<br \/>\nIl gioco \u00e8 truccato, sempre pi\u00f9 soldi pubblici in sempre meno mani private.<br \/>\n<strong>Un mucchio di denaro<\/strong> del 1845 nella Manchester dei bassifondi disgustosi, nel 2020 a Wall Street in pandemia globale \u00e8 una montagna di denaro. \u00abNon avendo un\u2019idea chiara di che cos\u2019\u00e8 modernit\u00e0, di recente abbiamo tentato una fuga in avanti parlando di postmodernit\u00e0\u00bb. \u00abA parte le etichette, la domanda vera rimane: perch\u00e9 il malessere associato all\u2019esperienza della modernit\u00e0 \u00e8 sentito cos\u00ec estesamente, e dove sono le origini degli aspetti della modernit\u00e0 che rendono questo malessere particolarmente doloroso?\u00bb [Leszek Kolakowski, <em>Modernity On Endless Trial<\/em>, The University of Chicago Press 1990, p. 6]. Il malessere particolarmente doloroso \u00e8 originato dal gioco truccato, oggi per \u00abridurre quel che ancora lo stato-nazione sempre pi\u00f9 debolmente conserva dell\u2019iniziativa politica di un tempo, alle questioni della legge e dell\u2019ordine; fenomeno che in pratica si riduce inevitabilmente nel garantire un\u2019esistenza ordinata \u2013 sicura \u2013 a alcuni, e minacciare e terrorizzare gli altri con la forza della legge\u00bb [Zygmunt Bauman, <em>Dentro la globalizzazione. Le conseguenze sulle persone<\/em>, tr.it. Laterza 1999, p. 113]. \u00abLa \u2018flessibilit\u00e0\u2019 pretende di essere solo un \u2018principio universale\u2019 di sanit\u00e0 economica, un principio che sul mercato del lavoro si applica in misura eguale sia al lato della domanda sia al lato dell\u2019offerta\u00bb. \u00abPer la domanda, flessibilit\u00e0 vuol dire libert\u00e0 di muoversi dovunque si intravedano pascoli pi\u00f9 verdi\u00bb; \u00absoprattutto, vuol dire libert\u00e0 di preoccuparsi solo di \u2018quadrare sul piano economico\u2019\u00bb. \u00abLa parte che pu\u00f2 scegliere in un ventaglio pi\u00f9 ampio di comportamenti introduce fattori di incertezza nella situazione dell\u2019altra, senza che quest\u2019ultima, condannata a opzioni ridotte quasi al nulla, sia in grado di ricambiare. Proprio la scala \u2018globale\u2019 in cui operano le scelte degli investitori, quando la si mette a confronto con i limiti rigidamente \u2018locali\u2019 imposti alle scelte della \u2018offerta di lavoro\u2019, determina l\u2019asimmetria \u2013 che a sua volta mette in luce il dominio dei primi sulla seconda\u00bb. \u00abIl vertice della nuova gerarchia \u00e8 in una condizione di extraterritorialit\u00e0; i livelli inferiori sono in diverso grado vincolati allo spazio; al fondo, invece, troviamo, in pratica, quelli che abbiamo gi\u00e0 definito <em>glebae adscripti<\/em>\u00bb [ivi, pp. 115-6].<br \/>\nA Roma antica <em>glebae adscripti<\/em> erano schiavi coltivatori di specifici poderi, vendibili solo con essi.<br \/>\nOggi <em>glebae adscripti<\/em> sono gli schiavi salariali di Orb\u00e1n, bussola dei nazionalisti\/sovranisti europei, specie nostri. \u00abLa \u2018legge della schiavit\u00f9\u2019 \u00e8 in vigore in Ungheria, firmata dal capo dello Stato, J\u00e1nos \u00c1der. Le proteste di migliaia di persone che dal 12 dicembre sono scese in strada per protestare contro il provvedimento, non sono dunque bastate a fermare il governo guidato dal premier Viktor Orb\u00e1n\u00bb. \u00abIl testo consente ai datori di lavoro di chiedere ai loro dipendenti di svolgere fino a 400 ore di straordinario all&#8217;anno e di ritardarne il pagamento anche per tre anni. Lo stesso giorno, il 17 dicembre scorso, il parlamento ha adottato una legge che crea un nuovo sistema di giustizia amministrativa privo d&#8217;indipendenza sotto il controllo del ministero della Giustizia\u00bb [<em>Repubblica<\/em> online, 20\/12\/2018]. \u00abIl governo sostiene che la flessibilit\u00e0 del lavoro \u00e8 necessaria per soddisfare i bisogni degli investitori, in primis le case automobilistiche tedesche\u00bb [<em>ANSA<\/em>, 08 dicembre 2018 15:33 News]. Orb\u00e1n sfrutta anche la pandemia. \u00abCon 137 voti favorevoli e 53 contrari, il Parlamento ungherese ha affidato al presidente Viktor Orb\u00e0n poteri straordinari. La decisione \u00e8 stata presa per combattere l\u2019emergenza Covid-19. La legge prevede la sospensione di tutti i trattati europei e il controllo sulla circolazione delle informazioni. I poteri di Orb\u00e0n potranno essere rinnovati senza limiti. Governer\u00e0 per decreto e sar\u00e0 lui a decidere quando lo stato d\u2019emergenza potr\u00e0 dirsi concluso. Le opposizioni, ma anche il partito di estrema destra Jobbik, gridano ora al colpo di stato\u00bb [<em>Ansa\u2013CorriereTv<\/em> online, \u00abOrban conquista pieni poteri per combattere il virus\u00bb, 30 marzo 2020].<br \/>\nDavvero l\u2019Europa Centrale pu\u00f2 \u00abessere critica per il destino d\u2019Europa\u00bb [Kolakowski, cit., p. 255].<br \/>\nLa sovranit\u00e0 dell\u2019Ungheria di Orb\u00e1n sta tutta nel farsi podere di <em>glebae adscripti<\/em>. \u00abIl pericolo vero non viene dal virus ma dai demoni interiori del genere umano, come l\u2019odio e la cupidigia. L\u2019odio \u00e8 frutto di una falsa soluzione: il pericolo sono gli altri. La cupidigia arricchisce pochi, danneggia molti e favorisce il virus. Oggi viviamo un doppio pericolo: che si instauri un regime di controllo giustificato dalla emergenza che rester\u00e0 in funzione dopo l\u2019emergenza, creando nuovi stati totalitari [l\u2019Ungheria di Orb\u00e1n, ndr]; e che aziende globali digitali accumulino un potere enorme di cui non devono rispondere a nessuno. Sia chiaro, senza il digitale si sarebbero chiuse le universit\u00e0, niente telelavoro, famiglie in frantumi. Ma c\u2019\u00e8 un tema politico: come regolamentare chi possiede le infrastrutture tecnologiche che stanno mandando avanti il mondo e invadono le nostre vite? Oggi Zuckerberg \u00e8 potenzialmente pi\u00f9 potente di Trump\u00bb [Yuval Noah Harari, \u00abOdio e cupidigia, il virus eccita i nostri demoni interiori\u00bb, <em>7Corriere della Sera<\/em>, 01\/05\/2020, p. 66]. Lo \u00e8 gi\u00e0 e si vede.<br \/>\nSempre e ovunque c\u2019\u00e8 una certa percentuale di stupidi, ironizza Carlo M. Cipolla, e \u00abin un paese in declino, la percentuale di individui stupidi \u00e8 sempre uguale; tuttavia nella restante popolazione si nota, specialmente tra gli individui al potere, un\u2019allarmante proliferazione di banditi con un\u2019alta percentuale di stupidit\u00e0 e, fra quelli non al potere, una ugualmente allarmante crescita del numero degli sprovveduti. Tale cambiamento nella composizione della popolazione dei non stupidi, rafforza inevitabilmente il potere distruttivo della frazione degli stupidi e porta il paese alla rovina\u00bb [<em>Allegro ma non troppo<\/em>, il Mulino 1988, p. 77]. Gli stupidi banditi al potere hanno anche armi atomiche.<br \/>\nOggi solo l\u2019UE offre l\u2019alternativa della libert\u00e0 nella giustizia ai <em>glebae adscripti<em>, di ritorno d\u2019oltre Reno in Ungheria e Visegrad (e Padania) in primis nella filiera auto, ormai eredit\u00e0 del passato come gi\u00e0 carbone e acciaio. E all\u2019ormai necessaria scala UE il futuro \u00e8 educare, responsabilizzare, tutelare la componente pi\u00f9 debole del sistema: noi esseri umani [Vittorio Emanuele Parsi, <em>Vulnerabili: come la pandemia cambier\u00e0 il mondo<\/em>, Piemme 2020, gioved\u00ec libri Aseri-Universit\u00e0 Cattolica, 14\/05\/2020]. Dopo l\u2019et\u00e0 agricola dell\u2019esperienza e industriale delle competenze, eccoci nell\u2019et\u00e0 della coscienza, scrive Alain Touraine in \u00abL\u2019\u00e8re o\u00f9 nous entrons doit \u00eatre dirig\u00e9e les plus possibles par des femmes\u00bb [<em>Le Monde<\/em>, 26\/05\/2020, p. 29]: Ursula von der Leyen, Angela Merkel, Christine Lagarde? \u00abIl 13 maggio, la cancelliera tedesca annunciava calma che la sentenza [della Corte costituzionale tedesca, il 5 maggio, sui limiti di azione della Banca centrale europea] che ha dato fuoco alle polveri inciter\u00e0 di fatto la Germania a \u201coperare di pi\u00f9 per far avanzare l\u2019integrazione politica dell\u2019Unione monetaria\u201d. Ci\u00f2 che serve, aggiungeva, \u201c\u00e8 un chiaro orientamento politico\u201d\u00bb [Sylvie Kauffmann, \u00abMerkel, l\u2019Allemagne et le besoin d\u2019Europe\u00bb, <em>Le Monde<\/em>, 21-22\/05 \/2020, p. 29].<br \/>\n\u00c8 l\u2019orientamento a \u00abcapire perch\u00e9 l\u2019escludere qualcuno dalle libert\u00e0 globali produca come effetto la fortificazione delle localit\u00e0. Il rifiuto stesso genera gli sforzi per circoscrivere le localit\u00e0, cos\u00ec come si faceva per i campi di concentramento. E respingere chi ti respinge innesca il tentativo di trasformare le localit\u00e0 in fortezze. I due tentativi messi in atto rafforzano reciprocamente l\u2019uno gli effetti dell\u2019altro, e nel loro intreccio assicurano che la frammentazione e il disadattamento \u2018al fondo\u2019 procedano di pari passo con la globalizzazione \u2018al vertice\u2019\u00bb [Bauman, cit., p. 140]. \u00c8 l\u2019\u00abarma segreta del totalitarismo: avvelenare di odio l\u2019intero tessuto mentale degli esseri umani e cos\u00ec privarli della dignit\u00e0. Risultato della mia rabbia distruttiva, distruggo me stesso; nel mio autocompiacimento, nella mia ingenuit\u00e0, la mia dignit\u00e0 \u00e8 perduta; la mia coesione personale oltre che la comunicazione e la coesione con gli altri sono perdute. Odiare non ha in s\u00e9 alcuna solidariet\u00e0; quelli che odiano non diventano amici perch\u00e9 condividono un nemico odiato\u00bb [Kolakowski, cit., p. 259]. \u00abEducare alla democrazia \u00e8 educare alla dignit\u00e0 e presuppone due cose: la disponibilit\u00e0 a combattere, senza odiare. La libert\u00e0 dall\u2019odio acquisita solo fuggendo i conflitti \u00e8 una falsa virt\u00f9, come la castit\u00e0 per gli eunuchi\u00bb. \u00abRiconciliazione e volont\u00e0 di compromesso senza vilt\u00e0, senza opportunismo e senza concessioni su ci\u00f2 che si considera il nocciolo della questione \u2013 arte che nessuno possiede di natura. Ma il destino dell\u2019ordinamento democratico mondiale dipende dalla nostra capacit\u00e0 di padroneggiare quest\u2019arte\u00bb [ivi, p. 260].<br \/>\nOggi \u00e8 responsabilit\u00e0 di noi europei. \u00abIn un mondo pieno d\u2019odio, di sete di vendetta e invidia che a noi \u2013 meno per povert\u00e0 naturale che per pantagruelica avidit\u00e0 \u2013 sembra sempre pi\u00f9 stretto, l\u2019odio \u00e8 uno dei demoni, si pu\u00f2 dire, che non sar\u00e0 scacciato da alcuna azione istituzionale. Possiamo cos\u00ec dare per scontato senza parere assurdi che ognuno di noi pu\u00f2 contribuire a ridurre l\u2019odio nella nostra societ\u00e0 limitandolo in s\u00e9; ciascuno di noi pu\u00f2 conseguire per s\u00e9 l\u2019anticipazione incerta e fragile di una vita pi\u00f9 tollerabile sulla nostra Nave dei Folli\u00bb [ivi, p. 261]. Tra le rovine d\u2019Europa, nel 1948 Ludwig Dehio gi\u00e0 traeva dalla storia moderna la necessit\u00e0 di \u00abcambiamento interno dell\u2019individuo, che solo promette l\u2019instaurazione di un\u2019esistenza ragionevole\u00bb [<em>Equilibrio o egemonia. Considerazioni su un problema fondamentale della storia politica moderna<\/em>, tr.it. il Mulino 1988, p. 249].<br \/>\nCovid-19 \u00abcolpisce progressivamente tutto il pianeta e il riscaldamento globale non riguarda solo i paesi pi\u00f9 inquinatori\u00bb [Philippe Descamps e Thierry Lebel, \u00abUn avant-go\u00fbt du choc climatique\u00bb, <em>Le Monde Diplomatique<\/em>, cit., p. 1]. Una vita pi\u00f9 tollerabile nasce dal ragionare e cercare il compromesso senza cedere sul nocciolo della questione: il tessuto intrecciato insieme delle nostre vite.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ringrazio l\u2019amico che mi ha regalato Da animali a d\u00e8i di Yuval Noah Harari e poi segnalato due conferenze stampa, di Trump il 19 marzo 2020: \u00abNessuno sapeva che ci sarebbe stata una pandemia o&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15543"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15543"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15543\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15548,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15543\/revisions\/15548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}