{"id":15541,"date":"2020-05-30T18:00:39","date_gmt":"2020-05-30T16:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=15541"},"modified":"2020-05-30T18:00:39","modified_gmt":"2020-05-30T16:00:39","slug":"uno-solo-e-lo-spirito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/uno-solo-e-lo-spirito\/","title":{"rendered":"Uno solo \u00e8 lo Spirito"},"content":{"rendered":"<p align=\"right\"><b>Pentecoste \u2013 A<\/b><\/p>\n<p align=\"right\"><i>At 2, 1-11 \/ Sal 103; 1 Cor 12,3b-7.12-13; Gv 20,19-23<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b style=\"text-align: justify\">Introduzione<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Pentecoste \u00e8 la festa del \u00abcompimento\u00bb della Pasqua. Non \u00e8 la festa dello Spirito, ma la celebrazione della vita nuova generata dallo Spirito del Risorto nella vita della Chiesa. \u00c8 importante cogliere questa prospettiva per comprendere il senso di questa celebrazione liturgica. Infatti, non c\u2019\u00e8 alcun bisogno di \u00abfare festa\u00bb allo Spirito, n\u00e9 di \u00abfingere\u00bb che la Pentecoste non ci sia gi\u00e0 stata e invocarne una nuova. Non siamo in attesa di un nuovo dono dello Spirito, ma celebriamo la vita nello Spirito che anima la Chiesa e rende attuale per lei il mistero pasquale del Signore morto e risorto, dipingendo sul suo volto i tratti del volto di Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Commento<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella Bibbia ebraica la parola con la quale si indica lo \u00abspirito\u00bb (<i>ruach<\/i>), nella variet\u00e0 dei significati che pu\u00f2 assumere questo termine, si potrebbe tradurre bene con \u00absoffio\u00bb. Nella Scrittura con questo termine si pu\u00f2 indicare il vento, il respiro dell\u2019uomo, il soffio di Dio. Riguarda quindi la natura, nella quale si pu\u00f2 mostrare una realt\u00e0 violenta o anche mite (Gn 3,8); riguarda l\u2019uomo, come una realt\u00e0 senza la quale c\u2019\u00e8 la morte, cio\u00e8 il respiro (Sal 103,29), ma anche quella dimensione antropologica nella quale l\u2019uomo vive la sua relazione con Dio; riguarda Dio come creatore (Gn 1,2; Sal 103,30), ma anche come ispiratore di profeti e re (1Sam 10,6; 10,10; Is 11,2). Lo Spirito di Dio \u00e8 la forza che d\u00e0 vita al creato. Da questo punto di vista \u00e8 significativo il Salmo 33: \u00abDalla parola del Signore furono fatti i cieli, <i>dal soffio<\/i> (<i>b<sup>e<\/sup>ruach<\/i>) della sua bocca ogni loro schiera\u00bb (Sal 33,6).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Bibbia ebraica conosce quindi un vasto campo di significati per il termine che noi usiamo per riferirci a quello che nel Nuovo Testamento diventer\u00e0 lo Spirito santo. Non ogni volta che nella Bibbia si parla di spirito ci si riferisce allo Spirito santo, ma il vocabolario usato nella Bibbia ebraica \u00e8 comunque significativo per comprendere anche il significato che il termine, tradotto in greco, assumer\u00e0 nel Nuovo Testamento. Infatti, lo Spirito santo mantiene quella variet\u00e0 di significati che il termine <i>ruach<\/i> ha nella Bibbia ebraica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo Spirito santo mantiene le caratteristiche che la <i>ruach<\/i> (il termine \u00e8 femminile in ebraico) ha in riferimento alla creazione. Innanzitutto \u00e8 lieve e vigoroso, gentile e forte come il vento e la brezza leggera nella natura. Sconvolge come il vento impetuoso e, nello stesso tempo, sa entrare nell\u2019intimo e toccare con dolcezza. \u00c8 appunto lo Spirito che sconvolge la vita dei profeti, ma \u00e8 anche quella forza non \u00abesteriore\u00bb che sa toccare nell\u2019intimo e pu\u00f2 guidare ad una adesione piena e libera. \u00c8 forza, ma non costringe: \u00e8 Spirito di libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella vita della Chiesa questo tratto del volto che lo Spirito assume \u00e8 ci\u00f2 che dovrebbe stare al profondo delle relazioni nelle comunit\u00e0 e anche del modo di esercitare il ministero e la responsabilit\u00e0. Certo la forza\u2026 ma una forza che sa toccare in profondit\u00e0 e assume le caratteristiche della delicatezza capace di penetrare nell\u2019intimo e di suscitare libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sempre in riferimento alla creazione lo Spirito \u00e8 una forza di vita, forza creatrice. In questo caso il riferimento non \u00e8 al vento della natura, ma allo <i>Spirito di Dio<\/i> come ad esempio ne parla il Salmo della liturgia di Pentecoste, il Salmo 103\/104. Al v. 30 il Salmo canta: \u00abmandi <i>il tuo spirito<\/i>, sono creati, e rinnovi la faccia della terra\u00bb. Lo Spirito santo, assumendo anche questa sfumatura del termine nell\u2019Antico Testamento, \u00e8 quindi forza creatrice e di rinnovamento. Nella vita della Chiesa \u00e8 la garanzia di perenne giovinezza e vitalit\u00e0, di creativit\u00e0 e novit\u00e0. \u00c8 lo Spirito nella vita della Chiesa che rendere sempre nuove e attuali le parole della Scrittura, che impedisce che il messaggio di Ges\u00f9 diventi un corpo morto di verit\u00e0, di norme e di precetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma lo Spirito santo assume anche i tratti del termine <i>ruach<\/i> che nelle Scritture ebraiche si riferiscono allo spirito dell\u2019uomo, al suo respiro. In questo senso lo Spirito \u00e8 una realt\u00e0 vitale senza la quale si muore. \u00c8 sempre il Salmo di questa domenica che ci rivela questa dimensione: \u00abSe nascondi il tuo volto, vengono meno, <i>togli loro il respiro<\/i>, muoiono e ritornano nella loro polvere\u00bb (Sal 103\/104,29). Qui non si parla dello Spirito di Dio, ma del \u00abloro spirito\u00bb, cio\u00e8 lo spirito delle creature viventi. La <i>ruach<\/i> come respiro \u00e8 quindi una realt\u00e0 senza la quale non c\u2019\u00e8 vita. Il respiro \u00e8 un ritmo interno che noi non possiamo controllare, se non in minima parte, che continuamente accade senza che noi lo vogliamo e comandiamo al nostro corpo di metterlo in atto. Nella <i>ruach<\/i> come respiro emerge la gratuit\u00e0 della vita e la sua dimensione di dono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella vita della Chiesa questo tratto del volto dello Spirito santo indica che essa vive di una vita che non si \u00e8 auto-donata, ma che ha ricevuto e continuamente riceve in dono. \u00c8 il mistero della vita della Chiesa, che non \u00e8 riducibile alle sole forze umane, alle strategie pastorali. Nella realt\u00e0 dello Spirito la Chiesa si scopre in vita per dono; coglie che la sua vita non le appartiene, non la pu\u00f2 determinare, n\u00e9 controllare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infine, lo Spirito santo assume anche i tratti che il termine ebraico <i>ruach<\/i> nella Bibbia ha in riferimento a Dio. I tratti dello <i>Spirito di Dio<\/i>. Forse sono quelli che noi pensiamo pi\u00f9 abitualmente dal momento che lo Spirito santo del Nuovo Testamento sembra coincidere con lo Spirito di Dio di cui parla l\u2019Antico. Come abbiamo detto, la <i>ruach<\/i> di Dio, che gi\u00e0 abbiamo visto come forza creatrice, \u00e8 forza che suscita profeti e re, che manda in missione, che d\u00e0 voce la parola di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u00ec nella vita della Chiesa questo Spirito di Dio \u00e8 ci\u00f2 che rende attuale nell\u2019esistenza di tutti i credenti la dimensione profetica, sacerdotale e regale. L\u2019unico Spirito di cui parla la seconda lettura che feconda di doni molteplici la sua Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Conclusione<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La pluralit\u00e0 di significati del termine <i>ruach<\/i> nella Bibbia ebraica ci pu\u00f2 aiutare a comprende la molteplicit\u00e0 dei tratti del volto dello Spirito santo e il suo \u00abposto\u00bb nella vita della Chiesa. Cos\u00ec la Pentecoste \u00e8 il compimento della Pasqua: \u00e8 lo Spirito che rende pasquale la vita della Chiesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"right\">Matteo Ferrari, monaco di Camaldoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pentecoste \u2013 A At 2, 1-11 \/ Sal 103; 1 Cor 12,3b-7.12-13; Gv 20,19-23 &nbsp; Introduzione La Pentecoste \u00e8 la festa del \u00abcompimento\u00bb della Pasqua. 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