{"id":15517,"date":"2020-05-24T11:06:07","date_gmt":"2020-05-24T09:06:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=15517"},"modified":"2020-05-24T11:06:07","modified_gmt":"2020-05-24T09:06:07","slug":"un-dissidio-sulla-autorita-g-agamben-e-m-neri-diritti-e-doveri-in-conflitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/un-dissidio-sulla-autorita-g-agamben-e-m-neri-diritti-e-doveri-in-conflitto\/","title":{"rendered":"Un dissidio sulla autorit\u00e0 (G. Agamben e M. Neri): diritti e doveri in conflitto"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/onorio3sanpaolo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-15518\" alt=\"onorio3sanpaolo\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/onorio3sanpaolo.jpg\" width=\"199\" height=\"253\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Il tempo della pandemia ha accelerato forme nuove e forme antiche di esperienza e di esercizio della autorit\u00e0, che hanno portato ad una nuova \u201cpolarizzazione\u201d delle opinioni. Di recente due interventi hanno messo in luce, con grande forza, questa condizione \u201cestremizzata\u201d di percezione e di elaborazione del problema. Da un lato G. Agamben, in una serie di interventi iniziati fin da febbraio, identifica la \u201cautorit\u00e0\u201d come inautenticit\u00e0 e rinuncia ai diritti del cittadino, dello studente e dei docenti: fino a identificare,<a href=\"https:\/\/www.iisf.it\/index.php\/attivita\/pubblicazioni-e-archivi\/diario-della-crisi\/giorgio-agamben-requiem-per-gli-studenti.html\"> in un recente testo<\/a><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">, la disponibilit\u00e0 <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">dei docenti <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">alle \u201clezioni da remoto\u201d con la \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">espressione di <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">fedelt\u00e0 al regime fascista\u201d del 1931. Sul versante opposto, M. Neri, <a href=\"http:\/\/www.settimananews.it\/societa\/consumismo-dei-diritti\/\">in un testo d<\/a><\/span><\/span><a href=\"http:\/\/www.settimananews.it\/societa\/consumismo-dei-diritti\/\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">el<\/span><\/span><\/a><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"http:\/\/www.settimananews.it\/societa\/consumismo-dei-diritti\/\"> giorno prima<\/a>, mette in guardia dal \u201cconsumismo dei diritti\u201d, che erode ogni \u201ccorpo intermedio\u201d tra il soggetto dei diritti e la fonte pubblica dei doveri, rendendo gli stessi diritti tanto viscerali quanto precari <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">e autolesionisti<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">. Credo che, al di l\u00e0 dei toni e delle affermazioni decisamente discutibili che entrambi questi fronti apologetici possono di volta in volta presentare &#8211; e che in questo caso minacciano <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">soprattutto <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">il testo di Agamben \u2013 si tratta di due posizioni estreme, che sollecitano una riconsiderazione del rapporto tra autorit\u00e0 e libert\u00e0 e che toccano, nel profondo, la forma stessa della vita moderna e post-moderna. Anche la fede \u00e8 sollecitata a riflettere di fronte alle antiche questioni che la condizione di pandemia ha riportato, di colpo, a nuova evidenza e a singolare urgenza. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>1. L\u2019inatteso e l\u2019incompreso irrompono<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Lo spazio vitale si \u00e8 contratto, la dimensione di clausura si \u00e8 fatta normale, un \u201cfuori\u201d segnato dal divieto di assembramento e dal divieto di uscita non giustificata dalla propria dimora viene percepito come una nuova e quasi immemorabile esperienza di autorit\u00e0 \u2013 che per le sue forme drastiche si avvicina al \u201ccoprifuoco\u201d bellico \u2013 e ci porta a rileggere con occhi diversi il \u201cpolo\u201d opposto, o comunque reciproco, alla autorit\u00e0: ossia la libert\u00e0, che diventa vigilata, circoscritta, svuotata, negata e non progetta pi\u00f9 il suo futuro, perch\u00e9 non lo controlla. L\u2019esercizio dei \u201cdiritti di libert\u00e0\u201d del soggetto diventa sinonimo di rischio, per s\u00e9 e per gli altri. Non sar\u00e0 forse proprio per il fatto che il nostro modo di leggere la \u201cautorit\u00e0\u201d si \u00e8 talmente semplificato, negli ultimi due secoli, che oggi facciamo tanta fatica a riscoprire le diverse forme con cui la \u201dautorit\u00e0\u201d ci parla in tutta questa vicenda?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>2. <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>La vita non si lascia addomesticare troppo<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Proviamo a identificare bene <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">la questione della<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> autorit\u00e0. Potremmo dire che il \u201csenso comune\u201d identifica con autorit\u00e0 quella <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>forza, quel potere, quella parola che ha la caratteristica di \u201cimporsi\u201d<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">. E che si impone avendo sempre un rapporto diretto con la possibilit\u00e0 di infliggere una sanzione. Il \u201cmonopolio della violenza\u201d \u00e8 una delle caratteristiche della autorit\u00e0. Questa nozione di autorit\u00e0 si \u00e8 costruita secondo una evidenza politica nuova: la autorit\u00e0 \u00e8 esteriore alla libert\u00e0, ne \u00e8 limite esterno. E\u2019 \u201caltro da me\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Tuttavia, il senso originario del termine autorit\u00e0 arricchisce molto questa prospettiva, che risulta troppo povera: la autorit\u00e0 \u00e8, pi\u00f9 originariamente, <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>capacit\u00e0 e potere di far crescere<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">. Avere autorit\u00e0 \u00e8 un servizio alla maturazione e alla crescita. Ed \u00e8 la forma della funzione liberante dell\u2019\u201daltro per me\u201d. Qui per\u00f2 sorge un problema tipico dei tempi tardo-moderni ( a partire dal XIX secolo), nei quali si inizia a pensare la autorit\u00e0 come opposta alla libert\u00e0, \u201caltra\u201d dalla libert\u00e0. Ma nel nostro frangente \u201cepidemico\u201d sembra che le cose si siano invertite: la autorit\u00e0 politica e sanitaria limita drasticamente la possibilit\u00e0 di movimento e la libert\u00e0 del soggetto si trova \u201cinclusa\u201d in un esercizio di autorit\u00e0 altro e sovrano. Una sorta di \u201cprimum vivere\u201d si impone su tutto e scalza ogni altra \u201ccura fondamentale\u201d: amicizia, lavoro, scuola, culto, turismo, passeggiate sono per lo pi\u00f9 sospesi. Tutto \u00e8 subordinato alla tutela della \u201csalute pubblica\u201d. Questo primato del \u201crestare vivi\u201d \u2013 che non si identifica <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">necessariamente <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">con la \u201cnuda vita\u201d &#8211; ci fa scoprire di nuovo una \u201cdipendenza della libert\u00e0 dalla autorit\u00e0\u201d che forse avevamo dimenticato o rimosso. Di qui nasce la domanda: \u201cquale ruolo ha l\u2019altro per la mia libert\u00e0?\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>3. L\u2019autorit\u00e0 e le sue forme dimenticate<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">I sistemi di privatizzazione della vita, che il mondo contemporaneo ha sviluppato con una velocit\u00e0 e con una finezza sorprendente, mettono in luce un paradosso. Come mai, proprio nel mondo che diciamo tanto individualistico, privatizzato, nel quale si vive isolati e distanti, come tante monadi, il contagio corre tanto veloce? Il contagio ci parla di un \u201caltro mondo\u201d e ce lo rivela: di un mondo che vive di relazioni, e che noi viviamo, ma che non sappiamo capire. O, meglio, che ricostruiamo, nella nostra testa, soltanto come un insieme di diritti dei soggetti singoli. Ogni soggetto ha diritto alla salute, ad esempio. Ma il contagio ci dice: <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>la salute dell\u2019altro \u00e8 pi\u00f9 importante della tua<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">. E questo \u00e8 un trauma. Perch\u00e9 noi ci siamo abituati a recuperare l\u2019altro con una sorta di \u201cappendice caritativa\u201d, non come la struttura fondamentale del nostro \u201cstar bene\u201d. Ecco qui un caso di \u201cinfrazione\u201d del codice condiviso e che si mostra cos\u00ec fragile: scopro che la salute dell\u2019altro \u00e8 almeno tanto importante quanto la mia. Il che significa che prendermi cura della salute dell\u2019altro \u00e8 l\u2019unico modo per difendere la mia salute. La furia del contagio, nel suo aspetto devastante, nasconde questo lato inatteso: in ogni contagiato curato, \u00e8 curata la infinita serie di possibili contagiati che in lui avrebbero trovato la occasione per ammalarsi. \u201cRestare a casa\u201d non \u00e8 soltanto \u201csalvare noi dall\u2019altro\u201d, ma ancor pi\u00f9 \u201csalvare l\u2019altro da noi\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>4. Teologia del virus, tra autorit\u00e0 e libert\u00e0<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">E\u2019 falso che vi sia una correlazione tra \u201cci\u00f2 che compie il morbo\u201d e \u201cci\u00f2 che vuole Dio\u201d. L\u2019argomento apologetico classico, almeno dei nostri ultimi 200 anni, insiste, in modo quasi ossessivo, su questa correlazione: siamo limitati, siamo impotenti, siamo ridimensionati dal virus, cos\u00ec impariamo qualcosa di Dio. Ma \u00e8 proprio cos\u00ec? Non vi \u00e8, sotto questo argomento, lo stesso meccanismo che, in fondo in fondo, fa del virus uno strumento di Dio? Che strumentalizza il virus in funzione teologica e Dio in funzione sociale? Una apologetica dell\u2019uomo \u201cdrogato di libert\u00e0\u201d che prende la sberla dal virus, e paternalisticamente si ridimensiona, non mi convince affatto. Non pu\u00f2 essere cos\u00ec. <i>La nostra rinuncia sociale alla libert\u00e0, oggi, \u00e8 a sua volta il frutto di una accurata elaborazione della libert\u00e0. E il divino non sta nella libert\u00e0 perduta, ma nella libert\u00e0 riorganizzata. Che sperimenta la autorit\u00e0 a livelli pi\u00f9 complessi e pi\u00f9 articolati<\/i>.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">La pandemia ci mette di fronte ad una maggiore complessit\u00e0 del mondo, dell\u2019io e di Dio, che non comprendiamo \u201carretrando\u201d, tornando ad una apologetica del limite o ad una teodicea antiliberale, ma solo avanzando, attraversando la terra della libert\u00e0 che di nuovo si fa deserto, ma che cerca di ritrovare e di ricostruire la strada e la citt\u00e0. E sa che pu\u00f2 darsi solo \u201cstrade comuni\u201d. Cos\u00ec il virus pu\u00f2 essere \u201cautorevole\u201d se ci permette di scoprire, in forme sorprendenti, di quante relazioni viviamo ordinariamente, senza neppure accorgercene o, addirittura, in un mondo che fa di tutto perch\u00e9 ce ne dimentichiamo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Ed ecco allora una \u201cdeclinazione\u201d della autorit\u00e0 che ci suona nuova: se il fatto di \u201cnon ammalarci\u201d dipende non semplicemente dalla nostra moralit\u00e0, dal nostro \u201ccomportarci bene\u201d, ma dalla salute degli altri \u2013 \u00e8 questa la verit\u00e0 nascosta in ogni contagio \u2013 la gestione pubblica del \u201cbene comune\u201d non pu\u00f2 essere pi\u00f9 considerata il risultato del comporsi \u201clibero\u201d delle iniziative dei singoli. Il liberismo perde cos\u00ec ogni autorit\u00e0. Tra libert\u00e0 e liberismo si viene a creare una distanza nuova, una estraneit\u00e0 inattesa. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Ma in questo nostro tempo, chi esercita davvero la autorit\u00e0? La societ\u00e0 si \u00e8 fermata, eccetto la sanit\u00e0, l\u2019ordine pubblico, la \u201cfiliera alimentare\u201d e i servizi di base (acqua, luce, gas, strade, ferrovie, telefono, televisione&#8230;). Mangiare, bere, essere curati e essere difesi. A ci\u00f2 si pu\u00f2 aggiungere tutto ci\u00f2 che si pu\u00f2 fare \u201ca distanza\u201d: pagare un debito, spiegare una lezione, richiedere un certificato, fare un compito, persino suonare una sinfonia. Certo con dei limiti. Questo ritorno ai \u201cbeni primari\u201d \u00e8 sempre istruttivo. Tra questi bisogni primari della vita, per\u00f2, vi \u00e8 anche la morte. Una societ\u00e0 che lotta per la vita deve anche \u201csaper morire\u201d. Non nel senso omerico della virt\u00f9, ma nel senso cristiano della compagnia e della condivisione di ci\u00f2 che \u00e8 indisponibile, perch\u00e9 sta prima di me e dopo di me. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>5. Tre soggetti di autorit\u00e0: l\u2019altro, l\u2019io e Dio<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Siamo dunque ritornati a<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> tre esperienze <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">elementari <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">di autorit\u00e0: <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>l\u2019altro da me che si impone, come autorit\u00e0 politica; l\u2019altro per me che mi dispone, come autorit\u00e0 etica; l\u2019altro sopra e sotto di me, che mi compone, come autorit\u00e0 di grazia<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">. <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Tuttavia<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> la esperienza politica, quella etica e quella religiosa della autorit\u00e0 tra loro non sono del tutto trasparenti, neanche del tutto comunicanti. Non si pu\u00f2 dire integralmente l\u2019una nei termini dell\u2019altra. Ed \u00e8 qui che il regime di pandemia ci sorprende. Perch\u00e9 ci mostra, in una forma quasi immemorabile, prossimit\u00e0 impensate o lontananze spaventose tra queste tre esperienze, di cui abbiamo tutti radicalmente non solo bisogno, ma desiderio incontenibile. Nessun contenimento, a lungo andare, pu\u00f2 reggere a questa incontenibile dinamica della autorit\u00e0, che \u00e8 bisogno e desiderio di imposizione, di disposizione e di composizione. Questo corrisponde, singolarmente, ad una esperienza di libert\u00e0, perfettamente parallela alle tre esperienze di autorit\u00e0. L\u2019altro da me che si impone, non mi schiaccia soltanto, ma mi consente di essere me stesso; l\u2019altro per me, che mi \u201cforma\u201d e mi \u201cdispone\u201d, mi raggiunge ora per vie pi\u00f9 complesse, meno dirette, mediate dai media, fino a dove pu\u00f2. L\u2019altro sopra e sotto di me, l\u2019<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>intimior intimo meo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> e l\u2019<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>omnipotens<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">, nel \u201ccompormi\u201d si nasconde e si rivela, come sempre, ma in forme nuove. E libera la mia capacit\u00e0 di riconoscere i doni con una forza diversa, certamente pi\u00f9 fragile, ma forse pi\u00f9 autentica e meno mediata.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">La condizione estrema di questo tempo \u201crecluso\u201d <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">ha <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">riordina<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">to<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> le priorit\u00e0 e le esperienze, dell\u2019autorit\u00e0 dell\u2019altro e della libert\u00e0 dell\u2019io. L\u2019altro \u00e8, allo stesso tempo, tenuto a distanza e riassunto come orizzonte del desiderio. L\u2019io \u00e8 affidato a se stesso in modo pi\u00f9 radicale e tenuto a bada molto pi\u00f9 duramente. Dio, come sintesi di s\u00e9 e dell\u2019altro, sembra scomparire dal quadro e insieme ritornare come orizzonte, per vie inattese e sorprendenti: pi\u00f9 come brezza leggera che come uragano o terremoto o fuoco divorante. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">6. <i>Una riconsiderazione finale<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Alla luce del breve percorso che abbiamo compiuto, mi pare che si debbano considerare le avvertenze sollevate da Agamben e da Neri, nella loro opposta polarit\u00e0, come una \u201creciproca correzione\u201d dello sguardo. Da un lato l\u2019esercizio della autorit\u00e0 secondo lo \u201cstato di eccezione\u201d \u00e8 un rischio, ma pu\u00f2 essere giustificata da condizioni contingenti: anche la sospensione dell\u2019insegnamento \u201cin presenza\u201d interrompe molte buone pratiche irrinunciabili alla lunga, ma rinunciabili nel breve o medio periodo, in vista di un bene maggiore . Non sono un \u201crequiem\u201d, ma un \u201cnunc dimittis\u201d. La eccezione parziale pu\u00f2 farci rielaborare con maggior forza la regola generale della universit\u00e0 e della citt\u00e0 universitaria. D\u2019altra parte, il consumismo dei diritti, nella sua mera esteriorit\u00e0 senza autorit\u00e0 che non sia la propria, deve anche considerare che il \u201cconsumo dei diritti\u201d \u00e8 cifra qualificante della societ\u00e0 aperta, su cui il registro apologetico del richiamo al \u201cdovere\u201d \u00e8 sempre esposto alla cattura moralistica, cos\u00ec tipica della tradizione ecclesiale del XIX e XX secolo. In altri termini, la rivendicazione dello \u201cspazio intermedio\u201d, assicurato dalle \u201ccomunit\u00e0\u201d &#8211; spazio meno che pubblico e pi\u00f9 che privato \u2013 deve saper giustamente preservare la nuove evidenze private e pubbliche, che non si lasciano comprendere semplicemente nel registro negativo della \u201cautoreferenzialit\u00e0\u201d o della \u201cesteriorit\u00e0\u201d. C\u2019\u00e8 un profilo del bene comune che pu\u00f2 essere garantito solo dal pubblico e dal privato, addirittura \u201ccontro\u201d le logiche comunitarie.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Per questo il richiamo esasperato dei diritti originari contro i doveri oppressivi, o dei doveri fondamentali contro i diritti dispersivi, ricostruisce il panorama civile ed ecclesiale secondo nuove mappe sorprendenti. Nella cartina geografica della chiesa in pandemia abbiamo visto che le ragioni di Agamben possono essere usate per fare obiezione di coscienza alla comunione sulla mano (a difesa di un presunto diritto alla comunione \u201calla lingua\u201d) e le sacrosante ragioni di Neri possono essere facilmente piegate ad una critica di pubblico e privato, con la evocazione di un modello di \u201ccommunitas\u201d il cui centro non \u00e8 la \u201cpersona concreta\u201d, ma un modello \u201cvecchio\u201d di rapporto tra stato e chiesa. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Forse, per entrambe le posizioni, l\u2019ideale \u201cantiidolatrico\u201d polarizzato \u2013 ossia la lotta contro la oppressione della biopolitica e la lotta contro la formalizzazione pubblico\/privata della democrazia \u2013 viene da schemi teologici su cui la pandemia ci chiede un lavoro ulteriore. In un certo senso, e con molto rispetto, un ideale ipermoderno (in Agamben) e antimoderno (in Neri), costituiscono registri di classica \u201cmessa in guardia\u201d, che la condizione di pandemia sembra aver usurato e condannato ad una crisi che esige la elaborazione di nuove categorie. <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Il tempo della pandemia ha accelerato forme nuove e forme antiche di esperienza e di esercizio della autorit\u00e0, che hanno portato ad una nuova \u201cpolarizzazione\u201d delle opinioni. 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