{"id":15496,"date":"2020-05-16T22:15:07","date_gmt":"2020-05-16T20:15:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=15496"},"modified":"2020-05-16T22:15:52","modified_gmt":"2020-05-16T20:15:52","slug":"paraclito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/paraclito\/","title":{"rendered":"Paraclito"},"content":{"rendered":"<p align=\"right\">VI DOMENICA DI PASQUA \u2013 A<\/p>\n<p align=\"right\"><i>At 8, 5-8.14-17; 1Pt 3,15-18; Gv 14,15-21<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><b>Introduzione<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella VI domenica di Pasqua comincia a emergere nella liturgia della Parola il tema dello Spirito santo che sar\u00e0 presente nelle letture bibliche fino alla solennit\u00e0 di Pentecoste. Spesso noi facciamo fatica a collegare il tema dello Spirito con la Pasqua di Ges\u00f9 e quasi consideriamo la Pentecoste la \u00abfesta dello Spirito\u00bb indipendentemente dal fatto che essa si collochi nel tempo di Pasqua e come suo coronamento, culmine e compimento. Invece la liturgia ci vuol far vivere e meditare il tema del dono dello Spirito alla Chiesa come un elemento intrinsecamente legato alla Pasqua di Ges\u00f9. Il dono dello Spirito \u00e8 un dono Pasquale, anzi il dono pasquale per eccellenza. Nel <i>Vangelo di Giovanni<\/i> questo legame \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente di quanto non appaia nel <i>Vangelo di Luca<\/i>, i cui riferimenti temporali \u2013 quaranta dopo la Pasqua l\u2019Ascensione, cinquanta giorni dopo la Pasqua la Pentecoste \u2013 hanno contribuito a strutturare il nostro anno liturgico. Infatti, lo Spirito in Giovanni \u00e8 donato ed effuso dal Cristo morente in croce e \u00abalitato\u00bb sui discepoli riuniti la sera del giorno del giorno della risurrezione (Gv 20,22). Lo Spirito \u00e8 il dono del Crocifisso-Risorto, il dono che segna la vita della Chiesa nel suo cammino nella storia dopo la risurrezione del suo Sposo e Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella prima lettura tratta dagli Atti degli Apostoli (At 8, 5-8.14-17) nel ministeri di Filippo in Samaria si prolunga la missione stessa di Ges\u00f9 e i samaritani, per l\u2019imposizione delle mani degli Apostoli ricevono lo Spirito Santo. Nella seconda lettura tratta dalla Prima Lettera di Pietro (1Pt 3,15-18) i credenti sono chiamati a \u00abrendere ragione\u00bb della loro speranza, ma con uno \u00abstile\u00bb conforme al vangelo, \u00abcon dolcezza e rispetto, con una retta coscienza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Commento<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il dono dello Spirito non \u00e8 una novit\u00e0 del Nuovo Testamento. Anche nell\u2019Antico il dono dello Spirito effuso su tutti i credenti \u00e8 un evento che caratterizza i tempi del Messia, i tempi messianici. In Ez 36,27, un testo che si legge nella Veglia pasquale, Dio dice per bocca del profeta: \u00abporr\u00f2 il mio spirito dentro di voi e vi far\u00f2 vivere secondo i miei statuti e vi far\u00f2 osservare e mettere in pratica le mie leggi\u00bb. Il popolo potr\u00e0 osservare gli statuti e le leggi di YHWH, perch\u00e9 egli porr\u00e0 in lui (nel suo intimo) il suo Spirito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel brano del Vangelo di Giovanni proposto in questa domenica si parla dello Spirito come di \u00abun altro Paraclito\u00bb. Questo crea immediatamente un legame con \u00abil primo Paraclito\u00bb che evidentemente \u00e8 Ges\u00f9 stesso. Basta leggere la Prima lettera di Giovanni per cogliere questa corrispondenza. Infatti in 1Gv 2,1 si legge: \u00abFiglioli miei, vi scrivo queste cose perch\u00e9 non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Par\u00e0clito presso il Padre: Ges\u00f9 Cristo, il giusto\u00bb. Nel testo greco il termine \u00e8 il medesimo che nel brano evangelico di questa domenica si riferisce allo Spirito. Lo Spirito e Ges\u00f9 sembrano quindi avere la medesima funzione riguardo ai credenti: entrambi sono \u201cdalla loro parte\u201d. Infatti <i>parakleton, <\/i>che nella vecchia traduzione CEI veniva tradotto a volte con \u201cconsolatore\u201d (Gv 14,16.26; 15,26; 16, 7) e una con \u201cavvocato\u201d (1Gv 2,1), indica la figura di chi sta dalla parte di qualcuno e agisce \u00abin favore di\u00bb. Per questo ora che Ges\u00f9 sale al Padre \u00abun altro Paraclito\u00bb sar\u00e0 inviato ai discepoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tuttavia, quest\u2019altro Paraclito non avr\u00e0 una funzione autonoma rispetto a quella del primo. Infatti se guardiamo cosa dice Giovanni di questo secondo Paraclito, vediamo che la sua azione \u00e8 sempre in rapporto con Ges\u00f9. Egli (14,16) rimarr\u00e0 presso i discepoli per sempre. Si tratta di una presenza che accompagna costantemente e in ogni tempo la vita della Chiesa. Nel cammino della comunit\u00e0 dei discepoli di Ges\u00f9 c\u2019\u00e8 una presenza che continua e tale presenza \u00e8 lo Spirito. Per\u00f2 la presenza di questo \u00abParaclito\u00bb (Gv 14,26) nel suo rimanere con i discepoli di Ges\u00f9 avr\u00e0 la funzione di insegnare ogni cosa e di ricordare tutte le parole di Ges\u00f9: \u00abil Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre mander\u00e0 nel mio nome, egli v&#8217;insegner\u00e0 ogni cosa e vi ricorder\u00e0 tutto ci\u00f2 che io vi ho detto\u00bb. Il suo compito quindi non sar\u00e0 quello di fare una nuova rivelazione, di aggiungere qualcosa alla manifestazione di Dio che \u00e8 stata fatta da Ges\u00f9 con la sua vita e la sua Pasqua, ma quella di renderla presente e attuale in ogni istante della vita della Chiesa. Inoltre, non si tratter\u00e0 di una azione esteriore, ma interiore: le parole di Ges\u00f9 non saranno pi\u00f9 udite dai discepoli ma saranno poste nel loro intimo dallo Spirito. \u00c8 la <i>Torah<\/i> scritta non pi\u00f9 su tavole di pietra ma nei nostri cuori di cui parla Geremia (Ger 31,31-34).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo tema viene ripreso in Gv 16,13: \u00ablo Spirito di verit\u00e0, vi guider\u00e0 alla verit\u00e0 tutta intera, perch\u00e9 non parler\u00e0 da s\u00e9, ma dir\u00e0 tutto ci\u00f2 che avr\u00e0 udito e vi annunzier\u00e0 le cose future\u00bb. Compito dello Spirito \u00e8 guidare alla verit\u00e0 tutta intera. Ma noi sappiamo che la Verit\u00e0 nel Vangelo di Giovanni non \u00e8 qualcosa di razionale, ma \u00e8 la rivelazione di Dio che si \u00e8 manifestata in Ges\u00f9, nel Verbo fatto carne, l\u2019esegeta del Padre. In fondo la Verit\u00e0 non \u00e8 altro che Ges\u00f9 stesso. Lo Spirito, il Paraclito, dovr\u00e0 guidare i credenti alla pienezza della rivelazione di Ges\u00f9, anzi alla pienezza di Ges\u00f9. Lo Spirito \u00e8 colui che traccia suo volto della Chiesa di ogni tempo i medesimi tratti del volto di Cristo, che rende la Pasqua di Ges\u00f9 evento attuale nella vita della Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche in Gv 15,26 dove si usa nuovamente il termine \u201cParaclito\u201d, si afferma il legame profondo tra Ges\u00f9 e lo Spirito. Infatti si dice che lo Spirito \u00e8 colui che \u00abrende testimonianza a Ges\u00f9\u00bb. Lo Spirito \u00e8 \u00abil martire\u00bb (testimone) di Ges\u00f9, \u00e8 colui che rende possibile nella vita della Chiesa ogni testimonianza, ogni \u00abmartirio\u00bb. Nella vita di ogni martire della storia della Chiesa si \u00e8 resa tangibile questa presenza dello Spirito che rende \u00abpasquale\u00bb la vita dei discepoli e delle discepole di Ges\u00f9 conformandola pienamente a quella del loro maestro. Quando la Chiesa celebra un martire in fondo celebra proprio la presenza della Pasqua resa interiore alla vita di un discepolo di Cristo: non celebra qualcosa di diverso da ci\u00f2 che si celebra nel Triduo pasquale, ma la medesima realt\u00e0 che, grazie al dono pasquale dello Spirito, \u00e8 divenuto carne e sangue nell\u2019esistenza concreta di un discepolo di Ges\u00f9, nella Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Conclusione<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da questi tratti dello Spirito che il <i>Vangelo di Giovanni<\/i> ci descrive nel discordo di addio di Ges\u00f9, collocato immediatamente prima alla narrazione della sua passione, morte e risurrezione, cogliamo il legame profondo tra la Pasqua e il tema dello Spirito che fa capolino nella liturgia pasquale di questa domenica. Il tema dello Spirito non \u00e8 quindi qualcosa che si aggiunge alla celebrazione della Pasqua, ma uno degli aspetti della Pasqua: la Pasqua che diviene vita della Chiesa, quella vita nuova che \u00e8 la vita stessa del Risorto. Le altre letture di questa domenica descrivono in fondo i frutti di questa presenza operante dello Spirito nelle parole e nelle opere dei discepoli e delle discepole del Signore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"right\">Matteo Ferrari, monaco di Camaldoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VI DOMENICA DI PASQUA \u2013 A At 8, 5-8.14-17; 1Pt 3,15-18; Gv 14,15-21 &nbsp; \u00a0Introduzione Nella VI domenica di Pasqua comincia a emergere nella liturgia della Parola il tema dello Spirito santo che sar\u00e0 presente&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[467],"tags":[473,224,496],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15496"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15496"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15498,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15496\/revisions\/15498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}