{"id":15245,"date":"2020-04-17T00:33:27","date_gmt":"2020-04-16T22:33:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=15245"},"modified":"2020-04-17T06:58:12","modified_gmt":"2020-04-17T04:58:12","slug":"agamben-e-la-domanda-sbagliata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/agamben-e-la-domanda-sbagliata\/","title":{"rendered":"Agamben e la domanda sbagliata"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/salmecamion.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15026\" alt=\"salmecamion\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/salmecamion-138x300.jpg\" width=\"138\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/salmecamion-138x300.jpg 138w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/salmecamion.jpg 305w\" sizes=\"(max-width: 138px) 100vw, 138px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Fin dall\u2019inizio di questa triste stagione della \u201cpandemia\u201d, mi sono accorto che Giorgio Agamben stava interpretando i fatti \u2013 o, forse meglio, alcuni aspetti dei fatti &#8211; in modo molto, troppo originale. Ora, con questo articolo apparso su <a href=\"http:\/\/www.settimananews.it\/diritto\/una-domanda\/\">SettimanaNews del 16\/4\/2020, &#8220;Una domanda&#8221;<\/a>, ho compreso del tutto dove sta il problema della sua domanda. Ma andiamo per ordine: ricostruiamo la \u201csua\u201d domanda, cerchiamone il senso, e confrontiamola con un\u2019altra domanda.<\/p>\n<p><i>1. La domanda sbagliata sulla barbarie nazionale<\/i><\/p>\n<p>Fin dalle prime righe Agamben chiarisce quale sia la domanda che lo tiene agitato da pi\u00f9 di un mese. Eccola: <span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Com\u2019\u00e8 potuto avvenire che un intero paese sia, senza accorgersene eticamente e politicamente, crollato di fronte a una malattia?\u201d <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Con questo crollo l\u2019Italia avrebbe superato il limite tra umanit\u00e0 e barbarie. La domanda \u00e8, dunque \u201cCome abbiamo potuto diventare barbari?\u201d. E la barbarie consiste, per Agamben, in tre cose: nella morte e sepoltura senza esequie di tanti uomini e donne; nella concessione di limitare il nostro movimento e le nostre amicizie e amori; <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">nell\u2019aver affidato alla medicina di separare vita biologica e vita spirituale. Tutto questo, dice Agamben, \u00e8 avvenuto \u201csoltanto in nome di un rischio che non era possibile precisare\u201d. E questo \u201cprincipio di distanziamento sociale\u201d diventer\u00e0 \u201cil nuovo principio di organizzazione della societ\u00e0\u201d. Quindi \u201cci\u00f2 che si \u00e8 accettato di subire non potr\u00e0 essere cancellato\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Secondo Agamben tutti siamo responsabiliti di questo \u201ccedimento\u201d, ma soprattutto lo sono due soggetti, che non avrebbero vegliato sulla dignit\u00e0 dell\u2019uomo. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Anzituto l<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">a Chiesa, divenuta \u201cancella della scienza\u201d, che \u00e8 la nuova religione, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">e perci\u00f2\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Agamben <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">ricorda alla Chiesa che Francesco, non il papa, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">il santo, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">abbracciava i lebbrosi, che \u201cvisitare i malati\u201d \u00e8 un\u2019opera di misericordia, e che se si abbandona il prossimo si perde la fede. Ma anche i giuristi hanno <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">le loro colpe, per aver <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">lasciato che il potere esecutivo sostituisse il potere legislativo, determinando una deriva dispotica. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Con il timore che lo \u201cstato di eccezione\u201d si mantenga per sempre. E dopo aver ricordato come anche Eichmann, il famoso nazista, avesse compiuto i pi\u00f9 terribili crimini <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">dicendo di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">obbed<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">ire<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> alla legge morale, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">egli <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #252525\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">chiude il suo articolo con questa frase chiarificatrice: \u201cUna norma, che affermi che si deve rinunciare al bene per salvare il bene, \u00e8 altrettanto falsa e contraddittoria di quella che, per proteggere la libert\u00e0, impone di rinunciare alla libert\u00e0\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i><span style=\"color: #252525\">2. Il <\/span><span style=\"color: #252525\">senso della domanda e la premessa falsa<\/span><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #252525\">La domanda, cos\u00ec come formulata da Agamben, impone una interpretazione dei fatti assolutamente univoca. <\/span><span style=\"color: #252525\">In effetti, s<\/span><span style=\"color: #252525\">e vi fosse una situazione di <\/span><span style=\"color: #252525\">una qualche <\/span><span style=\"color: #252525\">incertezza, una vaga sensazione di pericolo, e un governo decidesse di affidare ai medici ogni potere, di chiudere in casa tutta una nazione e di separare drasticamente <\/span><span style=\"color: #252525\">i <\/span><span style=\"color: #252525\">vivi <\/span><span style=\"color: #252525\">dai<\/span><span style=\"color: #252525\"> morti, sottraendo i secondi dal controllo dei primi, e \u201csmaltendoli\u201d nella maniera pi\u00f9 disumana, Agamben potrebbe certamente alzare il suo grido scandalizzato e chiedere a tutti, anzitutto alla Chiesa e ai giuristi, di tornare in s\u00e9, di non tradire la loro vocazione e missione. Bene. Tutto questo <\/span><span style=\"color: #252525\">scenario <\/span><span style=\"color: #252525\">\u00e8 subordinato, per\u00f2, ad una ipotesi che non tiene conto della <\/span><span style=\"color: #252525\">dura <\/span><span style=\"color: #252525\">realt\u00e0. Perch\u00e9 questa domanda, <\/span><span style=\"color: #252525\">se formulata cos\u00ec,<\/span><span style=\"color: #252525\"> sembra proprio una domanda retorica, una domanda vuota, una domanda campata per aria. Perch\u00e9 i tre \u201cscandali\u201d &#8211; i defunti senza esequie, le assenze di libert\u00e0 e l\u2019imporsi del presidio sanitario \u2013 non sono anzitutto la \u201cstrategia illusionistica per <\/span><span style=\"color: #252525\">realizzare <\/span><span style=\"color: #252525\">un colpo di stato\u201d, in nessun modo possono essere ricondotti a ci\u00f2 che Agamben, con una formula che dire riduttiva \u00e8 un eufemismo, ha definito <\/span><span style=\"color: #252525\">come una azione compiuta <\/span><span style=\"color: #252525\">\u201csoltanto <\/span><span style=\"color: #252525\">in nome di un rischio che non era possibile precisare\u201d. <\/span><span style=\"color: #252525\">Io ho qui una impressione: fin dall\u2019inizio di questa vicenda, quando i suoi contorni e la sua gravit\u00e0 non erano ancora del tutto chiari, Agamben ha preso questa linea di lettura: \u00e8 una forzatura istituzionale, non c\u2019\u00e8 nulla di serio, si fa passare una influenza per una peste\u2026Questa, <\/span><span style=\"color: #252525\">in quel momento,<\/span><span style=\"color: #252525\">poteva essere considerata una<\/span><span style=\"color: #252525\"> imprudenza, ma <\/span><span style=\"color: #252525\">solo <\/span><span style=\"color: #252525\">all\u2019inizio, come \u00e8 capitato a qualcun altro, <\/span><span style=\"color: #252525\">e <\/span><span style=\"color: #252525\">ci poteva <\/span><span style=\"color: #252525\">anche <\/span><span style=\"color: #252525\">stare. Il punto, per\u00f2, \u00e8 che oggi Agamben continua a lavorare con questa \u201cpremessa maggiore\u201d <\/span><span style=\"color: #252525\">della sua argomentazione<\/span><span style=\"color: #252525\">. Il suo sillogismo, cos\u00ec, \u00e8 diventato il pi\u00f9 fallace e il pi\u00f9 vuoto di tutta la storia della filosofia. Il filosofo dovrebbe sapere <\/span><span style=\"color: #252525\">bene <\/span><span style=\"color: #252525\">che se mette, all\u2019inizio del ragionamento, una premessa falsa, tutto il resto delle sue parole tracolla come un castello di carte. Se tutto ci\u00f2 che \u00e8 accaduto, anche nelle sue forme pi\u00f9 tragiche, viene letto sotto la luce di una \u201cfinzione\u201d &#8211; la assenza di un reale pericolo per la vita di decine di migliaia di persone \u2013 \u00e8 ovvio che contenimento, <\/span><span style=\"color: #252525\">isolamento, <\/span><span style=\"color: #252525\">distanziamento, presidio sanitario e \u201clettura medica\u201d della realt\u00e0 risultano <\/span><span style=\"color: #252525\">solo come <\/span><span style=\"color: #252525\">forzature, atti <\/span><span style=\"color: #252525\">arbitrari<\/span><span style=\"color: #252525\">, imposizion<\/span><span style=\"color: #252525\">i<\/span><span style=\"color: #252525\"> dello stato di eccezione, sconfinamento nella barbarie.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i><span style=\"color: #252525\">3. <\/span><span style=\"color: #252525\">Un\u2019altra domanda, forse quella giusta<\/span><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #252525\">La domanda da sollevare, da parte di un filosofo, in una contingenza come questa, non pu\u00f2 essere basata su una premessa falsa. <\/span><span style=\"color: #252525\">Come abbiamo visto, nel testo di Agamben si parte dalla domanda, che \u00e8 formulata subito, nelle prime righe. Poi se ne illustrano i contenuti, e l\u2019autore \u00e8 costretto a calare sul tavolo la sua \u201ccarta fasulla\u201d. Alla fine si arriva alla conclusione, ed \u00e8 l\u00ec che comprendiamo la debolezza pi\u00f9 grande della sua argomentazione. Quando infatti egli scrive <\/span><span style=\"color: #252525\">che <\/span><span style=\"color: #252525\">\u201c<\/span><span style=\"color: #252525\">u<\/span><span style=\"color: #252525\">na norma, che affermi che si deve rinunciare al bene per salvare il bene, \u00e8 altrettanto falsa e contraddittoria di quella che, per proteggere la libert\u00e0, impone di rinunciare alla libert\u00e0\u201d. <\/span><span style=\"color: #252525\">Proprio qui, in questa frase finale, si capisce tutto. Il bene e la libert\u00e0 sono, per Agamben, concetti senza sfumature, senza mediazioni, senza gradi. Un massimalismo del bene e <\/span><span style=\"color: #252525\">una totalizzazione <\/span><span style=\"color: #252525\">della libert\u00e0 produc<\/span><span style=\"color: #252525\">ono<\/span><span style=\"color: #252525\"> solo<\/span><span style=\"color: #252525\"> scandalo senza esperienza. <\/span><span style=\"color: #252525\">Che tanto pi\u00f9 si rafforza nello scandalo quanto pi\u00f9 non <\/span><span style=\"color: #252525\">pu\u00f2 <\/span><span style=\"color: #252525\">permette<\/span><span style=\"color: #252525\">rsi\u00a0<\/span><span style=\"color: #252525\">alcuna\u00a0<\/span><span style=\"color: #252525\">esperienza. Per questo, <\/span><span style=\"color: #252525\">invece,<\/span><span style=\"color: #252525\"> la domanda giusta sarebbe: \u201cCome \u00e8 potuto avvenire che un intero paese, pur soffrendo eticamente e politicamente, possa riuscire a reggere di fronte a una epidemia tanto grave?\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #252525\">Non <\/span><span style=\"color: #252525\">\u00e8 un<\/span><span style=\"color: #252525\"> caso <\/span><span style=\"color: #252525\">che, <\/span><span style=\"color: #252525\">nello sguardo di Agamben,\u00a0<\/span><span style=\"color: #252525\">s<\/span><span style=\"color: #252525\">iano<\/span><span style=\"color: #252525\"> proprio la Chiesa e i giuristi <\/span><span style=\"color: #252525\">ad essere <\/span><span style=\"color: #252525\">messi sul banco degli imputati. Quelli che nel <\/span><span style=\"color: #252525\">suo testo<\/span><span style=\"color: #252525\"> appaiono come \u201ctraditori\u201d, <\/span><span style=\"color: #252525\">in realt\u00e0 <\/span><span style=\"color: #252525\">sanno <\/span><span style=\"color: #252525\">da millenni <\/span><span style=\"color: #252525\">che <\/span><span style=\"color: #252525\">nella storia, in ogni storia, <\/span><span style=\"color: #252525\">c\u2019\u00e8 un bene massimo e un bene possibile. E che la storia \u00e8 proprio la difficile mediazione, sofferta e provvisoria, <\/span><span style=\"color: #252525\">tra<\/span><span style=\"color: #252525\"> questi poli. Anche nella nostra storia di questi giorni, purch\u00e9 si accetti il principio di realt\u00e0 \u2013 ossia la effettiva peri<\/span><span style=\"color: #252525\">co<\/span><span style=\"color: #252525\">losit\u00e0 del virus \u2013 occorre \u201ccontemperare\u201d livelli diversi del bene. <\/span><span style=\"color: #252525\">Solo in questo caso<\/span><span style=\"color: #252525\"> pu\u00f2 essere <\/span><span style=\"color: #252525\">cosa <\/span><span style=\"color: #252525\">ragionevole e anche <\/span><span style=\"color: #252525\">atto <\/span><span style=\"color: #252525\">benedetto rinunciare a un bene per conseguirne un altro, rinunciare a<\/span><span style=\"color: #252525\">d una<\/span><span style=\"color: #252525\"> libert\u00e0 per garantirne una pi\u00f9 importante. <\/span><span style=\"color: #252525\">Ovviamente, non tutto <\/span><span style=\"color: #252525\">ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto <\/span><span style=\"color: #252525\">\u00e8 privo di limiti, di questioni o di domande assai legittime. Ma <\/span><span style=\"color: #252525\"><i>est modus in rebus<\/i><\/span><span style=\"color: #252525\">. <\/span><span style=\"color: #252525\">La frase che conclude il testo di Agamben \u2013 <\/span><span style=\"color: #252525\">cos\u00ec drastica e in fondo cos\u00ec disumana &#8211; resta<\/span><span style=\"color: #252525\"> del tutto cieca su questo versante accorato e accurato <\/span><span style=\"color: #252525\">della mediazione, <\/span><span style=\"color: #252525\">d<\/span><span style=\"color: #252525\">i cui sono ricche le<\/span><span style=\"color: #252525\">grandi <\/span><span style=\"color: #252525\">tradizion<\/span><span style=\"color: #252525\">i, tra cui quella<\/span><span style=\"color: #252525\"> ecclesiale e <\/span><span style=\"color: #252525\">quella <\/span><span style=\"color: #252525\">giuridica. E mentre queste sapienze <\/span><span style=\"color: #252525\">millenarie <\/span><span style=\"color: #252525\">sembrano garantire <\/span><span style=\"color: #252525\">una apertura che pu\u00f2 essere capace di restare <\/span><span style=\"color: #252525\">\u201cmaestr<\/span><span style=\"color: #252525\">a<\/span><span style=\"color: #252525\"> in umanit\u00e0\u201d, <\/span><span style=\"color: #252525\">la lettura ideologica e congetturale di Agamben <\/span><span style=\"color: #252525\">appare<\/span><span style=\"color: #252525\"> solo <\/span><span style=\"color: #252525\">come <\/span><span style=\"color: #252525\">la espressione troppo accigliata e <\/span><span style=\"color: #252525\">troppo<\/span><span style=\"color: #252525\"> nostalgica di una infanzia destinata a restare sempre senza storia.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fin dall\u2019inizio di questa triste stagione della \u201cpandemia\u201d, mi sono accorto che Giorgio Agamben stava interpretando i fatti \u2013 o, forse meglio, alcuni aspetti dei fatti &#8211; in modo molto, troppo originale. 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