{"id":15167,"date":"2020-04-04T17:17:00","date_gmt":"2020-04-04T15:17:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=15167"},"modified":"2020-04-04T17:17:00","modified_gmt":"2020-04-04T15:17:00","slug":"un-sogno-non-accolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/un-sogno-non-accolto\/","title":{"rendered":"Un sogno non accolto"},"content":{"rendered":"<p align=\"right\">DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE \u2013 A<\/p>\n<p align=\"right\"><i>Is 50,4-7\u00a0\u00a0\u00a0Sal 21\u00a0\u00a0\u00a0Fil 2,6-11\u00a0\u00a0\u00a0Mt 26,14- 27,66<\/i><i><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Introduzione<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con la Domenica delle Palme e della Passione del Signore entriamo in un tempo particolare di quell&#8217;itinerario iniziato con il Mercoled\u00ec delle Ceneri: la Settimana Santa. In questa domenica la liturgia ci pone davanti il racconto della passione del Signore. Nell\u2019anno A leggiamo il racconto secondo Matteo. La passione del Signore sar\u00e0 nuovamente proclamata il Venerd\u00ec Santo, seguendo il <i>Vangelo di Giovanni<\/i>. Questa domenica crea con la domenica di Pasqua un annuncio pasquale completo, con la narrazione della passione, morte e risurrezione del Signore. Il medesimo annuncio pasquale viene ripreso, seguendo una logica differente, nel Triduo santo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oltre alla Passione del Signore secondo Matteo, nella liturgia di questa domenica viene letto ogni anno il terzo canto del Servo del Signore tratto dal <i>Libro di Isaia<\/i> (I lettura) e l\u2019inno cristologico della <i>Lettera ai Filippesi<\/i> (II lettura). Si tratta di due letture che ci guidano nella lettura dei fatti della passione, facendone emergere pi\u00f9 chiaramente il senso teologico e cristologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Commento<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I racconti della Passione sono certamente molto ricchi ed \u00e8 difficile sintetizzare in poche righe il loro messaggio. Per di pi\u00f9 ogni evangelista fa le sue sottolineature. Cerchiamo allora di soffermarci unicamente su alcuni aspetti pi\u00f9 significativi per il Vangelo di Matteo che caratterizza l\u2019anno A. Un aspetto importante della passione per Matteo \u00e8 il fatto che Ges\u00f9 si presenta fin dall\u2019inizio come \u00abil Signore dell\u2019evento\u00bb (cf. U. Luz). Lo si nota gi\u00e0 all\u2019inizio del racconto: \u00abTerminati tutti questi discorsi, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u201cVoi sapete che fra due giorni \u00e8 Pasqua e che il Figlio dell&#8217;uomo sar\u00e0 consegnato per essere crocifisso\u201d\u00bb. (Mt 26,1-2). Qui il testo dice che tutto \u00e8 saldamente nella mani di Ges\u00f9: la sua vita non gli \u00e8 tolta, ma \u00e8 lui che la dona. Certo concretamente tutto poi sembrer\u00e0 essere nelle mani degli uomini, ma Matteo all\u2019inizio ci svela chi \u00e8 il vero \u00abSignore\u00bb di ci\u00f2 che accade. Nei versetti successivi poi entrano in gioco gli altri personaggi della passione, i capi religiosi e politici del popolo: \u00abAllora i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa, e tennero consiglio per arrestare con un inganno Ges\u00f9 e farlo morire\u00bb (Mt 26,3-5). Tuttavia anche qui Matteo pone una nota ironica e afferma: \u00abMa dicevano: \u201cNon durante la festa, perch\u00e9 non avvengano tumulti fra il popolo\u201d\u00bb (Mt 26,5). Credono di avere tutto nelle loro mani, ma tutto accadr\u00e0 proprio durante la festa, proprio quando essi avevano escluso che dovesse accadere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nelle mani di questi uomini, secondo quanto dice il racconto, c\u2019\u00e8 uno strumento: Giuda. Per Matteo Giuda diventa un \u00abtestimone dell\u2019innocenza di Ges\u00f9\u00bb (cf. U. Luz), proprio contro gli stessi capi del popolo. Egli gettando le monete nel tempio non vuole nulla a che fare con la morte di Ges\u00f9 e si suicida perch\u00e9 non riesce ad accettare la conseguenza della sua azione, di ci\u00f2 che \u00e8 accaduto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella condanna e morte di Ges\u00f9 arriva a compimento quella \u00abla giustizia\u00bb che \u00e8 stata annunciata in Mt 3,15, quella volont\u00e0 di Dio, compimento della Torah, che Ges\u00f9 non \u00e8 venuto ad abolire ma a confermare. Davanti ad una giustizia umana corrotta e ingiusta (in Mt 26,59: si cercano dei testimoni falsi) sta il vero giudice che porta a compimento ogni giustizia. Anche il processo davanti a Pilato \u00e8 una farsa e il governatore dei romani si piega alle usanze del luogo e libera Barabba. Pilato se ne lava le mani, non vuole avere nulla a che fare con la morte di Ges\u00f9. In tutti questi fatti, anche in Giuda stesso, che noi siamo sempre portati a credere la figura pi\u00f9 negativa della passione, viene proclamato Ges\u00f9 come il Giusto ingiustamente perseguitato e condannato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche negli sconvolgimenti cosmici che accompagnano la morte di Ges\u00f9 si pu\u00f2 vedere una scena di giudizio. Quando sembrano gli uomini a \u00abgiudicare\u00bb, in realt\u00e0 \u00e8 la morte di Ges\u00f9 il vero \u00abgiudizio\u00bb del mondo. \u00c8 quell\u2019uomo che non salva se stesso che compie il giudizio del mondo, quell\u2019uomo \u00abgiudicato\u00bb ingiustamente diventa l\u2019elemento di giudizio del mondo. Davanti a lui nessuno pu\u00f2 rimanere indifferente. Quell\u2019evento scardina la nostra giustizia e ci mostra il volto pieno di quella \u00abgiustizia pi\u00f9 grande\u00bb di cui si era parlato nel discorso della montagna. Quella \u00abgiustizia pi\u00f9 grande\u00bb, ha il suo parametro nella morte di colui che non salva se stesso e diviene salvezza per tutti. Non scendendo dalla croce egli compie ogni giustizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un particolare interessante della passione secondo Matteo coinvolge un personaggio strano, che non troviamo negli altri Vangeli, la moglie di Pilato. Essa manda a riferire al marito, durante il processo a Ges\u00f9, un messaggio assai oscuro: \u00abNon avere a che fare con quel giusto, perch\u00e9 oggi, in sogno, sono stata molto turbata per causa sua\u00bb (Mt 27,19). Nel Vangelo di Matteo abbiamo gi\u00e0 trovato dei sogni, all&#8217;inizio del racconto: sogni di Giuseppe e il sogno dei magi nei racconti dell\u2019infanzia dei primi capitoli. L\u00e0 si trattava di sogni \u00abascoltati\u00bb, che fanno andare a avanti la storia. Giuseppe, ascoltando i sogni, che rappresentano la Parola di Dio e la sua volont\u00e0, fa andare avanti la storia, anche quando sembrava essere senza vie di uscita. Ugualmente i magi permettono alla storia di andare avanti perch\u00e9 ascoltano un sogno. Qui invece siamo davanti ad un sono \u00abnon ascoltato\u00bb, una parola non udita e obbedita. \u00c8 come se Matteo ci volesse dire che la Passione di Ges\u00f9 \u00e8 un sogno non ascoltato, un sogno negato. La Passione di Ges\u00f9, che oggi continua nella storia dell\u2019umanit\u00e0 e nelle tante \u00abpassioni\u00bb che attraversano la vita degli uomini e delle donne, \u00e8 il frutto di un mancato ascolto dei sogni, della Parola di Dio, del sogno di Dio. Sar\u00e0 la fedelt\u00e0 di Dio a superare, nella risurrezione, la sordit\u00e0 degli uomini e delle donne davanti al suo sogno, che nel suo Figlio si \u00e8 rivelato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Conclusione<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La passione di Ges\u00f9 mette in scena tanti attori che ruotano intorno a Ges\u00f9. Attraverso di loro ci viene mostrata la necessit\u00e0 di entrare in contatto con questo evento. La necessit\u00e0 di lasciarci \u00abgiudicare\u00bb. Qui si svela il volto di Ges\u00f9, il volto di Dio e il volto della Chiesa, il volto dei discepoli di Ges\u00f9 che sono chiamati (cfr. discordo missionario ed ecclesiale del Vangelo di Matteo) a farsi \u00abcontinuatori\u00bb dell\u2019opera e della missione di Ges\u00f9 dopo la sua Pasqua. Ma questo essere continuatori della sua opera comprende anche come elemento essenziale la passione. Con lo stesso spirito di Ges\u00f9: non una realt\u00e0 subita, ma scelta; non una vita strappata, ma donata. Queste sono solo alcune piste per metterci in questi giorni \u00abdecisivi\u00bb davanti alla passione di Ges\u00f9 per giungere al luminoso mattino di Pasqua.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"right\">Matteo Ferrari, monaco di Camaldoli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE \u2013 A Is 50,4-7\u00a0\u00a0\u00a0Sal 21\u00a0\u00a0\u00a0Fil 2,6-11\u00a0\u00a0\u00a0Mt 26,14- 27,66 Introduzione Con la Domenica delle Palme e della Passione del Signore entriamo in un tempo particolare di quell&#8217;itinerario iniziato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[467],"tags":[13,224,576,496],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15167"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15167"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15168,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15167\/revisions\/15168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}