{"id":15055,"date":"2020-03-28T09:51:37","date_gmt":"2020-03-28T08:51:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=15055"},"modified":"2020-03-28T09:51:37","modified_gmt":"2020-03-28T08:51:37","slug":"non-possiamo-celebrare-leucaristia-ma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/non-possiamo-celebrare-leucaristia-ma\/","title":{"rendered":"Non possiamo celebrare l&#8217;Eucaristia, ma&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">In questo tempo nel quale anche la fede \u00e8 messa alla prova si sottolinea molto \u2013 e si fanno a volte anche inutili polemiche (fuori luogo in questo momento) \u2013 l\u2019impossibilit\u00e0 di celebrare insieme, come comunit\u00e0 cristiana, l\u2019Eucaristia, fonte e culmine della vita della Chiesa (cf. LG 11; SC 10). Mi sembra, da ci\u00f2 che vedo e sento, che invece si insista poco sulla possibilit\u00e0 di celebrare personalmente o in famiglia la Liturgia delle Ore, in particolar modo le Lodi mattutine e i Vespri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0<b>Eucaristia e Liturgia delle Ore<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se indubbiamente la Celebrazione eucaristica \u00e8 il modo pi\u00f9 alto della Chiesa per celebrare il mistero pasquale di Cristo, la Liturgia delle Ore \u00e8 anch&#8217;essa, nel modo che le \u00e8 proprio, celebrazione del mistero pasquale di Cristo. Non \u00e8 certamente la stessa cosa che celebrare l\u2019eucaristia, ma \u00e8 comunque celebrazione nel ritmo della giornata del mistero di Cristo, di morte e risurrezione, che in un momento come questo tutti possono vivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I <i>Principi e norme per la celebrazione della Liturgia delle Ore<\/i> affermano che la Liturgia delle Ore \u00abestende alle diverse ore del giorno le prerogative del mistero eucaristico \u201ccentro e culmine della vita della Chiesa\u201d\u00bb (PNLO 12). Se in questo tempo non possiamo celebrare insieme l\u2019Eucaristia, questa affermazione acquista un valore ancora pi\u00f9 grande e ci dovrebbe far interrogare. Inoltre, sempre i <i>Principi e norme per la celebrazione della Liturgia delle Ore<\/i> affermano che \u00abla celebrazione dell\u2019Eucaristia viene ottimamente preparata dalla Liturgia delle Ore\u00bb (PNLO 12). Perch\u00e9 allora non vedere in questo tempo di necessaria e forzata astensione della celebrazione comunitaria dell\u2019eucaristia un momento in cui la Liturgia delle Ore acquista in pieno questa funzione di \u00abpreparazione\u00bb e \u00abtensione\u00bb alla celebrazione eucaristica, in attesa di poterla nuovamente celebrare insieme?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Per tutti, non solo per alcuni<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Liturgia delle Ore, purtroppo, \u00e8 ancora troppo intesa come l\u2019\u00abobbligo\u00bb dei preti (dei chierici) e dei religiosi, una preghiera riservata cio\u00e8 ad alcuni nella Chiesa. Il Vaticano II e la riforma liturgica hanno invece voluto recuperare la Liturgia delle Ore come celebrazione della Chiesa, che tutti i cristiani possono celebrare. Purtroppo, in questi anni non si \u00e8 fatto abbastanza perch\u00e9 nelle comunit\u00e0 cristiane si comprendesse il valore della Liturgia delle Ore e la si celebrasse in modo comunitario, assegnandole il valore che ha, a volte riducendola alla versione un po\u2019 pi\u00f9 ricercata delle \u00abpreghierine\u00bb del mattino e della sera (basta vedere il titolo di alcuni sussidi). Ma la Liturgia delle Ore non \u00e8 l\u2019equivalente della preghiera del mattino e della sera, \u00e8 molto di pi\u00f9, \u00e8 celebrazione della Chiesa, del mistero pasquale di Cristo nel ritmo del tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Il linguaggio del tempo per \u00abdire\u00bb\/celebrare la Pasqua<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella liturgia il tempo \u00e8 un linguaggio che diventa \u00absacramento\u00bb del Mistero pasquale di Cristo. Noi conosciamo tre ritmi del tempo: quello annuale (l\u2019anno liturgico), quello settimanale (la domenica), quello quotidiano (la liturgia delle ore).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il ritmo del tempo basato sul giorno, che \u00e8 \u00abl\u2019unit\u00e0 minima del tempo\u00bb naturale (cfr. Rizzi, <i>Il problema del senso<\/i>), nella liturgia cristiana \u00e8 costituito dalla Liturgia delle Ore. Il modo proprio della Liturgia delle Ore di celebrare il mistero di Cristo \u00e8 differente sia da quello che caratterizza l\u2019anno liturgico, sia dal ritmo ebdomadario. Se infatti l\u2019anno liturgico si fonda principalmente sul variare delle stagioni che divengono \u00absacramento\u00bb del mistero di salvezza, la Liturgia delle Ore ha come elemento di riferimento l\u2019arco della giornata e in modo particolare il sorgere e il calare del sole. Proprio per la fondamentale importanza del riferimento alle ore del giorno, al sorgere e al calare della luce il Vaticano II invita a rivedere la celebrazione della Liturgia delle Ore in modo che \u00able diverse ore, per quanto \u00e8 possibile, corrispondano al loro vero tempo\u00bb (SC 88).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A questo dato fondamentale, che riconosce al corso naturale del giorno e della notte un valore \u00absacramentale\u00bb, vanno ricondotti i principali elementi che formano la celebrazione della Liturgia delle Ore. Lodi e vespri ad esempio hanno evidentemente il loro riferimento fondamentale al sorgere e al calare della luce e quindi alla risurrezione e alla passione, alla creazione e alla fine\/compimento della storia. Proprio per questo loro chiaro riferimento ad una ben precisa ora del giorno lodi e vespri, che sono \u00abil duplice cardine dell\u2019ufficio quotidiano, devono essere ritenute le ore principali e come tali celebrate\u00bb (SC 89). Le ore minori di terza, sesta e nona hanno, proprio per la loro collocazione temporale nell\u2019arco della giornata, un esplicito riferimento a eventi della passione di Cristo che troviamo nei racconti evangelici e ad altri eventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><b>La Settimana Santa che ci sta davanti<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Perch\u00e9 non pensare alla Settimana Santa che ci sta davanti come ad un\u2019occasione per riscoprire la Liturgia delle Ore? Chi non \u00e8 gi\u00e0 abituato a celebrarla, potrebbe cominciare, magari proprio in questa Settimana Santa \u2013 e in particolare nel Triduo Pasquale \u2013 cos\u00ec \u00abstrana\u00bb a celebrarla o personalmente, o, ancor meglio in famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si potrebbero celebrare in famiglia soprattutto Lodi, Vespri e, magari, anche Compieta, in particolare nei giorni del Triduo. Magari alle Lodi, si potrebbe sostituire alla lettura breve il Vangelo del giorno. Il Venerd\u00ec Santo, si potrebbe celebrare l\u2019Ufficio delle Letture alle 15.00 del pomeriggio, leggendo, dopo le letture la Passione del Signore, secondo Giovanni. Nella notte del Sabato Santo, quando si celebra la Veglia Pasquale, si potrebbe celebrare insieme l\u2019ufficio delle Letture del giorno di Pasqua, concludendolo con la lettura del Vangelo della Risurrezione del Signore (cf. brano evangelico della Veglia pasquale o del giorno di Pasqua).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Strumenti<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per chi non avesse a portata di mano il libro della Liturgia delle Ore, i mezzi informatici ci aiutano molto oggi. Ci sono comodissime App da installare sul telefonino che mettono a disposizione la liturgia delle ore completa di ogni giorno:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La CEI ne propone una (con anche la proposta del canto):<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/play.google.com\/store\/apps\/details?id=cei.liturgiadelleore.app&amp;hl=it\">https:\/\/play.google.com\/store\/apps\/details?id=cei.liturgiadelleore.app&amp;hl=it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Molto comoda \u00e8 anche l\u2019App e-prex<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/play.google.com\/store\/apps\/details?id=ePrex.Liturgia.delle.ore&amp;hl=it\">https:\/\/play.google.com\/store\/apps\/details?id=ePrex.Liturgia.delle.ore&amp;hl=it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per chi non avesse la possibilit\u00e0 di scaricare l\u2019App sul telefonino, si pu\u00f2 ricorrere ad un sito. Ad esempio:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.liturgiadelleore.it\/\">http:\/\/www.liturgiadelleore.it\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Viviamo questo tempo anche come opportunit\u00e0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 un tempo difficile, doloroso. Un tempo in cui emergono anche le nostre povert\u00e0 nell&#8217;ambito di fede ed ecclesiale. Sfruttiamolo per \u00abcrescere\u00bb e per cercare di vivere bene quegli strumenti che abbiamo a disposizione, senza perdere tempo a lamentarci di quelli che non abbiamo o non possiamo vivere. Anche questo \u00e8 uno \u00abstile cristiano\u00bb con cui vivere questi giorni difficili. Forse allora scopriremo in modo nuovo tutta la ricchezza di fede e di preghiera che il Vaticano II ha \u00abpreparato\u00bb per la nostra vita personale e comunitaria. \u00c8 come una tavola imbandita della quale forse non abbiamo approfittato fino in fondo, ma che forse \u00e8 il momento di riscoprire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"right\">Matteo Ferrari, monaco di Camaldoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo tempo nel quale anche la fede \u00e8 messa alla prova si sottolinea molto \u2013 e si fanno a volte anche inutili polemiche (fuori luogo in questo momento) \u2013 l\u2019impossibilit\u00e0 di celebrare insieme, come&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[467],"tags":[567,224],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15055"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15055"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15055\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15056,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15055\/revisions\/15056"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}