{"id":14988,"date":"2020-03-14T12:30:11","date_gmt":"2020-03-14T11:30:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=14988"},"modified":"2020-03-14T12:30:42","modified_gmt":"2020-03-14T11:30:42","slug":"sete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/sete\/","title":{"rendered":"Sete"},"content":{"rendered":"<p>III domenica di Quaresima \u2013 A<\/p>\n<p>Es 17,3-7; Sal 94,1-2.6.8-9; Rm 5,1-2.5-8; Gv 4,5-42<\/p>\n<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella terza domenica si passa ad un nuovo momento della storia della salvezza. Si tratta del momento fondante dell\u2019esodo. Il momento della nascita di Israele come popolo. Vediamo cos\u00ec la progressione dall\u2019umanit\u00e0 intera, alla scelta di un uomo, alla nascita di un popolo dalla sua discendenza. Nell\u2019episodio narrato nella lettura di questa domenica il cammino nel deserto \u00e8 ormai avanzato. Il popolo \u00e8 lontano dall\u2019Egitto e lontano dalla Terra. Qui la tentazione \u00e8 quella di mettere in discussione la liberazione avvenuta ma non ancora compiuta. Il popolo sente il peso della libert\u00e0 e l\u2019attrazione di una situazione \u201crassicurante\u201d di schiavit\u00f9. Ci\u00f2 che viene messo in discussione \u00e8 la presenza di Dio che accompagna il popolo nel suo cammino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella seconda lettura tratta dalla Lettera ai Romani, l\u2019Apostolo esorta a non venir meno nella speranza perch\u00e9 \u00abl\u2019amore di Dio \u00e8 stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito\u00bb (Rm 5,5). La certezza dell\u2019amore di Dio \u00e8 fondata sul mistero Pasquale nel quale l\u2019amore di Dio si \u00e8 rivelato gratuitamente senza nessun merito da parte nostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel brano evangelico il tema di fondo del nostro brano \u00e8 l\u2019identit\u00e0 di Ges\u00f9 e la fede in lui. La scoperta di Ges\u00f9 e della sua identit\u00e0 avviene in modo progressivo. \u00c8 chiamato prima giudeo, poi profeta, Messia e infine \u201csalvatore del mondo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Commento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Potremmo considerare come parola chiave di questo brano il termine \u201csete\u201d: sete di Ges\u00f9, sete della donna, sete dei suoi concittadini. C\u2019\u00e8 una sete in noi che ci pu\u00f2 aprire all\u2019incontro con Ges\u00f9, ma c\u2019\u00e8 una sete in Lui, che \u00e8 \u201cfame\u201d di compiere la volont\u00e0 del Padre, che lo spinge a cercarci proprio l\u00e0 dove la nostra sete si manifesta: presso il pozzo dove andiamo ogni giorno in cerca di acqua per spegnere la nostra sete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ges\u00f9 \u00e8 in viaggio e giunge in una citt\u00e0 della Samaria. Accaldato e stanco per il viaggio chiede ad una donna del posto, che sta recandosi al pozzo ad attingere, un po\u2019 d\u2019acqua. E\u2019 una scena molto nota nell\u2019Antico Testamento e nella letteratura orientale. Il brano assume un tono sponsale: al pozzo si incontra il servo di Abramo con la futura moglie di Isacco, al pozzo Mos\u00e8 incontra la sua futura sposa, la figlia di Ietro il sacerdote di Madian. Il tema sponsale \u00e8 fondamentale proprio nella direzione dell\u2019incontro di Ges\u00f9 con l\u2019umanit\u00e0. Egli si presenta come lo sposo (cfr. nozze di Cana e adultera del c. 8). Non dimentichiamo che la donna \u00e8 detta \u201csenza marito\u201d (4,17). Quindi in Ges\u00f9 ci si rivela un volto ben noto del Dio dell\u2019Antico Testamento: egli \u00e8 lo sposo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ges\u00f9 a questa donna chiede da bere, ma poi le propone dell\u2019acqua viva, bevendo la quale non si ha pi\u00f9 sete. Si rivela qui un tratto molto significativo dell\u2019immagine di Ges\u00f9. E\u2019 lui che chiede a chi ha bisogno: \u00absi fa bisognoso come gli altri uomini per avere la possibilit\u00e0 di incontrarli nei loro stessi bisogni e dare loro l\u2019acqua che disseta\u00bb (B. Maggioni). In questo tratto del racconto si rivela la condiscendenza di Dio che giunge a farsi \u201cmendicante\u201d per entrare in comunicazione con l\u2019uomo e potergli cos\u00ec dare ci\u00f2 di cui ha veramente bisogno. Con la sua domanda Ges\u00f9 risveglia la \u201csete\u201d pi\u00f9 profonda della donna Samaritana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il pozzo e l\u2019acqua hanno altri significati nelle Scritture. \u00c8 un elemento che richiama ancora una volta il cammino nel deserto del popolo. Infatti il dono che Dio fa al suo popolo nel deserto \u00e8 proprio l\u2019acqua, il pozzo (Nm 21,16-18).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla richiesta di Ges\u00f9 di andare a chiamare il marito e alla rivelazione della sua storia personale la donna riconosce in lui \u201cun profeta\u201d. \u00c8 un primo passo verso la conoscenza della identit\u00e0 di Ges\u00f9. La donna comincia a riconoscere Ges\u00f9 quando si sente conosciuta \u201cnel profondo\u201d da lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il dialogo termina con un passo ulteriore nella scoperta della identit\u00e0 di Ges\u00f9. La donna afferma la sua speranza nella venuta del Messia e Ges\u00f9 attribuisce a s\u00e9 tale identit\u00e0 (\u00abSono io, che ti parlo\u00bb). In quel momento, mentre i discepoli tornano da Ges\u00f9, la donna se ne va, lasciano presso il pozzo la sua brocca \u2013 lascia l\u00ec ci\u00f2 per cui era venuta \u2013 e corre a comunicare ai suoi concittadini la sua esperienza: \u00abVenite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia forse il Messia?\u00bb (v. 29). Interessante che la donna parli di Ges\u00f9 come colui \u201cche le ha detto tutto ci\u00f2 che ha fatto\u201d, come se il frutto dell\u2019incontro con lui fosse innanzitutto quello di una migliore conoscenza di s\u00e9 e della propria vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fin qui abbiamo seguito il percorso della donna Samaritana. In fondo \u00e8 un cammino di fede descritto attraverso un incontro con Ges\u00f9. La conversione, l\u2019adesione al vangelo \u00e8 descritta innanzitutto come incontro. Questo ci dice che il Vangelo, la fede in Ges\u00f9, non \u00e8 principalmente una questione di \u201cdottrina\u201d, ma una questione di \u201cesperienza personale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se nel dialogo con la Samaritana al centro c\u2019\u00e8 l\u2019immagine dell\u2019acqua e del bere, qui si parla di pane e di mangiare. Anche qui c\u2019\u00e8 una incomprensione tra le parole di Ges\u00f9 e ci\u00f2 che capiscono i discepoli. Ges\u00f9 parla di una realt\u00e0 \u201caltra\u201d rispetto alla realt\u00e0 materiale di cui parlano i discepoli. Occorre leggere le parole di Ges\u00f9 e anche la successiva immagine della mietitura messianica in relazione all\u2019incontro di Ges\u00f9 con la Samaritana. Ges\u00f9 afferma mio cibo \u00e8 fare la volont\u00e0 del Padre e cos\u00ec dice che il cammino di fede della donna di Samaria \u2013 immagine dei samaritani \u2013 rientra nel piano del Padre: \u00e8 questo ci\u00f2 di cui egli ha sete; con l\u2019immagine della mietitura messianica \u2013 \u00abLevate i vostri occhi e guardate i campi che gi\u00e0 biondeggiano per la mietitura. E chi miete riceve salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perch\u00e9 ne goda insieme chi semina e chi miete\u00bb (vv. 35-36) \u2013 afferma che l\u2019adesione alla fede dei samaritani rappresenta un segno significativo nella storia della salvezza e nella venuta dei tempi del Messia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che la donna sia una \u201cimmagine\u201d dei samaritani lo si comprende dalla conclusione. I concittadini della donna vanno da Ges\u00f9, dopo aver ascoltato le sue parole. Il testo, in conclusione, afferma che chiesero a Ges\u00f9 di fermarsi tra loro e che molti credettero in lui per la sua parola (v. 41). Qui compare il tema dell\u2019ascolto della Parola di Ges\u00f9 che conduce alla fede. Interessante ci\u00f2 che i suoi concittadini dicono alla donna: \u00abNon \u00e8 pi\u00f9 per la tua parola che noi crediamo; ma perch\u00e9 noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi \u00e8 veramente il salvatore del mondo\u00bb (v. 42). Si passa dalla testimonianza di chi ha vissuto l\u2019incontro, all\u2019incontro personale. E questa \u00e8 la meta del cammino di fede. \u00c8 importante la testimonianza di chi ha vissuto l\u2019incontro e che viene a noi per annunciarcelo. Ma la meta del cammino di fede non \u00e8 fermarsi l\u00ec, bens\u00ec giungere a dire: \u00abnoi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi \u00e8 veramente il salvatore del mondo\u00bb (v. 42). Qui troviamo anche l\u2019ultimo titolo che viene dato a Ges\u00f9 e che si trova sulla bocca dei samaritani. Egli \u00e8 detto \u201csalvatore del mondo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Matteo Ferrari, OSB Cam<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>III domenica di Quaresima \u2013 A Es 17,3-7; Sal 94,1-2.6.8-9; Rm 5,1-2.5-8; Gv 4,5-42 Introduzione Nella terza domenica si passa ad un nuovo momento della storia della salvezza. Si tratta del momento fondante dell\u2019esodo. Il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[467],"tags":[473,13,471,469],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14988"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14988"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14988\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14990,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14988\/revisions\/14990"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}