{"id":14961,"date":"2020-03-08T09:09:10","date_gmt":"2020-03-08T08:09:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=14961"},"modified":"2020-03-08T09:09:10","modified_gmt":"2020-03-08T08:09:10","slug":"sacerdozio-e-donna-in-querida-amazonia-le-letture-critiche-di-lafont-e-boff","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/sacerdozio-e-donna-in-querida-amazonia-le-letture-critiche-di-lafont-e-boff\/","title":{"rendered":"Sacerdozio (e donna) in &#8220;Querida Amazonia&#8221;: le letture critiche di Lafont e Boff"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/amazzonia.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-12882\" alt=\"amazzonia\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/amazzonia-300x168.jpg\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/amazzonia-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/amazzonia.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come si era notato fin dai primi momenti, il IV sogno di QA \u00e8 bruscamente interrotto da un incubo. La qualit\u00e0 stessa del testo, il suo lessico e persino la sua sintassi, subiscono una torsione e risultano come &#8220;congelati&#8221; dalla paura. Questo giudizio \u00e8 stato condiviso e fatto oggetto di preziosa riflessione da due dei pi\u00f9 grandi teologi cattolici viventi. Ghislain Lafont ha dedicato al tema due testi ( <a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/il-sacerdote-in-querida-amazonia-n-87-90-un-passo-falso-che-si-puo-recuperare-facilmente\/\">qui<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/preti-sposati-in-amazzonia\/\">qui<\/a>) del suo Blog &#8220;Des moines et des hommes&#8221;, mentre Leonardo Boff ha scritto<a href=\"http:\/\/confini.blog.rainews.it\/2020\/03\/07\/a-chi-e-cara-e-a-chi-no-la-querida-amazonia-un-testo-di-leonardo-boff\/\"> un testo apparso ieri sul Blog &#8220;Confini&#8221;<\/a>di Pierluigi Mele. Esaminiamo sommariamente il contenuto di queste critiche.<\/p>\n<p>a) <strong>Gh. Lafont e la prospettiva preconciliare sul sacerdozio<\/strong><\/p>\n<p>Il punto-chiave dell&#8217;analisi critica di Lafont \u00e8 il &#8220;modello&#8221; di sacerdozio a cui QA si riferisce. Egli presenta un &#8220;quadro sinottico&#8221; di confronto tra &#8220;visione conciliare&#8221; e visione &#8220;preconciliare&#8221; del ministro ordinato. Il modello conciliare \u00e8 presentato con queste parole:<\/p>\n<p><em>Il Concilio ha parlato della Chiesa prima di parlare dei vari membri (LG 1 e 2). Ha parlato del sacrificio e del sacerdozio spirituale prima di parlare del sacrificio e del sacerdozio sacramentale (LG, 10, PO 2). In altre parole, il sacramento dell\u2019ordine \u00e8 ordinato al sacramento del battesimo, dato a tutti i cristiani con la grazia e i carismi ad esso collegati.<\/em><br \/>\n<em>Il Concilio ha riflettuto sul sacerdozio dei preti a partire da quello dei vescovi: sono due gradi diversi di una identica ordinazione e missione (LG 21 \u2013 vescovi, 28-sacerdoti).<\/em><br \/>\n<em>Il Concilio ha attribuito al carattere sacramentale dell\u2019Ordine una portata globale. Questo carattere fonda l\u2019insieme della missione del vescovo (e del sacerdote): proclamazione della parola, celebrazione dei sacramenti, guida della comunit\u00e0 (LG 21). Significa e conferisce una funzione globale alla governance, alla leadership, che gioca il suo ruolo nella missione di quella Chiesa particolare.<\/em><br \/>\n<em>In sintesi, \u00e8 la Chiesa che evangelizza, che offre il sacrificio spirituale, perdona i peccati e fa circolare la grazia. \u00c8 la Chiesa che celebra l\u2019Eucaristia. Il sacerdote, nella comunit\u00e0 a lui affidata, \u00e8 animatore, moderatore, responsabile; a questo titolo celebra l\u2019Eucaristia, insieme alla comunit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>A fronte di questo modello, QA sembra tornare a stili e concetti superati, ai quali sta a cuore lo &#8220;lo specifico&#8221; del sacerdote, in termini di sacro, gerarchia, autorit\u00e0. Ascoltiamo le sue parole:<\/p>\n<p><em>Essa cerca di determinare ci\u00f2 che \u00e8 specifico del sacerdote, ci\u00f2 che non pu\u00f2 essere delegato ad altri. Questa identit\u00e0 \u00e8 definita come configurazione al Cristo Sacerdote attraverso l\u2019ordine sacro; essa sottolinea l\u2019assunzione da parte del sacerdote di un carattere ordinato alla presidenza dell\u2019Eucaristia.<\/em><br \/>\n<em>Ci\u00f2 non esclude una configurazione al Cristo Capo, dato che questo potere gerarchico, questa suprema autorit\u00e0 \u00e8 ordinata alla santit\u00e0 di tutta la Chiesa. Anche in questo caso, il sacerdote manifesta la sua posizione di capo nella celebrazione dell\u2019Eucaristia: lui solo pu\u00f2 dire \u201cquesto \u00e8 il mio corpo\u201d.<\/em><br \/>\n<em>A questi aspetti specifici si devono aggiungere le parole relative al perdono dei peccati, quindi i sacramenti della penitenza e dell\u2019unzione dei malati.<\/em><br \/>\n<em>Pertanto, l\u2019identit\u00e0 esclusiva del sacerdote si trova in questi tre sacramenti. La specificit\u00e0 ricercata \u00e8 tutta in ci\u00f2 che, nell\u2019uomo ordinato, \u00e8 sacro, gerarchico, supremo.<\/em><br \/>\n<em>Poich\u00e9 l\u2019Eucaristia \u00e8 al centro della vita della Chiesa, il Papa non pu\u00f2 che sollecitare la moltiplicazione dei sacerdoti in Amazzonia, pregando, ma anche orientando le vocazioni verso il ministero amazzonico.\u00a0<\/em><em>Bisogna per\u00f2 riconoscere che il discorso sul sacerdote in questi numeri della QA \u00e8 in linea con quanto si leggeva prima del Concilio nei manuali di teologia sul sacramento dell\u2019Ordine, e ci\u00f2 che si trova anche in alcuni passaggi dei documenti del Vaticano II, che il magistero successivo ha ripetuto spesso. Ma questa insistenza va a scapito di ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 di nuovo nell\u2019 insegnamento del Concilio, che ho riassunto sopra.<\/em><\/p>\n<p>Dunque, in un documento come QA, nel quale si leggono tante novit\u00e0 importanti, la parte dedicata al sacerdozio sembra scritta con una &#8220;mens&#8221; e con un linguaggio vecchio e superato. E tuttavia, nonostante questo, Lafont, nel suo secondo articolo, resta aperto a soluzioni sorprendenti. Proprio il &#8220;combinato disposto&#8221; di QA con il documento finale del Sinodo non impedisce, alle Chiese locali, di recepire un compito pi\u00f9 ampio di quello che QA sembrerebbe sancire. La possibilit\u00e0 di ordinare &#8220;uomini sposati&#8221; non \u00e8 esclusa. Infatti:<\/p>\n<p><em>Da parte mia, ne traggo la conclusione che la palla \u00e8 \u2013 ora o in un futuro che spero prossimo \u2013 nel campo delle chiese d\u2019Amazzonia e, concretamente, di coloro tra i loro vescovi che avevano votato favorevolmente per questa ordinazione sacerdotale. D\u2019altronde non \u00e8 che, avendo dato esplicitamente un semaforo verde in \u201cQuerida Amazonia\u201d, i problemi concreti sarebbero stati per ci\u00f2 stesso risolti. Appoggiandosi sul testo del Sinodo e sull\u2019invito del papa a vigilare sulla questione dell\u2019Eucaristia, le chiese e i vescovi possono, direi persino devono immaginare una procedura che permetta alla misura di realizzarsi.<\/em><\/p>\n<p>E sembra che questa riflessione di P. Lafont trovi, nella prassi amazzonica di questi giorni, una prima conferma.<\/p>\n<p>b)<strong> L. Boff e il &#8220;diritto divino&#8221; alla Eucaristia<\/strong><\/p>\n<p>Anche la riflessione del teologo brasiliano mette in luce lo stridente contrasto delle categorie di sacerdozio e di donna che compaiono nella seconda parte del &#8220;quarto sogno&#8221;, trasformandolo in un incubo. Ed egli arriva a chiedersi &#8220;chi sia l&#8217;autore&#8221; di questa parte. Ad ogni modo, sulla base del testo, Boff, dopo aver apprezzato il valore epocale di QA per quanto riguarda la &#8220;difesa del creato&#8221;, di cui riconosce in Francesco il &#8220;campione del mondo&#8221;, si sofferma su alcune gravi lacune del testo, che raccolgo qui sotto in una serie di citazioni in corsivo:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<em>Per quanto riguarda il punto importante del ministero sacerdotale, l\u2019 \u201cautore\u201d preferisce l\u2019ecclesiastico tradizionale all\u2019indigeno amazzonico. Al volto amazzonico della Chiesa preferisce, nel punto del ministero sacerdotale, il volto romano-latino occidentale. Analogamente a coloro che impongono la ricolonizzazione economica dell\u2019America Latina, l\u2019 \u201cautore\u201d ha preferito la ricolonizzazione latino-romana della Chiesa amazzonica. Contro coloro che, con la maggioranza dei voti nel sinodo Panamazzonico hanno accettato l\u2019ordinazione dei \u201cviri probati\u201d, l \u201cautore\u201d ha scelto la minoranza che l\u2019ha respinta.<\/em><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0<em>la \u201cCara Amazzonia\u201d non \u00e8 \u201ccara\u201d nei confronti di questi indigeni sposati ai quali si nega l\u2019ordinazione. Non \u00e8 \u201ccara\u201d nei confronti delle donne, alle quali viene negato il \u200b\u200bdiaconato femminile, facendo inoltre presente, secondo me in modo infondato, il rischio del clericalismo. E non \u00e8 \u201ccara\u201d soprattutto nei confronti di tanti teologi e vescovi, missionari e missionarie, che si trovano tra gli indigeni, come ha chiaramente detto il gi\u00e0 citato vescovo Erwin Kr\u00e4utler dal cuore dell\u2019Amazzonia (Xingu\u0301). Tutti speravano veramente nell\u2019approvazione dei\u00a0viri probati: indigeni sposati e ordinati con un volto autenticamente amazzonico.<\/em><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0<em>La visione di quel testo nel quarto sogno risale al\u00a0Consiglio IV Lateranense\u00a0del 1215 indetto da Innocenzo III, che dice \u201c<\/em><strong>nemo<\/strong>\u00a0potest conficere sacramentum nisi\u00a0<strong>sacerdos rite ordinatus<\/strong><em>\u201d (\u201cnessuno pu\u00f2 somministrare il sacramento eucaristico se non un sacerdote ordinato secondo il rito\u201d). L\u2019ecclesiologia di questo sogno applica il rigore del\u00a0Concilio di Trento, che nella sessione XIII dell\u201911 ottobre 1551, sotto il pontificato di Papa Giulio III, ha ribadito la stessa dottrina esclusivista.\u00a0<\/em><em>Secondo la migliore ecclesiologia nata dal Concilio Vaticano II, la funzione\/missione specifica del sacerdote dev\u2019essere pensata non in modo assoluto, ma sempre all\u2019interno del Popolo di Dio e nel contesto della comunit\u00e0.\u00a0<\/em><em>La sua unicit\u00e0\u00a0non \u00e8\u00a0consacrare\u00a0assolutamente come un mago, ma essere nella comunit\u00e0\u00a0principio di coesione e di unit\u00e0\u00a0di tutti i servizi e carismi. Non \u00e8 quella di\u00a0<strong>concentrarsi, ma quella di coordinare<\/strong>. Per il fatto di presiedere la comunit\u00e0, presiede anche alla celebrazione eucaristica<\/em>.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0<em>Per questo continuano a destare perplessit\u00e0 le affermazioni: \u201c\u00c8 importante stabilire ci\u00f2 che \u00e8\u00a0<strong>specifico<\/strong>\u00a0del sacerdote, ci\u00f2 che\u00a0<strong>non pu\u00f2 essere<\/strong>\u00a0<strong>delegato<\/strong>. La risposta si trova nel sacramento dell\u2019Ordinazione sacra, che configura Cristo sacerdote \u2026 Il\u00a0<strong>carattere esclusivo\u00a0<\/strong>ricevuto con l\u2019Ordinazione fa s\u00ec che\u00a0<strong>solo lui<\/strong>\u00a0sia abilitato a presiedere all\u2019Eucarestia; questa \u00e8 la sua\u00a0<strong>funzione specifica,\u00a0principale e\u00a0non delegabile<\/strong>\u201d (n. 87).\u00a0<\/em><em>\u00c8 qui che credo \u2013 e non sono il solo \u2013 appare una \u201cmano esterna\u201d, con la sua ecclesiologia del potere specifico e indelegabile di consacrare, visione sacerdotalista, arretrata e scollegata dalla comunit\u00e0 della fede. Con questa visione invano pu\u00f2 realizzare un\u2019inculturazione del ministero sacerdotale a indigeni\u00a0viri probati sposati,\u00a0che darebbero un volto veramente amazzonico alla Chiesa. Anche in questo caso si continua a portare avanti un cristianesimo di colonizzazione dentro al paradigma cattolico-romano, occidentale e favorevole al celibato.<\/em><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<em>Ma noi non vogliamo non ricordare un paradosso flagrante:\u00a0<\/em>una donna pu\u00f2 generare un figlio che \u00e8 Figlio di Dio. Questa stessa donna che ha dato alla luce questo figlio che \u00e8 Figlio di Dio non pu\u00f2 rappresentare suo figlio che \u00e8 figlio di Dio<em>. Solo per il fatto di esser donna. Le Scritture dicono che questa donna, Maria, \u201c\u00e8 benedetta tra tutte le donne\u201d (Lc 1,41). Sembra tuttavia che non sia benedetta abbastanza per rappresentare il proprio Figlio che \u00e8 il Figlio di Dio che si \u00e8 fatto uomo<\/em><\/p>\n<p>Si deve notare come in Leonardo Boff conviva un linguaggio della denuncia aperta di un &#8220;modello teologico di colonizzazione&#8221; con un linguaggio del &#8220;diritto divino&#8221; all&#8217;eucaristia, che non pu\u00f2 essere condizionato da evidenze contingenti, come il celibato dei ministri. Ma\u00a0 la logica della inculturazione impone, come \u00e8 giusto, processi argomentativi nuovi, non solo parole classiche.<\/p>\n<p>Resta, comunque, come dato comune ai due autori, la registrazione di un &#8220;deficit teologico&#8221; nel IV sogno, rispetto al tenore riflessivo e argomentativo nel resto del documento. Un deficit solo parzialmente colmato dall&#8217;onesto riconoscimento con cui QA si impegna a &#8220;non sostituire&#8221; il testo del documento finale del Sinodo. Questo atto di onest\u00e0 ecclesiale &#8211; che non sar\u00e0 facile da gestire, proprio per la sua indeterminatezza &#8211; lascia aperti gli sviluppi futuri, che in parte sembrano gi\u00e0 in corso. Per comprendere questi sviluppi potremmo dire che, per il momento, valga il principio &#8220;sit pro ratione voluntas&#8221;. Resta il fatto che a queste dinamiche di riforma, prima o poi, occorrer\u00e0 fornire una &#8220;ratio theologica&#8221; formale, che, almeno per ora, sul piano delle parole ufficiali, tende al prudente sussurro del nascondimento, quando non addirittura alla retorica pericolosa della autosmentita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come si era notato fin dai primi momenti, il IV sogno di QA \u00e8 bruscamente interrotto da un incubo. 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