{"id":14899,"date":"2020-02-28T16:21:23","date_gmt":"2020-02-28T15:21:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=14899"},"modified":"2020-02-28T16:21:23","modified_gmt":"2020-02-28T15:21:23","slug":"la-chiesa-tra-comunita-e-immunita-foreste-di-comunione-e-deserti-da-contagio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/la-chiesa-tra-comunita-e-immunita-foreste-di-comunione-e-deserti-da-contagio\/","title":{"rendered":"La Chiesa tra comunit\u00e0 e immunit\u00e0. Foreste di comunione e deserti da contagio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Assemblea-liturgica.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-14897\" alt=\"Assemblea-liturgica\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Assemblea-liturgica-300x226.jpg\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Assemblea-liturgica-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Assemblea-liturgica.jpg 826w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non vi \u00e8 alcun dubbio che la emergenza &#8220;epidemica&#8221; &#8211; con tutta la sua seriet\u00e0 umana e civile &#8211; abbia portato alla luce, nella Chiesa, nuove esigenze e antiche inclinazioni. Il regime di &#8220;isolamento&#8221;, di &#8220;coprifuoco&#8221; &#8211; ma anche di forzata clausura &#8211; ha aperto domande nuove e proposto classiche risposte. Cos\u00ec, al dibattito ecclesiale, che aveva di recente riflettuto sulla foresta amazzonica e sulle sue esigenze pastorali, si \u00e8 sovrapposto &#8211; quasi per forza &#8211; un regime eccezionale di &#8220;digiuno eucaristico&#8221;, di &#8220;comunione spirituale&#8221;, di &#8220;messe senza popolo&#8221;. Vediamo di capire alcuni aspetti delicati di questa singolare condizione.<\/p>\n<p><em><strong>Il deserto nella foresta e la solitudine del parroco<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Una delle argomentazioni che, senza apparire in primo piano, ha sostenuto molte delle argomentazioni ufficiali, \u00e8 stata messa a punto pi\u00f9 di mille anni fa da Pier Damiani. Nella sua lettera n. 28, chiamata &#8220;Dominus Vobiscum&#8221;, il monaco eremita spiegava la contraddizione tra le prime parole della celebrazione eucaristica &#8220;Il Signore sia con voi&#8221;, e il fatto per cui chi &#8220;celebra&#8221;, se \u00e8 monaco eremita, non ha nessuno a cui rivolgere quelle parole. La sua risposta \u00e8 rimasta, per quasi un millennio, &#8220;la&#8221; risposta. La Chiesa \u00e8 presente anche quando \u00e8 assente. &#8220;La santa Chiesa \u00e8 al tempo stesso una in tutti e tutta in ognuno&#8221;. &#8220;E&#8217; giusto credere dunque che tutto ci\u00f2 che si compie individualmente nelle sacre celebrazioni da parte di qualsiasi fedele, la Chiesa stessa unanimemente lo compie per mezzo della unit\u00e0 della fede e del vincolo della carit\u00e0&#8221;. Questa ecclesiologia di Pier Damiani ha guidato la riflessione per molti secoli, fino al XIX. E&#8217; stata elaborata per un eremita da parte di un eremita. Ma fa fatica, soprattutto oggi,\u00a0 a spiegare la realt\u00e0 ecclesiale per un pastore e per il suo popolo. Utilizzare oggi gli argomenti di Pier Damiani pu\u00f2 servire non soltanto a &#8220;preservare la logica comunitaria in un ambito eremitico&#8221;, ma anche ad &#8220;introdurre forme immunizzanti nella esperienza comunitaria di un popolo&#8221;.<\/p>\n<p><em><strong>La risposta debole ad una emergenza seria<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Per questo, ci\u00f2 che abbiamo letto, nelle parole ufficiali di parecchi pastori, e per fortuna non di tutti, aveva qualcosa di inevitabile, di necessitato, ma anche qualcosa di troppo riduttivo: una esperienza liturgica ridotta al lumicino, senza slancio, se non sul piano &#8220;comunicativo&#8221;. Addirittura si \u00e8 unita la &#8220;forma eremitica&#8221; con la &#8220;diffusione pubblica&#8221;. Questo salto mortale non \u00e8 senza prezzo. In questo modo il &#8220;Dominus vobiscum&#8221;, riscritto un millennio dopo, ha assunto la forma nuova e problematica di un &#8220;pubblico che assiste&#8221;. Se il &#8220;mercoled\u00ec delle ceneri&#8221; &#8211; con la sua potenza materiale della parola e della cenere sul capo &#8211; diventa &#8220;spettacolo quaresimale&#8221;, ricostruendo di nuovo la Chiesa in &#8220;muti spettatori che assistono e pochi presbiteri che celebrano&#8221;, viene perso totalmente il senso corporeo, dire quasi fisico, di passaggio quaresimale dalla cenere\/terra all&#8217;acqua\/aria\/fuoco della Pasqua\/Pentecoste. L&#8217;impedimento pubblico al contatto &#8211; per evitare il contagio &#8211; non pu\u00f2 in alcun modo assecondare la inclinazione verso una Chiesa senza corpo, senza sensibilit\u00e0, tutta testa e tutta codice. Credo anche che la formula di &#8220;dispensa dal precetto&#8221; risuoni, comunque, infelice. E&#8217; la liturgia pensata dal canonista, non dal pastore, dal profeta, dal fedele. Il quale ne ha bisogno &#8220;vitale&#8221; e al quale non basta &#8220;essere sollevato dall&#8217;obbligo&#8221;, ma gli occorre &#8220;essere nutrito dalla parola e dal corpo\/sangue&#8221;.<\/p>\n<p><em><strong>La comunit\u00e0 &#8220;dai riti&#8221; e la immunit\u00e0 dal rito<\/strong><\/em><\/p>\n<p>A mali estremi, estremi rimedi. Questo \u00e8 sempre vero. Se viene meno la possibilit\u00e0 di &#8220;radunarsi&#8221;, si deve trovare un rimedio. Ma siamo sicuri che il rimedio sia &#8220;collegarsi alla televisione&#8221;, o a &#8220;facebook&#8221;, per &#8220;assistere alla messa senza popolo&#8221; da parte del popolo, piuttosto che suscitare forme di &#8220;relazione altra con la parola ascoltata e pregata&#8221;? La spettacolarizzazione del culto non \u00e8 la risposta adeguata, perch\u00e9 il culto non pu\u00f2 mai avere &#8220;spettatori&#8221;. La trasmissione televisiva o per internet immunizza dal rito. Questo \u00e8 il punto grave e troppo debole della risposta ecclesiale alla emergenza. La clausura e il &#8220;divieto di raduno&#8221; non dovrebbe suscitare un protagonismo episcopale\/presbiterale, ma un rilancio del sacerdozio comune, nelle piccole comunit\u00e0 che si radunano &#8220;sua sponte&#8221;. Alla logica del sacerdozio battesimale, che in questo caso \u00e8 assolutamente capillare, si \u00e8 preferita la logica della &#8220;messa senza popolo&#8221;, cui fare assistere il popolo. Una scelta vecchia e per certi versi ideologica. In questa scelta, indirettamente, si \u00e8 persa la comunit\u00e0 dal rito, ma si \u00e8 anche rischiato di immunizzare la Chiesa dal rito.<\/p>\n<p><em><strong>Sul sacerdozio, ma senza esagerare<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Come si \u00e8 visto, la foresta pericolosa della comunit\u00e0 e l&#8217;isolamento sicuro dal contatto generano fenomeni contraddittori. Nella foresta del contagio possibile puoi vivere la massima comunione o la pi\u00f9 radicale estraneit\u00e0. Nella clausura sanitaria puoi sperimentare nuove e inattese comunioni, oltre che solitudini profonde. Ma questa complessit\u00e0 che non \u00e8 univoca, e che non si lascia trattare come un fenomeno lineare, neppure dai filosofi o dai biblisti, offre anche la conferma di una debolezza teologica che dobbiamo assumere con pazienza e con coraggio. Eravamo appena usciti dalla foresta amazzonica con parole profetiche, ma con una teoria del sacerdozio piuttosto vecchia e arretrata. Ora ci confrontiamo con la emergenza della epidemia, \u00e8 ripetiamo senza vero stile ecclesiale il ritornello della &#8220;messa senza popolo&#8221;. Anche qui, lo si vede bene, il rapporto tra essere Chiesa, esercitare il ministero presbiterale\/episcopale e celebrare la fede hanno bisogno di una sostanziosa messa a punto.\u00a0 Il Concilio Vaticano II sembra senza forza e quasi senza parole. Senza poter in alcun modo assecondare la deriva per cui solo il prete, che dice messa anche da solo, garantisce alla Chiesa di essere se stessa. Senza bisogno di evocare i toni della &#8220;pestilenza come maledizione divina&#8221;, o della &#8220;moltiplicazione delle messe per contrastare il contagio&#8221;, anche questo linguaggio formalistico e clericale, che dispensa dai precetti e rispolvera dagli armadi i vecchi arnesi del tempo che fu, pur offrendoli &#8220;in rete&#8221;, parla in uno stile e manifesta una intenzione che mi pare davvero difficile da sostenere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non vi \u00e8 alcun dubbio che la emergenza &#8220;epidemica&#8221; &#8211; con tutta la sua seriet\u00e0 umana e civile &#8211; abbia portato alla luce, nella Chiesa, nuove esigenze e antiche inclinazioni. Il regime di &#8220;isolamento&#8221;, di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14899"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14899"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14899\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14901,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14899\/revisions\/14901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}