{"id":14854,"date":"2020-02-12T17:43:55","date_gmt":"2020-02-12T16:43:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=14854"},"modified":"2020-02-12T18:11:21","modified_gmt":"2020-02-12T17:11:21","slug":"il-sogno-della-foresta-amazzonica-e-linsonnia-della-foresta-curiale-papa-francesco-tra-profezia-e-vigilanza-in-querida-amazonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/il-sogno-della-foresta-amazzonica-e-linsonnia-della-foresta-curiale-papa-francesco-tra-profezia-e-vigilanza-in-querida-amazonia\/","title":{"rendered":"Il sogno della foresta amazzonica e l\u2019insonnia della foresta curiale.  Papa Francesco tra profezia e vigilanza in \u201cQuerida Amazonia\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/logoamazon.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-13839\" alt=\"logoamazon\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/logoamazon.png\" width=\"171\" height=\"294\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il testo della Esortazione Apostolica \u201cQuerida Amazonia\u201d (= QA), pubblicato oggi 12 febbraio 2020, si caratterizza per un primo tratto originale. Ossia la sua \u201cposizione\u201d rispetto al testo conclusivo del Sinodo straordinario, ossia <i>Amazzonia: nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale (= ANC)<\/i>. In effetti, la scelta di promuovere direttamente il testo conclusivo del Sinodo, nella sua articolazione, come \u201cdocumento di riferimento\u201d &#8211; cos\u00ec come si afferma esplicitamente ai nn. 2-3 di QA \u2013 crea una sorta di rimando esplicito \u2013 quasi un combinato disposto &#8211; della Esortazione rispetto al Sinodo nella sua integralit\u00e0. Addirittura, la scelta forte di non citare mai il testo conclusivo, ma di assumerlo come autorevole nella sua interezza, viene cos\u00ec espressa: \u201cnon intendo n\u00e9 sostituirlo, n\u00e9 ripeterlo\u201d (QA 2).<\/p>\n<p>Mi pare che questa premessa sia decisiva per leggere correttamente il testo e come tale lo qualifica decisamente, in analogia con quanto Francesco ha fatto in <i>Amoris Laetitia<\/i>. In modo ancora pi\u00f9 esplicito di quanto avvenuto 4 anni fa, in questo caso una \u201criserva di autorit\u00e0\u201d \u00e8 lasciata al testo sinodale. Francesco, di suo, traduce i nodi di quel testo in 4 sogni: un sogno sociale, un sogno culturale, un sogno ecologico e un sogno ecclesiale. La Amazzonia ci fa sognare. E fa sognare anche Roma. Ma Roma soffre anche di insonnia. E anche il papa che \u201cdorme bene\u201d, e che sa riconfigurare il sogno ecclesiale in modo tanto efficace, talvolta pu\u00f2 trovarsi a soffrire di insonnia, quasi a rimanere con gli occhi sbarrati. Proviamo a vedere come e perch\u00e9.<\/p>\n<p><i><b>Il grande sogno possibile<\/b><\/i><\/p>\n<p>Un grande sogno che \u00e8 destinato a realizzarsi. Questa mi pare la bella notizia che QA ci presenta con la forza di una prosa spesso alta, ispirata, forte. Non vorrei che si sottovalutasse la chiave \u201conirica\u201d con cui il testo \u00e8 stato scritto. Non \u00e8 solo retorica. O, meglio, \u00e8 alta retorica magisteriale. Fare della \u201ctradizione ecclesiale\u201d un luogo di elaborazione di sogni, ossia di rappresentazione dei desideri dell\u2019uomo e delle donne e dei disegni misteriosi del Dio di Ges\u00f9 Cristo, questo mi pare un bell\u2019esercizio del magistero, di cui la Chiesa ha urgente bisogno. Cos\u00ec, la rilettura di ANC che Francesco propone in QA si struttura come \u201carticolazione di 4 sogni\u201d. Tali sogni investono quattro livelli della vita dell\u2019Amazzonia, di cui la Chiesa pu\u00f2 e deve prendersi cura. Tale prospettiva viene formulata, con stile potente, in QA 6-7:<\/p>\n<p>\u201cLa predicazione deve incarnarsi, la spiritualit\u00e0 deve incarnarsi, le strutture della Chiesa devono incarnarsi. Per questo mi permetto umilmente, in questa breve Esortazione, di formulare quattro grandi sogni che l\u2019Amazzonia mi ispira.<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">7. <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Sogno un\u2019Amazzonia che lotti per i diritti dei pi\u00f9 poveri, dei popoli originari, degli ultimi, <\/i><\/span><\/span><i>dove la loro voce sia ascoltata e la loro dignit\u00e0 sia promossa.<\/i><\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p><i>Sogno un\u2019Amazzonia che difenda la ricchezza culturale che la distingue, dove risplende in forme tanto varie la bellezza umana.<\/i><\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p><i>Sogno un\u2019Amazzonia che custodisca gelosamente l\u2019irresistibile bellezza naturale che l\u2019adorna, la vita traboccante che riempie i suoi fiumi e le sue foreste.<\/i><\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p><i>Sogno comunit\u00e0 cristiane capaci di impegnarsi e di incarnarsi in Amazzonia, fino al punto di donare alla Chiesa nuovi volti con tratti amazzonici<\/i>\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ognuno di questi \u201csogni\u201d struttura un capitolo del testo, di cui schizzo in breve il contenuto:<\/p>\n<p>a) <i>Un s<\/i><i>ogno sociale <\/i><i>(8-27)<\/i><\/p>\n<p>La promozione della giustizia sociale di una \u201cvita buona\u201d in Amazzonia \u00e8 compito primario, in cui \u201ccura del creato\u201d e \u201cattenzione agli ultimi\u201d si intrecciano profondamente. Una Chiesa capace di indignarsi e di far sentire coralmente la propria voce profetica assume uno stile di ascolto e di dialogo, in cui gli ultimi possano diventare protagonisti e la vita buona sia davvero accessibile a tutti.<\/p>\n<p>b) <i>Un s<\/i><i>ogno culturale <\/i><i>(28-40)<\/i><\/p>\n<p>La Amazzonia \u00e8 un \u201ctesoro di culture\u201d che devono essere valorizzate. Questa parte del testo \u00e8 intrecciata di poesie. Leggiamone una, al n. 31<\/p>\n<p><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00abDel fiume fa\u2019 il tuo sangue [\u2026].<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Poi piantati,<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">germoglia e cresci<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">che la tua radice<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">si aggrappi alla terra<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">perpetuamente<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">e alla fine<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">sii canoa,<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">scialuppa, zattera,<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">suolo, giara,<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">stalla e uomo\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La custodia delle radici, l\u2019incontro interculturale, la cura per il dialogo e per le identit\u00e0 diventa uno stile di relazione nel quale la Chiesa pu\u00f2 scoprire e rileggere ancor meglio il mistero che la costituisce. Questo impone di assumere la prospettiva \u201cdei diritti dei popoli e delle culture\u201d, in rapporto delicatissimo con le condizioni dell\u2019ambiente in cui tali culture si sono sviluppate e possono essere salvaguardate.<\/p>\n<p>c) <i>Un s<\/i><i>ogno ecologico <\/i><i>(41-60)<\/i><\/p>\n<p>Anche il registro del \u201csogno ecologico\u201d \u00e8 profezia e poesia. Ecco uno dei testi proposto al n.47<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00abQuelli che credevano che il fiume fosse una corda per giocare si sbagliavano.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Il fiume \u00e8 una vena sottile sulla faccia della terra. [\u2026]<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Il fiume \u00e8 una fune a cui si aggrappano animali e alberi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Se tirano troppo forte, il fiume potrebbe esplodere.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Potrebbe esplodere e lavarci la faccia con l\u2019acqua e con il sangue\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">L\u2019approccio alla \u201ccustodia della casa comune\u201d si nutre di una tradizione spirituale e relazionale che deve recuperare uno sguardo contemplativo e estatico nei confronti della natura e del creato. Fa proprio il grido dei popoli per il degrado dell\u2019ambiente e lo rilancia profeticamente, impegnando in esso la Chiesa tutta.<\/span><\/span><\/p>\n<p>d) <i>Un s<\/i><i>ogno ecclesiale<\/i><i> (<\/i><i>61-110)<\/i><\/p>\n<p>L\u2019ultimo livello del sogno \u00e8 quello pi\u00f9 direttamente destinato alle comunit\u00e0 cristiane. Ed \u00e8 anche il pi\u00f9 complesso. E\u2019 un sogno che, potremmo dire, in parte scaturisce \u201cda un sonno agitato\u201d. In effetti questo quarto sogno si divide in due parti. La prima (61-84) \u00e8 dedicata al tema della inculturazione, mentre la seconda (85-110) si occupa di ministerialit\u00e0, di eucaristia, di ecumenismo. Nella prima si riesce ancora a sognare in senso proprio. Nella seconda la veglia talora si impone inesorabilmente, e rende difficile il sogno. Nella prima parte, in effetti, sul tema della inculturazione, leggiamo parole forti, profetiche, di grande coraggio. Il lavoro di inculturazione pu\u00f2 cos\u00ec riconoscere che \u201c<span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00c8 possibile recepire in qualche modo un simbolo indigeno senza necessariamente qualificarlo come idolatrico. Un mito carico di senso spirituale pu\u00f2 essere valorizzato e non sempre <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">considerato un errore pagano\u201d <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">(QA 79). E ancora: \u201cQuesto ci consente di raccogliere <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">nella liturgia molti elementi propri dell\u2019esperienza degli indigeni nel loro intimo contatto con la natura e stimolare espressioni native in canti, danze, riti, gesti e simboli. Gi\u00e0 il Concilio Vaticano II aveva richiesto questo sforzo di inculturazione della liturgia nei popoli indigeni,<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: xx-small\">[119] <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">ma sono trascorsi pi\u00f9 di cinquant\u2019anni e abbiamo fatto pochi progressi in questa direzione\u201d <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">(QA 82). Questo slancio, profetico e poetico, arriva fino ad una soglia, che nel testo \u00e8 il n. 85, <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">con il quale<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> inizia la sezione dal titolo \u201cInculturazione della ministerialit\u00e0\u201d. In quel punto troviamo l\u2019ultimo lampo <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">di quello <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">slancio che ha attraversato i 3\/4 del testo. Vi si legge:<\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">L<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u2019inculturazione deve anche svilupparsi e riflettersi in un modo incarnato di attuare l\u2019organizzazione ecclesiale e la ministerialit\u00e0. Se si incultura la spiritualit\u00e0, se si incultura la santit\u00e0, se si incultura il Vangelo stesso, come fare a meno di pensare a una inculturazione del modo in cui si strutturano e si vivono i ministeri ecclesiali? La pastorale della Chiesa ha in Amazzonia una presenza precaria, dovuta in parte all\u2019immensa estensione territoriale con molti luoghi di difficile accesso, alla grande diversit\u00e0 culturale, ai gravi problemi sociali, come pure alla scelta di alcuni popoli di isolarsi. Questo non pu\u00f2 lasciarci indifferenti ed esige dalla Chiesa una risposta specifica e coraggiosa\u201d <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">(QA 85)<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Ma qui \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">al pensier manc\u00f2 la possa\u201d: <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">la poesia cede il posto alla mera descrizione normativa, e la profezia <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">fa spazio <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">ad una vigilanza preoccupata. Nel concreto il discorso sulle comunit\u00e0 \u201cprive di eucaristia\u201d non riesce a immaginare se non risposte mediate dal linguaggio elaborato nell\u2019Europa del 500. Non si <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">riesce a<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> sognare. <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">l punto pi\u00f9 lontano dal <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">tono e dalla libert\u00e0<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> del <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">sogno \u00e8 la mancanza di immaginazione con cui si parla della donna (<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">99-105)<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">: <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">come a dire: <em>de mulieribus ne somnium quidem<\/em>!<\/span><\/span><\/p>\n<p><i><b>Il piccolo sogno impossibile<\/b><\/i><\/p>\n<p>Il registro verbale, come ho cercato di far vedere, mostra la differenza tra il modo di riflettere sui primi tre \u201csogni\u201d e il linguaggio pi\u00f9 rigido che compare nel modo di pensare la struttura ministeriale e sacramentale della Chiesa. Nessuna poesia, poche immagini, poco slancio. Qui il testo mostra apertamente la fatica di concepire un sogno in questo ambito. Anzi, sembra quasi restare segnato da un tratto di insonnia, da una impossibilit\u00e0 di uscire dalle rappresentazioni pi\u00f9 classiche e pi\u00f9 abituali, che si impongono in una \u201cveglia da cui non si pu\u00f2 scappare\u201d. Dov\u2019\u00e8 la inquietudine, dove la incompletezza, dove la immaginazione? Sembra di poter riconoscere, anche in Amazzonia, solo il prete <i>in nigris<\/i>, frutto del Seminario tridentino, destinato a \u201cfare l\u2019eucaristia\u201d e ad \u201cassolvere dal peccato\u201d. Un \u201cCurato d\u2019Ars\u201d col biglietto per Manaus. Mera fattualit\u00e0 del passato acquisito: un abitante della foresta curiale, un estraneo alla foresta amazzonica. Cos\u00ec, in questo passaggio finale del testo, la foresta curiale sembra prevalere sulla foresta amazzonica, che appare ridotta a variabile secondaria, quasi irrilevante.<\/p>\n<p>Ma qui, io credo, vi sono ragioni pi\u00f9 profonde. Perch\u00e9 \u00e8 la mancanza di desiderio che non fa sognare. E il desiderio non si pu\u00f2 creare \u201cex officio\u201d. Quando manca il desiderio, allora diventa facile leggere tutte le novit\u00e0 solo \u201cin negativo\u201d. Senza desiderio di altro, ci si tiene quel che c\u2019\u00e8. Se le comunit\u00e0 desiderano l\u2019eucaristia non \u00e8 perch\u00e9 neghino di dover essere presiedute, ma perch\u00e9 pensano che la presidenza possa essere concepita e sognata con schemi diversi dal Concilio Lateranense IV o dal Concilio di Trento. Se le donne vogliono accedere al ministero ordinato, non \u00e8 per seguire le mode, o per inseguire il potere, ma perch\u00e9 sognano che venga riconosciuta obiettivamente quella bella autorit\u00e0 che gi\u00e0 hanno ampiamente dimostrata. Senza che per questo si possa pensare che \u201caccedere all\u2019ordine sacro\u201d sia sinonimo &#8211; chiss\u00e0 perch\u00e9 solo per loro &#8211; di \u201ccedimento al clericalismo\u201d. Quando un uso nuovo del sacramento viene subito identificato con l\u2019abuso \u00e8 perch\u00e9 il desiderio non \u00e8 coltivato, il sogno \u00e8 diventato impossibile e lo Spirito non riesce pi\u00f9 a prendere la parola.<\/p>\n<p>In una foresta, quella della Amazzonia, \u00e8 consentito sognare. In un\u2019altra foresta, la Curia romana, sembra essere vietato. Un uomo che ha l\u2019arte del sonno, come Francesco, pu\u00f2 sognare anche a Roma. Ma qualche volta il suo sonno \u00e8 turbato. La onest\u00e0 del pastore e dell\u2019uomo sa bene questa cosa e la dice cos\u00ec: \u201cV<span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">oglio presentare ufficialmente quel Documento <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">(ANC)<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">, che ci offre le conclusioni del Sinodo e a cui hanno collaborato tante persone che conoscono meglio di me e della Curia romana la problematica dell\u2019Amazzonia, perch\u00e9 ci vivono, ci soffrono e la amano con passione. Ho preferito non citare tale Documento in questa Esortazione, perch\u00e9 invito a leggerlo <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">integralmente\u201d <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">(QA 3)<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">P<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">er sognare su questi temi <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">istituzionali<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">, sulla base di quanto esposto profeticamente e poeticamente nei primi 3 sogni <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">e mezzo<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">, occorre riferirsi necessariamente a quanti vivono, soffrono e amano con passione in Amazzonia. <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Loro sanno sognare anche su questi <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">argomenti<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">. Perch\u00e9 il loro desiderio <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00e8 vivo, sa<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> discerne<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">re<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> la Parola e <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">cos\u00ec sa <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">alimenta<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">re<\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> il sogno. <\/span><\/span><span style=\"font-family: TimesNewRomanPSMT, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Con tutta la poesia e la profezia necessaria.<\/span><\/span><\/p>\n<p><i><b>Brevi conclusioni<\/b><\/i><\/p>\n<p>Tra le due foreste il cammino di Francesco \u00e8 dunque decisamente orientato, ma cauto. Resta limpida, nel suo testo, la indicazione che il \u201csogno ecclesiale\u201d ha bisogno di estendersi alla integralit\u00e0 della esperienza. La forza del desiderio, illuminato dalla Parola, si fa sogno e si esprime con una forza mai udita nei primi 85 numeri. Ma ad ogni generazione \u00e8 dato di sognare, e di rielaborare, solo una parte di ci\u00f2 che vive. Cos\u00ec il grande sogno della societ\u00e0, della cultura e della ecologia, quando varca la soglia istituzionale, rischia di spegnersi. E sembra sperimentare, al posto del sogno, una insonnia agitata e una incertezza preoccupata.<\/p>\n<p>Forse ad un figlio del Concilio, e figlio di prima generazione, come \u00e8 Francesco, non si pu\u00f2 chiedere di pi\u00f9. Anche se parziale, il sogno profetico dei primi 3 capitoli e mezzo sa riscattare la insonnia vigilante che nelle ultime pagine affatica il testo. La sintesi sul \u201csogno sociale\u201d, sul \u201csogno culturale\u201d, sul \u201csogno ecologico\u201d, ma anche quella sul \u201csogno ecclesiale di inculturazione\u201d, rimane un testo prezioso, con molte aperture di grande valore, che potranno produrre frutti grandi e preziosi. La scarsa \u201ccapacit\u00e0 onirica\u201d per ci\u00f2 che riguarda la struttura ministeriale della istituzione \u00e8 segno di una resistenza obiettiva, direi corporea prima che mentale. Il corpo non sogna perch\u00e9 manca del desiderio. Perci\u00f2 il testo di QA sul prete e sulla donna sembra non avere un desiderio, che voglia esprimersi in un sogno, e sembra che Dio stesso, a questo riguardo, non abbia pi\u00f9 niente da dire e non debba mandare sogni agli uomini. Ma il testo finale di ANC, che non \u00e8 sostituito, ma valorizzato nella sua integralit\u00e0 da parte di QA, ci permette, o meglio ci impone, di sognare ancora, anche a proposito di questi temi. E non \u00e8 affatto detto che i sogni, con la forza del desiderio da riaccendere e con il mistero della Parola di Dio da ascoltare e da discernere, non siano proprio ci\u00f2 di cui abbiamo pi\u00f9 bisogno, anche oggi, soprattutto oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Il testo della Esortazione Apostolica \u201cQuerida Amazonia\u201d (= QA), pubblicato oggi 12 febbraio 2020, si caratterizza per un primo tratto originale. 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