{"id":14711,"date":"2020-01-13T15:51:47","date_gmt":"2020-01-13T14:51:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=14711"},"modified":"2020-01-13T15:51:47","modified_gmt":"2020-01-13T14:51:47","slug":"il-celibato-indispensabile-come-dispositivo-di-blocco-per-non-esagerare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/il-celibato-indispensabile-come-dispositivo-di-blocco-per-non-esagerare\/","title":{"rendered":"Il celibato indispensabile come dispositivo di blocco: per non esagerare"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ratzsarah.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11861\" alt=\"ratzsarah\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ratzsarah.jpg\" width=\"279\" height=\"181\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le notizie circa le affermazioni &#8220;lapidarie&#8221; di Joseph Ratzinger e Robert Sarah intorno al tema della possibile ordinazione di &#8220;uomini sposati&#8221; &#8211; scaturita dalle conclusioni del Sinodo sulla Amazzonia &#8211; possono sicuramente essere commentate su molti piani diversi: vi sono logiche istituzionali che sembrano infrante, ci sono procedure sinodali ignorate e incomprese, e ci sono anche pressioni esercitate con troppa foga e senza discernimento. Qui vorrei tentare di proporre solo qualche piccolo ragionamento, al fine di comprendere bene quanto sta accadendo:<\/p>\n<p>a) Caricare di troppo peso i singoli passi di un cammino di riforma non \u00e8 mai saggio: prevedere la &#8220;ordinazione di uomini sposati&#8221; non \u00e8 n\u00e9 la catastrofe della Chiesa, n\u00e9 la soluzione di tutti i mali. E&#8217; piuttosto uno &#8220;spazio pastorale&#8221; obiettivo, che pu\u00f2 aprirsi immediatamente in luoghi nei quali non si danno vocazioni presbiterali secondo i percorsi a cui siamo abituati da secoli, qui in Europa.<\/p>\n<p>b) Le ragioni che hanno portato alla espressione di una posizione che arriva a definire &#8220;indispensabile&#8221; il celibato e &#8220;catastrofico&#8221; il suo superamento appaiono non accompagnate da un supporto teologico molto convincente. La opposizione tra ministero e matrimonio \u00e8 una valutazione di opportunit\u00e0, che nulla ha di strettamente teologico. Se poi ci si riferisce alla &#8220;astinenza&#8221; prima della celebrazione, che con la celebrazione quotidiana si sarebbe estesa a tutti i giorni, si dovrebbe collegare a questa ragione, che storicamente \u00e8 plausibile, la comprensione di una &#8220;celebrazione di tutta la assemblea&#8221; che porterebbe a conseguenze davvero paradossali. Che forse la fede celebrata sia divenuta una esclusiva dei maschi celibi? Il rischio \u00e8 che si confonda la ontologia con la abitudine, o forse con la patologia.<\/p>\n<p>c)\u00a0 Non \u00e8 difficile trovare, in questo &#8220;non poter tacere&#8221;, una espressione del movimento inerziale che ho chiamato &#8220;dispositivo di blocco&#8221;. Al di l\u00e0 del giudizio sulla opportunit\u00e0 e sulla convenienza di un provvedimento che riguarda la &#8220;disciplina della Chiesa circa la ordinazione presbiterale&#8221;, agitare lo spauracchio della &#8220;catastrofe&#8221; rappresenta un argomento forte per indurre a pensare che non vi sia nulla da cambiare e che lo spazio delle riforma sia sottratto ad una Chiesa che ritenga di non avere alcun potere sulle forme concrete con cui i suoi ministri sono scelti e selezionati. Vedere la incompatibilit\u00e0 tra ministero ordinato e matrimonio come l&#8217;unica salvaguardia della Chiesa \u00e8, nello stesso tempo, un modo per bloccare la storia e un escamotage per non affrontare le questioni pi\u00f9 brucianti, che non sono anzitutto quelle legate al celibato.<\/p>\n<p>d) Ad ogni modo e in ogni caso non \u00e8 n\u00e9 utile n\u00e9 giusto esagerare. Nessuno ha mai parlato di &#8220;superamento del celibato&#8221;, ma di affiancamento, alla via celibataria, che resta la via privilegiata, di una via &#8220;uxorata&#8221; al ministero presbiterale cattolico. D&#8217;altra parte, tra le caratteristiche pi\u00f9 preziose di &#8220;pastori emeriti&#8221; dovrebbe esserci quella virt\u00f9 della prudenza che potrebbe impedire, precisamente, di diffondere messaggi inesatti mediante incaute esagerazioni. E non \u00e8 detto che non sia proprio una vita celibataria e solitaria a produrre, inavvertitamente, queste letture catastrofiche del cammino ecclesiale. Tale cammino di Chiesa pu\u00f2 trovare proprio in uomini sposati un rilancio della vocazione al ministero: prima di tutto in Amazzonia, ma forse anche al di qua e al di l\u00e0 della foresta. E non dovrebbe essere escluso che alla possibile catastrofe di un celibato vissuto male possa rimediare un ministero felicemente uxorato.\u00a0 \u00a0E che alla foresta oscura di una lettura ostinata e catastrofica della tradizione ministeriale, che vede ogni novit\u00e0 come una sicura rovina, possa rimediare la pluralit\u00e0 benedetta di culture e di forme di vita che la foresta amazzonica sa offrirci con inesauribile ricchezza. E che dobbiamo saper onorare, senza pretendere che tutto il mondo sia riducibile a 4 stanzette nella Curia romana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le notizie circa le affermazioni &#8220;lapidarie&#8221; di Joseph Ratzinger e Robert Sarah intorno al tema della possibile ordinazione di &#8220;uomini sposati&#8221; &#8211; scaturita dalle conclusioni del Sinodo sulla Amazzonia &#8211; possono sicuramente essere commentate su&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14711"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14711"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14711\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14713,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14711\/revisions\/14713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}