{"id":14654,"date":"2019-12-24T11:35:18","date_gmt":"2019-12-24T10:35:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=14654"},"modified":"2019-12-24T11:38:45","modified_gmt":"2019-12-24T10:38:45","slug":"una-prola-di-carne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/una-prola-di-carne\/","title":{"rendered":"Una Parola di carne"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\" align=\"right\"><b>NATALE \u2013 Giorno<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"right\"><i>Is 52,7-10\u00a0\u00a0\u00a0Sal 97\u00a0\u00a0\u00a0Eb 1,1-6\u00a0\u00a0\u00a0Gv 1,1-18<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quante parole vuote, proferite con troppa leggerezza, pronunciamo e ascoltiamo su Dio, credendo di poter dire qualche cosa di Lui! Tante parole che non sono in grado di dire la Parola e che rischiano di svuotare Dio. Parole che, se ci fermassimo un attimo a riflettere, risulterebbero banali e insensate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Il Natale ci dice che c\u2019\u00e8 un\u2019unica Parola capace di \u00abdire Dio\u00bb, un\u2019unica via che Dio stesso ha scelto per potersi comunicare e raccontare all\u2019umanit\u00e0 (cf. Gv 1,18): la carne, la vita, di Ges\u00f9. Natale \u00e8 la rivelazione del lessico di Dio! \u00c8 questo il senso dell\u2019incarnazione, che abbiamo ridotto a una \u00abverit\u00e0 di fede\u00bb, perdendo di vista l\u2019evento, dimenticando la vita. Il nostro Dio per raccontarsi all\u2019umanit\u00e0, per comunicarsi a noi, ha scelto una vita, un corpo, un volto, delle azioni, degli incontri, delle relazioni\u2026 qualcosa che si pu\u00f2 udire, vedere, contemplare, toccare (cf. 1Gv 1,1). Dio si \u00e8 rivelato a noi in Ges\u00f9, che \u00abpass\u00f2 beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del Male, perch\u00e9 Dio era con lui\u00bb (At 10,38). \u00c8 questa la luce che rifulge nelle tenebre (cf. Is 52,7): l\u2019annuncio che solo una \u00abParola di carne\u00bb pu\u00f2 dire veramente Dio!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E questo annuncio \u00e8 lontano da noi? No, \u00abanzi, questa parola \u00e8 molto vicina a te, \u00e8 nella tua bocca e nel tuo cuore, perch\u00e9 tu la metta in pratica\u00bb (Dt 3014). Dio infatti anche oggi va in cerca di una \u00abparola di carne\u00bb per potersi raccontare agli uomini e alle donne del nostro tempo. \u00c8 la nostra vita che oggi, aderendo al Signore Ges\u00f9, pu\u00f2 diventare quella \u00abparola di carne\u00bb, capace di raccontare di Dio e di cancellare tulle quelle parole vuote e logore che di lui non possono dire nulla. L\u2019annuncio del Natale \u00e8 questo: tu, oggi, unito a Cristo, puoi diventare una \u00abparola di carne\u00bb, capace di dire Dio ai tuoi fratelli e alle tue sorelle, che come terra assetata attendono di incontrarlo: ascoltarlo, vederlo, contemplarlo, toccarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Accogliamo oggi per noi questa Parola; alla tavola dell\u2019Eucaristia noi ci nutriamo di quella carne che \u00e8 capace di raccontare Dio, il corpo e il calice del Signore. Dice Agostino: \u00abColoro che mangiano la sua carne e bevono il suo sangue rimangono in lui ed egli in loro\u00bb (Om 27,11). Quando ci nutriamo del corpo e del sangue di Cristo non \u00e8 lui a venire assimilato da noi, ma siamo noi che veniamo trasformati in lui, a rimanere in lui. \u00abIn lui\u00bb anche la nostra vita pu\u00f2 diventare quella \u00abparola di carne\u00bb capace di \u00abdire Dio\u00bb. \u00c8 l\u2019augurio del Natale: diventa anche tu \u00abuna parola di carne\u00bb che racconta Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">\u00a0Matteo Ferrari, monaco di Camaldoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NATALE \u2013 Giorno Is 52,7-10\u00a0\u00a0\u00a0Sal 97\u00a0\u00a0\u00a0Eb 1,1-6\u00a0\u00a0\u00a0Gv 1,1-18 Quante parole vuote, proferite con troppa leggerezza, pronunciamo e ascoltiamo su Dio, credendo di poter dire qualche cosa di Lui! 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