{"id":14647,"date":"2019-12-20T12:10:34","date_gmt":"2019-12-20T11:10:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=14647"},"modified":"2019-12-20T12:10:34","modified_gmt":"2019-12-20T11:10:34","slug":"i-sogni-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/i-sogni-di-dio\/","title":{"rendered":"I sogni di Dio"},"content":{"rendered":"<p>IV DOMENICA DI AVVENTO \u2013 A<\/p>\n<p>Is 7,10-14 Sal 23 Rm 1,1-7 Mt 1,18-24<\/p>\n<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella IV domenica di Avvento il testo fondamentale \u00e8 l\u2019annuncio a Giuseppe della Nascita di un figlio da Maria (Mt 1,18-24). \u00c8 un annuncio sconvolgente, che getta all\u2019aria la vita di questi due promessi sposo e Giuseppe nella difficolt\u00e0 di dover prendere una decisione. Sullo sfondo di questo testo la liturgia pone il testo della promessa fatta al re Acaz di un discendente della casa di Davide il cui nome sar\u00e0 Emmanuele (Is 7,10-14). Il significato di questo nome, come specifica il brano evangelico \u00e8 \u00abDio con noi\u00bb. Nella seconda lettura Paolo professa la sua fede in Ges\u00f9, \u00abpromesso per mezzo dei profeti nelle sacre Scritture (\u2026), nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza\u00bb (Rm 1,1-7). Dalla professione di fede nell&#8217;incarnazione nasce per l\u2019apostolo la sua missione. L\u2019incarnazione diventa chiave interpretativa della vita e della missione della Chiesa. Il tema dell\u2019\u00abEmmanuele\u00bb, del Dio-con-noi, \u00e8 quindi al centro della liturgia di questa domenica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Commento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella prima lettura e nel Vangelo troviamo due \u00absogni\u00bb apparentemente interrotti: il sogno della discendenza davidica si infranger\u00e0 con l\u2019esilio e la fine della monarchia. La promessa di Dio sembra infrangersi contro la cruda realt\u00e0 della storia. Il sogno di Giuseppe di una vita con Maria, come tutte le altre coppie, sembra infrangersi contro una situazione senza uscita. Eppure la Scrittura ci dice che ci sono dei sogni contraddetti per gli uomini, a non per Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il sogno di Giuseppe \u00e8 il primo sogno in assoluto in tutto il Nuovo Testamento. Giuseppe si trova in una situazione apparentemente senza via di uscita: \u00abMaria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trov\u00f2 incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto\u00bb (Mt 1,18-19). In una simile situazione per Maria non c\u2019era solo il problema del ripudio da parte di Giuseppe suo sposo, ma c\u2019era per lei il rischio della vita. Infatti, per una donna adultera, e questa poteva essere la situazione di Maria, era prevista la lapidazione. Giuseppe \u00e8 detto un \u00abuomo giusto\u00bb. Egli in obbedienza alla legge avrebbe dovuto ripudiare Maria e quindi abbandonarla al suo destino. Ma l\u2019uomo giusto nella Bibbia non \u00e8 l\u2019uomo legalista, ma colui che \u00e8 capace di relazioni vere con Dio e con gli altri, chi cerca di vivere in ogni sua scelta la volont\u00e0 di Dio. Per di pi\u00f9 in Matteo la giustizia \u00e8 il dispiegarsi del piano di Dio nella storia. Giuseppe deve discernere come si dispiega nel suo \u00aboggi\u00bb il piano di Dio, la sua promessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questo Giuseppe non sa che fare. In questa situazione egli cerca tra s\u00e9 una soluzione possibile, magari facendo anche ipotesi inverosimili. Egli cerca una soluzione che sia \u201cgiusta\u201d veramente. Nel suo cuore c\u2019\u00e8 gi\u00e0 la ricerca di una giustizia diversa da quella degli uomini, le sue aspirazioni tendono a qualcosa di pi\u00f9 anche se per il momento non \u00e8 chiaro quale sia la via di uscita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questa situazione si colloca il sogno, il primo sogno di Giuseppe. In sogno un angelo del Signore, che \u00e8 un modo per parlare di una manifestazione di Dio salvaguardandone la trascendenza, rivela a Giuseppe il senso di ci\u00f2 che sta accadendo e anche la soluzione che gli permette di rispondere ai molti dubbi che agitavano il suo cuore. Giuseppe, quindi, l\u2019uomo giusto nel sogno riesce a conoscere la realt\u00e0, il progetto di Dio su di lui, su Maria, sul bambino e sul suo popolo che, grazie a lui, sar\u00e0 liberato dai suoi peccati. Il giusto \u00e8 chi compie la giustizia; nel sogno Giuseppe pu\u00f2 conoscere la giustizia e compierla. Il sogno qui dunque non \u00e8 altro che la manifestazione della verit\u00e0, della realt\u00e0, secondo Dio. Un sogno umano che sembrava senza futuro, un sogno infranto, se si incontra con il sogno di Dio, si apre al futuro. Nei vangeli dell\u2019infanzia i sogni sono ci\u00f2 che fa andare avanti la storia. Una storia senza sogni, senza la parola di Dio, \u00e8 un vicolo cieco; una stira vista a partire dal sogno di Dio si apre al futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0Conclusione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><\/strong>Alle soglie del Natale, la liturgia di questa domenica ci invita a divenire dei \u00absognatori\u00bb come Giuseppe; dei giusti che sanno leggere i propri sogni, a volte apparentemente infranti, alla luce del sogno di Dio che sa trasformare i nostri vicoli ciechi, in porte di speranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Matteo Ferrari, monaco di Camaldoli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IV DOMENICA DI AVVENTO \u2013 A Is 7,10-14 Sal 23 Rm 1,1-7 Mt 1,18-24 Introduzione Nella IV domenica di Avvento il testo fondamentale \u00e8 l\u2019annuncio a Giuseppe della Nascita di un figlio da Maria (Mt&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[467],"tags":[473,534,13],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14647"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14647"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14647\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14650,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14647\/revisions\/14650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}