{"id":14543,"date":"2019-12-01T08:30:25","date_gmt":"2019-12-01T07:30:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=14543"},"modified":"2019-12-01T08:30:25","modified_gmt":"2019-12-01T07:30:25","slug":"una-speranza-che-non-delude","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/una-speranza-che-non-delude\/","title":{"rendered":"Una speranza che non delude"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Che cos\u2019\u00e8 la speranza? Noi abitualmente per comprendere questa parola cos\u00ec importante per la fede cristiana, partiamo dall\u2019oggetto sperato. Quando parliamo di speranza facciamo riferimento ad un evento che pu\u00f2 realizzarsi e speriamo accada; oppure pensiamo ad una cosa o persona che vorremmo possedere o incontrare. Per la Bibbia non \u00e8 cos\u00ec. Al centro della comprensione biblica della speranza non \u00e8 l\u2019oggetto sperato, ma l\u2019azione di sperare. La Bibbia parte dal verbo non dal sostantivo. Ci\u00f2 che interessa alle Scritture non \u00e8 l\u2019oggetto sperato, ma l\u2019azione che compie il credente nel vivere nella speranza la sua esistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00abIo vigilo sulla mia parola\u00bb: il fondamento della speranza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si tratta di una precisazione molto importante. Infatti per la Bibbia l\u2019oggetto sperato, quando questo si inserisce nell\u2019orizzonte della fede e del rapporto con Dio, non \u00e8 una realt\u00e0 che potrebbe anche non realizzarsi. La realizzazione \u00e8 certa; \u00e8 il modo di porsi dell\u2019uomo di fronte all\u2019agire di Dio ad essere incerto. Per l\u2019uomo credente la vera questione \u00e8 che egli sappia vivere la sua esistenza nella speranza e non che la cosa sperata possa o non possa realizzarsi. Infatti la speranza si esercita nei confronti di realt\u00e0 promesse da Dio. Per questo la speranza \u00e8 cos\u00ec fondamentale per la Scrittura. Infatti l\u2019uomo biblico crede in una storia attraversata da una promessa di Dio, che, proprio perch\u00e9 fondata sulla Parola del Signore, non pu\u00f2 deludere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">All\u2019inizio del Libro di Geremia, nel contesto della sua vocazione profetica (Ger 1,1-19), troviamo una visione del profeta che pu\u00f2 fornirci qualche spunto per riflettere sul tema della speranza nelle Scritture. Il Signore interroga Geremia sulla visione &#8211; \u00abChe cosa vedi Geremia\u00bb &#8211; e il profeta risponde, affermando di vedere un ramo di mandorlo. Alla descrizione della visione da parte di Geremia, segue l\u2019interpretazione della stessa da parte del Signore:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;padding-left: 30px\">Il Signore soggiunse: \u00abHai visto bene, poich\u00e9 io vigilo sulla mia parola per realizzarla\u00bb. (Ger 1,12)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">All\u2019inizio di un libro profetico, segnato soprattutto dall\u2019annuncio di una catastrofe imminente per il popolo \u2013 la conquista babilonese \u2013 questa visione iniziale \u00e8 un primo annuncio di speranza per il popolo. Il testo gioca sull\u2019assonanza in ebraico tra il termine \u00abmandorlo\u00bb (shaqed) e il termine \u00abvigilante\u00bb (shoqed). Il mandorlo \u00e8 uno dei primi alberi che rimette i fiori allo spuntare della primavera; cos\u00ec il Signore \u00e8 colui che garantisce il realizzarsi della sua Parola anche quando sembra non esserci pi\u00f9 speranza per il futuro. La prima visione, collocata nel contesto della vocazione profetica di Geremia, annuncia un contenuto molto significativo di tutto il libro:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;padding-left: 30px\">questo \u00abvigilare\u00bb di YHWH intende affermare che c&#8217;\u00e8 una forma, una corrente e una intenzionalit\u00e0 nella storia che non pu\u00f2 essere annullata o evitata: tale intenzionalit\u00e0 sta al di sopra di ogni atteggiamento umano. Tale certezza \u00e8 alla base della speranza umana ed \u00e8 il fondamento del giudizio contro le pretese umane. (W. Brueggemann, <i>Geremia<\/i>, (Strumenti. Commentari 68), Claudiana, Torino 2015, 41)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 la vigilanza di Dio sulla realizzazione della sua Parola, \u00e8 il fondamento della speranza del credente. Per questo motivo \u00e8 pi\u00f9 importante per la Bibbia l\u2019atto di sperare che l\u2019oggetto sperato. Infatti secondo le Scritture ebraiche l\u2019oggetto sperato non \u00e8 una realt\u00e0 che pu\u00f2 o meno realizzarsi. \u00c8 invece una certezza, dal momento che la sua realizzazione viene garantita da Dio stesso. Ci\u00f2 che viene sottolineato \u00e8 l\u2019atto che l\u2019uomo compie vivendo nella storia con speranza, dal momento che questo ha a che fare con la sua fede e la sua relazione con il Dio della speranza. \u00c8 significativo che nella Lettera agli Efesini si sottolinei che i pagani erano \u00absenza speranza\u00bb (Ef 2,12), perch\u00e9 \u00abestranei ai patti della promessa\u00bb. La speranza \u00e8 possibile perch\u00e9 si fonda sulla promessa di Dio. Si tratta di un dato molto significativo perch\u00e9, in questo modo, la speranza diventa un tratto caratteristico e ineliminabile della fede, nella tradizione ebraico-cristiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 un altro testo del Libro di Geremia che pu\u00f2 dirci qualcosa sulla speranza biblica. Si tratta del brano di Ger 31,1-22. Questo brano si inserisce nei cc. 30-31 del Libro di Geremia che formano una unit\u00e0 letteraria abbastanza omogenea e si presentano come l\u2019annuncio del futuro che Dio sta preparando per il suo popolo. Questa sezione del libro di Geremia \u00e8 anche detto \u201clibro della consolazione\u201d. Infatti, anche se il verbo \u201cconsolare\u201d (nhm) compare solo due volte in Ger 31,13.15, questo \u00e8 il tema che caratterizza la sezione: un annuncio di consolazione e di speranza per Giuda che si trova nelle condizioni dell\u2019oppressione militare e dell\u2019esilio. Il culmine della sezione consiste nell\u2019annuncio di una nuova alleanza, che troviamo in Ger 31,31-34.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">All\u2019inizio del libro della consolazione, in Ger 30,1-4, Dio promette, tramite la voce del profeta, di cambiare la sorte del suo popolo: la sorte sar\u00e0 cambiata con il dono della terra a Israele e a Giuda. Questi versetti quindi introducono il tema dominante di questi due capitoli di Geremia: la nuova opera che Dio sta per compiere in favore del suo popolo. All\u2019inizio del testo a cui stiamo facendo riferimento si dice che la radice di tutto \u00e8 l\u2019amore eterno di Dio:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;padding-left: 30px\">\u00abTi ho amato di amore eterno, per questo continuo a esserti fedele. 4Ti edificher\u00f2 di nuovo e tu sarai riedificata, vergine d\u2019Israele. Di nuovo prenderai i tuoi tamburelli e avanzerai danzando tra gente in festa. 5Di nuovo pianterai vigne sulle colline di Samaria; dopo aver piantato, i piantatori raccoglieranno\u00bb. (Ger 31,3-5)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La fedelt\u00e0 di Dio \u00e8 pi\u00f9 duratura del peccato del popolo. Il Signore si rivela \u201cda lontano\u201d perch\u00e9 il popolo si \u00e8 allontanato da lui (cfr. Ger 23,23 Sono io forse Dio solo da vicino &#8211; dice il Signore &#8211; e non anche Dio da lontano?). Si parla di costruire e piantare come nella vocazione del profeta in 1,10. Costruire indica la riedificazione delle citt\u00e0, piantare indica la vita agricola come attivit\u00e0 che si compie quando \u00e8 possibile il futuro e quando c\u2019\u00e8 pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da qui nasce la speranza, a cui si fa esplicito riferimento in Ger 31,17. Nel testo si ribadisce che \u00e8 possibile sperare per il popolo perch\u00e9 Dio lo ama e rimane fedele. Dio stesso afferma, per bocca del profeta:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;padding-left: 30px\">Non \u00e8 un figlio carissimo per me \u00c8fraim, il mio bambino prediletto? Ogni volta che lo minaccio, me ne ricordo sempre con affetto. Per questo il mio cuore si commuove per lui e sento per lui profonda tenerezza\u00bb. (Ger 31,20)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La speranza dell\u2019uomo biblico \u00e8 legata al volto di Dio. San Paolo nella lettera ai Romani pu\u00f2 chiamare il Dio dei padri e di Ges\u00f9 come \u00abil Dio della speranza\u00bb (Rm 15,3). La speranza diventa un attributo di Dio, inscindibile dal suo stesso nome.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00abHo sperato nel Signore\u00bb: dalla speranza del popolo alla speranza del singolo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I Salmi sono un esempio di come il volto del \u00abDio della speranza\u00bb che segna la storia del popolo, giunga a toccare l\u2019esistenza dei singoli credenti. Non solo il popolo pu\u00f2 sperare perch\u00e9 il Signore \u00e8 fedele e porter\u00e0 a termine le sue promesse di salvezza, ma ogni singolo credente \u00e8 chiamato a vivere la sua esistenza nella speranza, come elemento che pu\u00f2 trasfigurare la sua vita, darle sapore e colore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel Salmo 25 il Salmista pu\u00f2 cantare: \u00abMi proteggano integrit\u00e0 e rettitudine, perch\u00e9 in te ho sperato\u00bb (Sal 25,21). Tutta la vita del credente \u00e8 sotto il segno della integrit\u00e0 e della rettitudine perch\u00e9 \u00e8 segnata dalla speranza nel Signore. La speranza \u00e8 quindi la possibilit\u00e0 per il credente di avere una vita retta e giusta. Guardare al futuro con gli occhi della speranza rende possibile una vita bella e piena. Anche la \u00abpiccola storia\u00bb del singolo credente pu\u00f2 diventare una \u00abstoria di salvezza\u00bb perch\u00e9 illuminata dalla speranza che si fonda sull\u2019amore fedele di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel Salmo 27 il salmista invita il credente alla speranza: \u00abSpera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore\u00bb (Sal 27,14). La speranza \u00e8 fonte di fortezza nell\u2019affrontare la vita. L\u2019invito alla speranza come modo di stare del credente nel mondo si fonda per il salmista in una certezza: \u00abSono certo di contemplare la bont\u00e0 del Signore\u00bb (Sal 27,13). Si rivela molto bene in questi due versetti come speranza e certezza, nella Bibbia, camminino insieme e non siano in contrapposizione, come lo sono nel nostro linguaggio comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La speranza, per come abbiamo potuto vedere in queste brevi riflessioni su alcuni testi biblici, per la Scrittura \u00e8 il modo con cui i credenti abitano la storia e, soprattutto, guardano al futuro. Come un credente sta nella storia? \u00c8 una domanda che trova in Dio la sua risposta. Il credente abita la storia credente, cio\u00e8 facendo affidamento in un Dio che ama \u00abdi amore eterno\u00bb. Per il credente l\u2019esito della storia non \u00e8 una \u00abincognita\u00bb, ma una certezza, che ha in Dio il suo garante. Da qui deriva la possibilit\u00e0 di abitare la storia con speranza. La \u00abdisperazione\u00bb \u00e8 un vocabolo che dovrebbe essere sconosciuto al credente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Matteo Ferrari, monaco di Camaldoli<\/p>\n<p align=\"right\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cos\u2019\u00e8 la speranza? Noi abitualmente per comprendere questa parola cos\u00ec importante per la fede cristiana, partiamo dall\u2019oggetto sperato. 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