{"id":14262,"date":"2019-10-18T12:00:40","date_gmt":"2019-10-18T10:00:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=14262"},"modified":"2019-10-06T09:12:02","modified_gmt":"2019-10-06T07:12:02","slug":"la-preghiera-nellattesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/la-preghiera-nellattesa\/","title":{"rendered":"La preghiera nell\u2019Attesa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">XXIX domenica del Tempo ordinario C<br \/>\nLETTURA: <em>Es 17, 8-13; 2 Tm 3, 14 &#8211; 4, 2; Lc 18, 1-8<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Introduzione<\/strong><br \/>\nIl contesto nel quale si colloca questo il brano evangelico \u00e8 sempre quello del viaggio di Ges\u00f9 verso Gerusalemme. In particolare ci troviamo ad un punto del viaggio molto avanzato. Ormai Gerusalemme \u00e8 vicina ed \u00e8 vicino il tempo della prova per Ges\u00f9 e per i suoi discepoli. Il contesto quindi \u00e8 quello della prova imminente. Un tema che probabilmente interessa da vicino la comunit\u00e0 di Luca chiamata anch\u2019essa a resistere nella prova nell\u2019attesa del Signore che tarda a venire. Luca in questo modo \u2013 come fa in altri passi del suo vangelo \u2013 proietta nella vita di Ges\u00f9 una situazione nella quale pu\u00f2 ritrovarsi anche un membro della sua comunit\u00e0. Questo brano con un occhio guarda al passato (la situazione di Ges\u00f9 e dei suoi discepoli nel loro viaggio verso Gerusalemme) e con un occhio guarda al futuro (il tempi ultimi, la venuta del Signore), con l\u2019intento di far vivere nella fede e nella speranza il presente della comunit\u00e0 cristiana.<br \/>\nAnche il brano del Libro dell\u2019Esodo (I lettura) tratta il tema della preghiera riportando l\u2019episodio della battaglia contro Amalek. E\u2019 un contesto di lotta e di guerra e il testo biblico sottolinea come sia la preghiera, cio\u00e8 la fiducia nel Signore, a vincere le battaglie di Israele. Nella Lettera a Timoteo (II lettura), l\u2019Apostolo esorta il giovane discepolo a rimanere saldo in ci\u00f2 che ha imparato e ci\u00f2 in cui crede. Anche in questo caso si fa riferimento alla modalit\u00e0 dei credenti di attraversare la storia e le difficolt\u00e0. Una saldezza che si fonda sulla conoscenza delle Scritture. La fermezza e la saldezza a cui viene invitato Timoteo deve diffondersi nella comunit\u00e0.<br \/>\nTenendo presente questo contesto nel quale il brano si inserisce cerchiamo di ripercorrerlo per coglierne il senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Riflessione<\/strong><br \/>\n<em>Sulla necessit\u00e0 di pregare sempre<\/em><br \/>\nL\u2019insegnamento sulla preghiera \u00e8 un tema centrale in tutto il Vangelo di Luca. In Lc 11,5-8 troviamo la parabola dell\u2019amico importuno che per molti aspetti \u00e8 simile a quella narrata nel brano evangelico di questa domenica.<br \/>\nPer comprendere la prospettiva dell\u2019insegnamento sulla preghiera non possiamo dimenticare che i testi che precedono questo brano sono di sapore espressamente apocalittico. Si tratta dei testi sulla venuta del Figlio dell&#8217;uomo (Lc 17,22-37). Il brano che segue invece \u2013 sar\u00e0 il testo della XXX tempo ordinario \u2013 C) \u2013 riporta un altro insegnamento sulla preghiera, la parabola del fariseo e del pubblicano.<br \/>\nIl v. 1 \u00e8 probabilmente una aggiunta lucana e costituisce la prima parte della cornice che delimita il testo nella forma in cui \u00e8 giunto a noi. Si parla della necessit\u00e0 di pregare sempre senza stancarsi. E\u2019 un tema che avr\u00e0 un grande sviluppo nella tradizione spirituale-monastica e del quale troviamo altri riferimenti (sebbene in contesti molto diversi) nel Nuovo Testamento. Ad esempio in Rm 12,12 leggiamo: \u00ababbiate gioia nella speranza, siate costanti nelle avversit\u00e0, assidui nella preghiera\u00bb. In 1 Tes 5,17: \u00abPregate senza interruzione\u00bb. L\u2019invito proprio di Luca va colto proprio nel suo contesto e probabilmente collegato alla domanda che chiude il testo stesso, cio\u00e8 la seconda parte della cornice (v. 8b): \u00abMa il figlio dell&#8217;uomo quando verr\u00e0 trover\u00e0 la fede sulla terra?\u00bb.<br \/>\nNei v. 2 e 3 abbiamo la presentazione dei personaggi della parabola. Nel v. 3 viene presentato il primo personaggio, il giudice. Di lui si dice che non teme Dio e non ha rispetto per nessuno. Il giudice stesso si definir\u00e0 in questo modo nel suo monologo che troviamo al v. 4. Egli non temere Dio, e questo \u00e8 un impedimento per svolgere la funzione stessa di giudice (Sal 111,10: Principio della saggezza \u00e8 il timore del Signore. cfr. Pr 1,7). Egli disprezza chi gli compare davanti, non ha rispetto per nessuno. In Sir 35,12-15 abbiamo la descrizione del giudice ideale che \u00e8 il Signore stesso. Ora il giudice della parabola \u00e8 l\u2019esatto contrario di questa figura ideale di giudice.<br \/>\nNel v. 3 abbiamo invece la descrizione del secondo personaggio, una vedova. Nel Antico Testamento le vedove (insieme agli orfani e agli oppressi) sono le figure che maggiormente hanno bisogno di essere difese: non hanno nessuno che le difenda, non hanno forza per poter rivendicare il loro diritti, ha loro si deve fare giustizia. Agli orfani e alle vedove va dato ci\u00f2 che la Legge ha stabilito per difendere la loro posizione di debolezza. La vedova della parabola si rivolge al giudice per ottenere giustizia nei confronti di un suo avversario. Il testo non specifica nulla ma si pu\u00f2 supporre che si tratti di questioni riguardanti l\u2019eredit\u00e0 del marito. Per la legge le vedove non erano eredi del marito, ma veniva loro garantito il diritto di trarre sostentamento dai beni del marito per tutta la durata del loro stato di vedovanza. In questo caso la donna cercherebbe di ottenere ci\u00f2 che le spetta di diritto.<br \/>\nNei v. 4-5 troviamo la descrizione del comportamento del giudice nei confronti di questa vedova. Il giudice dapprima la ignora, non ascolta la sua richiesta, ma alla fine acconsente. Troviamo qui uno dei monologhi interiori tipici delle parabole di Luca (cfr. 12,16-21. 42-46; 15,11-32; 16,1-8; 20,9-19). A causa dell\u2019insistenza della donna, per non essere importunato continuamente il giudice alla fine interviene e le fa giustizia. E cos\u00ec termina la parabola propriamente detta.<br \/>\nNei v. 6-7 troviamo invece l\u2019applicazione della parabola, l\u2019insegnamento che Ges\u00f9 vuole trarre da essa. Ora il giudice \u00e8 chiamato \u2013 usando un semitismo \u2013 \u201cgiudice di ingiustizia\u201d. Nel v. 7 troviamo due domande che presuppongono una decisa risposta. Risposta positiva nel primo caso, negativa nel secondo. Il particolare degli eletti che gridano giorno e notte verso il Signore, ci riporta nel contesto apocalittico della \u201ctribolazione\u201d. Gli uditori di Ges\u00f9, i destinatari di Luca, i lettori di ogni tempo sono chiamati a vivere il tempo che li separa dall\u2019incontro con il loro Signore, avendo nel cuore questo grido, nella paradossale certezza che \u201cprontamente\u201d (v. 8a) egli li ascolter\u00e0. L\u2019evangelista argomenta in un modo simile a quello che abbiamo trovato nella parabola dell\u2019amministratore disonesto: da un giudice di ingiustizia al comportamento di Dio. Il v. 8 lo possiamo suddividere in due parti. Nel v. 8a si afferma che Dio prontamente render\u00e0 giustizia. Nel v. 8b invece troviamo una aggiunta redazionale nella quale ritorna il tema del Figlio dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La preghiera nel tempo dell\u2019attesa<\/em><br \/>\nL\u2019insegnamento della parabola riguarda certamente la preghiera, ma in particolare la preghiera in un tempo di prova, o meglio la preghiera del discepolo nel tempo che lo separa dall\u2019incontro con il suo Signore. E\u2019 la preghiera del tempo della Chiesa, che riguarda la comunit\u00e0 di Luca, ma riguarda anche ogni comunit\u00e0 che in ogni tempo si mette in ascolto di questo brano evangelico. A questo contesto si aggancia la domanda finale di Ges\u00f9 che cos\u00ec appare meno isolata. C\u2019\u00e8 un legame tra il perseverare nella fede e il perseverare nella preghiera. E\u2019 la cornice del brano: all\u2019inizio si parla di perseverare nella preghiera, alla fine della perseveranza nella fede. La perseveranza nella preghiera \u00e8 anche una nota caratteristica della comunit\u00e0 di Gerusalemme descritta negli atti come comunit\u00e0 ideale: \u00abErano assidui nell&#8217;ascoltare l&#8217;insegnamento degli apostoli e nell&#8217;unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere\u00bb (At 2,42). Luca invita la sua comunit\u00e0 e i suoi lettori di ogni tempo a rimanere in quella perseveranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Matteo Ferrari, monaco di Camaldoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XXIX domenica del Tempo ordinario C LETTURA: Es 17, 8-13; 2 Tm 3, 14 &#8211; 4, 2; Lc 18, 1-8 Introduzione Il contesto nel quale si colloca questo il brano evangelico \u00e8 sempre quello del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[467],"tags":[473,13,224],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14262"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14262"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14265,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14262\/revisions\/14265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}