{"id":14221,"date":"2019-10-01T10:02:06","date_gmt":"2019-10-01T08:02:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=14221"},"modified":"2019-10-01T10:02:06","modified_gmt":"2019-10-01T08:02:06","slug":"quando-le-svolte-del-vaticano-ii-diventano-sciocchezze-balderdash-ovvero-sequeri-restituito-a-se-stesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/quando-le-svolte-del-vaticano-ii-diventano-sciocchezze-balderdash-ovvero-sequeri-restituito-a-se-stesso\/","title":{"rendered":"Quando le svolte del Vaticano II diventano \u201csciocchezze\u201d (balderdash).  Ovvero Sequeri restituito a se stesso"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/sequeriGP2.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-14104\" alt=\"sequeriGP2\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/sequeriGP2-300x199.jpeg\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/sequeriGP2-300x199.jpeg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/sequeriGP2.jpeg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Mi soffermo sul centro delle contestazioni mosse contro P. Sequeri. Ecco la frase incriminata e dileggiata, da Weigel e tanti altri commentatori, che si arrendono inspiegabilmente di fronte al linguaggio non immediato di questa proposizione e la riducono a \u201cbalderdash\u201d (bisogna ricordare, infatti, che il titolo del testo polemico di Weigel suona &#8220;Balderdash on the Tiber&#8221; ossia &#8220;Sciocchezze sul Tevere&#8221;):<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><span style=\"color: #404040\">\u201c<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #404040\"><i>La ricomposizione del pensiero e della pratica della fede con l\u2019alleanza globale dell\u2019uomo e della donna \u00e8 ormai, con tutta evidenza, un luogo teologico planetario per il rimodellamento epocale della forma cristiana. E per la riconciliazione dell\u2019umana creatura con la bellezza della fede. Detto nei termini pi\u00f9 semplici, attraverso il superamento di ogni intellettualistica separazione fra teologia e pastorale, spiritualit\u00e0 e vita, conoscenza e amore, si tratta di rendere persuasiva per tutti questa evidenza: il sapere della fede vuole bene agli uomini e alle donne del nostro tempo<\/i><\/span><span style=\"color: #404040\">\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Per chi la legga senza pregiudizi, sia pure confrontandosi con lo stile esigente della \u201cscuola milanese\u201d, appare un testo limpido. Che fa difficolt\u00e0, non per la forma, ma per il contenuto, che cammina speditamente nella linea inaugurata e sancita dal Concilio Vaticano II. Provo ad illustrarne la logica, con un minimo di fatica ermeneutica:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">a) La \u201ccultura tardo-moderna\u201d chiede alla teologia e alla vita di fede una \u201cricomposizione\u201d, una \u201cconciliazione\u201d, che implica un \u201crimodellamento della forma cristiana\u201d. Per \u201cforma cristiana\u201d si intende, appunto, quel modo oggettivo e soggettivo, intenzionale e istituzionale, con cui la Chiesa esprime e sperimenta \u201cci\u00f2 che essa pensa di s\u00e9\u201d (Paolo VI). La teologia del matrimonio e della famiglia si inserisce in questo grande \u201ccantiere\u201d. E\u2019 evidente che chi rimane aggrappato alla contrapposizione ottocentesca tra \u201cstato laico anticlericale\u201d e \u201cchiesa assediata che difende la fede\u201d questo intento \u2013 che non \u00e8 di Sequeri, ma del Concilio Vaticano II \u2013 appare come una sciocchezza o come un tradimento. Bisogna soltanto contrapporre alla vita \u201claica\u201d un modello totalmente diverso, che si costruisce sulla base di una autorit\u00e0 che sta solo nel passato. Presente e futuro non hanno nulla da insegnare. E bisogna diffidarne. Questa non \u00e8 tradizione cattolica, ma degenerazione inacidita del modello ottocentesco di magistero cattolico.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">b) Si tratta, in parallelo, di riconciliare la creatura umana, l\u2019uomo e la donna \u201cnaturali\u201d e \u201claici\u201d, con la bellezza della fede. Continuando sulla strada, non nuova, che cerca i passaggi di continuit\u00e0 tra naturale e soprannaturale, Sequeri indica la via, senza cadere nelle forme facili ma errate di semplicistica contrapposizione e opposizione. Per usare una terminologia di cui la \u201cscuola milanese\u201d &#8211; a chi sia disposto a comprenderla \u2013 ha fatto largo uso: mostrare e far emergere la dimensione \u201ccredente\u201d della coscienza, con un disegno di sintesi e di rilettura fondamentale della tradizione speculativa che in nessun modo pu\u00f2 essere ridotto a \u201cgnosticismo\u201d, ma che fa i conti con le \u201cragioni della fede\u201d, senza cedere alle facili soluzioni fideiste o razionaliste.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">c) Prima di fornire una \u201ctraduzione pi\u00f9 diretta\u201d di questo intento, che viene offerta alla fine del testo, viene precisata la esigenza di superamento di tutti gli schemi \u201coppositivi\u201d, e fallaci, con cui si fa valere, semplicisticamente, una \u201c<span style=\"color: #404040\">intellettualistica separazione fra teologia e pastorale, spiritualit\u00e0 e vita, conoscenza e amore\u201d. Se Weigel e compagni <\/span><span style=\"color: #404040\">di cordata<\/span><span style=\"color: #404040\"> non avverte il problema, ed anzi pu\u00f2 considerarlo una \u201csciocchezza\u201d, almeno si informi sul fatto che dal almeno 200 anni la teologia pi\u00f9 avvertita lavora su questo livello e lo stesso Giovanni Paolo II, da giovane, lo ha sentito e lo ha studiato <\/span><span style=\"color: #404040\">seriamente, <\/span><span style=\"color: #404040\">in dialogo con la fenomenologia, <\/span><span style=\"color: #404040\">anche se il suo biografo sembra non essersene accorto<\/span><span style=\"color: #404040\">. Forse ci\u00f2 che si considera \u201csciocchezza\u201d non \u00e8 altro che \u201capaideus<\/span><span style=\"color: #404040\">\u00ec<\/span><span style=\"color: #404040\">a\u201d e \u201crozzezza\u201d non del testo che si legge, ma della testa che <\/span><span style=\"color: #404040\">lo <\/span><span style=\"color: #404040\">legge.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #404040\">d) Ed ecco la formulazione \u201cfacile\u201d che chiude il testo: che scandalo! Una teologia, <\/span><span style=\"color: #404040\">un \u201csapere della fede\u201d<\/span><span style=\"color: #404040\"> che \u201cvuole bene\u201d agli uomini e alle donne del nostro tempo. Come \u00e8 possibile? Che cosa significa? <\/span><span style=\"color: #404040\">Non \u00e8 altro che <\/span><span style=\"color: #404040\">la traduzione, in linguaggio nuovo, ma fedele, del grande auspicio del Vaticano II, formulato con parole indimenticabili da Giovanni XXIII, quando nel discorso inaugurale del Concilio, diceva:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #404040\">\u201c<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\"><i>Quanto al tempo presente, la Sposa di Cristo preferisce usare la medicina della misericordia invece di imbracciare le armi del rigore; pensa che si debba andare incontro alle necessit\u00e0 odierne, esponendo pi\u00f9 chiaramente il valore del suo insegnamento piuttosto che condannando<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #404040\">I<\/span><span style=\"color: #404040\">l testo di Sequeri riprende questa grande tradizione, e lo fa con tutta la urgenza di una svolta necessaria. Coloro che restano scandalizzati, o che semplicemente non capiscono, forse non hanno mai davvero considerato questo orizzonte conciliare, largo, aperto, sereno, potente, fedele. Di per s\u00e9, studiare accuratamente un papa non dovrebbe significare ignorare tutti gli altri, predecessori o successori che siano. Cos\u00ec, nel dichiarare \u201cbalderdash\u201d parole cos\u00ec importanti, si possono vestire facilmente i panni dei \u201cprofeti di sventura\u201d, di cui, nello stesso discorso del 1962, Giovanni XXIII disse:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #404040\">\u201c<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\"><i>non senza offesa per le Nostre orecchie, ci vengano riferite le voci di alcuni che, sebbene accesi di zelo per la religione, valutano per\u00f2 i fatti senza sufficiente obiettivit\u00e0 n\u00e9 prudente giudizio. Nelle attuali condizioni della societ\u00e0 umana essi non sono capaci di vedere altro che rovine e guai; vanno dicendo che i nostri tempi, se si confrontano con i secoli passati, risultano del tutto peggiori; e arrivano fino al punto di comportarsi come se non avessero nulla da imparare dalla storia, che \u00e8 maestra di vita, e come se ai tempi dei precedenti Concili tutto procedesse felicemente quanto alla dottrina cristiana, alla morale, alla giusta libert\u00e0 della Chiesa<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">.<\/span><span style=\"color: #404040\">\u201c<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #404040\">Il breve testo di Sequeri, nell\u2019ambito della presentazione di una \u201cproposta formativa\u201d, attesta una lucida attenzione per la eredit\u00e0 conciliare. Chiamar<\/span><span style=\"color: #404040\">e<\/span><span style=\"color: #404040\"> \u201csciocchezze\u201d <\/span><span style=\"color: #404040\">queste parole <\/span><span style=\"color: #404040\">non solo offende le orecchie del lettore attento, ma determina una presa di posizione che mira a colpire non tanto il suo autore, <\/span><span style=\"color: #404040\">Sequeri appunto, <\/span><span style=\"color: #404040\">quanto il Concilio Vaticano II e il papa che <\/span><span style=\"color: #404040\">dal 2013,<\/span><span style=\"color: #404040\"> esplicitamente, ha voluto riprenderne orientamento e determinazione. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #404040\">Dove il profeta di sventura vede solo Vandali distruttori, un passaggio dello Spirito apre la Chiesa sul presente e sul futuro. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi soffermo sul centro delle contestazioni mosse contro P. Sequeri. Ecco la frase incriminata e dileggiata, da Weigel e tanti altri commentatori, che si arrendono inspiegabilmente di fronte al linguaggio non immediato di questa proposizione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14221"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14221"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14221\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14224,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14221\/revisions\/14224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}