{"id":14122,"date":"2019-09-14T23:49:52","date_gmt":"2019-09-14T21:49:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=14122"},"modified":"2019-09-14T23:49:52","modified_gmt":"2019-09-14T21:49:52","slug":"ce-gioia-davanti-agli-angeli-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/ce-gioia-davanti-agli-angeli-di-dio\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 gioia davanti agli angeli di Dio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">XXIV domenica del Tempo ordinario C<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">LETTURE: Es 32,7-11.13-14; 1 Tm 1,12-17; Lc 15,1-32<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Introduzione<\/strong><br \/>\nIn questa domenica la liturgia presenta tutto il discorso in parabole pronunciato da Ges\u00f9 nel c. 15 del Vangelo di Luca. Si tratta delle parabole molto note della pecora perduta, della moneta perduta e dei figli perduti. Tre parabole che non fanno altro che mettere davanti agli occhi degli interlocutori critici di Ges\u00f9 il senso del suo ministero, il suo modo di comportarsi nei confronti di pubblicani e peccatori. Nelle tre parabole Ges\u00f9 afferma che nel suo modo di agire si manifesta l\u2019agire stesso di Dio nei confronti dell\u2019umanit\u00e0: con questo stile egli \u00e8 manifestazione del volto del Dio che nessuno ha mai visto.<br \/>\nNel brano del Libro dell\u2019Esodo (I lettura), Mos\u00e8 si fa intercessore presso il Signore per il popolo che si \u00e8 allontanato da lui. Un brano nel quale emerge sia la figura di Mos\u00e8 come servo di Dio che invoca il perdono e la misericordia per il popolo, sia il volto di Dio che \u201csi pente\u201d del male e usa misericordia. L\u2019accostamento tra il brano evangelico e quello dell\u2019Esodo mostrano come il volto del Dio di Abramo, si Isacco e di Giacobbe, sia lo stesso che Ges\u00f9 \u00e8 venuto a rivelare. Nel brano della Lettera a Timoteo (II lettura), l\u2019Apostolo riconosce nella sua stessa esistenza che gli \u00e8 stata usata misericordia. E\u2019 come una applicazione a livello personale del messaggio delle altre letture: il credente \u00e8 innanzitutto uno che sa che a lui personalmente \u00e8 stata usata misericordia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Riflessione<\/strong><br \/>\n<em>Si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo<\/em><br \/>\nSe leggiamo l\u2019introduzione del discorso in parabole del c. 15 (vv. 1-3), notiamo alcune particolarit\u00e0. Innanzitutto si descrive la situazione nella quale Ges\u00f9 pronuncia questo discorso e queste parabole. Il contesto \u00e8 quello del suo ministero nel quale egli accoglie pubblicani e peccatori che vanno a lui per ascoltare la sua parola. Tuttavia questo comportamento di Ges\u00f9 provoca la mormorazione dei farisei e degli scribi, cio\u00e8 delle persone religiose del tempo. Essi dicevano: \u00abcostui riceve i peccatori e mangia con loro\u00bb. Quindi gli personaggio che entrano in gioco nel prologo del discorso in parabole sono tre: Ges\u00f9, i peccatori e i pubblicani, i farisei e gli scribi.<br \/>\nOra se noi leggiamo le tre parabole che troviamo nel resto del c. 15, vediamo che ci sono sempre tre personaggi che entrano in scena. Nella prima parabola abbiamo un pastore, una pecora, gli amici e i vicini; nella seconda una donna, una moneta, le amiche e le vicine; nella terza abbiamo un padre, un figlio minore, un figlio maggiore. Certo la parabola che delle tre meglio presenta questa caratteristica \u00e8 la terza, ma anche nelle prime due possiamo intravedere lo stesso schema, cio\u00e8 uno schema che ricalca esattamente la situazione che Ges\u00f9 stesso sta vivendo in quel preciso momento della sua missione, ma potremmo dire anche in tutta la sua missione in quanto mandato per radunare il popolo di Dio disperso. I tre personaggi \u2013 soprattutto nella terza parabola \u2013 infatti rappresentano Ges\u00f9, i peccatori\/pubblicani e i farisei\/scribi. Gli amici\/amiche vicini\/vicine e il figlio maggiore rappresentano i vicini, cio\u00e8 coloro che \u201csono sempre con Dio\u201d (cf. parole del padre della parabola: figlio tu sei sempre con me\u2026), cio\u00e8 scribi e farisei, gli uomini e le donne religiosi; la pecora smarrita, la moneta smarrita e i figlio smarrito rappresentano invece peccatori e pubblicani. Questo quadro \u00e8 molto importante per ricostruire il messaggio delle tre parabole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<em>Disse loro questa parabola<\/em><br \/>\nUn altro aspetto significativo riguarda l\u2019incongruenza che notiamo tra l\u2019introduzione del v. 3 (\u00abAllora egli disse loro questa parabola\u00bb) e lo svolgimento del testo nel quale troviamo invece tre parabole e non una. Questo fatto pu\u00f2 essere interpretato in molti modi (ad esempio come un segnale che rivela la storia redazionale del testo), ma si potrebbe anche interpretare come l\u2019annuncio del fatto che le tre parabole narrano l\u2019unica parabola della storia di Dio con l\u2019umanit\u00e0, il suo andare incontro a ci\u00f2 che \u00e8 perduto. In fondo Ges\u00f9 con le tre parabole annuncia una realt\u00e0 sola: egli annuncia che c\u2019\u00e8 unit\u00e0 e continuit\u00e0 nel piano di Dio. Una continuit\u00e0 che ora si rivela in lui. Il suo comportamento nei confronti di pubblicani e peccatori che vanno a lui per ascoltare la sua parola \u00e8 ora la presenza di Dio, che lungo tutta la storia non si \u00e8 mai stancato di andare alla ricerca dell\u2019uomo e della donna nel giardino, del suo popolo nella terra della schiavit\u00f9, e non ha mai cessato di inviare con premura e incessantemente i suoi servi i profeti per andare in cerca del popolo peccatore perch\u00e9 ritornasse a lui con tutto il cuore (2Cr 36,15). Cos\u00ec queste tre parabole possono essere lette come un\u2019unica parabola che narra il \u201ccuore di Dio\u201d davanti all\u2019umanit\u00e0. Ma l\u2019introduzione dei vv. 1-2 ci dice che ora il cuore di Dio si rivela e si manifesta in Ges\u00f9 di Nazareth. Egli \u00e8 l\u2019estremo atto di Dio per andare in cerca di ci\u00f2 che \u00e8 perduto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Era perduto, \u00e8 stato ritrovato<\/em><br \/>\nOltre all\u2019aspetto dei tre personaggi che sono presenti in tutte e tre le parabole, c\u2019\u00e8 tra loro anche un certo schema comune. Innanzitutto si presenta una situazione di partenza: un uomo ha 100 pecore; una donna ha dieci dramme; un uomo ha due figli. A queste situazioni iniziali si aggiunge un particolare centrale: qualcosa si perde. Il pastore perde una pecora, la donna una dramma, il padre uno dei suoi due figli. Quindi di sottolinea che c\u2019\u00e8 qualcosa che c\u2019era e che ora \u00e8 andato perduto.<br \/>\nA questi due elementi se ne aggiunge un terzo: lo sforzo da parte del pastore, della donna e del padre per recuperare ci\u00f2 che rispettivamente avevano perduto: una pecora, una moneta, un figlio. Il pastore va in cerca, la donna spazza la casa, il padre sta in attesa e corre incontro al figlio che ritorna. In questo ultimo elemento si esprime il comportamento di Dio nei confronti di chi \u00e8 lontano da lui: va in cerca, spazza la casa, attende con pazienza il ritorno del figlio partito per un paese lontano.<br \/>\nMa nel nostro testo c\u2019\u00e8 un quarto elemento che contraddistingue tutte e tre le parabole che narrano l\u2019unica parabola della storia di Dio con l\u2019umanit\u00e0. Si tratta della gioia. Dio gioisce quando ritrova ci\u00f2 che si era perduto. Il pastore che trova la pecora la riconduce all\u2019ovile portandola sulle proprie spalle pieno di gioia; la donna dopo aver trovato la moneta che aveva perduto vuol far festa con le vicine; il padre al ritorno del figlio fa uccidere il vitello grasso, gli pone al dito l\u2019anello, gli fa indossare la veste lunga e gli dona i calzari dell\u2019uomo libero, perch\u00e9 far festa per il padre \u00e8 una necessit\u00e0, dal momento che il figlio che era come morto \u00e8 tornato in vita.<br \/>\nMa questo elemento ha uno sviluppo che coinvolge il terzo personaggio di ogni parabola: gli amici, le amiche, il fratello maggiore. Questi sono chiamati a entrare nella gioia del pastore, della donna e del padre. Anche i farisei e gli scribi, i vicini a Dio, sono chiamati ad entrare anch\u2019essi nella gioia per il ritrovamento di chi era perduto e lontano, una gioia di Dio quindi che non esclude nessuno, ma invita tutti ad entrare, a gioire del bene di chi \u00e8 stato ritrovato ad entrare alla festa che il padre ha preparato!<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Matteo Ferrari, monaco di Camaldoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XXIV domenica del Tempo ordinario C LETTURE: Es 32,7-11.13-14; 1 Tm 1,12-17; Lc 15,1-32 Introduzione In questa domenica la liturgia presenta tutto il discorso in parabole pronunciato da Ges\u00f9 nel c. 15 del Vangelo di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[467],"tags":[13,469,14],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14122"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14122"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14123,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14122\/revisions\/14123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}