{"id":13908,"date":"2019-07-08T12:37:40","date_gmt":"2019-07-08T10:37:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=13908"},"modified":"2019-07-08T12:37:40","modified_gmt":"2019-07-08T10:37:40","slug":"davanti-al-suo-volto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/davanti-al-suo-volto\/","title":{"rendered":"Davanti al suo volto"},"content":{"rendered":"<p>XIV domenica del Tempo ordinario \u2013 C<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">LETTURE:<i> <\/i>Is 66, 10-14; Sal 65; Gal 6, 14-18; Lc 10, 1-12. 17-20<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel brano di Lc 10,1-12.17-20 la missione dei settantadue discepoli pu\u00f2 essere letta come annuncio del compimento di ci\u00f2 che viene cantato in Isaia 66, 10-14 (I lettura). Siamo nel contesto del viaggio di Ges\u00f9 verso Gerusalemme iniziato in Lc 9,51 e la missione del settantadue discepoli pu\u00f2 essere letto attraverso il canto del profeta Isaia che vede ormai vicina la consolazione.<i> <\/i>L\u2019inizio del v. 1 (<i>Dopo questi fatti<\/i>) rimanda proprio al contesto del racconto di Luca, cio\u00e8 all\u2019inizio del grande viaggio verso Gerusalemme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella <i>Lettera ai Galati<\/i> (II lettura) Paolo richiama ai cristiani la centralit\u00e0 nella sua esperienza di fede della croce del Signore Ges\u00f9, che diventa l\u2019elemento capace di interpretare la sua vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il brano evangelico di questa domenica si pu\u00f2 dividere in due parti: l\u2019invio dei discepoli e il loro ritorno pieni di gioia. Sembra quasi un riferimento al <i>Salmo<\/i> 126,5-6, dove leggiamo: <i>\u00abChi semina nelle lacrime mieter\u00e0 con giubilo. Nell\u2019andare, se ne va e piange, portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con giubilo, portando i suoi covoni\u00bb.<\/i> Anche nel testo di Isaia troviamo questo stesso linguaggio: \u00absfavillate di gioia tutti voi che per essa eravate in lutto\u00bb (Is 66,10).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Riflessione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>I settantadue inviati in missione (I parte)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il primo elemento da prendere in considerazione \u00e8 proprio <i>il numero<\/i> dei discepoli che Ges\u00f9 invia davanti a s\u00e9 \u00abin ogni citt\u00e0 e luogo dove stava per recarsi\u00bb (Lc 10,1). Nella versione greca della Bibbia (LXX), a cui Luca sembra spesso fare riferimento, le nazioni pagane nella <i>Genesi<\/i> (Gn 10,1-32) sono settantadue e non settanta come nel testo ebraico. Nella tradizione di questo brano \u00e8 chiaro il riferimento <i>alle nazioni straniere<\/i> come compaiono nel <i>Libro della Genesi<\/i> (cf. Bovon).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Settanta inoltre, secondo la tradizione rabbinica, sarebbero stati i popoli che ascoltarono la promulgazione della legge al Sinai. Settanta furono gli anziani scelti come collaboratori di Mos\u00e8 (Nm 9,16-17). Sempre settanta sarebbero stati i membri del Sinedrio di Gerusalemme escluso il sommo sacerdote.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un altro riferimento non \u00e8 insignificante: settantadue (o settanta) sarebbero stati secondo la tradizione i saggi che avrebbero tradotto la bibbia in greco, chiamata per questo \u201cdei Settanta\u201d. La bibbia sarebbe stata tradotta da questi settanta (settantadue) saggi in settanta giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questi molteplici riferimenti al numero settantadue\/settanta ci aiutano a comprendere la prospettiva del racconto dell\u2019invio di questo gruppo di discepoli (il secondo nel <i>Vangelo di Luca<\/i> dopo quello dei Dodici). Si tratta di una \u201cprospettiva\u201d universalistica che gi\u00e0 qui, durante il ministero di Ges\u00f9 prima della Pasqua, si manifesta. E\u2019 probabilmente un tentativo della primitiva comunit\u00e0 cristiana di proiettare gi\u00e0 nella vita di Ges\u00f9 i \u201cgermi\u201d di quelle realt\u00e0 \u2013 in questo caso la missione presso i gentili \u2013 che sarebbe fiorita dopo la sua Pasqua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oltre alla universalit\u00e0 della missione che il numero degli inviati e altri particolari del brano sembrano indicare (cf. il riferimento alla <i>messe<\/i> che \u00e8 <i>molta<\/i>), c\u2019\u00e8 un\u2019altra prospettiva che emerge circa il senso dell\u2019invio dei settanta\/settantadue discepoli: la prospettiva escatologica. Questo emerge dalla urgenza della missione, dalla decisivit\u00e0 dell\u2019accoglienza e della non accoglienza degli inviati, la testimonianza, il riferimento alla messe e quindi alla mietitura. Ci\u00f2 che possiamo notare quindi dai tratti di questa missione \u00e8 che si tratta di un evento universale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questi discepoli Ges\u00f9 li invi\u00f2 \u201ca due a due aventi a s\u00e9\u201d. Due \u00e8 il numero della testimonianza: ci\u00f2 che i discepoli compiono \u00e8 un \u201catto decisivo\u201d. Devono rendere testimonianza ad un evento che deve essere accolto con urgenza perch\u00e9 \u2013 come si vedr\u00e0 alla fine della prima parte (Lc 10,8.10) \u2013 ha a che fare con la \u201cprossimit\u00e0\u201d del Regno di Dio. I discepoli poi sono inviati \u201cavanti a s\u00e9\u201d (lett.: <i>davanti al suo volto<\/i>). E\u2019 un\u2019espressione certamente semitica per indicare il mandare avanti, il farsi precedere, ma non \u00e8 comunque insignificante in questo contesto del <i>Vangelo di Luca<\/i> l\u2019uso del termine <i>volto<\/i>. Infatti nel v. 51 del c. 9, nel momento di svolta del racconto del terzo evangelista l\u2019espressione \u201csi diresse decisamente verso Gerusalemme\u201d potrebbe essere tradotta \u201cindur\u00ec il suo volto\u201d. Anche questa \u00e8 una espressione che richiama un modo di dire ebraico, tuttavia il fatto che venga ripreso in greco il termine \u201cvolto\u201d crea un legame tra il viaggio di Ges\u00f9, la sua missione, e il viaggio dei settantadue\/settanta discepoli inviati davanti a lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma vediamo meglio in cosa consiste la missione per la quale sono inviati i settanta\/settantadue discepoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I discepoli come abbiamo gi\u00e0 detto devono andare avanti a Ges\u00f9, lo devono precedere. E\u2019 un fatto abbastanza strano nei vangeli che si dica che i discepoli devono precedere Ges\u00f9, solitamente avviene il contrario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Luca vuole sottolineare che la missione dei discepoli, la loro \u201cvenuta\u201d in citt\u00e0 e villaggi non \u00e8 fine a se stessa, ma in vista della venuta di un altro, cio\u00e8 Ges\u00f9 stesso: Ges\u00f9 li invia <i>nei luoghi nei quali stava per recarsi.<\/i> La missione dei discepoli, potremmo quindi dire, \u00e8 preparatoria, \u00e8 in vista della venuta di Ges\u00f9: il discepolo deve preparare la strada ad un altro che viene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019oggetto che i discepoli sono chiamati a portare \u00e8 innanzitutto \u201cla pace\u201d. Nella stessa direzione va l\u2019altro riferimento a ci\u00f2 che gli inviati devono annunciare: <i>la vicinanza del Regno di Dio.<\/i> Due volte si ripete che gli inviati devo annunciare che il Regno di Dio si \u00e8 fatti vicino. Una volta in positivo, rivolti a coloro che li accolgono (Lc 10, 9), una volta in negativo, in riferimento a chi non accoglie gli inviati (Lc 10, 11). Questa vicinanza del Regno non \u00e8 come la vicinanza di un \u201cesercito\u201d che avanza per la conquista, \u00e8 la manifestazione di una nuova logica nel proprio rapporto con Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il segno di guarire i malati (Lc 10,9) \u00e8 il gesto che rivela la concreta vicinanza del Regno. Ugualmente si pu\u00f2 dire dei demoni che si sottometto e di Satana che cade dal cielo che troviamo nella seconda parte del brano (Lc 10,17-18).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se l\u2019annuncio riguarda l\u2019urgenza e la novit\u00e0 del tempo che in colui che sta per venire si \u00e8 fatto vicino, anche lo stile degli inviati deve andare in questa linea. Qui siamo nella logica della necessit\u00e0 di estrema coerenza tra annuncio e stile dell\u2019annunciatore. Come Ges\u00f9 \u00e8 nello stesso tempo soggetto e soggetto dell\u2019evangelo, cos\u00ec anche i suoi discepoli inviati devono \u201cessere\u201d il vangelo che annunciano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 interessante come venga descritto l\u2019equipaggiamento del missionario: il suo equipaggiamento consiste nel non essere equipaggiato. Non si dice cosa egli deve portare, ma cosa non deve portare con s\u00e9 nella missione che gli \u00e8 affidata. Molte di queste indicazioni potrebbero riflettere la concreta situazione dei predicatori itineranti che conosceva la comunit\u00e0 di Luca con tutti i rischi di deviazioni e di abusi che erano possibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ultimo riferimento riguarda l\u2019accoglienza e la non accoglienza con il gesto dello scuotere la polvere dai calzari: i discepoli, proprio per l\u2019urgenza e la decisivit\u00e0 del loro annuncio, dichiarano di non avere nulla in comune con chi lo rifiuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il ritorno degli inviati (II parte)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla prima parte riguardante l\u2019invio in missione corrisponde la seconda parte che descrive il ritorno dei discepoli. In questa seconda parte il linguaggio \u00e8 un po\u2019 oscuro ed \u00e8 di colore apocalittico. La caduta di satana dal cielo \u00e8 sempre legata alla vicinanza del Regno e cos\u00ec pure i demoni che si sottomettono ai discepoli inviati. Ma ci\u00f2 che maggiormente \u00e8 interessante \u00e8 l\u2019affermazione che Ges\u00f9 rivolge ai discepoli che ritornano pieni di gioia (Lc 10,20). Il motivo della gioia per i discepoli non sta nel successo della loro missione. Il motivo della loro gioia \u00e8 semplicemente la consapevolezza della medesima novit\u00e0 che essi sono andati ad annunciare, cio\u00e8 la vicinanza del Regno. Essi sono portatori di una gioia che deve gi\u00e0 abitare prima il loro cuore. Qui si rivela la medesima cosa che era affermata nella prima parte: questi camminano davanti a Ges\u00f9 non per essere loro i maestri e il termine della missione, ma per aprire la strada ad un altro che sta per venire. La loro gioia sta semplicemente nell\u2019essere questi \u201cpoveri servi\u201d (Lc 17,10).<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Matteo Ferrari, monaco di Camaldoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XIV domenica del Tempo ordinario \u2013 C LETTURE: Is 66, 10-14; Sal 65; Gal 6, 14-18; Lc 10, 1-12. 17-20 Introduzione Nel brano di Lc 10,1-12.17-20 la missione dei settantadue discepoli pu\u00f2 essere letta come&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[467],"tags":[469],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13908"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13908"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13908\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13909,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13908\/revisions\/13909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}