{"id":13756,"date":"2019-04-18T14:42:57","date_gmt":"2019-04-18T12:42:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=13756"},"modified":"2019-04-18T14:42:57","modified_gmt":"2019-04-18T12:42:57","slug":"il-triduo-pasquale-e-la-pietra-scartata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/il-triduo-pasquale-e-la-pietra-scartata\/","title":{"rendered":"Il Triduo Pasquale e la pietra scartata"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/altareND.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-13757\" alt=\"altareND\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/altareND-300x199.jpg\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/altareND-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/altareND-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/altareND.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Sulla soglia del Triduo Pasquale, che inizia stasera e non, come ha detto il TG1 delle 13.30 con la Messa crismale, voglio rispondere in modo pubblico e condiviso ad un gentile lettore che, dopo aver letto il mio post precedente, dedicato all&#8217;incendio della Cattedrale di Notre-Dame, mi ha scritto quanto riporto subito qui:<\/p>\n<p><em>Gent.mo prof. Grillo,<\/em><\/p>\n<p><em>mi perdoner\u00e0 un\u2019altra volta, ma davvero le Sue parole mi provocano e mi \u201ccostringono\u201d a rigirarLe questa constatazione, che \u00e8 rimbalzata sul web appena diffuse le foto dell\u2019interno della cattedrale francese (potr\u00e0 ritrovarle agevolmente, non mi dilungo in link):<\/em><br \/>\n<em>\u201cIl giorno dopo la nottata di Notre Dame di Parigi. L\u2019altare maggiore rimane intatto con la sua Croce splendente e la Santa Vergine che piange tenendo tra le braccia il Suo Ges\u00f9, morto. L\u2019altare moderno, installato dopo il Vaticano II, giace sotto le rovine del tetto crollato\u201d.<\/em><br \/>\n<em>Si tratta di constatazione, non di interpretazione. Che dire? A me viene in mente un passo: \u201cVi dico che, se questi taceranno, parleranno anche le pietre\u201d.<\/em><br \/>\n<em>Al lei le conclusioni teologiche. A me invece basta e avanza come segno per credere che le vere pietre, fondate sulla Roccia, non si distruggono. Mai.<\/em><br \/>\n<em>Buon Triduo Pasquale!<\/em><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Queste parole, che riportano un giudizio circolato da marted\u00ec sul web in modo insistente, meritano una risposta in forma dialogica, con una lettera che qui riporto:<\/p>\n<p>Caro Matteo,<\/p>\n<p>ti ringrazio per il commento, ma ti dico subito che sono rimasto molto sorpreso da quel tuo augurio finale &#8220;Buon Triduo Pasquale&#8221;, che trovo singolarmente incoerente con quanto hai riportato e interpretato sopra. Se mi auguri &#8220;buon Triduo&#8221; \u00e8 perch\u00e9 tu, come me, ti riconosci discepolo di Cristo, del Cristo crocifisso, sepolto e risorto. Ora quella storia, che da stasera celebriamo prima in tre giorni, e poi in 50 giorni, fino a Pentecoste, dice di un uomo, che \u00e8 Figlio di Dio, e che muore come un maledetto. La pietra scartata, per\u00f2, \u00e8 diventata testata d&#8217;angolo.<\/p>\n<p>I fatti che tu dici di avere &#8220;costatato&#8221; raccontano di un incendio che ha risparmiato un altare antico e distrutto un altare pi\u00f9 recente. Questo, in larga parte, pu\u00f2 essere frutto di un semplice caso. Se vogliamo leggere la mano di Dio in tutto ci\u00f2 che accade, per\u00f2, siamo vincolati a una pluralit\u00e0 di significati, che non si possono ridurre a quella frase, piuttosto ingenua, che tu hai riportato. Ti invito a considerare queste alternative:<\/p>\n<p>a) Ci\u00f2 che Dio fa, quando di due, uno si salva e un altro no, \u00e8 sempre interpretabile in due modi: maledice il morto e benedice il vivo; oppure si \u00e8 preso il migliore e ha lasciato il peggiore. La tradizione comune, quella umana, quando si sbilancia, ha queste due strade aperte davanti;<\/p>\n<p>b) Ma la tradizione cristiana, che a te sta sicuramente pi\u00f9 a cuore, dovrebbe considerare che, se l&#8217;altare \u00e8 immagine di Cristo stesso, allora \u00e8 molto pi\u00f9 affine a Cristo l&#8217;altare che si \u00e8 sacrificato, rispetto a quello che si \u00e8 salvato; \u00e8 davvero la &#8220;pietra scartata&#8221; sulla quale professiamo la nostra fede.<\/p>\n<p>c) Un terzo elemento, per considerare l&#8217;accaduto, \u00e8 la posizione dei due altari. Quello nuovo era molto pi\u00f9 centrale, vicino al popolo, e ha condiviso con il soffitto e con la cuspide, il destino infuocato del rogo. Non ha girato la faccia dall&#8217;altra parte. Mentre l&#8217;altro altare, pi\u00f9 defilato, era come dire &#8220;appartato&#8221; sul bema e cos\u00ec, sul fondo della Chiesa, ha potuto essere salvaguardato.<\/p>\n<p>Come vedi, se ci mettiamo a proporre ermeneutiche, mi pare molto ingenuo restare alla logica pi\u00f9 arcaica, e meno cristiana, della maledizione di chi soccombe e della benedizione di chi sopravvive.\u00a0 Il Triduo Pasquale ci dice esattamente il contrario. Per questo, nel ricambiare i miei auguri, ti invito a non essere troppo vicino a chi legge la storia come un &#8220;tribunale&#8221; e cos\u00ec riesce a interpretare un incendio come una resa dei conti e magari una epidemia come una castigo di Dio.<\/p>\n<p>Buone cose e Buona Pasqua<\/p>\n<p>Andrea Grillo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulla soglia del Triduo Pasquale, che inizia stasera e non, come ha detto il TG1 delle 13.30 con la Messa crismale, voglio rispondere in modo pubblico e condiviso ad un gentile lettore che, dopo aver&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13756"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13756"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13756\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13759,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13756\/revisions\/13759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}