{"id":13747,"date":"2019-04-16T11:22:41","date_gmt":"2019-04-16T09:22:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=13747"},"modified":"2019-04-16T11:23:27","modified_gmt":"2019-04-16T09:23:27","slug":"terzo-uomo-e-terza-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/terzo-uomo-e-terza-chiesa\/","title":{"rendered":"Terzo uomo e terza Chiesa"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2019-04-16-alle-11.00.03.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-13744\" alt=\"Schermata 2019-04-16 alle 11.00.03\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2019-04-16-alle-11.00.03-201x300.png\" width=\"201\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2019-04-16-alle-11.00.03-201x300.png 201w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2019-04-16-alle-11.00.03.png 594w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><a title=\"Troisi\u00e8me homme et troisi\u00e8me Eglise\" href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/troisieme-homme-et-troisieme-eglise\/\">Version fran\u00e7aise ici<\/a><\/p>\n<p>Le edizioni Odile Jacob ristampano il famoso articolo \u201cIl terzo uomo\u201d pubblicato alla fine del 1967 nella rivista Christus [dei gesuiti francesi], dall\u2019allora padre Fran\u00e7ois Roustang sj, con l\u2019aggiunta di un resoconto storico di Etienne Fouilloux e di uno studio sociologico di Dani\u00e8le Hervieu-L\u00e9ger.<\/p>\n<p>Essendo allora vicino a padre Maurice Giuliani, fondatore di Christus, e avendo conosciuto attraverso di lui Fran\u00e7ois Roustang, avevo prestato attenzione a quest\u2019articolo in occasione della sua comparsa; padre Denis Huerre, abate del monastero, molto sensibile all\u2019aspetto umano della vita cristiana, l\u2019aveva anch\u2019egli notato, e ne avevamo parlato. La mia sensazione, alla sua lettura, era che questo testo \u201csuonava giusto\u201d. Dico \u201csensazione\u201d, perch\u00e9 allora non ero in grado di argomentare tale adesione spontanea, d\u2019identificare i passaggi pi\u00f9 importanti o pi\u00f9 discutibili, di capire perch\u00e9 esattamente questo testo dava fuoco alle polveri presso i lettori, ma anche presso i responsabili della rivista. L\u2019abbandono dell\u2019autore, che lasciava la Compagnia di Ges\u00f9 poco dopo, aveva smorzato un po\u2019 il mio consenso spontaneo; tuttavia non ho mai smesso di riferirmi a questo testo, e l\u2019ho ancora citato nel mio Piccolo saggio su papa Francesco recentemente pubblicato.<\/p>\n<p>Il \u201cterzo\u201d uomo succedeva nell\u2019immediato post-Concilio dopo il \u201cprimo\u201d, conservatore reticente rispetto all\u2019aggiornamento conciliare, e dopo il \u201csecondo\u201d, conquistato alla riforma e impaziente di vederla messa in atto. Questo \u201cterzo uomo\u201d, che Fran\u00e7ois Roustang individuava tra i suoi amici e conoscenti, era altrove. Il Concilio lo aveva come fatto uscire dai binari che aveva esso stesso tracciato. Si potrebbe dire: il Concilio gli aveva permesso di essere uomo, semplicemente. Questo si traduceva certo in un rimettere in questione teorico, ma soprattutto in pratiche differenti. Roustang citava la riconciliazione, atto di verit\u00e0 nei confronti di qualcuno: la propria moglie, un amico\u2026 capace di creare un\u2019atmosfera nuova nei rapporti umani, nel senso pi\u00f9 ampio, ma indipendentemente dall\u2019accusa dei peccati in un confessionale. Citava anche la sessualit\u00e0 e la maniera di affrontarla: \u201ccomprendere e rispettare l\u2019altro, senza imporgli un peso che non pu\u00f2 portare, riconoscendo il desiderio dell\u2019altro nella lucida accettazione progressiva del proprio\u201d, ai margini, in questo caso, non del confessionale ma di un magistero esteriore (563). Seguiva la questione della liturgia e dell\u2019Eucarestia, con il passaggio alla lingua volgare che svelava il carattere antiquato delle parole e dei riti, la loro incapacit\u00e0 di creare ci\u00f2 per cui erano fatti: una comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Insomma, questo terzo uomo, cristiano convinto e discepolo di Ges\u00f9-Cristo, \u00e8 colpito da ci\u00f2 che gli appare la mancanza di pertinenza umana profonda nelle dottrine o nelle pratiche comuni nella Chiesa, fin nei suoi pi\u00f9 recenti aggiornamenti. Cos\u00ec, questi cristiani del tipo \u201cterzo uomo\u201d \u201csi sentono diventati pi\u00f9 vicini a tutti gli uomini che incrociano sul loro cammino. Non giudicano pi\u00f9, non si credono pi\u00f9 superiori o detentori di una verit\u00e0 preconfezionata; si mettono a cercare insieme agli altri, con tutti quelli che trovano al loro fianco, senza distinzione di credenza\u201d (565). L\u2019autore non nasconde il pericolo di dissoluzione della fede legato a questo nuovo atteggiamento, ma invoca altres\u00ec la memoria di Giovanni XXIII, \u201cl\u2019eco incredibile della sua malattia e della sua morte\u201d, da cui nasce un sentimento fraterno rispetto a tutti gli uomini, la percezione di una convergenza tra loro in ci\u00f2 che in essi \u00e8 migliore. Fran\u00e7ois Roustang conclude invitando il suo lettore a fare attenzione a questa nuova categoria di cristiani; si preoccupa del fatto che il clero \u201cnon sembri affatto preparato a prendere atto di questa mutazione della coscienza cristiana\u201d (567).<\/p>\n<p>Che cosa possiamo conservare, cinquant\u2019anni dopo, di questo testo? Proporrei volentieri che esso sia considerato come una chiave ermeneutica, nel 2019, capace di aprire un accesso al tempo stesso antico e nuovo al Concilio Vaticano II. Si tratta di avere dell\u2019uomo una visione positiva: un uomo maggiorenne, di fronte a se stesso, agli altri, a Cristo, a Dio stesso. Un uomo immagine di Dio \u201cprincipio dei suoi atti, avendo su di essi il libero arbitrio e il potere\u201d (Tommaso, <i>Somma teologica<\/i>, Ia-IIae, prologo) \u2013 un uomo dunque che discerne, decide e agisce, ma anche che ascolta e risponde, che chiede perdono e perdona. E dunque un Cristo che, venendo nel mondo, ascolta la Parola di Dio suo Padre e risponde ad essa attraverso le sue scelte, il tempo [della sua vita], la sua morte, indicando cos\u00ec la figura di Dio: Colui che crea con la sua Parola, e che subito si rivolge [all\u2019altro], chiede, attende, accompagna, perdona, risuscita. E, se si tratta della Chiesa, bisognerebbe reinterpretare il doppio discorso della liturgia e dell\u2019autorit\u00e0 alla luce dell\u2019Uomo maggiorenne, del Cristo donato alla Parola, e di Dio interlocutore sublime. Non \u00e8 forse venuto il tempo di riprendere tutto il Concilio alla luce dell\u2019uomo? O ancora: tutto ci\u00f2 che \u00e8 buono e durevole, in ci\u00f2 che \u00e8 stato pensato e fatto dopo il Concilio, non viene forse da qui?<\/p>\n<p>O, per dire le cose altrimenti: l\u2019avvento del terzo uomo \u00e8 contemporaneo a ci\u00f2 che potremmo chiamare \u201cla Chiesa periodo III\u201d. C\u2019\u00e8 stato in effetti il \u201cperiodo I\u201d, durante il quale la comunit\u00e0 nascente dei discepoli ha dovuto situarsi rispetto al giudaismo, da cui usciva, e rispetto al mondo culturale greco-latino, indifferente se non ostile, nel quale si situava e con il quale doveva vivere. Il \u201cperiodo II\u201d \u00e8 cominciato con il Concilio di Nicea e i concili successivi. Si sono poste gradualmente le basi di una dottrina di Dio, di Cristo e dello Spirito; poi una visione della salvezza dominata dalla questione della remissione dei peccati attraverso il sacrificio della Croce, e di conseguenza, della relazione tra la libert\u00e0 e la grazia; simultaneamente, infine, una visione della societ\u00e0 sia civile che religiosa attraversata dal problema dei poteri. Questo periodo \u00e8 durato, tra progressi e regressi, tra santit\u00e0, abusi e riforme, fino al Concilio Vaticano I e ai suoi decreti sulla fede (<i>Dei Filius<\/i>) e sulla Chiesa (<i>Pastor Aeternus<\/i>). Il Concilio Vaticano II apre verosimilmente un terzo periodo. Non \u00e8 un concilio di riforma, ma d\u2019instaurazione. Come se tutto quanto precedeva avesse liberato una visione pi\u00f9 profonda, cio\u00e8 pi\u00f9 divina e pi\u00f9 umana ad un tempo, che si potrebbe riassumere con questa formula: \u201cDio \u00e8 amore ed \u00e8 permesso essere uomini\u201d.<\/p>\n<p><em>(Traduzione dal francese di Emanuele Bordello)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Version fran\u00e7aise ici Le edizioni Odile Jacob ristampano il famoso articolo \u201cIl terzo uomo\u201d pubblicato alla fine del 1967 nella rivista Christus [dei gesuiti francesi], dall\u2019allora padre Fran\u00e7ois Roustang sj, con l\u2019aggiunta di un resoconto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[78],"tags":[19,14,433],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13747"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13747"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13747\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13748,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13747\/revisions\/13748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}