{"id":13735,"date":"2019-04-15T12:31:11","date_gmt":"2019-04-15T10:31:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=13735"},"modified":"2019-04-15T12:31:11","modified_gmt":"2019-04-15T10:31:11","slug":"crisi-ecclesiale-e-pregiudizio-teologico-la-dichiarazione-dei-teologi-moralisti-tedeschi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/crisi-ecclesiale-e-pregiudizio-teologico-la-dichiarazione-dei-teologi-moralisti-tedeschi\/","title":{"rendered":"Crisi ecclesiale e pregiudizio teologico: la dichiarazione dei teologi moralisti tedeschi"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ans01.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10595\" alt=\"ans01\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ans01-168x300.jpg\" width=\"168\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ans01-168x300.jpg 168w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ans01-576x1024.jpg 576w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ans01.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Nel loro testo, breve ed incisivo (e che riporto qui in calce), i teologi della morale di lingua tedesca offrono una lettura assai preoccupata delle 18 pagine sulla pedofilia pubblicate da J. Ratzinger. Del testo vorrei mettere in luce solo alcuni punti particolarmente importanti, sui quali \u00e8 giusto soffermarsi a riflettere brevemente:<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>a) Non vi \u00e8 nulla di veramente nuovo in queste pagine: questo modo di giudicare \u201cin contumacia\u201d la storia degli ultimi decenni \u00e8 un tratto tipico del pensiero di J. Ratzinger. E che non riguarda solo la teologia. Basta ricordare le dure parole contro P. Huenermann nella lettera a Mons. Dario Vigan\u00f2, ma prima le durissime risposte a P. Gy e a P. Falsini, su Maison-Dieu, a proposito del libro di Introduzione allo spirito della liturgia, o anche le parole decisamente liquidatorie su Lutero, sulla teologia liberale e sulla inculturazione nel famoso discorso di Regensburg. La via del giudizio \u201cliquidatorio\u201d non \u00e8 nuova al modo con cui il teologo, il Prefetto e il Papa ha espresso il proprio pensiero. E alcuni tratti di queste 18 pp., come la ironia sulla critica mancata di Boeckle contro Veritatis Splendor dovuta a premorienza con cui \u201cil buon Dio gli risparmi\u00f2 di realizzare il suo proposito\u201d, appaiono davvero troppo sopra le righe.. <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>b) Il giudizio su una questione complessa, come il dilagare della pedofilia in ambito ecclesiastico, non pu\u00f2 scaturire semplicemente da una lettura teologica. Ha bisogno di riferimenti alle \u201cscienze umane\u201d, al contesto culturale e sociale, cosa che non pu\u00f2 mai ridursi al giudizio che ne d\u00e0 una teologia che si ritiene autosufficiente, dove la \u201cfede in Dio\u201d sembra risolvere ogni cosa. Qui mi sembra che emerga, con forza, la debolezza di un approccio che, basato su un fondamentale antimodernismo, che interrompe i canali di dialogo con la cultura, produce \u201cgiudizi\u201d che derivano, troppo facilmente, da \u201cpregiudizi\u201d. <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>c) Un altro punto qualificante mi sembra quello \u201cstorico\u201d. Si deve riconoscere che il fenomeno dell\u2019abuso \u00e8 molto pi\u00f9 antico del Concilio Vaticano II e del 68. Ma, allo stesso tempo, bisogna anche riconoscere che le scoperte moderne della libert\u00e0 e della autonomia del singolo, oltre che insidiose forme di ingenuit\u00e0, sono anche condizioni decisive per poter vedere, oggi, lo scandalo in tutta la sua grandezza. La societ\u00e0 tradizionale, proprio perch\u00e9 non conosceva la libert\u00e0 moderna e non ne correva i rischi, era anche molto pi\u00f9 tollerante verso le violenza che la \u201csociet\u00e0 chiusa\u201d imponeva ai singoli marginali (minori, donne, novizi\u2026). Questo \u00e8 un punto cieco nella visione di J. Ratzinger, che va molto al di l\u00e0 delle ultime 18 pagine.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>d) Mi sembra di grande rilievo infine questo testo della Dichiarazione, che riporto integralmente:<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\">\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">chi mette in discussione sotto il profilo teologico-morale che un atto omosessuale nel contesto di una relazione stabile sia sempre e in ogni caso un peccato grave, non per questo legittima allo stesso tempo la violenza sessuale. Chi, per esempio, sotto il profilo teologico-morale critica il tradizionale rigorismo della condanna di ogni forma di contraccezione, non per questo favoreggia una assenza di norme. Ma allora Josef Ratzinger\/Benedetto XVI non vuole o non pu\u00f2 vedere che la stima teologico-morale della dignit\u00e0 e dei diritti di ogni uomo \u00e8 tutt\u2019altra cosa che libero arbitrio in campo etico?\u201d<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">La confusione tra i livelli, che impedisce la distinzione di questi diversi modi di giudicare i fenomeni, e <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">conduce inevitabilmente a<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"> polarizzare i giudizi stessi, costituisce lo sfondo che induce tutto il discorso di J. Ratzinger a prendere tanto facilmente la china di un fondamentalismo e di un integralismo che non sa pi\u00f9 distinguere. Ma la teologia \u00e8 <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">proprio <\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">un\u2019arte della distinzione. Se veniamo meno a questo compito, non facciamo pi\u00f9 il nostro mestiere. Questo ci ricordano, con giusta nettezza, i colleghi moralisti d\u2019oltralpe. Con cui mi sento in profonda armonia. <\/span><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"> <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">Per comodit\u00e0 allego, qui in calce, l\u2019intero documento:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>Prigioniero dei propri pregiudizi <\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Dichiarazione dei portavoce della \u201edeutsche Arbeitsgemeinschaft Moraltheologie \u201c(gruppo dei docenti tedeschi di teologia morale) <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>sull\u2019analisi di Joseph Ratzinger\/Benedetto XVI sugli abusi sessuali <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">Il papa emerito Benedetto XVI., Cardinale Joseph Ratzinger, intende dare un aiuto alla chiesa cattolica, scombussolata dallo scandalo degli abusi sessuali. Per questo, lo scorso 11 aprile ha pubblicato un\u2019analisi sul come, secondo il suo parere, sia potuto accadere che sacerdoti cattolici e membri di ordini religiosi abbiano compiuto delitti sessuali a carico di minori. In questa analisi viene messa sotto accusa anche la teologia morale come disciplina teologica. Secondo lui a partire dagli anni \u20181960 si \u00e8 verificato \u201eun collasso della teologia morale cattolica che ha reso inerme la Chiesa di fronte a quei processi nella societ\u00e0. Come portavoce eletti della \u201e<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\"><i>deutsche Arbeitsgemeinschaft Moraltheologie<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">\u201c (gruppo dei docenti tedeschi di teologia morale) e di concerto con diversi colleghe e colleghi, prendiamo posizione riguardo a questa accusa diffamante, che denigra la reputazione di membri passati e presenti di essa. Lo facciamo con le seguenti considerazioni. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">Secondo il papa emerito, tra gli anni \u201960 e \u201980 del secolo scorso sono andati in frantumi i criteri allora in vigore nella morale sessuale, in modo tale che ne \u00e8 risultata un\u2019assenza di norme. Una societ\u00e0 divenuta cos\u00ec priva di tenore morale avrebbe tollerato anche la pedofilia, cos\u00ec come i costumi sessuali della giovent\u00f9, la contraccezione e il comportamento omosessuale. E la teologia morale non avrebbe opposto alcuna resistenza a tutto ci\u00f2, perch\u00e9 essa era diventata relativista e non si sarebbe attenuta pi\u00f9 ai divieti chiaramente espressi dalla tradizione. Anzi, si sarebbe caduti nell\u2019errore di pensare che l\u2019uomo da solo, cio\u00e8 senza istruzione divina e senza l\u2019autorit\u00e0 della chiesa, possa conoscere come comportarsi in maniera umana. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">Il tentativo da parte di Joseph Ratzinger\/Benedetto XVI di rendere responsabili degli abusi sessuali le evoluzioni sociali degli anni 1960-1980 e i cammini di rinnovamento nella teologia morale non \u00e8 per nulla nuovo. Gi\u00e0 in passato egli ha presentato la chiesa come vittima di un mondo ostile. Il fatto che siano stati proprio coloro che rivestono responsabilit\u00e0 nella chiesa a coprire gli autori di tali delitti, insabbiarne i processi di chiarificazione e trascurare la realt\u00e0 delle vittime viene per\u00f2 taciuto. Cos\u00ec pure viene taciuto il fatto che proprio una opinione pubblica moralmente sensibile e i suoi Media abbiano dovuto risvegliare la chiesa dalla sua letargia morale. I responsabili nella chiesa non erano in grado, di propria iniziativa, di reagire in maniera adeguata e di elaborare soluzioni al problema, come ci viene detto e ripetuto dalle vittime. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">L\u2019analisi di Joseph Ratzinger\/Benedetto XVI si basa su una serie di falsi punti di vista e nel suo insieme viene da noi considerata come un contributo malriuscito e inappropriato per la soluzione della crisi, connessa con gli abusi sessuali. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">(1) Nelle considerazioni di Joseph Ratzinger\/Benedetto XVI non giocano alcun ruolo le conoscenze e gli studi delle scienze umane e sociali. La sua forma di una teologia estranea al mondo pu\u00f2 solo distorcere il fenomeno degli abusi sessuali. Non c\u2019\u00e8 nessuno sforzo di differenziazione tra diverse forme <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">nei profili di colpevoli. Non tutti i colpevoli sono anche pedofili sotto il profilo medico. L\u2019omosessualit\u00e0 in quanto tale non \u00e8 in alcun modo causa di abuso. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">(2) \u00c8 del tutto noto che il fenomeno degli abusi sessuali \u00e8 presente in tutto l\u2019arco della storia della chiesa. Ed \u00e8 fuorviante pensare che tale fenomeno non sia stato presente in quegli ambienti cattolici rimasti del tutto estranei da qualsivoglia forma di emancipazione sessuale o di rinnovamento teologico. Il travisamento cos\u00ec antistorico del passato deve risuonare fortemente cinico per le vittime di strutture autoritarie e patriarcali! Nell\u2019immaginario ecclesiologico del papa emerito non trovano alcun posto le strutture di peccato, presenti in ogni epoca anche all\u2019interno della chiesa. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">(3) Il modo di presentare gli sviluppi del rinnovamento teologico-morale non attesta un adeguato tenore intellettuale. La tematica degli abusi viene strumentalizzata da Joseph Ratzinger\/Benedetto XVI, per reiterare una critica gi\u00e0 ben nota a una teologia morale, le cui posizioni in campo di etica sessuale egli non condivide. E in questo va detto che non si riscontra in lui una reale disponibilit\u00e0 a una valutazione differenziata e competente. Per esempio: chi mette in discussione sotto il profilo teologico-morale che un atto omosessuale nel contesto di una relazione stabile sia sempre e in ogni caso un peccato grave, non per questo legittima allo stesso tempo la violenza sessuale. Chi, per esempio, sotto il profilo teologico-morale critica il tradizionale rigorismo della condanna di ogni forma di contraccezione, non per questo favoreggia una assenza di norme. Ma allora Josef Ratzinger\/Benedetto XVI non vuole o non pu\u00f2 vedere che la stima teologico-morale della dignit\u00e0 e dei diritti di ogni uomo \u00e8 tutt\u2019altra cosa che libero arbitrio in campo etico? <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">(4) Dopo la Seconda guerra mondiale noi abbiamo a che fare a livello globale con una trasformazione delle convinzioni normative, non con la loro abolizione. Sia la \u201evecchia \u201cche la \u201enuova\u201c etica conoscono obblighi morali incondizionati! Il dibattito riguarda piuttosto la questione di quali azioni e in base a quali ragioni cadano sotto questa categoria. Con la nuova valutazione morale della pena di morte, nel 2018 papa Francesco ha mostrato come \u00e8 possibile una modifica nella dottrina, quando il criterio della dignit\u00e0 umana viene interpretato in modo nuovo. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">(5) Va attribuito pi\u00f9 ai recenti cambiamenti nella regolamentazione morale in tema di sessualit\u00e0 e di parit\u00e0 di genere che non ai cosiddetti \u201evalori tradizionali\u201d il fatto che oggi ogni forma di violenza in campo sessuale venga messa al bando sia dal punto di vista morale che da quello giuridico. Il diritto all&#8217;autodeterminazione sessuale non \u00e8 un&#8217;invenzione della chiesa cattolica. La tradizione, cos\u00ec tanto decantata da Joseph Ratzinger\/Benedetto XVI, di regola, non ha condannato gli abusi sessuali nella prospettiva delle vittime. Spesso essa era pi\u00f9 interessata alla \u201epurezza\u201d sessuale del clero che non alla integrit\u00e0 sessuale dei fanciulli e dei giovani. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">(6) Va riconosciuto che sempre Joseph Ratzinger\/Benedetto XVI ha avuto a cuore che nella chiesa cattolica fede e ragione non andassero per vie separate. La sua recente \u201eanalisi\u201d minaccia proprio questo nesso, perch\u00e9 essa si rifiuta di prendere sul serio, senza pregiudizi di sorta, gli sforzi della teologia morale per generare un\u2019etica cristiana della libert\u00e0 e della responsabilit\u00e0 e le acquisizioni di conoscenze scientifiche in tema di abusi sessuali.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\"><i>Prof. Dr. Christof Breitsameter, <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\"><i>Prof. Dr. Stephan Goertz <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: small\">M\u00fcnchen\/Mainz, 14. April 2019 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Nel loro testo, breve ed incisivo (e che riporto qui in calce), i teologi della morale di lingua tedesca offrono una lettura assai preoccupata delle 18 pagine sulla pedofilia pubblicate da J. Ratzinger. 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