{"id":13514,"date":"2019-03-12T08:36:06","date_gmt":"2019-03-12T07:36:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=13514"},"modified":"2019-03-12T08:36:06","modified_gmt":"2019-03-12T07:36:06","slug":"il-dibattito-su-amoris-laetitia-3-la-nipote-al-e-la-nonna-fc-di-p-tassinari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/il-dibattito-su-amoris-laetitia-3-la-nipote-al-e-la-nonna-fc-di-p-tassinari\/","title":{"rendered":"Il dibattito su Amoris Laetitia (\/3): la nipote AL e la nonna FC (di P. Tassinari)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/imago-esortazione_apostolica_amoris_letitia.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-10486\" alt=\"imago-esortazione_apostolica_amoris_letitia\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/imago-esortazione_apostolica_amoris_letitia.jpg\" width=\"144\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Dopo lo scambio di lettere tra me e P. Giulio Meiattini, P. Tassinari, diacono permanente della Diocesi di Fossano, interviene con queste osservazioni critiche, appassionate e originali<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Con timore e tremore, ma anche con franchezza, inserisco un piccolo contributo al dibattito avviato dal prof. Grillo a seguito della nuova introduzione alla riedizione di un testo del prof. Meiattini. Vorrei riallacciarmi a due domande che il monaco rivolge al liturgista, e tentare di argomentare come i modi e i contenuti degli interrogativi che egli pone, non diano buona testimonianza alla famiglia, benedettina o umana che sia, articolando infine alcune possibili traiettorie di risposta. Scrive il prof. Meiattini:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>Intendi forse dire che una relazione omosessuale a determinate condizioni \u00e8 conforme a un\u2019antropologia cristiana? O che due persone dello stesso sesso possano instaurare una convivenza buona e santificante, anche se \u201cnon equiparabile al matrimonio\u201d?\u00a0Oppure che la considerazione dell\u2019adulterio non come \u201creato permanente\u201d ma come \u201creato istantaneo\u201d (che alcuni suggeriscono, ma che fino ad ora non trovo recepita da parte dell\u2019insegnamento magisteriale) potrebbe rendere alla fine pienamente legittime altre unioni dopo l\u2019unica sacramentale?<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Mi disturba questa domanda del prof. Meiattini. Perch\u00e9 mi evoca le parole di scribi e farisei, quella volta s\u00ec, pronunciate davanti ad una donna adultera: 2019 anni dopo suonano identiche. Nello stesso tempo la domanda mi intenerisce, perch\u00e9 mi rivedo bimbo di 12 anni al catechismo, con la mitica suor Quinta a spiegarci: \u201cBambini belli, voi forse non lo capite ancora, ma per commettere adulterio bisogna essere in due: nelle parole di scribi e farisei, dov\u2019\u00e8 l\u2019uomo?\u201d Come a dirci: una domanda del genere \u00e8 sbagliata, cela inganno e non merita risposta. Infatti Ges\u00f9 tace, si china e scrive per terra. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Prendo in considerazione per il momento la seconda parte della domanda e mi chiedo: come pu\u00f2 un monaco non avere \u201ci piedi per terra\u201d, e ostinarsi a definire \u201cadulteri\u201d indistintamente una coppia in nuova unione da 10 o 20 o 30 e pi\u00f9 anni, e uno sposo che tradisce la sposa per l\u2019identico arco temporale? Serve un diacono col solo baccellierato a spiegare che il cap. 8 di Amoris Laetitia si rivolge al primo genere di persone?<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">A me pare che il problema nasca ben prima del 19 marzo 2016, e da l\u00ec in poi sia stato semplicemente dato alla luce. Come un parto. S\u00ec, non dimentichiamolo: Amoris Laetitia \u00e8 figlia di Evangelii Gaudium e dell\u2019Anno della Misericordia. S\u00ec, hanno fatto l\u2019amore ed \u00e8 nata questa figlia. Ha solo 3 anni, si fa gi\u00e0 sentire! E i genitori erano dei bravi ragazzi, avevano sogni grandi per il loro futuro: si amavano e hanno generato una vita. E ai figli si sa, passa sempre qualcosa di chi li ha messi al mondo: un tratto del carattere, il colore dei capelli, una postura del corpo. Ad Amoris Laetitia, il padre ad esempio ha trasmesso tante cose, e fra queste un principio a lui tanto caro, un punto fermo che la vita gli ha insegnato e che dice<\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">: \u201cIl tempo \u00e8 superiore allo spazio\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Il genitore sufficientemente adeguato, gode del figlio che fa proprie le tradizioni ricevute, si rallegra cio\u00e8 nel vedere la sua creatura che devia dal solco che gli ha consegnato per tracciarne uno proprio, cos\u00ec da non ripetere il modello che ha ricevuto. Altrimenti sarebbe sterile fotocopia, carta e non sangue. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Gi\u00e0 \u201cnonna Familiaris Consortio\u201d aveva operato in questo modo rispetto alle tradizioni familiari a lei precedenti, parlando di uno \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>stato<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"> di peccato grave permanente\u201d (uno stato, cio\u00e8 uno spazio), che solo un \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>tempo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"> di astensione\u201d dal sesso poteva modificare. Attenzione: prima di lei \u201clo stato\u201d era immutabile! Al di l\u00e0 dei confini era impossibile migrare! Bei tempi erano quelli: si era solo italiani. Mi sorge per\u00f2 <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">un<i> dubium<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">: la gestazione del saggio \u201cAmoris Laetitia? I Sacramenti ridotti a morale\u201d opera del docente del s. Anselmo, inizia gi\u00e0 nel 1981 vero? L\u2019attento lettore cortesemente me lo pu\u00f2 confermare? Trovo strano per\u00f2 abbia visto la luce soltanto dopo 37 anni!<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Nel frattempo la famiglia si \u00e8 allargata, \u00e8 nata la \u201cfiglia\u201d di Evangelii Gaudium che assomiglia tanto alla \u201cnonna\u201d, non la ripete ma la onora come una brava bimba di appena 3 anni \u00e8 capace di fare: crea scompiglio! Una coppia in nuova unione &#8211; ci dice AL &#8211; pu\u00f2 vivere in un <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>tempo di grazia<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"> pur vivendo in uno <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>stato (spazio) che non \u00e8 l\u2019ideale<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"> proposto dal Vangelo. E qui le pietre in mano a scribi e farisei scivolano a terra. Mute le pietre, e mute le persone. Tempo e spazio per riprenderci dallo spavento.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Il \u201csilenzio\u201d dei Sinodi e di Amoris Laetitia sul peccato di adulterio, che Maeittini denuncia come un male, credo affondi le sue ragioni qui. \u201cBenedetta sei tu fra le\u2026 nonne\u201d, che 38 anni fa usavi gi\u00e0 un altro dialetto a proposito! \u201cBenedetta sei tu fra le\u2026 nonne\u201d che di \u201cadulteri\u201d non hai mai voluto parlarne! \u201cBenedetta sei tu fra le\u2026 nonne\u201d che della nipote \u201cLetizia\u201d vai fiera e orgogliosa: le hai dato il meglio che potevi, e ora lasci lei a parlare d\u2019amore!<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">S\u00ec, d\u2019amore. Compreso quello di persone dello stesso sesso che sulla scorta di quanto appena accennato, posso solo pensare come storia di un tempo di grazia in uno stato non ideale, che come diacono sono chiamato a servire. Non ignorare o beffeggiare, sperando che per me non sia troppo tardi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">\u00c8 proprio questo il reato &#8211; \u201cpermanente o istantaneo\u201d che sia &#8211; al quale monaci e diaconi devono sottrarsi con lealt\u00e0, fedelt\u00e0 e ostinazione: vivere <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>fuori dal tempo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Paolo Tassinari, diacono permanente.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Fossano, 11\/3\/2019<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo lo scambio di lettere tra me e P. Giulio Meiattini, P. Tassinari, diacono permanente della Diocesi di Fossano, interviene con queste osservazioni critiche, appassionate e originali Con timore e tremore, ma anche con franchezza,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13514"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13514"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13514\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13517,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13514\/revisions\/13517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}