{"id":13246,"date":"2018-10-10T09:50:46","date_gmt":"2018-10-10T07:50:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=13246"},"modified":"2018-10-10T10:41:54","modified_gmt":"2018-10-10T08:41:54","slug":"quale-e-il-centro-di-gravita-del-vivere-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/quale-e-il-centro-di-gravita-del-vivere-oggi\/","title":{"rendered":"Quale \u00e8 il centro di gravit\u00e0 del vivere oggi?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Nel recente numero di \u201cMunera\u201d, 3- 2018, il dossier mette a tema Pensare la morte. Svolgendo le riflessioni per il mio contributo mi sono imbattuta in una riflessione teologica del cardinale Lustiger che, nel 1993, segnalava la peculiarit\u00e0 della concezione cristiana della morte, coincidente con lo spostamento del centro di gravit\u00e0 della vita nel battesimo (a qualunque et\u00e0 lo si riceva), in netto contrasto con l\u2019orientamento post-cristiano contemporaneo, teso tra fascinazione della morte, suo oblio e pericolosa e varia gestione di un mercato di succedanei. Mentre nell\u2019editoriale, dello stesso numero di \u201cMunera\u201d, si parla di una diffusa \u201crimozione della morte che rischia di diventare un\u2019allucinazione collettiva\u201d, il saggio di Bernard Schumacher, \u00c9 forse morta la morte?, mette in evidenza che questa rimozione ha assunto la configurazione di una corrente di pensiero, il transumanesimo. In un recente breve articolo (Sino alle soglie dell\u2019immortalit\u00e0?, \u201cL\u2019Osservatore Romano\u201d, 27.9.2018, p. 8) Dario Fertilio collega questa rimozione alla \u201cincombente dittatura della tecnica\u201d, che impone un indiscriminato principio di ottimizzazione, coincidente con una ingegneria sociale \u201cin veste apparentemente democratica e portatrice di sempre nuovi diritti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Spostando il centro della vita nella nascita battesimale, afferma la tradizione cristiana occidentale, la morte assume figura di un trapasso che \u00e8 insieme dies natalis di un\u2019altra vita, inimmaginabile nella sua conformazione ma gi\u00e0 fin d\u2019ora iniziata. Riti e luoghi di sepoltura attestano la conseguenza pi\u00f9 immediata di questo spostamento nella memoria collettiva e individuale: quest\u2019ultima infatti vive di quel dialogo tra vivi e morti che rende la morte, comunque strazio e strappo, parte della vita. Si apre allora un interrogativo che riguarda tutti gi\u00e0 fin d\u2019ora: di quale immaginario, di quali memorie anche figurate, alimentiamo il senso del vivere e del morire, nostro e di chi ci \u00e8 caro? Pensiamo alle celebri Danze macabre, come ad esempio quella di Clusone o di Pinzolo nel Trentino, o ai Trionfi della morte (come, per ricordarne una, quella del Camposanto di Pisa), sorte in momenti di storia precisi, tra medioevo e rinascimento, sotto la pressione di pestilenze devastanti. Oppure pensiamo alle prime raffigurazioni cimiteriali, nelle catacombe romane, dove i segni evocano Cristo, la Chiesa, la Pace, il Cielo, non dunque il morire ma il vivere alla luce di una certezza di salvezza. Oppure al celebre colloquio tra Sant\u2019Agostino e la madre Monica poco prima della morte di quest\u2019ultima, preoccupata solo di un ricordo buono del vivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che ne \u00e8 oggi dell\u2019immaginario individuale e collettivo di chi, probabilmente ancora molti, avendo ricevuto il battesimo cristiano hanno notizia e, si spera, esperienza del radicale spostamento del centro di gravit\u00e0 della propria vita? Chi potrebbe informarci? Dei disegni di bambini? Espressioni di arte contemporanea? Arte e architettura cimiteriale? Riflessioni autorevoli?Nel recente numero di \u201cMunera\u201d, 3- 2018, il dossier mette a tema Pensare la morte. Svolgendo le riflessioni per il mio contributo mi sono imbattuta in una riflessione teologica del cardinale Lustiger che, nel 1993, segnalava la peculiarit\u00e0 della concezione cristiana della morte, coincidente con lo spostamento del centro di gravit\u00e0 della vita nel battesimo (a qualunque et\u00e0 lo si riceva), in netto contrasto con l\u2019orientamento post-cristiano contemporaneo, teso tra fascinazione della morte, suo oblio e pericolosa e varia gestione di un mercato di succedanei. Mentre nell\u2019editoriale, dello stesso numero di \u201cMunera\u201d, si parla di una diffusa \u201crimozione della morte che rischia di diventare un\u2019allucinazione collettiva\u201d, il saggio di Bernard Schumacher, \u00c9 forse morta la morte?, mette in evidenza che questa rimozione ha assunto la configurazione di una corrente di pensiero, il transumanesimo. In un recente breve articolo (Sino alle soglie dell\u2019immortalit\u00e0?, \u201cL\u2019Osservatore Romano\u201d, 27.9.2018, p. 8) Dario Fertilio collega questa rimozione alla \u201cincombente dittatura della tecnica\u201d, che impone un indiscriminato principio di ottimizzazione, coincidente con una ingegneria sociale \u201cin veste apparentemente democratica e portatrice di sempre nuovi diritti\u201d.<\/p>\n<p>Didascalie delle immagini<\/p>\n<p>1- Sant&#8217;Ambrogio battezza Agostino e il figlio Adeodato, cattedrale del SS Pietro e Paolo, Troyes, Scultore di Troyes, 1549<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Ambrogio-battezza-agostiono-e-adeodato-troyes.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-13247\" alt=\"Ambrogio battezza agostiono e adeodato troyes\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Ambrogio-battezza-agostiono-e-adeodato-troyes-292x300.jpg\" width=\"303\" height=\"312\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2-Danza macraba di Clusone, Oratorio dei disciplini, Giacomo Borlone de&#8217;\u00a0 Buschis, 1584-5<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/danza_macabra_clusone.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-13248\" alt=\"danza_macabra_clusone\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/danza_macabra_clusone-242x300.jpg\" width=\"303\" height=\"377\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel recente numero di \u201cMunera\u201d, 3- 2018, il dossier mette a tema Pensare la morte. 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