{"id":13177,"date":"2018-10-03T08:03:20","date_gmt":"2018-10-03T06:03:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=13177"},"modified":"2018-10-03T08:17:32","modified_gmt":"2018-10-03T06:17:32","slug":"per-una-vera-dichiarazione-di-incompetenza-intorno-a-una-ecclesiologia-a-due-voci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/per-una-vera-dichiarazione-di-incompetenza-intorno-a-una-ecclesiologia-a-due-voci\/","title":{"rendered":"PER UNA VERA DICHIARAZIONE DI INCOMPETENZA.  Intorno a una \u201cecclesiologia a due voci\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Donne_ottobre_2018_1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-13178\" alt=\"SPE 2018 223 0210 000500-501\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Donne_ottobre_2018_1.jpg\" width=\"174\" height=\"241\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #1d2129\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">In un bel testo, apparso sull\u2019ultimo numero del mensile \u201cDonna Chiesa Mondo\u201d dell\u2019Osservatore Romano (72\/2018), Anne-Marie Pelletier mette il dito nella piaga, in modo forte e accurato, nell\u2019articolo dal titolo \u201cPer una ecclesiologia a due voci\u201d (pp.13-17), dove propone con eleganza un percorso di argomentazione semplice, ma chiaro e decisivo. Ne presento qui la scansione essenziale:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1d2129\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">a) Il terremoto che agita la Chiesa <b>non \u00e8 solo \u201cquestione di sessualit\u00e0 deviata del clero cattolico\u201d, ma un difetto della stessa istituzione ecclesiale.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">b) Ad esso si rimedia andando alla <strong>sorgente del difetto<\/strong>, <\/span><b style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">il clericalismo, che si contrast<\/b><b style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">a<\/b><b style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\"> con la riscoperta \u2013 cos\u00ec spesso ostacolata \u2013 della Chiesa come \u201cpopolo di Dio\u201d, come luogo battesimale della santit\u00e0<\/b>, come si deduce dalla lucidissima &#8220;lettera al popolo di Dio&#8221; scritta da papa Francesco per l&#8217;occasione.<span style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">c) In questo ambito sono <\/span><b style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">le donne \u201cle prime a sapere che cosa sono gli abusi del potere ecclesiale\u201d. Esse \u201cconoscono fin troppo bene lo sguardo altezzoso, condiscendente, sprezzante rivolto loro, l\u2019obbedienza imposta da uomini che serbano gelosamente per s\u00e9 il prestigio del sapere e l\u2019autorit\u00e0 della decisione\u201d.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">d) Una <\/span><b style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">\u201cintelligenza realmente evangelica del potere come servizio\u201d richiede oggi la presenza delle donne nella Chiesa, con autorit\u00e0 riconosciuta, per ostacolare \u201cuna ecclesiologia non pi\u00f9 solo pensata, formulata e messa in atto da uomini, che sono quasi sempre chierici\u201d, dove \u00e8 inevitabile \u201cevitare il filtro di una visione maschile, addotta da uomini celibi, educati nell\u2019idea di una visione maschile del sacerdozio ministeriale, che li legittima nel terribile potere di avere diritti particolari sugli altri\u201d<\/b><span style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">e) Occorre allora <\/span><b style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">\u201cintegrare oggi l\u2019intelligenza che le donne hanno della Chiesa, a partire dalla loro esperienza dell\u2019appello evangelico e della loro fedelt\u00e0 a Cristo. In altre parole, l\u2019ecclesiologia si deve ora formulare a due voci, coniugando il maschile e il femminile\u201d<\/b><span style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">f) Per questo, per reagire all\u2019attuale contingenza, non sar\u00e0 sufficiente arrivare a pur necessarie riforme disciplinari e giuridiche, ma <\/span><b style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">si dovr\u00e0 \u201ccompiere una revisione di fondo dell\u2019intelligenza che la Chiesa ha di se stessa e quindi nel suo governo\u201d<\/b><span style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">Mi pare che questa lucida argomentazione di Pelletier debba essere pienamente accettata, come sfida profetica alla istituzione, perch\u00e9 sappia uscire da una lettura \u201cescludente\u201d di s\u00e9. <\/span><b style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">Questo \u00e8 il germe del clericalismo: l&#8217;idea di un potere \u201cesclusivo ed escludente\u201d, rispetto a cui restano confermate, nella sostanza, le polarit\u00e0 che in Cristo sono superate: giudeo\/greco, <\/b><b style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">l<\/b><b style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">ibero\/schiavo, maschio\/femmina:<\/b><span style=\"font-size: medium;font-family: 'Liberation Serif', serif;color: #1d2129\">\u00a0polarit\u00e0 etniche, politiche e sessuali. Potremmo dire che su ognuna di queste polarit\u00e0 escludenti la storia della Chiesa ha molto faticato, ma soprattutto sull\u2019ultima appare oggi poco lucida, irrigidita, bloccata, quasi paralizzata. <strong>Sullo straniero e sullo schiavo siamo abbastanza lucidi, sulla donna per nulla<\/strong>. Non si tratta qui, a mio avviso, di \u201cforma cattolica\u201d da recuperare, o di forma protestante da scongiurare. Si tratta di riscoprire una \u201cforma ecclesiae\u201d liberata dalle \u201cesclusioni\/esclusive clericali\u201d, che sono la radice di ogni abuso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1d2129\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Per questo \u00e8 giusta la via imboccata dalla Chiesa della \u201cdichiarazione di incompetenza\u201d, della mancanza di potere. Sul mistero della sessualit\u00e0 maschile e femminile, le convenzioni anche radicate devono fare un passo indietro e riconoscersi ultimamente incompetenti. Ma incompetenti davvero! E&#8217; infatti un vecchio trucco del clericalismo mascherarsi dietro finte incompetenze.\u00a0<strong>Non basta perci\u00f2 dire \u201cnon ho il potere di includere\u201d. Perch\u00e9 questo lascia solo alla Chiesa il potere di escludere e quindi la conferma autoreferenziale in un abito clericale<\/strong>. No, la via imboccata 25 anni fa, <strong>per essere profezia ecclesiale e non solo un principio di indifferenza<\/strong>, deve essere integrata da una incompetenza pi\u00f9 radicale e pi\u00f9 evangelica.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1d2129\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Se la Chiesa si dice tanto sicura di <b>non avere il potere di includere il femminile nel servizio ecclesiale<\/b>, allo stesso modo e con altrettanta sicurezza <b>essa dovrebbe riconoscere di non avere neppure il potere di escludere il femminile dal servizio<\/b>. Dovrebbe solamente accettare, con tutta la umilt\u00e0 di cui \u00e8 capace, di <b>non avere alcun potere sulla logica ultima della differenza sessuale<\/b>. Che \u00e8 un mistero grande, complesso, ma proprio per questo aperto ad uno <b>sviluppo storico che nessuno pu\u00f2 definitivamente fissare ad un ruolo o ad una funzione, se non Dio solo. Il quale pronuncia la sua parola irrevocabile di salvezza non solo nei documenti di un ufficio romano, ma anche nella storia civile di nuove dignit\u00e0 da promuovere, nelle coscienze di soggetti finalmente del tutto riconosciuti, come anche nel buon fiuto del suo popolo in cammino<\/b>. Ascoltare queste autorit\u00e0, questi \u201csegni dei tempi\u201d, con <em>parrhesia<\/em> e senza alcun paternalismo, potrebbe rendere veramente profetica anche la parola del magistero, affinch\u00e9 sappia <b>aprire spazi e dare la parola, piuttosto che chiudere porte e imporre silenzi<\/b>. Queste <b>porte affannosamente chiuse e questi silenzi autoritativamente imposti sono le tipiche dinamiche clericali \u2013 non solo maschili, ma anzitutto maschili \u2013 che generano mostri<\/b>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un bel testo, apparso sull\u2019ultimo numero del mensile \u201cDonna Chiesa Mondo\u201d dell\u2019Osservatore Romano (72\/2018), Anne-Marie Pelletier mette il dito nella piaga, in modo forte e accurato, nell\u2019articolo dal titolo \u201cPer una ecclesiologia a due&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13177"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13177"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13177\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13184,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13177\/revisions\/13184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}