{"id":12767,"date":"2018-03-30T10:30:03","date_gmt":"2018-03-30T08:30:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=12767"},"modified":"2018-03-30T20:48:13","modified_gmt":"2018-03-30T18:48:13","slug":"politiche-dellindicativo-e-politiche-del-congiuntivo-sfide-della-grammatica-e-della-sintassi-alla-retorica-dei-nuovi-partiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/politiche-dellindicativo-e-politiche-del-congiuntivo-sfide-della-grammatica-e-della-sintassi-alla-retorica-dei-nuovi-partiti\/","title":{"rendered":"Politiche dell\u2019indicativo e politiche del congiuntivo. Sfide della grammatica e della sintassi alla retorica dei nuovi partiti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/260px-Giuramento_Mattarella_Montecitorio.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-12771\" alt=\"260px-Giuramento_Mattarella_Montecitorio\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/260px-Giuramento_Mattarella_Montecitorio.jpg\" width=\"260\" height=\"173\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gi\u00e0 prima delle elezioni, in una parte delle polemiche della campagna elettorale, ed anche ora, nella delicata fase di confronto post-elettorale, un tema avrebbe meritato una attenzione ben diversa: mi riferisco all\u2019uso del modo congiuntivo dei verbi, su cui non sembrano \u201cforti\u201d alcuni leaders politici.<\/p>\n<p>La cosa non deve essere valutata soltanto come la emergenza di un \u201cerrore grammaticale\u201d, che squalificherebbe la cultura scolastica di alcuni soggetti politici. Senza negare il problema, non \u00e8 questo il punto. In realt\u00e0, la prevalenza dell\u2019indicativo sul congiuntivo \u00e8 anche una indiretta e forse anche inconsapevole \u201cscelta politica\u201d, che strizza l\u2019occhio alle forme con cui la cultura comune sospetta di ogni parola che esca dal \u201cregime ordinario\u201d di uso del linguaggio, il quale spesso viene identificato con il \u201cmodo indicativo\u201d e con il \u201dmodo imperativo\u201d. Il sottotesto di questa \u201cinfrazione del congiuntivo\u201d sarebbe la intenzione di evitare le faticose circonlocuzioni che nasconderebbero, mistificherebbero, altererebbero la realt\u00e0. Il politico nuovo va dritto alla realt\u00e0, senza tanti giri di parole&#8230;<\/p>\n<p>Ma il \u201cdigiuno dal congiuntivo\u201d \u00e8 possibile solo \u201cin negativo\u201d. Finch\u00e9 non si assume la responsabilit\u00e0, si pu\u00f2 parlare solo all\u2019indicativo e all\u2019imperativo. Quando si inizia anche solo a prevedere una responsabilit\u00e0 pi\u00f9 ampia, occorre attrezzarsi con un bagaglio espressivo pi\u00f9 ricco e pi\u00f9 complesso.<\/p>\n<p>A ben vedere, infatti, rispetto all\u2019indicativo e all\u2019imperativo \u2013 che indicano fatti e compiti \u2013 gli altri \u201cmodi\u201d sono capaci di indicare \u2013 e di vedere \u2013 opzioni, ipotesi, condizioni, circostanze, variabili. Il valore ipotetico, condizionale, ottativo di una proposizione non \u00e8 solo un modo per \u201cnon fare le cose\u201d, ma anche un preziosa forma di riconoscimento della realt\u00e0, in tutta la sua complessa ricchezza.<\/p>\n<p>Alla radice dei nostri sorrisi, di fronte ad un Presidente della Camera che non riesce a costruire un verbo usando le preposizioni giuste, o a un candidato alla Presidenza del Consiglio, che non riesce ad esprimere una eventualit\u00e0 o una condizione in modo corretto, non deve consistere soltanto in un giudizio sulla sua cultura, ma in una preoccupazione per la realt\u00e0 che riesce a percepire.<\/p>\n<p>Non solo i modi dei verbi, ma anche i tempi e l\u2019uso delle preposizioni ad essi collegate, indicano non tanto una \u201ccapacit\u00e0 espressiva dei soggetti\u201d, quanto anche la possibilit\u00e0 di una comprensione articolata e complessa della realt\u00e0. In altri termini, non \u00e8 soltanto in questione una capacit\u00e0 \u201clinguistica\u201d dei soggetti politici, ma la qualit\u00e0 della esperienza che essi fanno della realt\u00e0 e che pu\u00f2 orientare le loro decisioni.<\/p>\n<p>Per questo motivo sarebbe molto utile un buon uso del condizionale e del congiuntivo per capire i margini (ristretti) di libert\u00e0 con cui un Presidente della Camera pu\u00f2 continuare (o iniziare) ad usare il bus per andare al lavoro. Ed \u00e8 altrettanto prezioso far buon uso del futuro anteriore o del trapassato remoto, per distribuire adeguatamente colpe agli avversari e meriti a se stessi, senza confusione e senza separazione.<\/p>\n<p>Nel famoso discorso di Gettysburg, Abramo Lincoln concluse il suo brevissimo e intensissimo intervento, al cospetto di tanti caduti sul campo di battaglia, facendo uso di tre preposizioni davanti alla parola popolo e dopo la parola governo: \u201cgoverno del popolo, dal popolo e per il popolo\u201d. Questa grande idea, che ogni democrazia ha pur sempre come compito da realizzare, richiede grammatiche, sintassi e retoriche altamente complesse. Il sospetto verso il linguaggio presume che esso possa essere ridotto soltanto a strumento. Invece esso \u00e8 anzitutto facolt\u00e0 culturale decisiva per percepire e riconoscere la realt\u00e0 nella sua complessa articolazione e per intervenire su di essa in modo non semplicistico ed efficace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gi\u00e0 prima delle elezioni, in una parte delle polemiche della campagna elettorale, ed anche ora, nella delicata fase di confronto post-elettorale, un tema avrebbe meritato una attenzione ben diversa: mi riferisco all\u2019uso del modo congiuntivo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12767"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12767"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12767\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12772,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12767\/revisions\/12772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}