{"id":12756,"date":"2018-03-27T13:09:46","date_gmt":"2018-03-27T11:09:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=12756"},"modified":"2018-03-27T13:09:46","modified_gmt":"2018-03-27T11:09:46","slug":"maria-madre-della-chiesa-le-ragioni-di-una-nuova-festa-e-un-commento-fuorviante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/maria-madre-della-chiesa-le-ragioni-di-una-nuova-festa-e-un-commento-fuorviante\/","title":{"rendered":"Maria \u201cmadre della Chiesa\u201d: le ragioni di una nuova festa e un commento fuorviante"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Congregatio.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-12757\" alt=\"Congregatio\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Congregatio-300x154.jpg\" width=\"300\" height=\"154\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Congregatio-300x154.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Congregatio.jpg 313w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><span style=\"color: #000000\">Con l<\/span><span style=\"color: #000000\">\u2019iscrizione della memoria della \u201cBeata Vergine Maria Madre della Chiesa\u201d nel Calendario Romano Generale,<\/span> la Congregazione del Culto ha recepito un movimento di approfondimento del ruolo di Maria nell\u2019economia della salvezza, che trova nel Concilio Vaticano II il suo snodo fondamentale. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><i><b>Concilio Vaticano II e <\/b><\/i><b>lex orandi<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">E\u2019 infatti il Concilio Vaticano II, al cap. VII, proprio all\u2019inizio, ad indicare che Maria \u00e8<span style=\"color: #000000\"> \u201c\u00ab veramente madre delle membra (di Cristo)&#8230; perch\u00e9 cooper\u00f2 con la carit\u00e0 alla nascita dei fedeli della Chiesa, i quali di quel capo sono le membra \u00bb <\/span><span style=\"color: #000000\">(S. Agostino)<\/span> &#8230;<span style=\"color: #000000\">e la Chiesa cattolica, istruita dallo Spirito Santo, con affetto di piet\u00e0 filiale la venera come madre amatissima\u201d <\/span><span style=\"color: #000000\">(LG 53)<\/span><span style=\"color: #000000\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>In un percorso che aveva prima introdotto una \u201cmessa votiva\u201d dedicata a Maria madre della Chiesa, con Paolo VI, e che poi aveva visto Giovanni Paolo II consentire l\u2019inserzione del titolo di \u201cmadre della Chiesa\u201d nelle Litanie lauretane e concedere di inserire questa festa in calendari particolari, si giunge ora a questa recezione nel Calendario Generale. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><i><b>Nel ritmo pasquale ed ecclesiale<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">La data scelta \u00e8 legata al ciclo Pasquale e identifica nel \u201cprimo luned\u00ec dopo Pentecoste\u201d il giorno di iscrizione della memoria liturgica. E\u2019 per\u00f2 utile sapere che, al di l\u00e0 del fondamento cronologico e teologico, che giustifica la data proprio in relazione alla dinamica \u201cecclesiogenetica\u201d del dono dello Spirito Santo nella Pasqua-Pentecoste, tale decisione recepisce una <i>lex orandi<\/i> gi\u00e0 presente in diverse Conferenze Episcopali nazionali, che avevano gi\u00e0 introdotto in tale data questa festa nel calendario liturgico, ad esempio nelle Chiese in Polonia e in Argentina. Non \u00e8 quindi sorprendente che papa Francesco, il cui calendario liturgico aveva conosciuto questo ritmo nella esperienza ecclesiale argentina, abbia voluto estendere al calendario generale questa pratica di culto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>C<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>ome ha detto giustamente precisato Corrado Maggioni, sottosegretario della Congregazione per il culto divino, in una intervista ad \u201cAvvenire\u201d, la nuova fest<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>a <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>\u00e8 testimonianza \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>della rinnovata comprensione che la Chiesa stessa ha avuto di Maria nell\u2019economia della salvezza, alla luce del capitolo VIII della\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><i>Lumen gentium<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>del Vaticano II. \u00c8 una maturazione, anche in ambito liturgico, del legame che unisce ogni battezzato e l\u2019intera Chiesa alla Madre del Signore\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><i><b>Liturgia e traduzione della tradizione<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">Un aspetto che si<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"> dovrebbe attentamente valutare <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">\u00e8 il fatto che<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">, sul piano della liturgia, appare evidente c<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">ome <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">la fedelt\u00e0 alla tradizione comport<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">i<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"> anche la necessit\u00e0 di innovare, di ampliare, di approfondire il mistero. Che Maria sia <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">ora <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">riconosciuta, pregata e venerata, <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">sul piano universale,<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"> come \u201cmadre della Chiesa\u201d indica, sulla base di una istanza non assente nella Chiesa antica e medievale, una esigenza che prende figura e forma soprattutto nell\u2019ultimo secolo. Con questa \u201cnuova festa\u201d iscritta nel calendario generale assistiamo ad un passo importante della coscienza ecclesiale. Che non nega a se stessa, neppure sul piano liturgico, la possibilit\u00e0 di riformarsi, di approfondire il mistero, di crescere nella <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">relazione di fede. Il titolo \u201cmadre della Chiesa\u201d orienta alla riscoperta di quelle forme della relazione ecclesiale che richiedono non solo coraggio e applicazione, ma anche preghiera e disponibilit\u00e0. <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">Con la stessa libert\u00e0 con cui possiamo approfondire la esperienza liturgica, dobbiamo elaborare le relazioni ecumeniche, la sollecitudine sociale, la visione dei legami familiari e la vocazione al servizio nella Chiesa. Anche qui l\u2019approfondimento e la novit\u00e0 \u00e8 servizio alla tradizione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><i><b>A fine commento, una grave \u201cstonatura\u201d<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">Come avviene in questi casi, <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">\u00e8 stato pubblicato <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">un Decreto della Congregazione del culto, in data 11 febbraio, accompagnato da un<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"> testo di\u00a0<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">C<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">ommento. In questo <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">C<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">ommento si procede quasi parallelamente rispetto al testo del Decreto, con considerazioni fondate sulla tradizione biblica, liturgica e magisteriale. <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">Tuttavia<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">, proprio alla fine \u2013<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><i>in cauda venenum<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"> &#8211;<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"> si conclude con un paragrafo che non pu\u00f2 non balzare agli occhi per stranezza e irritualit\u00e0. Esso dice <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">testualmente:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><em>\u201c<\/em><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><em>L\u2019auspicio \u00e8 che questa celebrazione, estesa a tutta la Chiesa, ricordi a tutti i discepoli di Cristo che, se vogliamo crescere e riempirci dell\u2019amore di Dio, bisogna radicare la nostra vita su tre realt\u00e0: la Croce, l\u2019Ostia e la Vergine \u2013 Crux, Hostia et Virgo. Questi sono i tre misteri che Dio ha donato al mondo per strutturare, fecondare, santificare la nostra vita interiore e per condurci verso Ges\u00f9 Cristo. Sono tre misteri da contemplare in silenzio<\/em> (R. Sarah,\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><i>La forza del silenzio<\/i><\/span><span>, n. 57)\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">Questo testo \u2013 che pretende<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">rebbe<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"> di indicare l\u2019auspicio ultimo <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">del provvedimento <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">\u2013 appare gi\u00e0 alla prima lettura del tutto slegato da ci\u00f2 che precede e in particolare <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">si segnala per questi aspetti<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">a) introduce, proprio in conclusione, una \u201ctriade\u201d di cui mai si fa cenno, n\u00e9 nel Decreto n\u00e9 nel resto del Commento, ossia <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">la triade <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">\u201ccroce, ostia, vergine\u201d, <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">che sarebbero i doni di Dio che strutturano, fecondano e santificano la vita interiore<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">b) dimentica <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">in tal modo la rilevanza di <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">ogni \u201clex orandi\u201d, <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">ogni logica celebrativa,<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"> e <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">sembra <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">confida<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">re<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"> soltanto in una \u201csilenziosa contemplazione\u201d <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">dei misteri, uscendo totalmente dalla prospettiva sia del Decreto sia del Commento;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">c) utilizza <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">infine <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">come \u201cfonte\u201d <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">&#8211; citandola esplicitamente e del tutto irritualmente &#8211; <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">un libro-intervista di cui \u00e8 <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">co-<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">autore <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">lo stesso<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"> Prefetto della Congregazione, le cui teorie appaiono, a dir poco, liturgicamente discutibili. <\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">Se il Concilio di Trento evitava di citare apertamente Tommaso o Bonaventura, pu\u00f2 la Congregazione permettersi di citare letteralmente R. Sarah?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">La pretesa del Prefetto, quasi a voler imporre una ermeneutica riduttiva allo stesso Decreto di cui \u00e8 firmatario, ricorda molto da vicino l\u2019incidente con cui lo stesso Prefetto pretese di offrire una \u201cinterpretazione autentica\u201d del MP \u201cMagnum Principium\u201d, sul tema delle traduzioni liturgiche, e che papa Francesco, con una lettera di replica, fu costretto a dichiarare assolutamente \u201cnon autentica\u201d e a ricondurre al suo vero significato. Allora mi chiedo: come \u00e8 possibile arrivare a citare un proprio \u201clibro-intervista\u201d per rendere fuorviante il senso di un documento ufficiale della propria Congregazione? Pu\u00f2 un Prefetto-Penelope disfare di notte la tela che il suo Ufficio faticosamente tesse di giorno? E se lo fa, in attesa di quale Ulisse e per paura di quali \u201cproci\u201d?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">La istituzione di una nuova festa di \u201cMaria madre della Chiesa\u201d nel calendario universale avrebbe meritato un commento finale meno antiliturgico e fondato su autorit\u00e0 pi\u00f9 salde e condivise.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l\u2019iscrizione della memoria della \u201cBeata Vergine Maria Madre della Chiesa\u201d nel Calendario Romano Generale, la Congregazione del Culto ha recepito un movimento di approfondimento del ruolo di Maria nell\u2019economia della salvezza, che trova nel&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12756"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12756"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12756\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12760,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12756\/revisions\/12760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}