{"id":12440,"date":"2017-12-17T08:18:31","date_gmt":"2017-12-17T07:18:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=12440"},"modified":"2017-12-17T08:36:37","modified_gmt":"2017-12-17T07:36:37","slug":"presenza-reale-e-transustanziazione-congetture-e-precisazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/presenza-reale-e-transustanziazione-congetture-e-precisazioni\/","title":{"rendered":"Presenza reale e transustanziazione: congetture e precisazioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/rossano_gospels_last_supper.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-12353\" alt=\"rossano_gospels_last_supper\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/rossano_gospels_last_supper-300x154.jpg\" width=\"300\" height=\"154\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/rossano_gospels_last_supper-300x154.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/rossano_gospels_last_supper.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">In diversi interventi, comparsi su blog per lo pi\u00f9 anonimi, alcune mie affermazioni, che avevo pubblicato in articoli <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>on line<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"> o in commenti in rete, sono state sistematicamente fraintese e capovolte, attribuendomi opinioni e posizioni che non ho mai espresso e che mi sono totalmente estranee. Colgo l\u2019occasione di questo scritto per illustrare in modo pi\u00f9 ampio le mie convinzioni in materia eucaristica, non solo all\u2019interno del dibattito classico sviluppato dalla teologia cattolica dell\u2019ultimo secolo, ma anche in relazione a nuove importanti pubblicazioni, apparse negli ultimi anni e meritevoli della pi\u00f9 grande considerazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">a) <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>Il dogma della presenza reale e la sua spiegazione<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\">\u201c<\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>Transubstantiatio <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">non \u00e8 un dogma e come spiegazione ha i suoi limiti. Ad esempio contraddice la metafisica\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">Questa mia affermazione, nella sua brevit\u00e0, non intende in alcun modo negare che la eucaristia realizzi la presenza del Signore nella sua Chiesa, ma vuole soltanto distinguere il <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>dogma fidei \u2013 <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">ossia la affermazione della presenza reale \u2013 dalla sua spiegazione in termini di <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>transubstantiatio<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">. A questa distinzione conduce un lungo dibattito che soprattutto nella teologia tedesca \u2013 in particolare in J. Auer \u2013 ha permesso di distinguere accuratamente tra \u201coggetto della fede\u201d e \u201cgiustificazione teorica di tale oggetto\u201d. A questa medesima conclusione giungeva, tra gli altri, anche Giuseppe Colombo (<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>Teologia sacramentaria<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">, Milano, Glossa, 1997), quando affermava che la transustanziazione \u201c\u00e8 considerata&#8230;non una verit\u00e0 distinta dalla presenza reale, nel senso di proporsi come oggetto proprio e a s\u00e9 stante della fede cattolica; ma pi\u00f9 semplicemente come una spiegazione possibile, ma in ogni caso non necessaria, della presenza reale\u201d (194). Ed allega, a illustrazione di ci\u00f2, il richiamo dello stesso CCC 1376, dove la transustanziazione \u201c\u00e8 richiamata solo a conclusione del trattato sulla presenza reale &#8230;per la verit\u00e0 \u2013 se non intendiamo male \u2013 pi\u00f9 sulla linea della spiegazione della presenza reale, che non di quella del dogma di fede\u201d (195). Sulla base di questo chiarimento \u201cpu\u00f2 svanire il timore o il sospetto che esista una spaccatura, chiaramente ingiustificabile in campo teologico, tra una teologia tedesca o mitteleuropea schierata legittimamente su una posizione, ritenuta invece \u2018eretica\u2019 dalla teologia latina o sudista, la quale continua a credere la transustanziazione come un <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>dogma fidei<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">\u201d (195). Alcuni hanno voluto dedurre dalle mie parole, del tutto arbitrariamente, che la distinzione tra dogma e spiegazione sia, semplicisticamente, negazione del dogma. Ma <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>interpretare le distinzioni come negazioni<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"> \u00e8 sempre un grave errore , \u00e8 un segno di \u201capaideus\u00eca\u201d, e non c\u2019\u00e8 bisogno di insistere troppo sulla fallacia argomentativa di questa arbitraria deduzione. Il dogma \u00e8 la presenza reale del Signore, che, come dice il Concilio di Trento, \u201cin modo conveniente e appropriato\u201d \u00e8 stata chiamata \u201ctransustanziazione\u201d. Questo appellativo \u00e8 quindi possibile, legittimo, utile, anche raccomandabile, ma in s\u00e9 non <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">\u00e8 <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">necessario. <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">Non si tratta di \u201cdefinizione\u201d della presenza reale, bens\u00ec di autorevole ma non definitiva spiegazione di essa.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>Su di un piano ulteriore sono da considerare le questioni che riguardano la \u201ctensione\u201d che la nozione di \u201ctransustanziazione\u201d registra sul piano del \u201cpensiero metafisico\u201d. Su questo punto, ad avviso dello stesso Colombo, i nuovi problemi \u201cderivano non dalla realt\u00e0 del mistero della fede, ma dalla sistematica filosofica connessa con l\u2019idea di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>substantia<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>\u201d (190). Se gi\u00e0 Tommaso aveva rischiato di ridurre la presenza reale <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>eucaristica<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span> al \u201cmiracolo\u201d di una sostanza cui ineriscono gli accidenti di un\u2019altra, con lo sviluppo successivo al termine \u201csostanza\u201d si sono correlate, indebitamente, dimensioni fisiche e chimiche che la nozione originale aveva precisamente la funzione di escludere. Cos\u00ec una nozione che voleva esercitare una raffinata mediazione tra \u201ceccessi realistici\u201d e \u201ceccessi simbolisti\u201d, ha seriamente rischiato di confondersi con uno di questi eccessi. Ne risulta che un uso indebito e non controllato sul piano teoretico del concetto di transustanziazione non pu\u00f2 pi\u00f9 essere pienamente fedele alla tradizione della Chiesa. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">b) <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>Le diverse forme della \u201cpresenza del Signore\u201d<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\">\u201c<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">La concentrazione sulla \u2018presenza sostanziale sotto le specie\u2019 ha distratto profondamente dalle altre forme di presenza del Signore, nella Parola, nella preghiera, nella assemblea (cfr. SC 7);<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">Questa seconda affermazione deve essere anzitutto contestualizzata all\u2019interno della ricomprensione che il Concilio Vaticano II ha proposto della azione liturgica come \u201cpresenza del e al Signore\u201d (SC 7). La riconsiderazione delle \u201cdiverse forme di presenza liturgica\u201d non ha affatto la funzione di \u201cdistrarre dalla presenza eucaristica\u201d. Piuttosto \u00e8 la esclusiva considerazione della \u201cpresenza sostanziale\u201d ad aver potuto distrarre dalla ricca articolazione della presenza del Signore, che \u00e8 esigenza vitale della azione liturgica e della partecipazione ad essa. Qui si deve notare come la comprensione della eucaristia \u201ccome liturgia\u201d abbia rimodulato a fondo il rapporto tra sapere liturgico e sapere dogmatico. In tal senso, come ha annotato J. Ratzinger in un importante saggio deg<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">l<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">i <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">inizi degli <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">anni 80 <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">(<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>Forma e contenuto della celebrazione eucaristica<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">, in Id., <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>La festa della fede. Saggi di teologia liturgica<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">, Milano, Jaca Book, 1984, 33-48)<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">, il Movimento Liturgico ha avuto soprattutto il merito di aver introdotto una nuova accezione del termine forma nella teologia sistematica: \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">la liturgia in senso moderno \u00e8 nata con la scoperta di questa categoria\u201d (p.34)<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">. La liturgia non \u00e8 la \u201ccornice cerimoniale di un nucleo dogmatico\u201d, ma la \u201ccontinuazione dell\u2019esercizio sacerdotale di Cristo\u201d che offre una \u201cintelligenza del mistero <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>per ritus et preces<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">\u201d (SC 48). Alla luce di questi principi, che il Concilio Vaticano II ha profondamente riscoperto e rilanciato, cambia la relazione non solo tra \u201cpresenza reale\u201d e \u201cpresenza rituale\u201d, ma <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>si scopre un lato rituale della presenza reale, e un versante reale della presenza rituale<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">. Il Signore viene in mezzo ai suoi <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>in molti modi<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">, che esigono non semplicemente il \u201critus servandus\u201d di una sola \u201cformula\u201d, di una sola \u201cmateria\u201d e di un solo \u201cministro\u201d, bens\u00ec la celebrazione comunitaria di una forma rituale, di una materia simbolica e in una dinamica ecclesiale tra assemblea celebrante, compagine ministeriale e presidenza. Lo sviluppo della \u201cactuosa participatio\u201d non \u00e8 stato soltanto il vero fine della Riforma liturgica, ma anche il <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>principio efficace di una nuova intelligenza teologica<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">. La quale esige di ricollocare la \u201cforma valida\u201d della eucaristia amministrata all\u2019interno del pi\u00f9 ampio orizzonte della \u201cforma rituale\u201d della eucaristia celebrata. La stessa ricerca di una \u201cforma fondamentale\u201d della eucaristia, che ha caratterizzato negli anni 30 e 40 la ricerca di R. Guardini e di J. Jungmann &#8211; i quali hanno identificato rispettivamente nel \u201cconvito\u201d e nella \u201cpreghiera eucaristica\u201d temi obiettivamente nuovi per la riflessione sistematica sulla eucaristia \u2013 attesta di un travaglio positivo e fecondo, che ha profondamente ricontestualizzato la \u201cpresenza reale\u201d in relazione alla \u201ccomunione\u201d e alla \u201cpreghiera di Cristo e della Chiesa\u201d. Non salvaguardare oggi questa profonda relazione significherebbe affidare alle categorie classiche una funzione regressiva e distraente, rispetto alle evidenze faticosamente maturate nell\u2019ultimo secolo, e da cui la fede ecclesiale e la vita cristiana trae frutti nuovi di esperienza spirituale e pastorale. A ci\u00f2 deve essere aggiunta, necessariamente, la \u201cmaggiore ricchezza biblica\u201d (SC 5<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">1<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">), che ha solennemente recuperato, anche in contesto cattolico, una ricca liturgia della Parola, la quale ha trasformato la \u201cparte didattica della Messa\u201d in esperienza sacramentale di presenza del Signore, riconosciuto come vero soggetto della proclamazione della Parola. <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>Parola proclamata, preghiera eucaristica e rito di comunione sono cos\u00ec ricompresi non semplicemente come contesti della presenza eucaristica, ma come sequenze rituali qualificanti<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">, che non possono pi\u00f9 essere degradate ad \u201cuso del sacramento\u201d, rispetto a cui soltanto la consacrazione risulterebbe avere la dignit\u00e0 di \u201cessenza del sacramento\u201d. In questo senso la \u201cpresenza sostanziale\u201d, se malintesa, rischia di escludere, piuttosto che includere e valorizzare, le altre fondamentali esperienze di presenza del Signore.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">c) <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>Il corpo di Cristo ecclesiale in rapporto al Corpo di Cristo sacramentale<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\">\u201cL<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">a \u2018presenza sostanziale sotto le specie\u2019 ha ridotto il peso della \u2018presenza ecclesiale\u2019 del corpo di Cristo, che rimane pur sempre l\u2019effetto primario \u2013 la <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>res sacramenti <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">&#8211; <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">della celebrazione eucaristica\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">Questa terza affermazione si chiarisce appieno se correlata all\u2019importante studio di di E. Mazza, <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>Continuit\u00e0 e discontinuit\u00e0. Concezioni medievali dell\u2019eucaristia a confronto con la tradizione dei Padri e della liturgia<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">, Roma, CLV-Ed. Liturgiche, 2001. Ma prima di riferirmi a questo testo voglio ricordare, a scanso di equivoci, una verit\u00e0 limpidissima, che S. Tommaso custodisce in modo accurato, quasi contro il suo stesso \u201csistema\u201d, e cio\u00e8 la differenza tra \u201ceffetto intermedio\u201d e \u201ceffetto principale\u201d della eucaristia.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>La \u201cpresenza sostanziale\u201d del corpo e sangue del Signore resta, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>nel suo sistema teologico,<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span> \u201ceffetto intermedio\u201d rispetto al dono di grazia, che \u00e8 la unit\u00e0 e la comunione della Chiesa <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>(S.Th. III, 73, 3, c)<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>Il citato studio di Enrico Mazza approfondisce storicamente questa affermazione fondamentale, mostrando come la elaborazione della teoria della transustanziazione \u2013 che avviene in campo apologetico \u2013 rappresenti ad un tempo la causa e l\u2019effetto di sviluppi teologici e liturgici assai complessi: muovendo dai padri \u2013 <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>anzitutto da <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>Ambrogio e Agostino \u2013 e rileggendo le \u201cteologie eucaristiche\u201d fino a S.Tommaso, egli mostra con eleganza e competenza il trasformarsi delle modalit\u00e0 di compren<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>sione\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>de<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>l modo di \u201cessere presente\u201d del Signore nella celebrazione eucaristica. Assistiamo cos\u00ec alla scoperta di diverse cose interessanti:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">&#8211; in primo luogo, il concentrarsi della attenzione sulla \u201csola consacrazione\u201d, con il perdersi progressivo del rapporto sia con la \u201cepiclesi\u201d e con l\u2019intera preghiera eucaristica, sia con il \u201crito di comunione\u201d. A dispetto di questo sviluppo medievale e moderno, la nuova comprensione del rito eucaristico promossa dal Concilio Vaticano II esige un approfondimento della teologia eucaristica per valorizzare appieno la \u201cintelligenza del mistero per ritus et preces\u201d (SC 48). Ci\u00f2 pu\u00f2 essere fondato sulla concezione che l\u2019et\u00e0 patristica aveva della presenza del Signore: in particolare Mazza propone una nuova interpretazione di alcuni testi di Ambrogio, che orientano a leggere le \u201cparole del Signore\u201d &#8211; <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">quando<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"> definiscono pane e vino come \u201cCorpo di Cristo\u201d e \u201cSangue di Cristo &#8211; come pronunciate non al momento della consacrazione, ma al momento della comunione (cfr. Mazza, <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>Continuit\u00e0<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">, 11-24).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">&#8211; in secondo luogo, l\u2019accentuarsi a tal punto dell\u2019effetto intermedio rispetto al dono di grazia assume un tale rilievo, da arrivare a considerare il primo effetto come \u201ccontenuto\u201d nel sacramento, mentre il secondo appare come semplicemente \u201csignificato\u201d dal sacramento. Indirettamente, la comprensione in termini di \u201ctransustanziazione\u201d avrebbe favorito uno sbilanciamento tra dimensione cristologica e dimensione ecclesiale del \u201ccorpus Christi\u201d. Ci\u00f2 deriverebbe fondamentalmente da una \u201crilettura unilaterale\u201d dei testi di Ambrogio, che inizierebbe con Pascasion Radberto e si compirebbe \u2013 anche se in modo non univoco \u2013 con S. Tommaso d\u2019Aquino. Cos\u00ec scrive Enrico Mazza: \u201cC\u2019\u00e8 stato un grande cambiamento tra l\u2019epoca patristica e l\u2019epoca scolastica: nell\u2019epoca patristica l\u2019eucaristia era intesa come sacramento dell\u2019unit\u00e0 del Corpo di Cristo, mentre nella scolastica la <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>res<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"> \u00e8 intesa come l\u2019unione dei fedeli con Cristo\u201d (Mazza, <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>Continuit\u00e0<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">, 197)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">&#8211; in terzo luogo, la elaborazione di una comprensione del \u201crito essenziale\u201d della eucaristia, identificato con le parole della istituzione pronunciate sulla materia da parte del ministro, ha rischiato di perdere la consapevolezza della sequenza rituale integrale, che si struttura tra \u201cpreghiera eucaristica\u201d e \u201crito di comunione\u201d, azioni che <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">in tal modo <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">vengono ridotte ad \u201cusi\u201d, rispetto a cui la sola consacrazione costituirebbe la \u201cessenza\u201d del sacramento: \u201calla base della concezione di Tommaso c\u2019\u00e8 la distinzione tra il sacramento e il suo uso. L\u2019uso consiste nella celebrazione del sacramento per produrne l\u2019effetto. In questo quadro di pensiero, l\u2019ultima cena \u00e8 solo il \u201ccontenitore\u201d, il \u201ccontorno\u201d, ossia l\u2019occasione e l\u2019ambiente in cui \u00e8 stata istituita l\u2019eucaristia \u2013 ossia il sacramento che \u00e8 stato istituito \u2013 non l\u2019ultima cena del Signore, che \u00e8 solo il luogo \u2013 il contenitore \u2013 dell\u2019istituzione dell\u2019eucaristia\u201d (Mazza, <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>Continuit\u00e0<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">, 211). Questo sviluppo teorico scolastico avrebbe determinato il progressivo concentrarsi dello sguardo ecclesiale \u2013 non solo teologico, ma anche pastorale e spirituale &#8211; soltanto sulle parole pronunciate sul pane e sul vino al momento della consacrazione, delimitando a questa breve sequenza il punto decisivo tanto per la conversione del pane e del vino, quanto per la fede nelle presenza reale. Questo <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">punto della celebrazione <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">diventa il \u201crito eucaristico\u201d per eccellenza, e cos\u00ec si perde la coscienza della sequenza plenaria, comprendente al suo interno sia tutta la \u201cpreghiera eucaristica\u201d , sia la piena articolazione dei \u201criti di comunione\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">d)<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i> Recenti studi di giovani teologi<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">Giunto a questo punto, vorrei notare che le posizioni espresse da me in testi recenti non soltanto derivano da autori \u201cclassici\u201d, come G. Colombo ed E. Mazza, ma attingono e sono matura<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">t<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">e grazie a recentissimi lavori di dottorato, in cui sono stato coinvolto personalmente, e che mostrano una finissima elaborazione delle questioni teologiche e filosofiche intorno alla eucaristia e alla comprensione della \u201cpresenza reale\u201d mediante concetti teorici e liturgici rinnovati.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>Nel 2013 \u00e8 uscito il testo di Manuel Belli, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>Caro veritatis cardo. L\u2019interesse della fenomenologia francese per la teologia dei sacramenti<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>, Milano, Glossa, 2013, dove l\u2019autore si confronta apertamente e profondamente con le provocazioni che vengono dalla recente fenomenologia francese, intesa come un \u201csapere postmetafisico\u201d capace di mediare la fede nella presenza del Signore in modo rinnovato e inatteso.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>Nel 2016 \u00e8 apparsa la pubblicazione di Matthieu Rouill\u00e9 d\u2019Orfeuil, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>Lieu, pr\u00e9sence, r\u00e9surrection. Relectures de ph\u00e9nom\u00e9nologie eucaristique<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>, Paris, Cerf, 2016, dove l\u2019autore rilegge alcuni capisaldi della tradizione antica e medievale attraverso i concetti rielaborati con l\u2019aiuto del pensiero fenomenologico. Tre categorie (luogo, presenza e risurrezione) vengono ripensate in relazione alla fede eucaristica e alla sua comprensibilit\u00e0 contemporanea.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>Sempre nel 2016 va infine segnalato il lavoro di Claudio Ubaldo Cortoni, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>\u201cHabeas corpus\u201d. Il corpo di Cristo dalla devozione alla sua umanit\u00e0 al culto eucaristico<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span> (sec. VIII-XV), Roma, Studia Anselmiana, 2016, dove si propone una accurata rilettura della tradizione eucaristica, indagando con finezza la correlazione tra questioni cristologiche e teorie eucaristiche, da cui deriverebbe in modo significativo il culto eucaristico medievale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>Infine, non posso tralasciare il bel volume di Loris Della Pietra, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>Rituum forma. La teologia dei sacramenti alla prova della forma rituale, <\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>Padova, EMP- Abbazia S. Giustina, 2012, in cui viene accuratamente tematizzato il mutamento della nozione sistematica di \u201cforma\u201d, soprattutto lungo il XX secolo, anche attraverso una precisa indagine del dibattito intorno alla \u201cforma fondamentale della eucaristia\u201d, che ha interessato il pensiero di Guardini, Jungmann e Ratzinger e che sembra <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>molto <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>promettente per il dibattito attuale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>Si tratta di quattro tesi di dottorato degne di ammirazione, che attestano un serio lavoro di ricerca elaborato nell\u2019Ateneo S. Anselmo e nell\u2019 Istituto di Liturgia Pastorale di Padova, ambienti accademici in cui la fedelt\u00e0 alla tradizione cerca di attingere tanto ad un rigoroso scavo storico delle fonti quanto ad un confronto aperto con le correnti pi\u00f9 vive e feconde del pensiero contemporaneo. Perch\u00e9 la fedelt\u00e0 alla eucaristia, come diceva il Dottore Angelico, ne rispetti sempre i tre significati fondamentali di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>memoria del passato<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span> di passione, morte e resurrezione, di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>riconoscimento presente<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span> del dono di grazia e di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>pregustazione<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span> piena di speranza del compimento definitivo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>e)\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>In sintesi<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">Se la elaborazione della nozione di \u201ctransustanziazione\u201d \u00e8 avvenuta nel corso di un complesso confronto tra diverse componenti della tradizione cristiana medievale e poi \u00e8 stata utilizzata in una difficile crisi nel confronto del cattolicesimo con le diverse forme di \u201cprotesta evangelica\u201d, essa \u00e8 servita, almeno fino al XVI secolo, per mediare con sapienza tra diversi eccessi \u2013 realisti o simbolisti \u2013 presenti non solo nella teologia della eucaristia, ma anche e forse soprattutto nella cristologia. Il concetto di t<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>ransustanziazione<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"> deve essere dunque riconosciuto come il frutto di una preziosa \u201cmediazione\u201d a salvaguardia della comunione ecclesiale. Ci\u00f2 ha tuttavia comportato \u2013 anche al di l\u00e0 delle migliori intenzioni &#8211; una forte trascrizione della esperienza cristiana nelle categorie della teoresi filosofica, intellettualistica e metafisica di derivazione greca e di elaborazione scolastica. Ci\u00f2 ha determinato una \u201cdeclinazione\u201d della presenza reale impostata secondo la articolazione dell\u2019essere come \u201csostanza\u201d e come \u201caccidente\u201d. Ci\u00f2 ha introdotto, inevitabilmente, una certa sopravvalutazione dell\u2019invisibile (cui accede l\u2019intelletto aiutato dalla fede) e una certa sottovalutazione del visibile (che viene considerato soltanto nella sua funzione di elemento\/materia o di oggetto della rubrica). Ci\u00f2 per cui la distinzione tra sostanza e accidenti \u00e8 stata concepita \u2013 ossia l\u2019unit\u00e0 del reale in divenire \u2013 ottiene nella dottrina eucaristica un effetto capovolto &#8211; un risultato di \u201cscissione\u201d e di \u201cseparazione\u201d &#8211; cui poi \u00e8 difficile rimediare. La \u201cessenzializzazione della presenza\u201d nel solo momento della consacrazione ha di fatto ridotto ad \u201cusum\u201d tutto il resto della esperienza di presenza, nella Parola, nella preghiera eucaristica e nella comunione.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">Il recupero di queste tre fondamentali dimensioni della presenza del Signore nella eucaristia \u2013 come evento di Parola proclamata, come evento di \u201cpreghiera eucaristica ecclesiale\u201d e come \u201cevento di comunione all\u2019unico pane e all\u2019unico calice \u2013 ha inevitabilmente indebolito e ridimensionato ogni pretesa di identificare la \u201cpresenza\u201d soltanto nella \u201cconversione della sostanza\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">Non si tratta, perci\u00f2, di smentire il lavoro teologico secolare, che ha elaborato e strutturato la \u201cteoria della transustanziazione\u201d, ma di ricontestualizzarlo all\u2019interno di una esperienza pi\u00f9 ampia e pi\u00f9 complessa dell\u2019evento eucaristico, e secondo una nuova riflessione filosofica, nella quale l\u2019impiego di termini come sostanza e accidenti \u00e8 diventato altamente problematico. In un certo senso il Movimento Liturgico, il Movimento Patristico, il Movimento Biblico e il Movimento Ecumenico, che hanno caratterizzato in modo cos\u00ec efficace la teologia dei primi decenni del XX secolo, hanno contribuito, ognuno per la sua parte, a questa ricontestualizzazione della \u201cverit\u00e0 eucaristica\u201d, permettendo di riconoscere, conclusivamente, due \u201climiti teologici\u201d della nozione di transustanziazione, accanto a quelli legati pi\u00f9 in generale alla transizione culturale tardo-moderna:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">&#8211; per dire la \u201cpresenza reale\u201d il ricorso al linguaggio della \u201cconversione di tutta la sostanza\u201d resta legittimo, possibile, talora anche raccomandabile, ma <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>non \u00e8 in s\u00e9 necessario<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">. Non costituendo una \u201cverit\u00e0\u201d diversa dalla \u201cpresenza reale\u201d, ne <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">costituisce<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"> una autorevole esplicazione, ma non \u00e8 \u201caltro\u201d dalla affermazione della \u201cpresenza reale\u201d del corpo e sangue del Signore Ges\u00f9 nel pane e vino della eucaristia. Non si tratta di credere \u201caltro dalla presenza\u201d, ma di affidarsi ad una autorevole mediazione, il cui intento non \u00e8 la testimonianza della fede, ma la sua spiegazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\">&#8211; per dire la \u201cpresenza del Signore\u201d nella cena eucaristica la nozione di \u201ctransustanziazione\u201d &#8211; essendo concentrata solo su un momento della celebrazione e considerando soltanto una sequenza limitata del processo rituale &#8211; <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><i>non \u00e8 sufficiente<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"> a restituire la integralit\u00e0 di esperienza cristologica ed ecclesiale che l\u2019azione eucaristica istituisce.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>La affermazione della <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>\u201cnon necessit\u00e0\u201d<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span> e della <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>\u201cnon sufficienza\u201d<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span> della nozione di \u201ctransustanziazione\u201d &#8211; desunta dai riferimenti teologici sopra indicati \u2013 non significa affatto e in alcun modo una intenzione di \u201cnegare la presenza reale\u201d, ma indica piuttosto il compito di una \u201ctraduzione della tradizione\u201d, mediante cui poter restare fedeli a quanto fecero, alcuni secoli fa, i pastori e i teologi del XIII e XIV secolo: come essi tradussero nell<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>a relazione tra le<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span> categorie di sostanza\/accidenti la \u201cfede eucaristica nella presenza del Signore\u201d &#8211; fede che per molti secoli precedenti non si era espressa mediante questa terminologia &#8211; cos\u00ec <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>noi oggi dobbiamo tradurre quella stessa fede in categorie nuove, che cerchino di restituire alla integrale esperienza eucaristica maggiore spessore di azione e pi\u00f9 limpida unit\u00e0 di esperienza<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>. Come per gli antichi <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>fu un lavoro lento, graduale e non privo di fatica la costruzione del concetto di \u201ctransustanziazione\u201d, cos\u00ec \u00e8 e sar\u00e0 anche per noi il compito della sua revisione e del suo approfondimento. Per delineare tale obiettivo in una parola conclusiva meno imprecisa, direi che il compito della revisione della nozione di \u201ctransustanziazione\u201d dovr\u00e0 poter fare esperienza della eucaristia non solo con l\u2019intelletto, ma anche con tutta la sensibilit\u00e0 e attraverso il magistero della azione: <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>una comprensione dell\u2019eucaristia affidata soltanto alla categoria di \u201csostanza\u201d &#8211; e perci\u00f2 inevitabilmente legata al primato dell\u2019intelletto \u2013 non pu\u00f2 riuscire a valorizzare appieno n\u00e9 la dimensione sensibile della esperienza, n\u00e9 le ragioni originarie dell\u2019azione rispetto alla sola contemplazione<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>, rischiando cos\u00ec di ridurre l\u2019accidente ad elemento accidentale, mentre le ragioni originarie della stessa formulazione medievale della nozione di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>transubstantiatio<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span> sanno bene che nell\u2019eucaristia gli accidenti non possono mai essere semplicemente accidentali. Proprio questo forte limite, legato forse pi\u00f9 allo sviluppo del concetto che alla sua intenzione originaria, determina oggi l\u2019esigenza di una precisa revisione di questo \u201cmodo conveniente ed appropriato\u201d &#8211; ma non necessario e non sufficiente &#8211; di spiegare il <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span><i>dogma fidei, <\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span>il quale consiste nella confessione della presenza del Signore nella Chiesa radunata in assemblea per la celebrazione eucaristica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In diversi interventi, comparsi su blog per lo pi\u00f9 anonimi, alcune mie affermazioni, che avevo pubblicato in articoli on line o in commenti in rete, sono state sistematicamente fraintese e capovolte, attribuendomi opinioni e posizioni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12440"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12440"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12440\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12443,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12440\/revisions\/12443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}