{"id":11517,"date":"2017-02-04T08:51:35","date_gmt":"2017-02-04T07:51:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=11517"},"modified":"2017-02-04T08:51:35","modified_gmt":"2017-02-04T07:51:35","slug":"amoris-laetitia-secondo-buttiglione-bella-lucidita-anche-dal-piccolo-mondo-antico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/amoris-laetitia-secondo-buttiglione-bella-lucidita-anche-dal-piccolo-mondo-antico\/","title":{"rendered":"Amoris Laetitia secondo Buttiglione: bella lucidit\u00e0 anche dal piccolo mondo antico"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/butti01.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11518\" alt=\"butti01\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/butti01.jpg\" width=\"203\" height=\"248\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ho letto con viva curiosit\u00e0 e con grande gusto la appassionata difesa di Amoris Laetitia proposta in un saggio di ben 36 pagine da parte di Rocco Buttiglione (<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/rw\/Pub\/Prod\/PDF\/Approccio%20di%20Giovanni%20Paolo%20II%20e%20di%20Francesco.pdf)\">qui<\/a>). Trovo che sia una prova di brillante argomentazione, di autentica disponibilit\u00e0 a comprendere la novit\u00e0 di AL e di decisa volont\u00e0 di difenderla dagli attacchi cui \u00e8 stata sottoposta, da ambienti molto vicini a Buttiglione e che egli conosce assai bene e dall\u2019interno. Tanto pi\u00f9 che Buttiglione propone questa lettura sulla base della \u201cantropologia di K. Wojtyla\u201d, dunque interpretando la tradizione matrimoniale avvalendosi non tanto dei testi magisteriali \u2013 che pure cita con grande insistenza \u2013 ma sulla base della tradizione filosofica e fenomenologica con cui Wojtyla ha dialogato nei suoi studi di giovent\u00f9. E che Buttiglione inserisce nella \u201csvolta antropologica\u201d del XX secolo.<\/p>\n<p>La lettura del testo \u00e8 piacevole e lascia l\u2019impressione di una sintesi equilibrata, capace di valorizzare con accuratezza almeno una parte della novit\u00e0 di <em>Amoris Laetitia<\/em>, collocandola con forza in profonda continuit\u00e0 con il magistero precedente.<\/p>\n<p>Nel fare ci\u00f2, Buttiglione lavora con perizia su due livelli: quello della \u201cdottrina e disciplina matrimoniale\u201d, e quello del rapporto tra complessit\u00e0 e semplicit\u00e0 sociale e culturale. Forse proprio su questo piano <em>risulta particolarmente felice la assunzione della complessit\u00e0 all\u2019interno del criterio di valutazione del testo, con una consapevole correlazione tra esperienza e verit\u00e0, tra livello trascendentale e livello ontologico della tradizione<\/em>.<\/p>\n<p>La lettura complessiva, tuttavia, proprio perch\u00e9 preoccupata di rileggere tutte le novit\u00e0 come gi\u00e0 \u201cincluse\u201d nel magistero di Karol Wojtyla \u2013 con una apologetica wojtyliana talora non poco sovraesposta \u2013 rischia di non cogliere due dinamiche fondamentali di AL:<\/p>\n<p>&#8211; la autocritica delle categorie e del modo di trattare le persone che \u00e8 necessaria alla Chiesa per uscire da uno stile inadeguato e da una tentazione di autoreferenzialit\u00e0 che spesso ha trovato un singolare appoggio nelle logiche che confidano solo sulla &#8220;norma&#8221;;<\/p>\n<p>&#8211; il ridimensionamento di un orizzonte metafisico ancora troppo rigido e idealizzato, con riferimenti ad una morale &#8220;fredda da scrivania&#8221;, soprattutto nel pensare il ruolo sinodale e corale del magistero e il ruolo che in esso gioca la coscienza;<\/p>\n<p>Le pagine sulla \u201ccontraccezione\u201d o sull\u2019\u201dadulterio\u201d &#8211; per citare solo alcuni testi esemplari &#8211; offrono certo spiragli preziosi di argomentazione, ma sempre e solo all\u2019interno di una concezione teologicamente datata e segnata da un eccesso di approccio apologetico, proprio perch\u00e9 non osano ripensare le categorie fondamentali con cui ragionar d\u2019amore e di matrimonio. Buttiglione risente profondamente delle caratteristiche dello stesso Wojtyla, che era filosoficamente audace, ma si nutriva di una teologia spesso tanto classica quanto non aggiornata. La complessit\u00e0 appare pi\u00f9 integrata in un modello apologetico, che non assunta come orizzonte per pensare la novit\u00e0 delle forme di vita matrimoniale. <em>Il principio dello scandalo resta del tutto centrale e dirimente, come nel piccolo mondo antico della societ\u00e0 chiusa: ma viene gestito e delimitato in modo nuovo, ispirandosi alla esperienza della societ\u00e0 aperta, che entra solo trasversalmente, ma efficacemente, nel sistema<\/em>.<\/p>\n<p>Pertanto, nonostante questo limite obiettivo, bisogna salutare il testo di Buttiglione come un passaggio importante nella recezione di AL, perch\u00e9 dimostra in modo limpido e argomentato che <em>anche guardando ad AL dalla prospettiva limitata di una societ\u00e0 chiusa, con la retorica di una Chiesa centrata sulla ossessione istituzionale dello scandalo e sulla base di una teologia non aggiornata, \u00e8 possibile valorizzare la bont\u00e0 e la pertinenza della \u201csvolta pastorale\u201d di AL<\/em>.<\/p>\n<p>Buttiglione, proprio in ragione dei limiti della prospettiva con cui legge AL, offre buoni argomenti per smascherare, in modo ancora pi\u00f9 efficace, i pi\u00f9 gravi limiti dei detrattori della Esortazione di papa Francesco. E dimostra ancora una volta che <em>AL pu\u00f2 diventare strumento prezioso per tutti: \u00e8 testo autenticamente cattolico, nel senso migliore del termine<\/em>. Purch\u00e9 si sia disposti a leggerlo \u201cin bonam partem\u201d. <em>Anche chi vuole continuare a ragionare con le categorie della \u201csociet\u00e0 chiusa\u201d pu\u00f2 valorizzarlo con convinzione, purch\u00e9 sappia che la vita e la societ\u00e0 sono irreversibilmente \u201caperte\u201d: non solo con queste condizioni culturali la Chiesa deve sempre dialogare, ma da esse ha anche qualcosa di molto importante da imparare<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho letto con viva curiosit\u00e0 e con grande gusto la appassionata difesa di Amoris Laetitia proposta in un saggio di ben 36 pagine da parte di Rocco Buttiglione (qui). 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