{"id":11277,"date":"2016-11-14T16:14:24","date_gmt":"2016-11-14T15:14:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=11277"},"modified":"2016-11-14T16:14:56","modified_gmt":"2016-11-14T15:14:56","slug":"breve-storia-dei-tentativi-delle-revisioni-e-dellattuale-proposta-di-riforma-della-costituzione-verso-il-referendum-n-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/breve-storia-dei-tentativi-delle-revisioni-e-dellattuale-proposta-di-riforma-della-costituzione-verso-il-referendum-n-3\/","title":{"rendered":"Breve storia dei tentativi, delle revisioni e dell\u2019attuale proposta di riforma della Costituzione \/\/ Verso il referendum, n. 3"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2016-11-14-alle-16.13.08.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-11279 alignleft\" alt=\"schermata-2016-11-14-alle-16-13-08\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2016-11-14-alle-16.13.08-300x198.png\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2016-11-14-alle-16.13.08-300x198.png 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2016-11-14-alle-16.13.08.png 795w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019esigenza di una riformulazione della seconda parte della Costituzione non \u00e8 una novit\u00e0 nella storia italiana. Il <i>problema fondamentale <\/i>della riforma dello Stato (come lo defin\u00ec Dossetti, vedi <a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/si-puo-cambiare-la-costituzione-come-verso-il-referendum-n-2\/\">post precedente<\/a>) ha scandito la storia repubblicana. Essa infatti pu\u00f2 essere divisa in due parti: <strong>dal 1948 al 1979<\/strong>, il trentennio dell\u2019<strong>attuazione della seconda parte della Costituzione<\/strong>; <strong>dal 1980 ad oggi<\/strong>, la fase dei <strong>tentativi di modifica<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019attuazione della Costituzione fu un lento processo. La legge sulla Corte costituzionale fu approvata nel 1953; quella per l\u2019istituzione del CNEL nel 1957; il Consiglio superiore della magistratura fu disciplinato nel 1958; i <i>referendum<\/i> e le Regioni furono istituiti nel 1970. Dagli anni \u201980 in poi, c\u2019\u00e8 stato un fiorire di Commissioni istituite per la riforma della Carta (dalla Commissione parlamentare bicamerale \u201cBozzi\u201d del 1982 al \u201cProgetto Violante\u201d presentato alla I Commissione della Camera durante la XV Legislatura).<\/p>\n<p>Dal 1948 ad oggi <strong>le leggi di revisione costituzionale sono state quindici<\/strong>; dei primi cinquantaquattro articoli (che riguardano i \u201cPrincipi fondamentali\u201d e i \u201cDiritti e doveri dei cittadini\u201d) soltanto tre sono stati modificati: l\u2019art. 27, per la proibizione della pena di morte; il 48, per introdurre il voto all\u2019estero; e l\u2019art. 51 per la promozione dell\u2019uguaglianza di genere.<\/p>\n<p>A partire dagli anni \u201990 l\u2019incedere di proposte di revisione della Costituzione e le riforme entrate in vigore sono state numerose. In particolare, oltre a quello oggi in discussione, <strong>due sono stati i tentativi di revisione di carattere strutturale<\/strong> che, alla prova del <i>referendum<\/i>, hanno avuto esiti opposti: il primo, confermato in sede referendaria, ha visto la modifica dell\u2019intero <strong>Titolo V<\/strong> (\u201cLe Regioni, le Provincie, i Comuni\u201d) con legge cost. 3\/2001. Viceversa nel 2006 fu bocciato dagli elettori il progetto proposto dal <strong>Governo Berlusconi<\/strong> che prevedeva la riforma dell\u2019intera Parte II della Costituzione.<\/p>\n<p>Dopo la XVI legislatura (2008\/2013) \u2013 segnata dalla caduta del Governo Berlusconi, la nascita del Governo \u201ctecnico\u201d di Monti e dalla riforma dell\u2019art. 81 Cost. sul pareggio di bilancio \u2013, l\u2019inizio dell\u2019attuale attivit\u00e0 parlamentare fu contraddistinto dall\u2019istituzione di due commissioni di \u201csaggi\u201d dapprima sotto impulso del rieletto presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e poi del Presidente del Consiglio Letta.<\/p>\n<p>La <strong>Commissione di Letta<\/strong>, composta da trentacinque esperti esterni al Parlamento, ha prodotto un documento che voleva essere la base per un\u2019organica riforma della Costituzione.<\/p>\n<p>La Commissione prospettava due punti di riforma:<\/p>\n<p>a) la modifica della forma di governo (proponendo l\u2019alternativa tra la razionalizzazione della forma di governo parlamentare o il semipresidenzialismo alla francese);<\/p>\n<p>b) il superamento del bicameralismo paritario con la trasformazione del Senato in camera rappresentativa dei territori (sulla cui composizione i \u201csaggi\u201d prospettavano diverse ipotesi).<\/p>\n<p>La fine del Governo Letta ha fatto cadere nel dimenticatoio le proposte della Commissione e ha bloccato il processo di approvazione di una legge costituzionale che prevedeva l\u2019istituzione di un Comitato parlamentare per la riforma costituzionale in deroga alle modalit\u00e0 prevista dall\u2019art. 138.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>8 aprile 2014<\/strong><b> <\/b>il Governo \u2013 da due mesi presieduto dal <i>premier<\/i> Matteo Renzi \u2013 present\u00f2 al Senato il disegno di legge recante \u00abDisposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione\u00bb (AS 1429).<\/p>\n<p>L\u2019attuale proposta di riforma nacque nel gennaio del 2014 con il \u201c<strong>Patto del Nazareno<\/strong>\u201d. L\u2019accordo tra gli schieramenti di centro-destra e centro-sinistra comprendeva, oltre alla riforma, la modifica della legge elettorale 270\/2005, cd. <i>Porcellum<\/i>, dichiarata incostituzionale dalla Corte con la sentenza 1\/2014.<\/p>\n<p>L\u2019iniziale maggioranza che appoggiava la riforma si \u00e8 progressivamente sfilacciata: Forza Italia, infatti, ha votato a favore alla prima lettura al Senato, ritirando il suo appoggio dopo l\u2019elezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica. Dopo l\u2019<i>iter <\/i>parlamentare che ha visto sei deliberazioni a maggioranza assoluta di Camera e Senato, entrambi gli schieramenti (soltanto i favorevoli per\u00f2 hanno raggiunto il numero di firme necessarie) hanno richiesto, secondo la previsione dell\u2019art. 138, il <i>referendum<\/i> per rimettere al popolo di approvare o bocciare della riforma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019esigenza di una riformulazione della seconda parte della Costituzione non \u00e8 una novit\u00e0 nella storia italiana. Il problema fondamentale della riforma dello Stato (come lo defin\u00ec Dossetti, vedi post precedente) ha scandito la storia repubblicana&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[138],"tags":[213,251,9,214,273],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11277"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11277"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11280,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11277\/revisions\/11280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}