{"id":11147,"date":"2016-10-18T12:42:03","date_gmt":"2016-10-18T10:42:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=11147"},"modified":"2016-10-18T12:42:03","modified_gmt":"2016-10-18T10:42:03","slug":"la-recezione-di-amoris-laetitia-4-il-decalogo-dei-vescovi-di-buenos-aires","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/la-recezione-di-amoris-laetitia-4-il-decalogo-dei-vescovi-di-buenos-aires\/","title":{"rendered":"La recezione di &#8220;Amoris Laetitia&#8221; (\/4): il decalogo dei vescovi di Buenos Aires"},"content":{"rendered":"<h1><\/h1>\n<h1><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/BergoglioMetro4.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11150\" alt=\"bergogliometro\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/BergoglioMetro4.png\" width=\"217\" height=\"225\" \/><\/a><\/h1>\n<p><em><span style=\"font-size: 14px\">Il 5 settembre 2016\u00a0<\/span>i vescovi di Buenos Aires\u00a0hanno preparato per il loro presbiteri un testo esplicativo di Amoris Laetitia dal titolo \u201cCriteri di base per l\u2019applicazione del capitolo VIII di Amoris Laetitia\u201d. Il testo era stato inviato al Papa e, con la stessa data, cio\u00e8 il medesimo giorno 5 settembre 2016, il vescovo di Roma rispondeva con una lettera nella quale scrive : \u201cIl testo \u00e8 molto buono e spiega in modo eccellente il capitolo VIII di Amoris laetitia. Non c\u2019\u00e8 altra interpretazione. Sono sicuro che far\u00e0 molto bene\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo testo di approvazione da parte di papa Francesco attribuisce al &#8220;decalogo&#8221; dei vescovi argentini un valore di &#8220;interpretazione autentica&#8221; del cap. VIII della Esortazione. In tal modo crea un importante precedente per la recezione del testo. L&#8217;esame della situazione ecclesiale e gli orientamenti che i Vescovi offrono ai loro presbiteri costituiscono una autorevole testimonianza della seriet\u00e0 con cui il testo della Esortazione Apostolica pu\u00f2 essere recepito e messo in grado di incidere sulla realt\u00e0 familiare ed ecclesiale. Accogliere, accompagnare, discernere e reintegrare delineano &#8211; nella prudenza e nella lucidit\u00e0 &#8211; una svolta nella pastorale familiare. Il criterio dello scandalo non \u00e8 pi\u00f9 il criterio sovrano: si fa spazio il discernimento e il bene possibile. Soprattutto la autocoscienza episcopale e presbiterale \u00a0deve maturare un conversione non piccola: acquisire la esigenza di &#8220;comprendere un punto di vista diverso&#8221;. Questo significa che la &#8220;legge oggettiva&#8221; resta necessaria, ma non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente. Se quella visione pretendesse di restare sufficiente &#8211; come poteva esserlo prima &#8211; rischierebbe di deformare irrimediabilmente il profilo del Vangelo e di impedire un convincente annuncio della misericordia di Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>Qui di seguito si legge una traduzione del testo dei vescovi. Di seguito c\u2019\u00e8 l\u2019originale\u00a0sia del testo\u00a0che della\u00a0lettera di approvazione da parte del Papa:\u00a0questa lettera \u00e8 stata pubblicata anche su L\u2019Osservatore Romano.<\/em><\/p>\n<p><em>La traduzione \u00e8 tratta dal sito: \u00a0https:\/\/mauroleonardi.it\/2016\/09\/09\/il-papa-avvalla-come-lunica-possibile-linterpretazione-che-i-vescovi-argentini-danno-di-amoris-laetitia\/<\/em><br \/>\n<em> _____________________<\/em><br \/>\n<em> <strong>Criteri di base per l\u2019applicazione del capitolo VIII di Amoris Laetitia<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Cari sacerdoti,<br \/>\nabbiamo ricevuto con gioia l\u2019esortazione Amoris Laetitia che ci spinge in primo luogo a far crescere l\u2019amore degli sposi e a motivare i giovani affinch\u00e9 scelgano il matrimonio e la famiglia. Questi sono i grandi temi che mai dovrebbero essere trascurati n\u00e9 dimenticati a causa di altri problemi. Francesco ha aperto diverse porte nell\u2019ambito della pastorale familiare e siamo chiamati ad approfittare di questo tempo di misericordia e a farlo nostro come Chiesa.<br \/>\nDi seguito ci soffermeremo solo sul capitolo VIII poich\u00e9 fa riferimento ad \u201corientamenti del vescovo\u201d (300) in ordine al discernimento sul possibile accesso ai sacramenti di qualche \u201cdivorziato che vive una nuova unione\u201d. Pensiamo opportuno, come vescovi di una medesima regione pastorale, avere in comune alcuni criteri di massima. Senza togliere nessuna autorit\u00e0 ai competenti vescovi delle diocesi, che possono precisarli, completarli o adeguarli.<\/p>\n<p>1) Innanzitutto vogliamo ricordare che non \u00e8 opportuno parlare di \u201cpermesso\u201d per accedere ai sacramenti, ma di un processo di discernimento accompagnati da un pastore. Questo discernimento \u00e8 \u00abpersonale e pastorale\u00bb (300).<br \/>\n2) In questo percorso, il pastore deve porre l\u2019accento sull\u2019annuncio fondamentale, il kerygma, che stimoli all\u2019 incontro personale con Ges\u00f9 Cristo vivo o a rinnovare tale incontro (cfr. 58).<br \/>\n3) L\u2019accompagnamento pastorale \u00e8 un esercizio dalla \u00abvia caritatis\u00bb. \u00c8 un invito a seguire \u00abla via di Ges\u00f9, che \u00e8 quella della misericordia e dell\u2019integrazione\u00bb (296). Questo itinerario appella alla carit\u00e0 pastorale del sacerdote che accoglie il penitente, lo ascolta attentamente e gli mostra il volto materno della Chiesa, mentre, contemporaneamente, accetta la sua retta intenzione e il suo buon proposito di leggere la propria vita alla luce del Vangelo e di praticare la carit\u00e0 (cfr. 306).<br \/>\n4) Questo cammino non finisce necessariamente nell\u2019accesso ai sacramenti, ma pu\u00f2 anche orientarsi ad altre forme di integrazione proprie della vita della Chiesa: una maggior presenza nella comunit\u00e0, la partecipazione a gruppi di preghiera o di meditazione, l\u2019impegno in qualche servizio ecclesiale, etc. (cfr. 299)<br \/>\n5) Quando le circostanze concrete di una coppia lo rendono fattibile, in particolare quando entrambi sono cristiani con un cammino di fede, si pu\u00f2 proporre l\u2019impegno di vivire la continenza sessuale. Amoris laetitia non ignora le difficolt\u00e0 di questa scelta (cfr. nota 329) e lascia aperta la possibilit\u00e0 di accedere al sacramento della Riconciliazione quando non si riesca a mantenere questo proposito (cfr. nota 364, secondo gli insegnamenti di san Giovanni Paolo II al Cardenale W. Baum, del 22\/03\/1996).<br \/>\n6) In altre circostanze pi\u00f9 complesse, e quando non si \u00e8 potuta ottenere la dichiarazione di nullit\u00e0, l\u2019opzione appena menzionata pu\u00f2 di fatto non essere percorribile. Ci\u00f2 nonostante, \u00e8 ugualmente possibile una percorso di discernimiento. Se si giunge a riconoscere che, in un determinato caso, ci sono dei limiti personali che attenuano la responsabilit\u00e0 e la colpevolezza (cfr. 301-302), particolarmente quando una persona consideri che cadrebbe in ulteriori mancanze danneggiando i figli della nuova unione, Amoris laet\u00edt\u00eda apre la possibilit\u00e0 dell\u2019 accesso ai sacramenti della Riconciliazione e dell\u2019 Eucarestia (cfr. nota 336 y 351). Questi, a loro volta, disporranno la persona a continuare il processo di maturazione e a crescere con la forza della grazia.<br \/>\n7) Ma bisogna evitare di capire questa possibilit\u00e0 come un semplice accesso \u201callargato\u201d ai sacramenti, o come se qualsiasi situazione giustificasse questo accesso. Quello che viene proposto \u00e8 un discernimento che distingua adeguatamente caso per caso. Per esempio, speciale attenzione richiede \u00abuna nuova unione che viene da un recente divorzio\u00bb o \u00abla situazione di chi \u00e8 ripetutamente venuto meno ai propri impegni familiari\u00bb (298). O, ancora, quando c\u2019\u00e8 una sorta di apologia o di ostentazione della propria situazione \u00abcome se facesse parte dell\u2019 ideale cristiano\u00bb (297). In questi casi pi\u00f9 difficili, i pastori devono accompagnare le persone con pazienza cercando qualche cammino di integrazione (cfr. 297, 299).<br \/>\n8) \u00c8 sempre importante orientare le persone a mettersi in coscienza davanti a Dio, e a questo fine \u00e8 utile l\u2019 \u00abesame di coscienza\u00bb che propone Amoris Laetitia (cfr. 300), specialmente per ci\u00f2 che si riferisce a \u00abcome ci si \u00e8 comportati con i figli\u00bb o con il coniuge abbandonato. Quando ci sono state ingiustizie non risolte, l\u2019accesso ai sacramenti risulta di particolare scandalo.<br \/>\n9) Pu\u00f2 essere opportuno che un eventuale accesso ai sacramenti si realizzi in modo riservato, soprattutto quando si possano ipotizzare situazioni di disaccordo. Ma allo stesso tempo non bisogna smettere di accompagnare la comunit\u00e0 per aiutarla a crescere in spirito di comprensione e di accoglienza, badando bene a non creare confusioni a proposito dell\u2019insegnamento della Chiesa sull\u2019indissolubilit\u00e0 del matrimonio. La comunit\u00e0 \u00e8 strumento di una misericordia che \u00e8 \u00abimmeritata, incondizionata e gratuita\u00bb (297).<br \/>\n10) Il discernimiento non si conclude, perch\u00e9 \u00ab\u00e8 dinamico e deve rimanere sempre aperto a nuove tappe di crescita e a nuove decisioni che permettano di realizzare l\u2019ideale in modo pi\u00f9 pieno\u00bb (303), secondo la \u00ablegge della gradualit\u00e0\u00bb (295) e confidando sull\u2019aiuto della grazia.<br \/>\nSiamo innanzitutto pastori. Per questo vogliamo fare nostre queste parole del Papa: \u00abInvito i pastori ad ascoltare con affetto e serenit\u00e0, con il desiderio sincero di entrare nel cuore del dramma delle persone e di comprendere il loro punto di vista, per aiutarle a vivere meglio e a riconoscere il loro proprio posto nella Chiesa\u00bb (312).<br \/>\nCon affetto in Cristo.<br \/>\nI vescovi della Regione<br \/>\n5 settembre 2016<br \/>\n_____________________<br \/>\n<em>Qui di seguito l\u2019intero testo originale<\/em><br \/>\n<em>Criterios b\u00e1sicos para la aplicaci\u00f3n del cap\u00edtulo VIII de Amoris laetitia<\/em><\/p>\n<p>Estimados sacerdotes:<br \/>\nRecibimos con alegr\u00eda la exhortaci\u00f3n Amoris laetitia, que nos llama ante todo a hacer crecer el amor de los esposos y a motivar a los j\u00f3venes para que opten por el matrimonio y la familia. Esos son los grandes temas que nunca deber\u00edan descuidarse ni quedar opacados por otras cuestiones. Francisco ha abierto varias puertas en la pastoral familiar y estamos llamados a aprovechar este tiempo de misericordia, para asumir como Iglesia<br \/>\nAhora nos detendremos s\u00f3lo en el cap\u00edtulo VIII, dado que hace referencia a \u00aborientaciones del Obispo\u00bb (300) en orden a discernir sobre el posible acceso a los sacramentos de algunos \u00abdivorciados en nueva uni\u00f3n\u00bb. Creemos conveniente, como Obispos de una misma Regi\u00f3n pastoral, acordar algunos criterios m\u00ednimos. Los ofrecemos sin perjuicio de la autoridad que cada Obispo tiene en su propia Di\u00f3cesis para precisarlos, completarlos o acotarlos.<br \/>\n1) En primer lugar recordamos que no conviene hablar de \u00abpermisos\u00bb para acceder a los sacramentos, sino de un proceso de discernimiento acompa\u00f1ado por un pastor. Es un discernimiento \u00abpersonal y pastoral\u00bb (300).<br \/>\n2) En este camino, el pastor deber\u00eda acentuar el anuncio fundamental, el kerygma, que estimule o renueve el encuentro personal con Jesucristo vivo (cf. 58).<br \/>\n3) El acompa\u00f1amiento pastoral es un ejercicio de la \u00abvia caritatis\u00bb. Es una invitaci\u00f3n a seguir \u00abel camino de jes\u00fas, el de Ja misericordia y de la integraci\u00f3n\u00bb (296). Este itinerario reclama la caridad pastoral del sacerdote que acoge al penitente, lo escucha atentamente y le muestra el rostro materno de la Iglesia, a la vez que acepta su recta intenci\u00f3n y su buen prop\u00f3sito de colocar la vida entera a la luz del Evangelio y de practicar la caridad (cf. 306).<br \/>\n4) Este camino no acaba necesariamente en los sacramentos, sino que puede orientarse a otras formas de integrarse m\u00e1s en la vida de la Iglesia: una mayor presencia en la comunidad, la participaci\u00f3n en grupos de oraci\u00f3n o reflexi\u00f3n, el compromiso en diversos servicios eclesiales, etc. (cf. 299).<br \/>\n5) Cuando las circunstancias concretas de una pareja lo hagan factible, especialmente cuando ambos sean cristianos con un camino de fe, se puede proponer el empe\u00f1o de vivir en continencia. Amoris laetitia no ignora las dificultades de esta opci\u00f3n (cf. nota 329) y deja abierta la posibilidad de acceder al sacramento de la Reconciliaci\u00f3n cuando se falle en ese prop\u00f3sito (cf. nota 364, seg\u00fan la ense\u00f1anza de san Juan Pablo 11 al Cardenal W. Baum, del 22\/03\/1996).<br \/>\n6) En otras circunstancias m\u00e1s complejas, y cuando no se pudo obtener una declaraci\u00f3n de nulidad, la opci\u00f3n mencionada puede no ser de hecho factible. No obstante, igualmente es posible un camino de discernimiento. Si se llega a reconocer que, en un caso concreto, hay limitaciones que aten\u00faan la responsabilidad y la culpabilidad (cf. 301-302), particularmente cuando una persona considere que caer\u00eda en una ulterior falta da\u00f1ando a los hijos de la nueva uni\u00f3n, Amoris laet\u00edt\u00eda abre la posibilidad del acceso a los sacramentos de la Reconciliaci\u00f3n y la Eucarist\u00eda (cf. notas 336 y 351). Estos a su vez disponen a la persona a seguir madurando y creciendo con la fuerza de la gracia.<br \/>\n7) Pero hay que evitar entender esta posibilidad como un acceso irrestricto a los sacramentos, o como si cualquier situaci\u00f3n lo justificara. Lo que se propone es un discernimiento que distinga adecuadamente cada caso. Por ejemplo, especial cuidado requiere \u00abuna nueva uni\u00f3n que viene de un reciente divorcio\u00bb o \u00abla situaci\u00f3n de alguien que reiteradamente ha fallado a sus compromisos familiares\u00bb (298). Tambi\u00e9n cuando hay una suerte de apolog\u00eda o de ostentaci\u00f3n de la propia situaci\u00f3n \u00abcomo si fuese parte del ideal cristiano\u00bb (297). En estos casos m\u00e1s dif\u00edciles, los pastores debemos acompa\u00f1ar con paciencia procurando alg\u00fan camino de integraci\u00f3n (cf. 297, 299).<br \/>\n8) Siempre es importante orientar a las personas a ponerse con su conciencia ante Dios, y para ello es \u00fatil el \u00abexamen de conciencia\u00bb que propone Amoris \/aetitia 300, especialmente en lo que se refiere a \u00abc\u00f3mo se han comportado con sus hijos\u00bb o con el c\u00f3nyuge abandonado. Cuando hubo injusticias no resueltas, el acceso a los sacramentos es particularmente escandaloso.<br \/>\n9) Puede ser conveniente que un eventual acceso a los sacramentos se realice de manera reservada, sobre todo cuando se prevean situaciones conflictivas. Pero al mismo tiempo no hay que dejar de acompa\u00f1ar a la comunidad para que crezca en un esp\u00edritu de comprensi\u00f3n y de acogida, sin que ello implique crear confusiones en la ense\u00f1anza de la Iglesia acerca del matrimonio indisoluble. La comunidad es instrumento de la misericordia que es \u00abinmerecida, incondicional y gratuita\u00bb (297).<br \/>\n10) El discernimiento no se cierra, porque \u00abes din\u00e1mico y debe permanecer siempre abierto a nuevas etapas de crecimiento y a nuevas decisiones que permitan realizar el ideal de manera m\u00e1s plena\u00bb (303), seg\u00fan la \u00abley de gradualidad\u00bb (295) y confiando en la ayuda de la gracia.<br \/>\nSomos ante todo pastores. Por eso queremos acoger estas palabras del Papa: \u00abInvito a los pastores a escuchar con afecto y serenidad, con el deseo sincero de entrar en el coraz\u00f3n del drama de las personas y de comprender su punto de vista, para ayudarles a vivir mejor y a reconocer su propio lugar en la Iglesia\u00bb (312).<br \/>\nCon afecto en Cristo.<\/p>\n<p>Los Obispos de la Regi\u00f3n<br \/>\n05 de septiembre de 2016<\/p>\n<p>______________________<br \/>\n<strong>Carta del Papa Francisco en respaldo a los criterios de aplicaci\u00f3n del cap\u00edtulo VIII de \u00abAmoris laetitia\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Vat\u00edcano, 5 de septiembre de 2016<br \/>\nMons. Serg\u00edo Alfredo Fenoy<br \/>\nDelegado de la Reg\u00ed\u00f3n Pastoral Buenos Aires<\/p>\n<p>Querido hermano:<br \/>\nRecib\u00ed el escrito de la Regi\u00f3n Pastoral Buenos Aires \u00abCriterios b\u00e1sicos para la aplicaci\u00f3n del cap\u00edtulo VIII de Amoris laet\u00edtia\u00bb. Muchas gracias por hab\u00e9rmelo enviado; y los felicito por el trabajo que se han tomado: un verdadero ejemplo de acompa\u00f1amiento a los sacerdotes\u2026 y todos sabemos cu\u00e1nto es necesaria esta cercan\u00eda del obispo con su clero y del clero con el obispo. El pr\u00f3jimo \u00abm\u00e1s pr\u00f3jimo\u00bb del obispo es el sacerdote, y el mandamiento de amar al pr\u00f3jimo como a s\u00ed mismo comienza para nosotros obispos precisamente con nuestros curas.<br \/>\nEl escrito es muy bueno y expl\u00edcita cabalmente el sentido del cap\u00edtulo VIII de Amoris laetitia . No hay otras interpretaciones. Y estoy seguro de que har\u00e1 mucho bien. Que el Se\u00f1or les retribuya este esfuerzo de caridad pastoral.<br \/>\nY es precisamente la caridad pastoral la que nos mueve a salir para encontrar a los alejados y, una vez encontrados, a iniciar un camino de acogida, acompa\u00f1amiento, discernimiento e integraci\u00f3n en la comunidad eclesial. Sabemos que esto es fatigoso, se trata de una pastoral \u00abcuerpo a cuerpo\u00bb no satisfecha con mediaciones program\u00e1ticas, organizativas o legales, si bien necesarias. Simplemente acoger, acompa\u00f1ar, discernir, integrar. De estas cuatro actitudes pastorales, la menos cultivada y practicada es el discernimiento; y considero urgente la formaci\u00f3n en el discernimiento, personal y comunitario, en nuestros Seminarios y Presbiterios.<br \/>\nFinalmente quisiera recordar que Amoris laetitia fue el fruto del trabajo y la oraci\u00f3n de toda la Iglesia, con la mediaci\u00f3n de dos S\u00ednodos y del Papa. Por ello les recomiendo una catequesis completa de la Exhortaci\u00f3n que ciertamente ayudar\u00e1 al crecimiento, consolidaci\u00f3n y santidad de la familia.<br \/>\nNuevamente les agradezco el trabajo hecho y los animo a seguir adelante, en las diversas comunidades de las di\u00f3cesis, con el estudio y la catequesis de Amoris laetitia.<br \/>\nPor favor, no se olviden de rezar y hacer rezar por m\u00ed.<br \/>\nQue Jes\u00fas los bendiga y la Virgen Santa los cuide.<br \/>\nFraternalmente,<br \/>\nFrancisco<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 5 settembre 2016\u00a0i vescovi di Buenos Aires\u00a0hanno preparato per il loro presbiteri un testo esplicativo di Amoris Laetitia dal titolo \u201cCriteri di base per l\u2019applicazione del capitolo VIII di Amoris Laetitia\u201d. 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