{"id":10567,"date":"2016-05-01T13:00:50","date_gmt":"2016-05-01T11:00:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=10567"},"modified":"2016-05-01T13:02:57","modified_gmt":"2016-05-01T11:02:57","slug":"1517-un-evento-di-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/1517-un-evento-di-chiesa\/","title":{"rendered":"1517: un evento di Chiesa?"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><i>(<span style=\"text-decoration: underline;\">version fran\u00e7aise en bas<\/span>)<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2016-05-01-alle-13.02.20.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-10569\" alt=\"Schermata 2016-05-01 alle 13.02.20\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2016-05-01-alle-13.02.20.png\" width=\"582\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2016-05-01-alle-13.02.20.png 728w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2016-05-01-alle-13.02.20-300x200.png 300w\" sizes=\"(max-width: 582px) 100vw, 582px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019anno 1517 riporta l\u2019attenzione delle Chiese su un episodio che appartiene alla storia della Chiesa cattolica: la proposta, da parte di un monaco agostiniano di Wittenberg, Martin Lutero, di una discussione accademica sul tema teologico delle indulgenze. Tale discussione accademica, se avesse potuto aver luogo, sarebbe stata evidentemente ordinata alla soppressione degli evidenti abusi dell\u2019epoca intorno alla pratica delle indulgenze.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, la questione delle indulgenze non era che la punta di un iceberg: essa implicava il modo di considerare le questioni \u2013 sempre delicate \u2013 della grazia e della libert\u00e0, del peccato e del suo perdono. In una parola: della salvezza.<\/p>\n<p>A partire da tali questioni, essa si estendeva a problematiche lirtugiche e istituzionali. La grazia e, soprattutto, il ritorno alla grazia sono infatti legati a delle pratiche simboliche: i sacramenti, e in particolare il battesimo e la penitenza.<\/p>\n<p>A sua volta tutto questo sollevava la questione dei ministri abilitati a celebrare tali sacramenti in modo efficace: e dunque la questione della designazione di tali ministri, del loro potere, eventualmente dei loro privilegi nelle comunit\u00e0 e, <i>last but not least<\/i>, dei loro rapporti con le autorit\u00e0 civili.<\/p>\n<p>Oltre ai sacramenti c\u2019erano, nella Chiesa, altre pratiche, anch\u2019esse ordinate alla salvezza, tra le quali appunto le indulgenze; il che implicava che si definissero le autorit\u00e0 competenti alla gestione di tali pratiche: concretamente, nella Chiesa del tardo Medio Evo, tali autorit\u00e0 coincidevano con il vescovo di Roma, concepito \u2013 sul modello dell\u2019Imperatore \u2013 come il potere supremo nella Chiesa.<\/p>\n<p>Da ultimo, una volta poste tutte queste questioni, si era rinviati alla questione fondamentale delle origini di queste dottrine e di queste pratiche: la Scrittura Santa era certo riconosciuta come l\u2019origine, ma che cosa dire e come considerare le esposizioni e le spiegazioni che, nel corso dei secoli, se ne erano fate e date: i modi concreti in cui era stata applicata, il diritto che ne era derivato, il senso o i sensi che ne emergevano?<\/p>\n<p>Oggi verrebbe da dire che ci\u00f2 che Lutero chiedeva era un vasta opera di revisione della Chiesa cattolica, al termine della quale si sarebbe potuto rivedere il mondo concreto della fede cristiana, dando ad esso una forma al contempo antica e nuova, che gli permettesse di comprendere meglio e di rendere pi\u00f9 sicura la sua missione di salvezza.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 Lutero ha senza dubbio peccato di precipitazione: i suoi tre opuscoli del 1520 \u2013 sulla cattivit\u00e0 babilonese della Chiesa, sulla libert\u00e0 cristiana e la lettera alla nobilt\u00e0 tedesca \u2013 diedero al movimento che egli aveva avviato una direzione irreversibile e tuttavia inaccettabile, in quanto tale, agli occhi dei cattolici di quel tempo.<\/p>\n<p>Eppure la richiesta\u00a0 era giusta e ci si potrebbe domandare se la vita della Chiesa cattolica non si sia di fatto configurata come una risposta lunga e laboriosa (cfr. le quattro sessioni del Concilio di Trento) a tale questione. Da parte protestante le vicissitudini sono state molte e da entrambe le parti la <i>forma mentis<\/i> \u00e8 stata plemica.<\/p>\n<p>Dall\u2019inizio del XX secolo si \u00e8 cominciato a pensare che bisognerebbe forse cessare la polemica e perseguire \u2013 se non in comune per lo meno in comunicazione reciproca \u2013 la ricerca avviata da Lutero. I termini di tale ricerca sono certo cambiati dal XVI secolo e il Concilio Vaticano II ne ha proposto una definizione per il nostro tempo. Siamo gi\u00e0 in una fase in cui \u00abcattolico\u00bb e \u00abprotestante\u00bb non rappresentano pi\u00f9 dei termini necessariamente polemici e in cui si lavora a una convergenza.<\/p>\n<p>In fondo ci\u00f2 che le Chiese cristiane possono celebrare insieme nel 2017 non \u00e8 l\u2019inizio della divisione della Chiesa occidentale, la quale \u00e8 stata una prolungata catastrofe le cui responsabilit\u00e0 sono condivise. \u00c8 piuttosto il punto di partenza di un movimento permanente di ri-<i>formazione<\/i> (piuttosto che di riforma) della Chiesa secondo una rinnovata intelligenza del Vangelo. Questo movimento ha provocato delle divisioni; \u00e8 senza dubbio tempo di proseguirlo insieme piuttosto che separatamente.<b><\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p align=\"center\">***<\/p>\n<p align=\"center\"><b>1517\u00a0: un \u00e9v\u00e9nement d\u2019Eglise\u00a0?<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ann\u00e9e 1517 ram\u00e8ne l\u2019attention des Eglises sur un \u00e9pisode appartenant \u00e0 l\u2019histoire de l\u2019Eglise catholique\u00a0: la proposition, par un moine augustin de Wittenberg, Martin Luther, d\u2019une discussion universitaire sur le th\u00e8me th\u00e9ologique des indulgences. Une telle discussion acad\u00e9mique, si elle avait pu avoir lieu, aurait \u00e9videmment \u00e9t\u00e9 ordonn\u00e9e \u00e0 la suppression des abus criants qu\u2019entra\u00eenait la pratique alors contemporaine de ces indulgences.<\/p>\n<p>En r\u00e9alit\u00e9, la question des indulgences n\u2019\u00e9tait que la pointe d\u2019un iceberg\u00a0: elle impliquait d\u2019abord une mani\u00e8re de consid\u00e9rer les questions toujours d\u00e9licates de la gr\u00e2ce et de la libert\u00e9, du p\u00e9ch\u00e9 et de son pardon, disons en un mot\u00a0: du salut.<\/p>\n<p>De l\u00e0 elle s\u2019\u00e9tendait \u00e0 des probl\u00e8mes liturgiques et institutionnels\u00a0: la gr\u00e2ce et surtout le retour en gr\u00e2ce sont li\u00e9s \u00e0 des pratiques symboliques\u00a0: les sacrements, en particulier le bapt\u00eame et la p\u00e9nitence, &#8211; ce qui, \u00e0 son tour soulevait la question des ministres habilit\u00e9s \u00e0 c\u00e9l\u00e9brer ces sacrements de mani\u00e8re efficace\u00a0: de leur d\u00e9signation, de leur pouvoir, \u00e9ventuellement de leurs privil\u00e8ges dans les communaut\u00e9s et, <i>last not least<\/i>, de leurs relations avec les autorit\u00e9s civiles.<\/p>\n<p>Au-del\u00e0 enfin des sacrements, il y avait, dans l\u2019Eglise, des pratiques diverses, toujours ordonn\u00e9es au salut, parmi lesquelles justement les indulgences, &#8211; ce qui conduisait \u00e0 d\u00e9finir les autorit\u00e9s comp\u00e9tentes pour g\u00e9rer ces pratiques, concr\u00e8tement dans l\u2019Eglise du Moyen Age finissant, l\u2019\u00e9v\u00eaque de Rome con\u00e7u, \u00e0 l\u2019instar de l\u2019Empereur, comme pouvoir supr\u00eame dans l\u2019Eglise.<\/p>\n<p>Enfin, si toutes ces questions \u00e9taient soulev\u00e9es, on \u00e9tait alors renvoy\u00e9 \u00e0 celle fondamentale des origines de ces doctrines et de ces pratiques\u00a0: l\u2019Ecriture sainte \u00e9tait certes reconnue comme l\u2019origine, mais que dire et comment consid\u00e9rer les expositions et explications qui, au long des si\u00e8cles, en avaient \u00e9t\u00e9 donn\u00e9es, les mani\u00e8res concr\u00e8tes dont on l\u2019avait appliqu\u00e9e, le droit qui en \u00e9tait n\u00e9, le sens ou les sens qui aujourd\u2019hui apparaissaient\u00a0?<\/p>\n<p>Aujourd\u2019hui, on aurait envie de dire que ce que Luther demandait, c\u2019\u00e9tait un vaste <i>audit<\/i> de l\u2019Eglise catholique, au terme duquel on aurait pu r\u00e9viser le monde concret de la foi chr\u00e9tienne, lui donnant une forme \u00e0 la fois ancienne et nouvelle, lui permettant de mieux comprendre et assurer sa mission de salut. En r\u00e9alit\u00e9, Luther a sans doute p\u00e9ch\u00e9 par pr\u00e9cipitation, ses trois opuscules de 1520, sur la captivit\u00e9 babylonienne de l\u2019Eglise, sur la libert\u00e9 chr\u00e9tienne, et lettre \u00e0 la noblesse allemande, ayant donn\u00e9 au mouvement qu\u2019il avait initi\u00e9 une orientation irr\u00e9versible et pourtant inacceptable telle quelle aux yeux catholique contemporains.<\/p>\n<p>La requ\u00eate pourtant \u00e9tait juste, et on pourrait se demander si la vie de l\u2019Eglise catholique n\u2019a pas \u00e9t\u00e9 en fait une r\u00e9ponse longue et laborieuse (les quatre sessions du Concile de Trente) \u00e0 la question pos\u00e9e. Du c\u00f4t\u00e9 protestant les vicissitudes ont \u00e9t\u00e9 nombreuses et des deux c\u00f4t\u00e9s la mentalit\u00e9 a \u00e9t\u00e9 pol\u00e9mique.<\/p>\n<p>Depuis le d\u00e9but du XXe si\u00e8cle, on a commenc\u00e9 \u00e0 penser qu\u2019il faudrait peut-\u00eatre cesser la pol\u00e9mique et poursuivre sinon en commun, du moins en communication, la recherche d\u00e9clench\u00e9e par Luther. Les termes en ont certes vari\u00e9 depuis le XVIe si\u00e8cle, le Concile Vatican II en a propos\u00e9 une d\u00e9finition pour aujourd\u2019hui. Nous sommes d\u00e9j\u00e0 dans une phase o\u00f9 \u00ab\u00a0catholique\u00a0\u00bb et \u00ab\u00a0protestant\u00a0\u00bb ne sont plus des mots n\u00e9cessairement pol\u00e9miques et o\u00f9 on travaille \u00e0 une convergence.<\/p>\n<p>Au fond, ce que les Eglises chr\u00e9tiennes peuvent c\u00e9l\u00e9brer ensemble en 2017, ce n\u2019est pas le d\u00e9but de la division de l\u2019Eglise occidentale qui a \u00e9t\u00e9 une catastrophe durable dont les responsabilit\u00e9s sont partag\u00e9es. C\u2019est plut\u00f4t le point de d\u00e9part d\u2019un mouvement permanent de reformation (plut\u00f4t que de r\u00e9formation) de l\u2019Eglise selon une intelligence renouvel\u00e9e de l\u2019Evangile. Ce mouvement a provoqu\u00e9 des divisions\u00a0; il est sans doute temps de le poursuivre plut\u00f4t ensemble que s\u00e9par\u00e9ment.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(version fran\u00e7aise en bas) L\u2019anno 1517 riporta l\u2019attenzione delle Chiese su un episodio che appartiene alla storia della Chiesa cattolica: la proposta, da parte di un monaco agostiniano di Wittenberg, Martin Lutero, di una discussione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[78],"tags":[19,193,192,194],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10567"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10567"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10567\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10570,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10567\/revisions\/10570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}