{"id":10499,"date":"2016-04-04T19:32:09","date_gmt":"2016-04-04T17:32:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=10499"},"modified":"2016-04-04T21:09:32","modified_gmt":"2016-04-04T19:09:32","slug":"misericordia-giubileo-e-vaticano-ii-intervista-per-ihu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/misericordia-giubileo-e-vaticano-ii-intervista-per-ihu\/","title":{"rendered":"Misericordia, Giubileo e Vaticano II: intervista per IHU"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/IHUconcilio2012.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3552\" alt=\"IHUconcilio2012\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/IHUconcilio2012-225x300.jpg\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/IHUconcilio2012-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/IHUconcilio2012.jpg 270w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dalla rivista IHU-online ho ricevuto alcune domande sul tema &#8220;misericordia&#8221; nel pontificato di Francesco e nel Giubileo. L&#8217;intervista \u00e8 uscita ieri on line a questo indirizzo:<a href=\"http:\/\/www.ihu.unisinos.br\/entrevistas\/553095-misericordia-como-principio-da-diversidade-reconciliada-o-jubileu-e-o-grande-ato-de-misericordia-que-foi-o-vaticano-ii-entrevista-especial-com-andrea-grillo\">\u00a0http:\/\/www.ihu.unisinos.br\/entrevistas\/553095-misericordia-como-principio-da-diversidade-reconciliada-o-jubileu-e-o-grande-ato-de-misericordia-que-foi-o-vaticano-ii-entrevista-especial-com-andrea-grillo<\/a>.<\/p>\n<p>Pubblico qui la versione italiana<\/p>\n<h2>\u00a0Misericordia come principio di diversit\u00e0 riconciliate. Il Giubileo e il grande atto di misericordia che fu il Vaticano II.<\/h2>\n<p><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span><b>1) Come comprendere il concetto di misericordia? Quali sono i suoi significati al di l\u00e0 della teologia?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\">Il concetto teologico di misericordia si colloca in una \u201cregione\u201d della coscienza ricca di riflessi non univoci. Veniamo da una lunga tradizione \u2013 antica e moderna \u2013 che ha guardato la misericordia con sospetto, quasi come la negazione della giustizia e della forza. Essere \u201cmisericordiosi\u201d significava \u2013 fuori e dentro la Chiesa \u2013 non essere sufficientemente determinati nella verit\u00e0, essere confusi, essere deboli, persino essere ingiusti! Pi\u00f9 che un \u201cal di l\u00e0\u201d della teologia, dobbiamo essere consapevoli che c&#8217;\u00e8 un \u201cal di qua\u201d della misericordia che tende a sminuirne la portata. Un riflesso di questo \u201cal di qua\u201d si trova facilmente in tutte quelle letture della \u201cmisericordia cristiana\u201d che non riescono a coglierne la \u201clogica di conversione\u201d della proporzione di giustizia nel primato di un amore che Dio offre gratuitamente all&#8217;uomo. Misericordia \u00e8 il cuore dell&#8217;annuncio del Vangelo, il centro della \u201cnuova alleanza\u201d, il senso della morte e resurrezione, il vero \u201cdono\u201d che \u00e8 Spirito Santo.<\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">2) Quali sono gli ideali di misericordia su cui Bergoglio si appoggia e qual \u00e8 la novit\u00e0 dell&#8217;approccio alla misericordia nel suo pontificato?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">Il ministero episcopale del Vescovo di Roma Francesco si \u00e8 caratterizzato, fin dall&#8217;inizio, per una \u201cgioia di evangelizzare\u201d che si identifica con una \u201cmisericordia\u201d riservata a tutti e a ciascuno. La Chiesa diventa anzitutto \u201cannuncio di misericordia\u201d. Ed \u00e8 evidente che questa \u201cconcentrazione\u201d determina, immediatamente, una grande tensione e qualche disagio, rispetto allo stile cui eravamo abituati. La Chiesa, ora, pu\u00f2 essere se stessa solo se \u201cascolta e proclama\u201d, dunque se \u201cesce da s\u00e9\u201d, se rinuncia ad ogni \u201cautoreferenzialit\u00e0\u201d come \u201cmondanit\u00e0 spirituale\u201d. La parola di misericordia diventa esigenza di nuova autorevolezza, e per questo implica spogliazione di potere e mediazione di una autorit\u00e0 altra. La Chiesa deve essere \u201cmysterium lunae\u201d. Questo significa che annunciare la misericordia ha bisogno \u2013 essenzialmente \u2013 di riforma della Chiesa. Questo collegamento \u00e8 lucidissimo nella coscienza di Francesco, molto pi\u00f9 opaco in non pochi settori accanto a lui e nel grande corpo della Chiesa.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><b>3) Quali sono i temi di fondo della proposta di Papa Francesco nello stabilire un Giubileo Straordinario che ha come tema la misericordia?<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\">Il Giubileo non ha la misericordia come \u201ctema\u201d, ma \u00e8 esso stesso anzitutto \u201catto di misericordia\u201d. Nella Bolla di indizione <\/span><span style=\"color: #222222\"><i>Misericordia<\/i><em>e <\/em><\/span><span style=\"color: #222222\"><em>vultus<\/em> si<\/span><span style=\"color: #222222\"> notano due cose impressionanti. Da un lato la continuit\u00e0 esplicita e diretta dell&#8217;Anno Santo con il grande atto di misericordia che \u00e8 stato il Concilio Vaticano II, riletto nelle parole del papa che lo ha indetto \u2013 Giovanni &#8211; e di quello che lo ha compiuto \u2013 Paolo. Questo \u00e8 sorprendente. Dopo almeno due decenni in cui si doveva quasi chiedere scusa prima di nominare il Vaticano II \u2013 avevo una zia che faceva cos\u00ec quando nominava i \u201cpiedi\u201d: chiedeva sempre scusa prima\u2026 &#8211; ora lo si innalza a criterio interpretativo della categoria di \u201cmisericordia\u201d non tanto come \u201ctema\u201d, ma come \u201catto di Dio\u201d che genera la Chiesa con uno stile e una identit\u00e0 del \u201cmisericordiar\u201d. In secondo luogo questa concezione determina una ripresa potente della \u201cgratuit\u00e0\u201d del rapporto con la grazia e libera dalla ossessione della \u201cdisciplina\u201d. Misericordia diventa principio di pluralit\u00e0 riconciliate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><b>4) Cosa porta l&#8217;Anno Santo della Misericordia in termini di novit\u00e0 alla Chiesa?<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\">Porta anzitutto ed essenzialmente uno \u201cstile\u201d e un \u201clinguaggio\u201d rinnovato. Certo non \u00e8 mancato \u2013 anche in sedi ufficiali \u2013 chi ha provato a \u201cnon cambiare niente\u201d. L&#8217;uso retorico di tutto il \u201cglossario di Francesco\u201d \u00e8 un&#8217;arte nella quale i curiali non sono secondi a nessuno. Abbiamo ascoltato discorsi della curia romana in cui la \u201cindulgenza\u201d continuava a essere interpretata con il bilancino del farmacista piuttosto che con la passione del profeta. Ma questi sono \u201ceffetti collaterali\u201d &#8211; o diciamo \u201cfuoco amico\u201d \u2013 che nessuno pu\u00f2 pensare di superare in tre anni\u2026Ci\u00f2 che conta \u00e8 che l&#8217;Anno Santo, che \u00e8 struttura quasi millenaria, ha rilanciato, in una forma ufficiale, questa radicalit\u00e0 profetica della misericordia, rimettendo al centro non la \u201cproporzione di giustizia\u201d, ma la \u201csproporzione di misericordia\u201d. Questo, inevitabilmente, mette in crisi tutti gli \u201cuffici\u201d: anzitutto quello dei canonisti, che sono coloro che potremmo dire professionalmente possono illudersi di imbrigliare la misericordia nelle tele di ragno della giustizia. Di poter trovare \u201ctutta la misericordia necessaria\u201d in un documento del magistero!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><b>5) E fino a che punto questa proposta impatta il mondo al di l\u00e0 della Chiesa?<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\">Questo impatto \u00e8 persino \u201cesagerato\u201d. Mi spiego. E&#8217; facile leggere la \u201ccampagna di misericordia\u201d voluta da papa Bergoglio come una splendida operazione di marketing. E questo ha avuto una efficacia a volte sorprendente. Anche aiutato da letture interessate \u201cinterne\u201d alla Chiesa. Ma bisogna distinguere. La riduzione semplicistica di questo papato ai \u201cbuoni sentimenti\u201d \u00e8 rischiosa e deve essere accuratamente evitata. Vorrei dire che si pu\u00f2 spiegare questo papato come \u201cconversione alla misericordia di Dio\u201d solo se si prende sul serio il profilo \u201cesigente\u201d di questa misericordia. Ossia se si riscopre che, a fronte di un rinnovata primato della \u201csproporzione di misericordia\u201d, tante \u201clogiche proporzionate\u201d devono essere rilette con grande accuratezza. Per fare un esempio: riscoprire che anche le \u201cfamiglie irregolari\u201d devono essere capaci di perdono e di essere perdonate, richiede alla Chiesa non solo una capacit\u00e0 di annunciare la misericordia, ma anche una nuova capacit\u00e0 di \u201cgestirla\u201d e di \u201camministrarla\u201d, cosa che oggi viene praticata con strumenti o vecchi o ingiusti. La Chiesa deve imparare questa arte dalla propria storia \u2013 non recente \u2013 e anche dallo Stato moderno!<\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">6) Cosa rivela l&#8217;enciclica\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><i>Laudato si&#8217;\u00a0<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">sulla misericordia?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\">Con questa enciclica papa Francesco ha scritto su righe particolarmente difficili: uscire dalla autoreferenzialit\u00e0 significa anche semplicemente \u201caprire gli occhi sulla realt\u00e0\u201d. Noi vediamo non la \u201cterra\u201d o \u201cgli animali\u201d o gli \u201calberi\u201d, ma il concetto classico di \u201cnatura\u201d o di \u201ccreato\u201d. Mediare adeguatamente tra la realt\u00e0 \u2013 che ha il primato \u2013 e l&#8217;idea \u2013 che interpreta il reale \u2013 \u00e8 una operazione che richiede \u201cmisericordia\u201d, nel senso di un atteggiamento di ascolto e di disponibilit\u00e0 a lasciarsi spiazzare dal reale, nel quale Dio non deve essere \u201cportato\u201d, ma \u201criconosciuto\u201d. Misericordia \u00e8 qui anzitutto la capacit\u00e0 di uscire da una \u201ccultura dello scarto\u201d, che non \u00e8 soltanto un \u201cproblema ecologico\u201d, ma \u00e8 anche un problema teologico. La teologia procede spesso \u201cper scarti\u201d troppo grossolani e poco intelligenti. Pregiudica il reale in categorie troppo rigide e autoreferenziali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><b>7) Qual \u00e8 il ruolo del laicato per la costruzione dell&#8217;esercizio della misericordia dentro e fuori le mura della Chiesa?<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\">Anche in questo caso mi pare che quello che chiamiamo laicato sia, anzitutto il prodotto di una mancanza di misericordia, che \u00e8 diventata strutturale, talmente strutturale che non si vede pi\u00f9. Se un \u201cnomen infamiae\u201d, come quello di \u201claicus\u201d, diventa normale &#8211; e normalizza la mancanza di diritti e doveri \u2013 qualcosa di grosso deve mutare per farvi fronte. Il laicato contribuisce a un \u201csoprassalto di misericordia\u201d non accettando pi\u00f9 di essere chiamato cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p><b><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">8) Come esercitare la misericordia oggi? Quali qu<\/span><\/span><span style=\"color: #222222\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">estioni etiche e filosofiche questo concetto di misericordia suscita nella societ\u00e0 oggi?<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\">Annunciare la misericordia passa, inevitabilmente, per una profonda riscoperta dell&#8217;\u201daltro\u201d. Potersi \u201clevare le scarpe davanti alla terra sacra dell&#8217;altro\u201d &#8211; come ha detto con parole indimenticabili papa Francesco, riecheggiando un tema centrale nella filosofia del XX secolo \u2013 significa anche uscire dalle categorie metafisiche della tradizione greca. In certo modo, misericordia e de-ellenizzazione sono percorsi paralleli e obbligati. Questo non pu\u00f2 avvenire solo per slogan, tuttavia. De-ellennizzare significa uscire da categorie troppo rigide, troppo autocentrate, troppo logocentriche. Allo stesso modo bisognerebbe riconoscere che accanto alla \u201cdeellenizzazione\u201d dobbiamo vivere anche una \u201cdelatinizzazione\u201d, ossia dobbiamo uscire non solo da \u201ccategorie teoriche\u201d, ma anche da \u201criduzioni pratiche\u201d, che hanno la presunzione di risolvere le questioni con il \u201cdiritto canonico\u201d. Una \u201cdelatinizzazione\u201d non significa \u201crinunciare al diritto\u201d, sia chiaro, ma ripensare anche il diritto canonico in una logica di dialogo pi\u00f9 stretto e pi\u00f9 profondo con il diritto civile. Si tratta di uscire da una impostazione \u201cantimodernista\u201d del diritto canonico, che dal Codice del 1917 compromette l&#8217;autorevolezza giuridica nella Chiesa.<\/span><\/p>\n<p><b style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;color: #222222;line-height: 1.5em\">9) In che modo l&#8217;idea di misericordia \u00e8 legata al concetto di perdono?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;line-height: 1.5em\">La misericordia \u00e8 l&#8217;orizzonte del perdono. La \u201cdipendenza dall&#8217;altro\u201d \u00e8 la condizione per desiderare, anzitutto, la comunione con l&#8217;altro. Per questo il \u201cdono per eccellenza\u201d &#8211; ossia il perdono \u2013 \u00e8 la verit\u00e0 di una vita segnata dalla misericordia.<\/span><\/p>\n<p><b style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;color: #222222;line-height: 1.5em\">10) Come comprendere misericordia e giustizia come concetti in opposizione? E come superare questa opposizione?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;line-height: 1.5em\">La opposizione tra misericordia e giustizia dipende da un inevitabile irrigidimento della idea di giustizia, che tende ad identificarsi con la osservanza di una \u201clegge immutabile\u201d. E&#8217; da notare che questa \u201criduzione della giustizia alla legge\u201d la Chiesa l&#8217;ha imparata da&#8230;Napoleone! Lo spazio della misericordia \u00e8 pi\u00f9 ampio di quello della giustizia, senza essere con esso contraddittorio. La misericordia implica una giustizia, ossia un \u201csistema proporzionato di diritti e di doveri\u201d. Ma alla radice di questo \u201csistema\u201d c&#8217;\u00e8 un \u201crapporto\u201d che \u00e8 sproporzionato, e che custodisce il \u201cdono originario\u201d. Ogni uomo e ogni donna trovano il meglio di s\u00e9 quando riescono a onorare non solo tutti i loro diritti e doveri, ma anzitutto questo \u201cdono immeritato\u201d. Non di rado, per onorare il dono, occorre ridimensionare e talora addirittura negare diritti e doveri. Il rapporto tra misericordia e giustizia non \u00e8 di opposizione, ma conosce tensioni, drammi, compimenti, rinnegamenti dell&#8217;altro e rinnegamenti di s\u00e9. E&#8217; non solo una \u201cteodrammatica\u201d, ma una \u201cantropodrammatica\u201d.<\/span><\/p>\n<p><b style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;color: #222222;line-height: 1.5em\">11) Qual \u00e8 il posto della misericordia come nucleo fondamentale della essenza divina e della rivelazione cristiana?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222\">I termini \u201cessenza divina\u201d e \u201crivelazione\u201d risentono della difficolt\u00e0 di pensare la misericordia \u201cal centro\u201d del sistema. D&#8217;altra parte, come abbiamo riconosciuto, se si d\u00e0 un sistema, la proporzione tende a prevalere sulla sproporzione, e la misericordia viene sempre pi\u00f9 \u201camministrata\u201d e \u201ccontrollata\u201d. <\/span><span style=\"color: #222222\">Un Dio pensato come \u201cessere perfettissimo\u201d e una rivelazione pensata come \u201cproposizioni coerenti intorno a questo essere\u201d possono diventare ostacoli insuperabili rispetto ad una vero \u201cascolto della parola\u201d che si faccia sacramento e vita. La misericordia diventa, perci\u00f2, \u201cmetodo teologico\u201d con cui la tradizione si mette in ascolto del Dio che parla, senza ingabbiarlo previamente in categorie \u201celleniche\u201d e \u201clatine\u201d, dove appare ridotto a concetto o a legge.<\/span><\/p>\n<p><b style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;color: #222222;line-height: 1.5em\">12) In quale misura il concetto teologico di misericordia pu\u00f2 ispirare e riorientare la prospettiva economica? (tenendo conto del perdono dei debiti, l&#8217;anno sabbatico)<\/b><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;line-height: 1.5em\">La \u201cgiustizia della economia\u201d &#8211; dopo la rivoluzione industriale &#8211; procede secondo regole impersonali. In questo non c&#8217;\u00e8 solo del male. Una \u201cpersonalizzazione dell&#8217;economia\u201d era il terreno fertile di tutte le forme premoderne di sfruttamento, di ingiustizia, di discriminazione, di emarginazione e di schiavit\u00f9. Dunque, guardando indietro, c&#8217;\u00e8 poco da consolarsi. Ma per guardare avanti occorre recuperare una \u201crilevanza pi\u00f9 che individuale\u201d dei comportamenti economici. Questo sar\u00e0 il cimento dei prossimi decenni. Che la esposizione debitoria non sia una condanna per interi popoli e che la logica del \u201cconsumo\u201d non dipenda soltanto dal reddito individuale sono profezie sociali, psicologiche e relazionali, non solo e non anzitutto \u201ccontenuti di dottrina\u201d. E vorrei aggiungere: la profezia di un \u201clegame strutturale tra matrimonio e patrimonio\u201d &#8211; senza cadere nella trappola di ideologizzare il primo e di relativizzare il secondo \u2013 pu\u00f2 aiutare a riconsegnare il primato alla realt\u00e0 sulla idea, anche nella pastorale delle unioni familiari.<\/span><\/p>\n<p><b style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;color: #222222;line-height: 1.5em\">13) Vuole aggiungere qualcosa?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5em\">Un&#8217;ultima cosa: la misericordia non sopporta alcuna forma di \u201cidealizzazione\u201d. Papa Francesco, in una delle sue prime interviste, aveva detto che \u201cin ogni idealizzazione si nasconde una aggressione\u201d, citando addirittura Freud! Anche la misericordia, se idealizzata, diventa violenta e ingiusta. Essa deve annunciare un \u201cprimato della sproporzione\u201d, ma sempre coniugandosi con una proporzione necessaria, per quanto mai sufficiente. La misericordia si fonda su un difficile riconoscimento della propria non-autosufficienza. La misericordia si iscrive anzitutto in una rinuncia. Se diventa ideologia, parte con il piede sbagliato. \u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla rivista IHU-online ho ricevuto alcune domande sul tema &#8220;misericordia&#8221; nel pontificato di Francesco e nel Giubileo. L&#8217;intervista \u00e8 uscita ieri on line a questo indirizzo:\u00a0http:\/\/www.ihu.unisinos.br\/entrevistas\/553095-misericordia-como-principio-da-diversidade-reconciliada-o-jubileu-e-o-grande-ato-de-misericordia-que-foi-o-vaticano-ii-entrevista-especial-com-andrea-grillo. 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