{"id":10399,"date":"2016-03-16T00:30:39","date_gmt":"2016-03-15T23:30:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=10399"},"modified":"2016-03-16T07:06:29","modified_gmt":"2016-03-16T06:06:29","slug":"lavanda-dei-piedi-il-papa-inaugura-un-uso-e-il-prefetto-lo-ostacola-apertamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/lavanda-dei-piedi-il-papa-inaugura-un-uso-e-il-prefetto-lo-ostacola-apertamente\/","title":{"rendered":"Lavanda dei piedi: il papa inaugura un uso e il prefetto lo ostacola apertamente"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"line-height: 1.5em\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/lavandaFrancis.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-10400\" alt=\"lavandaFrancis\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/lavandaFrancis.jpg\" width=\"183\" height=\"275\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Sarah-10.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-10403\" alt=\"Sarah-10\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Sarah-10.jpg\" width=\"200\" height=\"133\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p>\u201cI preti non sono tenuti a lavare i piedi alle donne il gioved\u00ec santo\u201d: di per s\u00e9 questa dichiarazione del Card. Sarah \u00e8 formalmente corretta. Nello stile astratto e disincarnato con cui viene pensata la liturgia in alcuni ambienti della curia romana, di fronte alle difficolt\u00e0 e alle novit\u00e0, ci si rifugia facilmente nel formalismo e nella indifferenza della \u201cnorma\u201d: di fronte alla domanda interessata di \u201crito antico\u201d, si crea con disinvoltura un libero parallelismo, che genera solo confusione; di fronte alle forme del rito di pace, si ricorda semplicemente che il gesto non \u00e8 obbligatorio, oltre a definire \u201cabuso\u201d ogni canto e ogni movimento durante il rito; di fronte alla \u201cnuova rubrica\u201d voluta da Francesco per la lavanda dei piedi, ci si limita a ricordare che non obbliga nessuno.<\/p>\n<p>E&#8217; questo il compito del Prefetto della congregazione del culto? Deve solo <i>qu<\/i><i>i<\/i><i>eta non movere<\/i> e <i>mota qu<\/i><i>i<\/i><i>etare<\/i>? O forse deve prendere l&#8217;iniziativa solo quando si tratta di proporre la introduzione dell&#8217;offertorio di Pio V nel messale di Paolo VI? Questo \u00e8 il modo di applicare il Concilio?<\/p>\n<p>Se all&#8217;epoca di <i>Sacrosanctum Concilium<\/i> avessimo avuto il Card. Sarah come incaricato di applicarlo, che cosa avrebbe fatto dei nn. 51-57 della Costituzione? Se la maggiore ricchezza biblica, l&#8217;omelia quotidiana, la preghiera dei fedeli, la lingua vernacolare, la concelebrazione e la comunione sotto le due specie fossero state giudicate semplicemente come \u201ccose non necessarie\u201d &#8211; secondo tradizione \u2013 allora avremmo avuto una \u201cvera\u201d riforma liturgica, in cui tutto sarebbe rimasto come prima. Perch\u00e9, a guardarle bene, tutte queste riforme non potrebbero essere, in fondo in fondo, nient&#8217;altro che \u201cabusi regolarizzati\u201d?<\/p>\n<p>Allora veniamo al punto-chiave: una cosa \u00e8 \u201cguardarsi dagli abusi\u201d e altra cosa \u00e8 \u201creimparare gli usi\u201d. Su questa distinzione si pu\u00f2 capire la linea profetica di Francesco e quella difensiva di Sarah: da un lato <i>Francesco, per ottenere un uso \u201cpi\u00f9 pieno\u201d del segno <\/i><i>della lavanda dei piedi<\/i><i>, pu\u00f2 arrivare anche a <\/i><i>commettere<\/i><i> <\/i><i>un <\/i><i>abuso<\/i> (come \u00e8 avvenuto, tecnicamente, con la lavanda dei piedi in carcere, dall&#8217;aprile 2013 al gennaio 2016); <i>per Sarah, invece, <\/i><i>nell&#8217;intento di <\/i><i>evitare <\/i><i>ogni a<\/i><i>buso, <\/i><i>si<\/i><i> pu\u00f2 arrivare <\/i><i>persino<\/i><i> a negare l&#8217;uso<\/i>.<\/p>\n<p>E dobbiamo chiederci, allora: il Concilio Vaticano II che cosa voleva realizzare? la repressione degli abusi o la rinascita degli usi? In questo fraintendimento grave del Vaticano II, Sarah si colloca del tutto al di fuori della logica con cui Francesco intende procedere, riprendendo in pienezza la linea del Concilio. Egli punta sul rilancio di usi rinnovati, piuttosto che sulla lotta agli abusi vecchi e nuovi.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 qui, io credo, che la dichiarazione di Sarah diventa un esplicito ostacolo alla logica voluta da Francesco: il fatto di recuperare la \u201cpienezza di un segno\u201d non pu\u00f2 essere in alcun modo mediato dalla sua riduzione alla dimensione del \u201cnon necessario\u201d. Non \u00e8 cos\u00ec che si incentiva la liturgia, e questo \u00e8 chiaro non solo per la \u201clavanda dei piedi\u201d, ma anche per il \u201crito di pace\u201d e ancor pi\u00f9 per il parallelismo tra forme diverse del rito romano.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte questa differenza appare anche dal confronto tra la lettera del papa, confermata anche dal testo del decreto, e la dichiarazione del Prefetto. Il papa non ha chiesto di \u201crimuovere un abuso\u201d, ma di \u201cesprimere pienamente il significato del gesto\u201d: egli vuole infatti <span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>\u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>migliorarne le modalit\u00e0 di attuazione, affinch\u00e9 esprimano pienamente il significato del gesto compiuto da Ges\u00f9 nel Cenacolo, il suo donarsi &#8216;fino alla fine&#8217; per la salvezza del mondo, la sua carit\u00e0 senza confini\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>Da questa differenza tra preoccupazione solo per l&#8217;abuso e promozione pastorale \u00a0dell&#8217;uso discende tutto il resto. Ma decisiva, qui, non \u00e8 tanto la differenza tra papa Francesco e il card. Sarah, bens\u00ec quella tra l&#8217;attuazione appassionata del Concilio Vaticano II e la insofferenza malcelata verso di esso. Ed \u00e8 questa dichiarata insofferenza che, quando emerge apertamente in un Prefetto, non pu\u00f2 essere affatto considerata come un nonnulla: di fronte a questa risentita indifferenza non si pu\u00f2 restare indifferenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u201cI preti non sono tenuti a lavare i piedi alle donne il gioved\u00ec santo\u201d: di per s\u00e9 questa dichiarazione del Card. Sarah \u00e8 formalmente corretta. 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