{"id":10393,"date":"2016-03-15T09:34:40","date_gmt":"2016-03-15T08:34:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=10393"},"modified":"2016-03-15T09:34:40","modified_gmt":"2016-03-15T08:34:40","slug":"identikit-della-vi-istruzione-5-fantascienza-e-realta-pastorale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/identikit-della-vi-istruzione-5-fantascienza-e-realta-pastorale\/","title":{"rendered":"Identikit della VI Istruzione (\/5): fantascienza e realt\u00e0 pastorale"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"line-height: 1.5em\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/lingue.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10394\" alt=\"lingue\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/lingue-300x144.jpg\" width=\"300\" height=\"144\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/lingue-300x144.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/lingue.jpg 323w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Altri due esperti intervengono nel dibattito sulla \u201cVI Istruzione\u201d con letture e considerazioni differenziate . Nel <strong>primo intervento<\/strong> la ipotesi di una VI Istruzione viene definita<strong> \u201cfantascienza\u201d rispetto all&#8217;attuale assetto e orientamento della Congregazione del culto<\/strong>. Ma si guarda anche alla questione pi\u00f9 complessiva della \u201cformazione nei seminari\u201d e della comprensione della Riforma liturgica, come \u201cwork in progress\u201d. L&#8217;idea di una VI Istruzione presupporrebbe una coscienza viva e attenta a questi livelli, cosa che invece non sembra essere presente nella sensibilit\u00e0 della curia romana attuale. E si lancia, a livello italiano, l&#8217;idea di verificare da parte della CEI le questioni pi\u00f9 urgenti oggi sul tappeto\u2026<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Il <strong>secondo esperto<\/strong>, invece, reagisce positivamente alla provocazione offerta da Matthieu Rouill\u00e9 d&#8217;Orfeuil, nel post precedente, valorizzando la prospettiva di una <strong>fedelt\u00e0 al testo mediata da traduzioni \u201clibere\u201d<\/strong>. In effetti, come si notava gi\u00e0 in altri casi, <i>Liturgiam Authenticam<\/i> pretende di identificare \u201cfedelt\u00e0\u201d con \u201cletteralit\u00e0\u201d, il che non solo non \u00e8 confermato in teoria, ma \u00e8 anche smentito dalle pratiche delle traduzioni durante 40 anni dopo il Concilio. La riflessione sui \u201ccasi concreti\u201d di \u201cfedelt\u00e0 nella libert\u00e0\u201d pu\u00f2 aiutare a superare quell&#8217;irrigidimento che la V Istruzione ha reso talmente unilaterale, da bloccare ogni possibilit\u00e0 di traduzione dei testi, come denunciato apertamente dal primo dei due esperti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><b>Fantascienza e pastorale<\/b><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Ecco il testo appassionato del primo esperto:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<pre><span style=\"color: #000000\">\u201c<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Ritengo fantascienza una sesta\u00a0<i>Istruzione\u00a0<\/i>sulla riforma liturgica. Chi dovrebbe scriverla? L\u2019attuale staff della Congregazione? Dio ce ne liberi! <\/span><\/span><\/span><\/pre>\n<pre><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Cosa dovrebbe trattare? I disastri combinati dalla precedente e l\u2019assoluto impasse nelle traduzioni a causa di certi principi assolutamente fuori da ogni logica? E poi: esiste ancora la volont\u00e0 di una \u201criforma liturgica\u201d a livello centrale e quali aspetti celebrativi dovrebbe riguardare?<\/span><\/span><\/span><\/pre>\n<pre><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Non so davvero capacitarmi, anche perch\u00e9 la pastorale derivante dalla celebrazione va largamente differenziandosi anche in Italia.<\/span><\/span><\/span><\/pre>\n<pre><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Forse sarebbe buona cosa verificare, a livello CEI, quali sono i principali \u201cproblemi aperti\u201d nell\u2019attuale prassi liturgico-pastorale.<\/span><\/span><\/span><\/pre>\n<pre><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Per non dire poi del problema della formazione, a cominciare dai Seminari, mai adeguatamente approfondito o \u201criformulato\u201d per i giovani d\u2019oggi. I quali, tra l\u2019altro, che visione hanno dell\u2019agire liturgico scaturito dal Vaticano II?<\/span><\/span><\/span><\/pre>\n<pre><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Non sono che alcuni dei centomila \u2013si fa per dire- interrogativi che sorgono, esaminando dal vivo la realt\u00e0 italiana. E mi fermo a questa e alla ventilata \u201cautonomia\u201d di responsabilit\u00e0 delle Conferenze Episcopali anche riguardo al capitolo liturgico.<\/span><\/span><\/span><\/pre>\n<pre><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Ma la Congregazione no, quella sarebbe bene ipnotizzarla o sedarla continuamente, perch\u00e9 non farebbe altro che ribadire il passato (opera apologetica) e chiudere ogni apertura al futuro, affermando che ormai la riforma \u00e8 finita e bisogna solo dimostrare fedelt\u00e0 alla legge. Come se il mondo si fosse ormai fermato, in quanto giunto alla definitivit\u00e0 dell\u2019<i>escaton<\/i>, nel senso pi\u00f9 profondo del termine, cio\u00e8 all\u2019incontro definitivo con Cristo.<\/span><\/span><\/span><\/pre>\n<pre><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Pessimista? Pu\u00f2 darsi, e sarei pronto a pentirmene, in questo anno giubilare. Ma, forse, pi\u00f9 che altro, mi riterrei un sano realista, fedele ai fatti, che parlano da s\u00e9.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/pre>\n<h3>\u00a0<span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><b>Fedelt\u00e0 e creativit\u00e0 senza contraddizione<\/b><\/span><\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">Ecco invece la riflessione del secondo esperto:<\/span><\/span><\/p>\n<pre><span style=\"color: #000000;line-height: 1.5em\">\u201c<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">E' interessante notare, riflettendo sul tema fedelt\u00e0\/infedelt\u00e0 delle traduzioni come la questione sia tutt'altro che semplice.<\/span><\/pre>\n<pre><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Leggendo la riflessione del teologo francese (pubblicata in Identikit IV) viene alla luce un aspetto interessante. Effettivamente, la traduzione si rivela estremamente arricchente sia nella misura in cui rende fedelmente l'originale e non lo smarrisce, come di fatto \u00e8 avvenuto\u00a0in alcune maldestre traduzioni italiane, sia nella misura in cui d\u00e0 incremento al testo originale senza tradirlo ed \u00e8 il caso del\u00a0<i>Mysterium fide<\/i>i della Messa nel Messale francese e in altre versioni.<\/span><\/span><\/span><\/pre>\n<pre><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Casi analoghi non mancano: penso, ad esempio, alla colletta della memoria di santa Lucia (13 dicembre). Il testo latino \u00e8 piuttosto generico: si chiede che l'intercessione di santa Lucia sia di giovamento per poter celebrare nel tempo la sua nascita al cielo e contemplarla nell'eternit\u00e0. Il testo italiano\u00a0arricchisce l'esordio (\"Riempi di gioia e di luce il tuo popolo\") e la conclusione (\"perch\u00e9 noi possiamo contemplare con i nostri occhi la tua gloria\"): espressioni assenti nel testo originale. Chiaramente la traduzione italiana fa riferimento alla devozione popolare connessa al martirio della santa e al suo patrocinio sugli occhi: in questo caso per il popolo, riempito di luce e di gioia, si chiede di contemplare\/vedere la gloria eterna. Il tema della visione beatifica \u00e8 sostenuto dal riferimento \"devoto\" a santa Lucia. Mi pare che in questo caso la traduzione non tradisca, ma migliori e arricchisca l'originale addirittura attingendo ad un patrimonio di per s\u00e9 extra-liturgico e di ambito popolare. <i>Perdere questo\u00a0\"sviluppo del senso\" sarebbe un impoverimento<\/i>.<\/span><\/span><\/span><\/pre>\n<pre><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Il problema, dunque, si pone quando la traduzione perde evidentemente dei pezzi per strada, delle autentiche perle contenutistiche e letterarie e non quando, aggiungendo qualcosa, irrobustisce la percezione del contenuto.<\/span><\/span><\/span><\/pre>\n<pre><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Certo, rimane il problema di stabilire i criteri della traduzione liturgica affinch\u00e9 non si dia effettivamente un altro testo per cui sarebbe meglio comporre\u00a0<i>ex novo,<\/i>\u00a0ma piuttosto un testo maturo, fedele all'originale senza esserne la copia, fedele alla lingua d'arrivo, fedele al nuovo contesto celebrativo che, per quanto ricreato dall'<i>hic et nunc<\/i>\u00a0di ogni azione rituale, comunque si situa dentro le coordinate culturali di un'epoca\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/pre>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"color: #000000;line-height: 1.5em\" alt=\"\" src=\"image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABCAMAAAAoyzS7AAADAFBMVEX\/\/\/\/8A\/sAAAD\/\/\/8AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAABE08OUAAAAAnRSTlP\/AOW3MEoAAAAKSURBVHicY2AEAAADAAJL9d3qAAAAAElFTkSuQmCC\" width=\"20\" height=\"8\" align=\"bottom\" border=\"0\" \/><span style=\"color: #000000;line-height: 1.5em\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Altri due esperti intervengono nel dibattito sulla \u201cVI Istruzione\u201d con letture e considerazioni differenziate . 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