{"id":10341,"date":"2016-03-04T15:38:17","date_gmt":"2016-03-04T14:38:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=10341"},"modified":"2016-03-04T15:38:17","modified_gmt":"2016-03-04T14:38:17","slug":"sulla-confessione-francesco-contestato-ma-benedetto-censurato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/sulla-confessione-francesco-contestato-ma-benedetto-censurato\/","title":{"rendered":"Sulla confessione: Francesco contestato, ma Benedetto censurato"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/DUE-PAPI-IN-VATICANO-7.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10344\" alt=\"Rientro del Papa Emerito Benedetto XVI in Vaticano\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/DUE-PAPI-IN-VATICANO-7-220x300.jpg\" width=\"220\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/DUE-PAPI-IN-VATICANO-7-220x300.jpg 220w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/DUE-PAPI-IN-VATICANO-7-751x1024.jpg 751w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/DUE-PAPI-IN-VATICANO-7.jpg 1028w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le recenti critiche a papa Francesco sul modo di presentare il sacramento della confessione sono \u2013 oltre al resto \u2013 il frutto di un \u201cluogo comune\u201d, la proiezione di un \u201cpregiudizio\u201d e l&#8217;indice eloquente della superficialit\u00e0 con cui ci si accosta alla tradizione penitenziale della Chiesa.<br \/>\nVorrei qui ricordare le circorstanze con cui, 11 anni fa, fui colpito non tanto da quel \u201cbotta e risposta\u201d tra la bambina Livia e il papa Benedetto XVI, quanto dal modo con cui riuscii a superare la \u201ccensura mediatica\u201d e a comprendere con molta fatica quello scambio di battute.<br \/>\nDunque eravamo nell&#8217;ottobre del 2005, era un sabato: io mi trovavo a casa, a Savona, e al telegiornale del sabato sera (mi pare fosse il TG2) sentii la cronaca del pomeriggio in piazza S. Pietro, quando alcuni bambini che avevano fatto la prima comunione avevano posto domande sul tema al neoeletto papa Benedetto. E ricordo bene il mio stupore quando, dopo aver sentito la vocina e visto la figura bianca della piccola Livia porre la sua questione, non riuscii a sentire la risposta del papa \u2013 che non fu ripresa dal servizio &#8211; ma udii solo la voce del cronista che la riassumeva cos\u00ec: \u201cIl papa ha risposto di s\u00ec: bisogna confessarsi sempre prima di fare la comunione\u201d. Rimasi male. E pensai: il giornalista non ha capito. Cercai un altro telegiornale: la stessa solfa. Non mi rassegnai, ma rimasi impotente. Oggi, se mi trovassi nella stessa situazione di allora, avrei subito la \u201cvia breve\u201d di google&#8230;ma allora, nel 2005, eravamo in un altro mondo.<br \/>\nAspettai fino a luned\u00ec quando, arrivando a Roma per insegnare, trovai a S. Anselmo l&#8217;Osservatore Romano e potei leggere il testo integrale del dialogo, con domanda e risposta. Lo riporto qui di seguito:<\/p>\n<p>Livia: \u00abSanto Padre, prima del giorno della mia Prima Comunione mi sono confessata. Mi sono poi confessata altre volte. Ma volevo chiederti: devo confessarmi tutte le volte che faccio la Comunione? Anche quando ho fatto gli stessi peccati? Perch\u00e9 mi accorgo che sono sempre quelli\u00bb.<\/p>\n<p>Benedetto XVI &#8220;Direi due cose: la prima, naturalmente, \u00e8 che non devi confessarti sempre prima della Comunione, se non hai fatto peccati cos\u00ec gravi che sarebbe necessario confessarsi. Quindi, non \u00e8 necessario confessarsi prima di ogni Comunione eucaristica. Questo \u00e8 il primo punto. Necessario \u00e8 soltanto nel caso che hai commesso un peccato realmente grave, che hai offeso profondamente Ges\u00f9, cos\u00ec che l\u2019amicizia \u00e8 distrutta e devi ricominciare di nuovo. Solo in questo caso, quando si \u00e8 in peccato &#8220;mortale&#8221;, cio\u00e8 grave, \u00e8 necessario confessarsi prima della Comunione. Questo \u00e8 il primo punto. Il secondo: anche se, come ho detto, non \u00e8 necessario confessarsi prima di ogni Comunione, \u00e8 molto utile confessarsi con una certa regolarit\u00e0. \u00c8 vero, di solito, i nostri peccati sono sempre gli stessi, ma facciamo pulizia delle nostre abitazioni, delle nostre camere, almeno ogni settimana, anche se la sporcizia \u00e8 sempre la stessa. Per vivere nel pulito, per ricominciare; altrimenti, forse la sporcizia non si vede, ma si accumula. Una cosa simile vale anche per l&#8217;anima, per me stesso, se non mi confesso mai, l&#8217;anima rimane trascurata e, alla fine, sono sempre contento di me e non capisco pi\u00f9 che devo anche lavorare per essere migliore, che devo andare avanti. E questa pulizia dell&#8217;anima, che Ges\u00f9 ci d\u00e0 nel Sacramento della Confessione, ci aiuta ad avere una coscienza pi\u00f9 svelta, pi\u00f9 aperta e cos\u00ec anche di maturare spiritualmente e come persona umana. Quindi due cose: confessarsi \u00e8 necessario soltanto in caso di un peccato grave, ma \u00e8 molto utile confessarsi regolarmente per coltivare la pulizia, la bellezza dell&#8217;anima e maturare man mano nella vita&#8221;.<\/p>\n<p>Solo leggendo la fonte originale superai il mio imbarazzo: il papa teologo confermava la antica sapienza ecclesiale. Ma smentiva il \u201cluogo comune\u201d, che vede con sospetto la stessa distinzione tra \u201cconfessione di necessit\u00e0\u201d e \u201cconfessione di devozione\u201d, cos\u00ec chiara nella risposta. Ora, anche nelle critiche a Francesco, pi\u00f9 o meno esplicite, si sente rievocato questo pregiudizio, che tende ad \u201cassolutizzare\u201d il sacramento della penitenza come \u201cunica\u201d forma di esperienza del peccato perdonato. Non \u00e8 mai stato cos\u00ec e cos\u00ec non potr\u00e0 e non dovr\u00e0 mai essere. Il sacramento \u00e8 un atto di \u201cservizio\u201d alla esperienza centrale di perdono del peccato, che resta incastonata a fuoco nella vita battesimale ed eucaristica. Dobbiamo resistere a questa censura del pregiudizio.<br \/>\nColoro che oggi criticano Francesco, ieri censuravano Benedetto. Non sopportavano che la risposta di allora non rientrasse pienamente nel quadro asfittico di una \u201cconfessione\u201d solidamente preordinata ad ogni comunione. Perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 tradizione che appaia tanto forte e tanto grande quanto i propri pregiudizi. Da un secolo \u2013 almeno da Pio X \u2013 la tradizione del confessionale \u00e8 messa alla prova dalla riscoperta della iniziazione battesimale ed eucaristica, che inizia proprio poco pi\u00f9 di un secolo fa. Se rileggiamo questa storia con attenzione, eviteremo sia di censurare i testi \u201cdissonanti\u201d del papa emerito, sia di criticare le parole di buon senso del suo successore.<br \/>\nI papi servono la Chiesa che cammina e che esce da s\u00e9, non i pregiudizi che la bloccano e la rendono autoreferenziale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le recenti critiche a papa Francesco sul modo di presentare il sacramento della confessione sono \u2013 oltre al resto \u2013 il frutto di un \u201cluogo comune\u201d, la proiezione di un \u201cpregiudizio\u201d e l&#8217;indice eloquente della&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10341"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10341"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10341\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10346,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10341\/revisions\/10346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}