{"id":10318,"date":"2016-02-26T12:51:12","date_gmt":"2016-02-26T11:51:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=10318"},"modified":"2016-02-26T12:51:12","modified_gmt":"2016-02-26T11:51:12","slug":"prima-confessione-o-cammino-nel-fare-penitenza-la-differenza-tra-la-virtu-e-il-sacramento-nella-iniziazione-cristiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/prima-confessione-o-cammino-nel-fare-penitenza-la-differenza-tra-la-virtu-e-il-sacramento-nella-iniziazione-cristiana\/","title":{"rendered":"Prima confessione o  cammino nel \u201cfare penitenza\u201d? La differenza tra la virt\u00f9 e il sacramento nella iniziazione cristiana"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/non-per-merito.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10319\" alt=\"non per merito\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/non-per-merito-201x300.jpg\" width=\"201\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/non-per-merito-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/non-per-merito.jpg 265w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Nei giorni scorsi \u00e8 stato pubblicato da ACR un piccolo libretto che si intitola <\/em>Non per merito ma \u00a0Per-dono. Riscoprire il sacramento della Riconciliazione con i ragazzi<em> (Roma, AVE, 2015). <\/em><\/p>\n<p><em>Il mio contributo, all&#8217;interno del volume &#8211; con il titolo <\/em>\u201cPerdonate e sarete perdonati\u201d. Celebrare e vivere la misericordia del Padre. Iniziazione alla penitenza e riammissione alla comunione: una distinzione decisiva per la catechesi di fanciulli, ragazzi e adulti<em> &#8211; si conclude con un \u201cpiccolo decalogo\u201d per la iniziazione al \u201cfare penitenza\u201d dei giovani neofiti cristiani. Riporto questo decalogo, per indicare una via significativa per uscire dal \u201cformalismo esteriore\u201d che spesso altera in modo pesante la iniziazione cristiana dei ragazzi sul versante della penitenza e del rapporto con il perdono del peccato.<\/em><\/p>\n<p>[\u2026]<\/p>\n<p>4.<strong> Piccolo decalogo per la \u201cformazione alla penitenza\u201d dei fanciulli\/ragazzi<br \/>\n<\/strong><br \/>\nTesi: La iniziazione al perdono che Dio assicura ad ogni uomo e donna avviene anzitutto nella forma della celebrazione di azioni simbolico-rituali e dell&#8217;ascolto di narrazioni bibliche, prevalentemente nel contesto della eucaristia nel giorno del Signore. Tutto ci\u00f2 ha bisogno oggi di nuove attenzioni ecclesiali e individuali, oltre che di una rinnovata sensibilit\u00e0 per la \u201cforma simbolico-rituale\u201d della vita cristiana.<\/p>\n<p>Sia pure in modo assai schematico, voglio trarre alcune conseguenze, da tutto quanto detto fino a qui, per quanto riguarda la esperienza di \u201criconciliazione\u201d che i fanciulli\/ragazzi possono e debbono fare nel percorso che li conduce alla pienezza della vita eucaristica<\/p>\n<p>4.1. Condurre alla pienezza eucaristica della riconciliazione: forme e contenuti<\/p>\n<p>In primo luogo occorre sottolineare, anche praticamente, che la esperienza del \u201cperdono del peccato\u201d scaturisce dalla progressiva partecipazione alla assemblea eucaristica domenicale. Questo obiettivo si realizza \u201cper gradus\u201d, ossia gradualmente, con una lenta e progressiva assimilazione del soggetto in formazione alle logiche della \u201cazione simboliico-rituale\u201d, fatta di narrazioni e di riti. Questo \u00e8 il contesto nel quale il mistero pasquale, come centro del perdono dei peccati, della nuova creazione e della nuova vita, viene articolato e declinato, in tutte le sue variazioni. Gi\u00e0 il bambino piccolo, apprendendo questi linguaggi elementari, viene introdotto nella logica della grazia perdonante di Dio, che nello Spirito Santo raggiunge ogni uomo e ogni donna.<\/p>\n<p>4.2. I \u201cfondamentali\u201d della riconciliazione \u201ceucaristica\u201d:<\/p>\n<p>Tale \u201criconciliazione eucaristica\u201d si struttura su una serie di \u201catti\u201d che danno forma alla esperienza di \u201ccomunione\u201d, per Cristo, con Cristo e in Cristo, nella Chiesa con il Padre. Possiamo farne un breve elenco:<\/p>\n<p>&#8211; comunione come \u201cnon vivere pi\u00f9 per se stessi\u201d: imparare a radunarsi, a \u201cvivere il silenzio\u201d e a \u201ccantare insieme\u201d.<\/p>\n<p>&#8211; ascoltare una parola comune, riconoscersi fratelli e sorelle nell&#8217;unica Parola, imparando che la \u201cliturgia della Parola\u201d \u00e8 fatta di soglie diverse, alle quali si risponde diversamente;<\/p>\n<p>&#8211; pregare per gli assenti, ricapitolare il \u201ccorpo di Cristo\u201d in tutta la sua articolazione, esercitando la memoria e la profezia;<\/p>\n<p>&#8211; entrare nella \u201cpreghiera di Ges\u00f9\u201d: dalla domanda di beni, far seguire la domanda del bene, per accedere, infine, al lodare, rendere grazie e benedire della preghiera eucaristica. La \u201cscuola della lode\u201d diventa il terreno fondamentale su cui sar\u00e0 possibile, domani, accedere al sacramento della penitenza, dove confessio peccatorum va sempre insieme a confessio fidei e confessio laudis;<\/p>\n<p>&#8211; il Padre Nostro come testo penitenziale e testo di lode: la \u201cremissione dei debiti\u201d come esperienza di soglia per accedere alla pace della comunione al corpo di Cristo<\/p>\n<p>&#8211; dono di pace, gesto di pace: nel perdono ricevuto si dischiude la possibilit\u00e0 di \u201cdare e ricevere la pace\u201d.<\/p>\n<p>&#8211; fratelli e sorelle nell&#8217;unico pane\/calice: essere liberati dal timore della morte nella comunione con la morte di Cristo, in attesa della sua venuta: tutto ci\u00f2 mediante un gesto elementare come il condividere pane e vino, nello sperimentare una figliolanza e una fratellanza \u201cdi pasto\u201d che \u00e8 radicale annuncio della riconciliazione in Cristo, con il Padre e con tutti gli uomini e donne.<\/p>\n<p>4.3. I registri corporei (azioni simbolico-rituali) del fare penitenza:<\/p>\n<p>In tutta questa articolazione di \u201cazioni simbolico-rituali\u201d che formano alla riconciliazione, \u00e8 molto importante riconoscere la forza della forma. Il superamento della inimicizia e della indifferenza scaturisce da una \u201ccomunione vissuta\u201d, nella quale le azioni sono \u201cazioni comuni\u201d. Se le analizziamo con attenzione, notiamo quanto forte possa essere la autorevolezza di comunione che scaturisce da tutti questi \u201cverbi\u201d:<\/p>\n<p>&#8211; radunarsi insieme<br \/>\n&#8211; ascoltare insieme<br \/>\n&#8211; cantare insieme<br \/>\n&#8211; far silenzio insieme<br \/>\n&#8211; domandare insieme<br \/>\n&#8211; lodare insieme<br \/>\n&#8211; mangiare e bere insieme<\/p>\n<p>Una accurata educazione a questa logica di azione comune \u2013 che non scivoli n\u00e9 nell&#8217;individualismo della devozione n\u00e9 nella disciplina della omologazione \u2013 permette di elaborare una \u201ccultura del perdono\u201d che scaturisce dalla stessa \u201cforma di vita\u201d appresa nella azione celebrativa domenicale.<\/p>\n<p>4.4. I testi biblici fondamentali:<\/p>\n<p>Ovviamente, non vi sono soltanto le \u201cforme\u201d, ma anche i \u201ccontenuti\u201d: in primis le grandi narrazioni bibliche, che presentano drammaticamente la \u201cstoria di perdono\u201d di cui vive la storia sacra. Qui, in particolare, un lavoro capillare di \u201ciniziazione\u201d a parabole e situazioni appare decisivo:<\/p>\n<p>&#8211; Le parabole sul peccato\/perdono (Padre misericordioso, Buon Samaritano, due fratelli&#8230;)<br \/>\n&#8211; Le situazioni di peccato\/perdono (paralitico, cieco nato, l&#8217;adultera, il rinnegamento di Pietro&#8230;)<\/p>\n<p>Ascoltare e raccontare il perdono \u00e8 la condizione per \u201cassumere\u201d il linguaggio della riconciliazione, che non pu\u00f2 essere in prima battuto linguaggio morale, disciplinare o giuridico, n\u00e9 per giovani n\u00e9 per adulti.<\/p>\n<p>4.5. L&#8217;incontro umano e il dialogo spirituale:<\/p>\n<p>Accanto alle narrazioni bibliche, la parola diretta, personale, lo stile della confessione, della meditazione, della riflessione, della condivisione, possono fare molto per preparare lo stile di una Chiesa capace di ricevere e di offrire perdono:<\/p>\n<p>&#8211; anche ai pi\u00f9 piccoli offrire spazi di dialogo;<br \/>\n&#8211; preparare il terreno di un incontro umano e di una dialogo che potr\u00e0 assumere la forma del sacramento della penitenza;<br \/>\n&#8211; possibilit\u00e0 di un \u201csacramento di devozione\u201d in vista del \u201csacramento necessario\u201d;<br \/>\n&#8211; occorre sempre ricordare: la assoluzione \u00e8 necessaria in presenza della scomunica, motivata da colpa grave. Se non c&#8217;\u00e8 scomunica non \u00e8 necessaria la assoluzione: la preghiera comune, la benedizione o il consiglio prudente possono essere le parole pi\u00f9 adeguate a situazioni di questo genere.<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Nei giorni scorsi \u00e8 stato pubblicato da ACR un piccolo libretto che si intitola Non per merito ma \u00a0Per-dono. Riscoprire il sacramento della Riconciliazione con i ragazzi (Roma, AVE, 2015). 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