{"id":10109,"date":"2016-01-05T09:28:32","date_gmt":"2016-01-05T08:28:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=10109"},"modified":"2016-01-05T09:44:42","modified_gmt":"2016-01-05T08:44:42","slug":"il-card-martini-e-l-imitazione-di-cristo-due-fonti-per-una-rilettura-del-fare-la-comunione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/il-card-martini-e-l-imitazione-di-cristo-due-fonti-per-una-rilettura-del-fare-la-comunione\/","title":{"rendered":"Il card. Martini e l&#8217; &#8220;Imitazione di Cristo&#8221;:  due \u201dfonti\u201d per una rilettura del \u201cfare la comunione\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/DSCF18641.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3563\" alt=\"DSCF18641\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/DSCF18641-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/DSCF18641-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/DSCF18641.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso di questo ultimo biennio, sotto la stimolante pressione dei lavori sinodali sulla famiglia, abbiamo dovuto rileggere la tradizione del \u201cfare la comunione\u201d con la disponibilit\u00e0 a lasciarci interrogare sulle nostre abitudini pi\u00f9 consolidate e sulle evidenze apparentemente indiscutibili.<\/p>\n<p>Tra le voci che con maggiore autorevolezza si sono pronunciate ci sono stati tutti coloro che, a partire da papa Francesco, hanno riscoperto una considerazione della \u201ccomunione\u201d non solo come \u201cpremio dei perfetti\u201d, ma come \u201cfarmaco e rimedio per chi \u00e8 in cammino\u201d. Una comunione non solo come \u201cpienezza e compimento\u201d, ma anche come \u201cpedagogia e medicina\u201d.<\/p>\n<p>Tra la parole pi\u00f9 belle che abbiamo ascoltato in questo periodo risuonano ancora quelle che C. M. Martini disse nella sua ultima intervista, quando invit\u00f2 la Chiesa che si interrogava sulla \u201ccomunione ai divorziati risposati\u201d a \u201ccapovolgere la domanda\u201d, a guardare la realt\u00e0 della famiglia e della eucaristia in una diversa prospettiva. Ricordiamo le sue parole profetiche:<\/p>\n<p><span style=\"color: #444444\">\u201c<\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-family: Cambria, serif\"><span><i>Portiamo i sacramenti agli uomini che necessitano una nuova forza? Io penso a tutti i divorziati e alle coppie risposate, alle famiglie allargate. Questi hanno bisogno di una protezione speciale&#8230; La domanda se i divorziati possano fare la Comunione dovrebbe essere capovolta. Come pu\u00f2 la Chiesa arrivare in aiuto con la forza dei sacramenti a chi ha situazioni familiari complesse?\u201d <\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #bb2530\"><span style=\"font-family: Cambria, serif\"><span><i><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/carlo-maria-martini-al-sinodo-che-cosa-avrebbe-detto\/#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\">1<\/a><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>Il \u201ccapovolgimento della domanda\u201d \u00e8 una virt\u00f9 rara e difficile. E&#8217; molto pi\u00f9 facile chiudere ogni porta e ogni prospettiva, rinviando ad una \u201coggettivit\u00e0\u201d che impedirebbe l&#8217;accesso alla comunione in modo drastico e inappellabile. Ma qui, appunto, possiamo trovare che il card. Martini non solo esercitava un carisma pastorale e teologico che gli poteva far dire \u201ccose nuove\u201d, ma era anche dotato di una ricca \u201cmemoria della tradizione\u201d, la quale da molti secoli \u201csa\u201d che il \u201cfare la comunione\u201d non \u00e8 soltanto il \u201ccoronamento di una condizione di perfezione\u201d.<\/p>\n<p>Alcuni brani della <i>Imitazione di Cristo<\/i>, il noto testo spirituale su cui si sono formate decine di generazioni di cristiani e di preti, ci fanno comprendere bene alcuni aspetti di questa \u201cdiversa visione\u201d.<\/p>\n<p>Se leggiamo il \u201clibro quarto\u201d (e ultimo) del testo &#8211; dedicato al \u201csacramento dell&#8217;altare\u201d &#8211; scopriamo infatti che tutto il discorso \u00e8 comandato da una citazione evangelica: \u201cVenite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, ed io vi ristorer\u00f2\u201d (Mt 11, 28). Il tenore del testo, comandato da questo orientamento, sottolinea, contemporaneamente, due versanti del rapporto con la comunione eucaristica che, nei secoli successivi, si sono, per cos\u00ec dire, semplificati e differenziati: da un lato la necessit\u00e0 di una rapporto intenso e vitale con l&#8217;eucaristia e dall&#8217;altra la cura della dignit\u00e0 del rapporto, per non \u201coffendere Dio\u201d. Ecco un testo particolarmente significativo:<\/p>\n<p>\u201c<i>Si enim non accedo, vitam fugio, et si indigne me ingessero, offensam incurro<\/i>\u201d (4, VI,1), che in traduzione suona: \u201c<i>Se non mi accosto, sfuggo la vita, e se mi appresso indegnamente, ti offendo<\/i>\u201d<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 notevole, in questo testo, \u00e8 la considerazione \u201cparitaria\u201d del duplice problema: da un lato il bisogno di \u201cdignit\u00e0\u201d, ma dall&#8217;altro la necessit\u00e0 del nutrimento. Questa a me pare una \u201cfonte\u201d autorevole di quel \u201ccapovolgimento\u201d richiesto da Carlo Maria Martini gi\u00e0 alcuni anni fa: ossia la prospettiva di considerare \u201cle famiglie allargate\u201d non solo come \u201cproblemi morali per l&#8217;accesso alla eucaristia\u201d, ma come soggetti particolarmente bisognosi di questo \u201caiuto\u201d. D&#8217;altra parte, la stessa terminologia che utilizziamo \u00e8 gi\u00e0 significativa dell&#8217;approccio: altro \u00e8 definire la condizione del \u201cdivorziato risposato\u201d come \u201cadulterio\u201d o \u201cconcubinato\u201d, altro \u00e8 chiamarla \u201cfamiglia allargata\u201d o \u201cseconda unione\u201d. Nel primo caso \u00e8 letta solo come \u201cimpedimento\u201d alla comunione, nel secondo come \u201cbisogno o necessit\u00e0\u201d di comunione.<\/p>\n<p>Vi \u00e8, tuttavia, una ulteriore chiarificazione, che indirettamente il testo della <i>Imitazione di Cristo<\/i> ci suggerisce. Il IV libro, che \u00e8 dedicato al \u201csacramento dell&#8217;altare\u201d, lo guarda dalla prospettiva del ministro, ha cio\u00e8 come interlocutori i \u201csacerdoti\u201d. E&#8217; a loro che si rivolge e a loro chiede di riscoprire questo \u201cduplice versante\u201d della comunione. Sarebbe quindi possibile chiedersi: questo tratto del testo non ne limita le conseguenze a \u201csoggetti diversi\u201d rispetto a coloro per il quale, oggi, si vorrebbe invocarne la efficacia? Come si pu\u00f2 applicare ai \u201cdivorziati risposati\u201d ci\u00f2 che 600 anni fa fu scritto per il \u201cchierici\u201d?<\/p>\n<p>Questa possibilit\u00e0 risiede in un \u201cpassaggio ecclesiale\u201d, che \u00e8 iniziato ai primi del &#8216;900, con Pio X, e che ha fatto della \u201ccomunione frequente\u201d la caratteristica non solo dei chierici, ma di tutto il \u201cpopolo di Dio\u201d. Questa intuizione non ha solo radici liturgiche, ma ecclesiologiche e teologiche. Nell&#8217;estendere a \u201ctutti i battezzati\u201d un rapporto strutturale con il \u201cfare la comunione\u201d &#8211; uscendo dalle logiche troppo anguste del precetto pasquale \u2013 ha impostato da un secolo una rilettura della fede e della Chiesa, alla luce della quale anche la soluzione delle \u201cquestioni pastorali\u201d assume un altro tono e altre priorit\u00e0.<\/p>\n<p>La \u201cdomanda capovolta\u201d corrisponde ad un \u201cripensamento ecclesiale\u201d e a una nuova \u201ccoscienza battesimale\u201d. Per questo oggi la domanda sulla \u201ccomunione ai divorziati risposati\u201d richiede un risposta alta e complessiva. E abbiamo visto, invece, come anche oggi le \u201cfughe all&#8217;indietro\u201d o i \u201cformalismi\u201d si presentino facilmente come \u201cscorciatoie\u201d, per illudere la Chiesa di poter rispondere alla domanda nuova \u201csenza capovolgimenti\u201d, \u201csenza conversioni\u201d e \u201csenza superamento della autoreferenzialit\u00e0\u201d, ma restando imbrigliata nelle proprie abitudini semplificatrici.<\/p>\n<p>Anche dalla <i>Imitazione di Cristo<\/i> scaturisce il futuro della Chiesa: perch\u00e9 dovremmo sorprenderci del fatto che la \u201cconformazione a Cristo\u201d chieda alla Chiesa una forma rinnovata?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Nel corso di questo ultimo biennio, sotto la stimolante pressione dei lavori sinodali sulla famiglia, abbiamo dovuto rileggere la tradizione del \u201cfare la comunione\u201d con la disponibilit\u00e0 a lasciarci interrogare sulle nostre abitudini pi\u00f9&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10109"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10109"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10109\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10112,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10109\/revisions\/10112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}