{"id":10064,"date":"2015-12-23T08:26:00","date_gmt":"2015-12-23T07:26:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=10064"},"modified":"2015-12-23T08:26:00","modified_gmt":"2015-12-23T07:26:00","slug":"fare-penitenza-nel-giubileo-domande-e-risposte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/fare-penitenza-nel-giubileo-domande-e-risposte\/","title":{"rendered":"&#8220;Fare penitenza&#8221; nel Giubileo: domande e risposte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Rembrandt_Harmensz_particolare_450.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9630\" alt=\"Rembrandt_Harmensz_particolare_450\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Rembrandt_Harmensz_particolare_450-300x229.gif\" width=\"300\" height=\"229\" \/><\/a><\/p>\n<p><b>Questioni sulla penitenza (in occasione del Giubileo)<\/b><\/p>\n<p><i>Un dialogo sulla penitenza, soprattutto nell&#8217;anno giubilare, pu\u00f2 essere opportuno, per sollevare quegli aspetti della confessione \u201cche nessuno affronta\u201d. Approfitto delle franche domande sollevate da G.C.Martini per entrare in questioni tanto delicate quanto urgenti.<\/i><\/p>\n<p><b>Le domande (sollevata da Giancarlo Martini)<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"color: #222222\">C&#8217;\u00e8 un aspetto del giubileo che nessuno affronta, quello relativo al sacramento della riconciliazione. Da papa Francesco \u00e8 inteso sempre e solo nella sua forma privata, \u201cauricolare\u201d, e mai nella forma comunitaria. La dimensione ecclesiale, e quindi comunitaria, del sacramento \u00e8 sottaciuta o compressa nell&#8217;azione dei ministri ordinati.<\/span><\/span> <span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span> <span style=\"color: #222222\">Come ben sai la forma \u201cprivata\u201d ha assunto varie modalit\u00e0 nel corso della storia e addirittura era assente nei primi secoli.\u00a0<\/span> <span style=\"color: #222222\">Se \u201c<\/span><span style=\"color: #222222\"><i>Le azioni liturgiche non sono azioni private, ma celebrazioni della chiesa\u201d (SC 26) &#8211;\u00a0<\/i><\/span><span style=\"color: #222222\">non pertanto della sola gerarchia &#8211;<\/span><span style=\"color: #222222\">\u00a0<\/span><span style=\"color: #222222\">come si rende visibile questo nella celebrazione del sacramento della riconciliazione? Quale ruolo al popolo di Dio nell&#8217;offerta del perdono dei peccati?<\/span> <span style=\"color: #222222\">Perch\u00e9 la seconda e terza forma del sacramento della penitenza sono scomparse, e perch\u00e9 le penitenze comunitarie, anche nella seconda forma, sono diventate semplici contenitori di tante penitenze individuali, magari con l&#8217;ostensione dell&#8217;eucaristia?\u00a0<\/span> <span style=\"color: #222222\">Inoltre la riduzione dell&#8217;azione liturgica al ministro non accentua il suo essere pi\u00f9 un controllore che un facilitatore di grazia?<\/span> <span style=\"color: #222222\">La forma \u201cprivata\u201d poi accentua la dimensione dell&#8217;accusa, della confessione, rispetto al percorso penitenziale di conversione.<\/span> <span style=\"color: #222222\">Non si ingenerano poi pesanti confusioni tra celebrazione del sacramento e direzione spirituale?<\/span> <span style=\"color: #222222\">L&#8217;impegno di papa Francesco nel contrastare una visione individualistica della vita sociale e meno gerarchica della vita ecclesiale (collegialit\u00e0 e sinodalit\u00e0) non stride con una penitenza solo privata e delegata ai ministri?<\/span> <span style=\"color: #222222\">Non sono domande puramente teoriche, perch\u00e9 nelle comunit\u00e0 di cui faccio parte, cerchiamo da tanti anni di continuare a proporre e valorizzare la penitenza comunitaria ( da qualche anno mi occupo io della preparazione dei testi), come momento in cui le persone della comunit\u00e0<\/span><span style=\"color: #231f20\">\u00a0<\/span><span style=\"color: #231f20\">si riuniscono per ascoltare insieme la Parola di Dio, per lasciarsi interrogare, per riconoscere infedelt\u00e0 e deviazioni, per invocare insieme il perdono e riprendere cos\u00ec il cammino, assumendosi ciascuno la propria parte di\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">responsabilit\u00e0.<\/span> <span style=\"color: #000000\">Negli anni settanta veniva da noi celebrata nella terza forma (assoluzione generale), ma il vescovo di allora intervenne per proibirla.<\/span> <span style=\"color: #000000\">\u00c8 possibile discutere di questi argomenti?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><b><span style=\"color: #000000\">Le risposte: storia e pastorale a confronto<\/span><\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;font-family: 'Liberation Serif', serif;line-height: 1.5em\">Caro Giancarlo,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><span style=\"color: #000000\">le domande che sollevi toccano un nervo scoperto della tradizione cattolica. Ossia il modo di celebrare e di concepire il \u201csacramento della penitenza\u201d. Qui io credo che sia necessario fare alcune affermazioni concatenate, che permettono di comprendere la evoluzione del sistema penitenziale, la sua fortuna e le sue attuali difficolt\u00e0.<\/span><\/span><\/span> <span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><span style=\"color: #000000\">Per secoli la confessione \u00e8 stata \u201csemel in anno\u201d, esattamente come la comunione. Noi siamo ancora <\/span><span style=\"color: #000000\">all&#8217;interno di questo modello, ne godiamo delle inerzie, ma ne siamo anche vittime. Il \u201cformalizzarsi\u201d della penitenza \u00e8 divenuto il modello con cui spesso interpretiamo anche la confessione regolare (settimanale o mensile). Ci\u00f2 ha progressivamente messo in ombra la vera giustificazione del IV sacramento, ossia la \u201criabilitazione del battezzato caduto in colpa grave\u201d. In altri termini, la giustificazione di un \u201caltro sacramento\u201d, diverso dal battesimo\/cresima\/eucaristia, volto non solo ad annunciare \u201clo stesso perdono del peccato\u201d, ma a realizzare questo annuncio nella vita dei singoli battezzati peccatori, sta proprio nella sua \u201cdiversit\u00e0\u201d. Mentre i sacramenti della iniziazione cristiana sono la esperienza di una \u201ccomunione in Cristo\u201d, il IV sacramento rende possibile il recupero della \u201ccomunione perduta\u201d.<\/span><\/span><\/span> <span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><span style=\"color: #000000\">Questa caratteristica pu\u00f2 essere descritta cos\u00ec: mentre i sacramenti della iniziazione cristiana realizzano il \u201cdono della comunione\u201d, il sacramento della penitenza conferma il dono di grazia, <\/span><span style=\"color: #000000\">ma<\/span><span style=\"color: #000000\"> si prende cura <\/span><span style=\"color: #000000\">della &#8211;<\/span><span style=\"color: #000000\">e si prende a cuore la &#8211;<\/span><span style=\"color: #000000\"> risposta della libert\u00e0. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><span style=\"color: #000000\">Per questo si chiama \u201cdella penitenza\u201d, perch\u00e9 lavora in primo luogo sulla risposta del soggetto al dono di Dio.<\/span><\/span><\/span> <span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><span style=\"color: #000000\">Come \u00e8 evidente questa lettura mette in primo piano un duplice fronte problematico, oggi:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"color: #000000\">&#8211; da un lato nel sacramento della penitenza il lato pi\u00f9 vistosamente mancante \u00e8 il \u201cfare penitenza\u201d. Manchiamo oggi della evidenza per cui da un singolo \u201catto di assoluzione\u201d scaturisce un percorso penitenziale non di minuti (magari di sola preghiera personale) ma di settimane, mesi e anni di \u201cfaticoso cambiamento\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"color: #000000\">&#8211; dall&#8217;altro \u00e8 evidente che questa natura di \u201cpellegrinaggio\u201d del sacramento deve contare su \u201ctempi lunghi\u201d e su \u201cpercorsi individualizzati\u201d, ma anche <\/span><span style=\"color: #000000\">su<\/span><span style=\"color: #000000\"> \u201ccontesti linguistici comunitari ed ecclesiali\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"color: #000000\">Per questo a me sembra che oggi siano superate sia le soluzioni \u201csemplicemente individualistiche\u201d, sia le vie \u201cgenerali\u201d per affrontare la tradizione penitenziale. E&#8217; evidente, infatti, che la forma \u201cclassica\u201d scivola troppo facilmente in una \u201croutine\u201d in cui la ripetizione del sacramento sembra spesso l&#8217;unica vera penitenza. Si fa penitenza confessandosi. Ma questo \u00e8 non solo troppo poco, ma spesso diventa fuorviante.<\/span><\/span> <span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><span style=\"color: #000000\">D&#8217;altra parte la pretesa che in una \u201cgeneralit\u00e0\u201d si possa superare il peccato \u00e8 una diversa ingenuit\u00e0. Il termine stesso \u201cassoluzione in forma generale\u201d tradisce il suo limite: noi abbiamo bisogno di \u201cpenitenze comunitarie\u201d, che non possono essere n\u00e9 <\/span><span style=\"color: #000000\">solo <\/span><span style=\"color: #000000\">private n\u00e9 <\/span><span style=\"color: #000000\">solo <\/span><span style=\"color: #000000\">pubbliche. <\/span><\/span><\/span> <span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"color: #000000\">Ora, con tutto ci\u00f2, non mi sento proprio di ritenere superate tutte quelle forme di risposta al disagio ecclesiale di fronte alla \u201cconfessione post-tridentina\u201d, ma ne segnalo il limite strutturale. Tu hai perfettamente ragione nel dubitare che quel modello radicalmente individuale possa superare il problema. E altrettanto \u00e8 vero che la \u201cseconda forma\u201d del sacramento \u00e8 spesso solo un \u201ccontenitore pubblico\u201d di \u201catti privati\u201d. D&#8217;altra parte la \u201cterza forma\u201d \u00e8 costituzionalmente vincolata a \u201cstati di necessit\u00e0\u201d, che corrispondono a una Chiesa messa alle strette, senza pi\u00f9 spazi e tempi per la penitenza.<\/span><\/span> <span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><span style=\"color: #000000\">E&#8217; paradossale che noi invochiamo la \u201cterza forma\u201d quasi come per la pretesa di vivere la Chiesa fuori dallo spazio e dal tempo. Io credo, invece, che \u201cperdere tempo e spazio\u201d nel recuperare la capacit\u00e0 di farsi perdonare sia un esercizio inevitabilmente \u201csingolare\u201d, ma che mobilita molto pi\u00f9 del \u201cministro ordinato\u201d. Spesso non si riflette sul fatto che la \u201cesclusiva\u201d del presbitero riguarda la \u201cassoluzione\u201d non il \u201cfare penitenza\u201d. Nel percorso penitenziale abbiamo bisogno non solo di pre<\/span><span style=\"color: #000000\">s<\/span><span style=\"color: #000000\">biteri \u2013 <\/span><span style=\"color: #000000\">che da soli possono far poco &#8211;<\/span><span style=\"color: #000000\"> ma di uomini e donna di esperienza spirituale: uomini e donne capaci di consigliare, di testimoniare, di non vivere per se stessi.<\/span><\/span><\/span> <span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"color: #000000\">Questo \u00e8 lo spazio pi\u00f9 autentico per un recupero del \u201cfare penitenza\u201d molto pi\u00f9 ampio e complesso del sacramento della riconciliazione. Il quale deve restare al servizio di \u201caltro da s\u00e9\u201d. Da un lato al servizio della \u201cvita di comunione\u201d, dall&#8217;altro al servizio di una \u201cvirt\u00f9 di penitenza\u201d che, dall&#8217;interno della comunione ecclesiale, si esercita in mille maniere: nella celebrazione domenicale, nella preghiera comunitaria, nella meditazione personale, nel soccorso all&#8217;ultimo, nelle opere di misericordia, nell&#8217;ascolto della Parola.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questioni sulla penitenza (in occasione del Giubileo) Un dialogo sulla penitenza, soprattutto nell&#8217;anno giubilare, pu\u00f2 essere opportuno, per sollevare quegli aspetti della confessione \u201cche nessuno affronta\u201d. Approfitto delle franche domande sollevate da G.C.Martini per entrare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10064"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10064"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10064\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10068,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10064\/revisions\/10068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}