{"id":9559,"date":"2015-10-17T15:43:40","date_gmt":"2015-10-17T13:43:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?page_id=9559"},"modified":"2015-11-22T18:29:46","modified_gmt":"2015-11-22T17:29:46","slug":"munera-32015-stefano-biancu-pensare-il-perdono","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/tutti-gli-articoli\/munera-32015-stefano-biancu-pensare-il-perdono\/","title":{"rendered":"Munera 3\/2015 &#8211; Stefano Biancu &gt;&gt; Pensare il perdono"},"content":{"rendered":"<p>Quale postura assumere, in etica, rispetto alla questione del perdono? \u00c8, il perdono, estraneo all\u2019etica \u2013 troppo in basso o troppo in alto rispetto ad essa \u2013 oppure costituisce il suo centro segreto e rimosso, il cardine attorno al quale tutta l\u2019etica (inconsapevolmente) gira? Ha dunque l\u2019etica diritto (e dovere) di parola in materia di perdono?<br \/>\nLa questione \u00e8 complessa, dato che la sua natura anfibia rende il perdono difficilmente collocabile nel quadro delle categorie classiche dell\u2019etica. Il suo carattere personale lo rende infatti irriducibile all\u2019alternativa tra pubblico e privato: non \u00e8 un atto semplicemente pubblico (sfonda dunque i confini della sfera politica), ma non \u00e8 neanche semplicemente privato (ha delle ricadute pubbliche che lo rendono irriducibile a una mera opzione etica privata).<br \/>\nAl contempo, esso appare sostanzialmente estraneo allo spazio etico-politico dei diritti e dei doveri, nella misura in cui non esiste un dovere (etico-politico) di perdonare, n\u00e9 \u2013 tantomeno \u2013 un diritto ad essere perdonati. Lo attesta il semplice senso comune: affinch\u00e9 ci sia vero perdono, occorre che esso sia libero e gratuito.<br \/>\nLibert\u00e0 e gratuit\u00e0 collocano inoltre il perdono decisamente all\u2019esterno delle due tradizionali famiglie dell\u2019etica: l\u2019etica di matrice deontologica \u2013 un\u2019 etica del \u201cdovere\u201d incapace di fare i conti il carattere libero e gratuito del perdono \u2013 e l\u2019etica di matrice consequenzialista \u2013 incompatibile con la necessit\u00e0 che il perdono sia disinteressato e incondizionato (sia dunque \u201cinsensibile\u201d alle sue conseguenze).<br \/>\nLibero e disinteressato, il perdono si configurerebbe dunque \u2013 al pi\u00f9 \u2013 come una virt\u00f9 privata: come un atto supererogatorio, tale per cui chi lo pratica, in assenza di un preciso obbligo, sarebbe degno di lode e di encomio, mentre chi lo rifiuta non sarebbe meritevole di biasimo.<br \/>\nIn questo senso, il perdono esulerebbe dai confini dell\u2019etica pubblica. Occorre tuttavia domandarsi se non sia possibile un\u2019altra prospettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Acquista\" href=\"javascript:formcompra('156',1);\"><img alt=\"Acquista l'articolo\" src=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ico_acquista_digitale.jpg\" width=\"54\" height=\"54\" \/><\/a>\n<br \/><a title=\"Acquista\" href=\"javascript:formcompra('156','1');\"> per continuare a leggere acquista questo articolo<\/a><\/p><p style=\"text-align:center\"><a href=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/digital\/account\/\">Utente biblioteche abbonate: clicca qui \u00bb<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quale postura assumere, in etica, rispetto alla questione del perdono? \u00c8, il perdono, estraneo all\u2019etica \u2013 troppo in basso o troppo in alto rispetto ad essa \u2013 oppure costituisce il suo centro segreto e rimosso,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2840,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"categories":[41],"tags":[128,21,15,5,127],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9559"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9559"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9559\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9561,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9559\/revisions\/9561"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}