{"id":17066,"date":"2021-06-10T15:05:42","date_gmt":"2021-06-10T13:05:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?page_id=17066"},"modified":"2021-06-10T15:05:42","modified_gmt":"2021-06-10T13:05:42","slug":"munera-22021-andrea-grillo-lanimale-che-ha-la-parola-e-la-liberta","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/tutti-gli-articoli\/munera-22021-andrea-grillo-lanimale-che-ha-la-parola-e-la-liberta\/","title":{"rendered":"Munera 2\/2021 &#8211; Andrea Grillo  &gt;&gt;  L\u2019animale che ha la parola e la libert\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Una definizione \u201cteologica\u201d della liberta\u0300 e\u0300 un elemento originario della cultura occidentale: ha a che fare con la definizione di una teologia tripartita dei <i>tria genera tradita deorum<\/i> che, da Quinto Mucio Scevola attraverso M. Terenzio Varrone, arriva fino ad Agostino. Tale correlazione teologica della liberta\u0300 ha tre livelli: quello mitico, quello naturale e quello civile; la parola poetica, la riflessione filosofica e la vita della citta\u0300 sono i suoi luoghi. Tutto questo muta dal momento in cui il teologico si identifica con un approccio \u201crivelato\u201d, che si pone in un altrove rispetto alla riflessione poetica, politica e filosofica, anche se mantiene relazioni pi\u00f9 o meno dirette con ciascuna delle tre. Ma, come e\u0300 inevitabile, questa nuova accezione guarda a queste tre dimensioni classiche con un certo sospetto. La scelta che vorrei fare, in questo breve testo, e\u0300 di restare il pi\u00f9 possibile nella forma classica di considerazione del rapporto tra liberta\u0300 e teologia, senza tradire pero\u0300 l\u2019ispirazione giudaico-cristiana. Colloco la liberta\u0300 in una mediazione filosofica della teologia e in una mediazione teologica della filosofia. Per abbozzare il mio percorso vorrei provare a sostare in quel \u201cluogo comune\u201d in cui Aristotele definisce l\u2019uomo come zo\u0300on politiko\u0300n (ani- male\/vivente politico). La spiegazione che Aristotele fornisce di questa definizione, e che determina una ulteriore definizione dell\u2019uomo in termini di zo\u0300on logon echon (animale\/vivente che ha la parola), di- schiude uno spazio di meditazione sulla liberta\u0300 umana che autorizza a discutere, gia\u0300 nel pensiero antico, una lettura semplicemente metafisica dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>La tesi che vorrei offrire e\u0300 perci\u00f2 la seguente: il sistema metafisico di interpretazione dell\u2019essere, che \u201csi dice in molti modi\u201d, propone la grande divisione tra \u201csostanza\u201d che permane e \u201caccidente\u201d che passa \u2013 e dunque distingue il \u201cproprio\u201d dal \u201cdiverso\u201d, l\u2019identit\u00e0 dall\u2019alterit\u00e0, la necessita\u0300 dalla contingenza. Tuttavia, grazie alla sorprendente affermazione della Politica di Aristotele sull\u2019uomo come \u00abanimale che ha la parola\u00bb, tale sistema metafisico pu\u00f2 riconoscere, alla propria origine, un duplice punto cieco, che ha a che fare con la liberta\u0300 umana e la grazia divina. Liberta\u0300 e grazia diventano cosi\u0300, in reciproca relazione, riletture complessive del reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Acquista\" href=\"javascript:formcompra('3171',1);\"><img alt=\"Acquista l'articolo\" src=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ico_acquista_digitale.jpg\" width=\"54\" height=\"54\" \/><\/a>\n<br \/><a title=\"Acquista\" href=\"javascript:formcompra('3171','1');\"> per continuare a leggere acquista questo articolo<\/a><\/p><p style=\"text-align:center\"><a href=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/digital\/account\/\">Utente biblioteche abbonate: clicca qui \u00bb<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una definizione \u201cteologica\u201d della liberta\u0300 e\u0300 un elemento originario della cultura occidentale: ha a che fare con la definizione di una teologia tripartita dei tria genera tradita deorum che, da Quinto Mucio Scevola attraverso M&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2840,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"categories":[62],"tags":[15,133,14],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17066"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17066"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17066\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17067,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17066\/revisions\/17067"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}