{"id":15904,"date":"2020-10-07T11:52:09","date_gmt":"2020-10-07T09:52:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?page_id=15904"},"modified":"2020-10-07T11:52:09","modified_gmt":"2020-10-07T09:52:09","slug":"munera-32020-editoriale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/tutti-gli-articoli\/munera-32020-editoriale\/","title":{"rendered":"Munera 3\/2020 &#8211; Editoriale"},"content":{"rendered":"<p>Il dossier <i>Donne, tessitrici di storia<\/i> avrebbe dovuto essere lo speciale del secondo numero dell\u2019anno. Poi e\u0300 arrivato il 21 febbraio e tutto e\u0300 cambiato: il numero 2\/2020 di Munera e\u0300 stato rivoluzionato e dedicato interamente al dopo Covid. Al Mondo che verr\u00e0.<\/p>\n<p>La questione-donna si e\u0300 dunque ritrovata ancora una volta scalzata, rimandata, accantonata? O proprio la pandemia ha piuttosto rappresentato l\u2019occasione per restituirle dignit\u00e0, attenzione e rilievo?<\/p>\n<p>Nel diluvio di parole e dati che ci ha sommersi in questo periodo cosi\u0300 doloroso e\u0300 emersa una costante: senza le donne non si riparte. Senza i contributi, le competenze, le capacita\u0300 delle donne \u2013 non come collettivo a-morfo e a-fono, ma nella loro unicit\u00e0 insostituibile \u2013 non si riuscir\u00e0 a realizzare quella svolta auspicata gi\u00e0 in precedenza, ma rivelatasi imprescindibile e urgente nella fase pi\u00f9 acuta della pandemia. Non ci possiamo pi\u00f9 permettere di \u201cdimenticare\u201d le donne. Al momento non sappiamo ci\u00f2 che accadr\u00e0 realmente, ma possiamo fare in modo di tenere alta l\u2019attenzione, perch\u00e9 il ritornello \u201csenza le donne non si riparte\u201d non rimanga tale, ma diventi un riconoscimento imprescindibile, un valore da difendere, una realt\u00e0 di cui prender- si cura, da alimentare e sostenere con scelte sociali e politiche, ma ancor prima promuovendo una consapevolezza culturale.<\/p>\n<p>E\u0300 come se la fase di emergenza che abbiamo vissuto avesse passato un evidenziatore fluorescente sulla fatica ingente e silenziosa e sul carico di responsabilit\u00e0 generalmente poco condiviso che le donne quotidianamente sostengono. Lo smart working, per usare un termine impreciso ma indicativo del cambiamento in atto, ha significato per tante donne una moltiplicazione di (pre)occupazioni. L\u2019organizzazione di un lavoro che ha improvvisamente sconvolto la quotidianit\u00e0, costringendo spesso a ritmi serrati e senza sosta, la contemporanea gestione della casa, dei figli e della questione scolastica lasciata quasi interamente a carico delle famiglie, la cura degli anziani laddove fosse possibile essere presenti&#8230; sono tutte situazioni che hanno richiesto, per non dire dato per scontato, la presenza e il contributo \u2013 attivo e creativo \u2013 delle donne.<\/p>\n<p>Parlare di Donne, tessitrici di storia in relazione a lavoro e cura, politica, filosofia, Chiesa, narrazione del corpo e arte con uno sguardo internazionale \u2013 una scelta certo parziale e realizzata in tempi \u201cinnocenti\u201d \u2013 pu\u00f2 cosi\u0300 aiutarci a non dimenticare la centralit\u00e0 della questione-donna per la societ\u00e0 che intendiamo costruire. Riscoprendo al contempo la reciprocit\u00e0 e la condivisione come stile di vita futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/2020-3_Munera_07-08_Editoriale.pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"Scarica l'articolo gratuitamente\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ico_acquista_abbdigitale.jpg\" width=\"54\" height=\"54\" \/><br \/>\nscarica l&#8217;articolo gratuitamente<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dossier Donne, tessitrici di storia avrebbe dovuto essere lo speciale del secondo numero dell\u2019anno. Poi e\u0300 arrivato il 21 febbraio e tutto e\u0300 cambiato: il numero 2\/2020 di Munera e\u0300 stato rivoluzionato e dedicato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2840,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"categories":[],"tags":[176,401],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15904"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15904"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15904\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16685,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15904\/revisions\/16685"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}