{"id":14809,"date":"2020-02-04T09:42:43","date_gmt":"2020-02-04T08:42:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?page_id=14809"},"modified":"2020-02-04T09:42:43","modified_gmt":"2020-02-04T08:42:43","slug":"munera-12020-paolo-mocarelli-medicina-e-umanita-dallassistenza-alla-solidarieta","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/tutti-gli-articoli\/munera-12020-paolo-mocarelli-medicina-e-umanita-dallassistenza-alla-solidarieta\/","title":{"rendered":"Munera 1\/2020 &#8211; Paolo Mocarelli &gt;&gt; Medicina e umanit\u00e0: dall\u2019assistenza alla solidariet\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Il mondo della Medicina \u00e8 sempre stato un riflesso della societ\u00e0. Umanit\u00e0 e dolore hanno significato per secoli \u201crelazione\u201d, una relazione forte con persone \u201cdolenti\u201d perch\u00e9 si trattava di una condizione comune, condivisa dalla propria comunit\u00e0. Questa realt\u00e0 oggi, nel mondo occidentale, \u00e8 cambiata per l\u2019intervento di cause diverse che negli ultimi decenni hanno fatto maturare una \u201cfrattura\u201d col passato, mai sperimentata in precedenza e simile come portata delle sue conseguenze alla rivoluzione del neolitico, quando si \u00e8 verificato il passaggio dalla vita di \u201ccacciatori-raccoglitori\u201d nomadi a quella di \u201cagricoltori\u201d stanziali.<\/p>\n<p>Accenno molto brevemente e non esaustivamente ad alcuni cambiamenti che hanno avuto e hanno significativi riflessi in Sanit\u00e0.<\/p>\n<p>1) Negli ultimi 50.000 anni, pi\u00f9 o meno 2.000 generazioni, la vita media \u00e8 stata di circa 35-40 anni; nelle ultime 4 generazioni la vita media \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiata a circa 85 anni, ed \u00e8 in ulteriore crescita. Questo ha comportato, insieme a molti ovvi risultati positivi, anche un aumento significativo delle disabilit\u00e0, che interessano ormai il 6% della popolazione complessiva, con punte superiori al 43% tra chi ha pi\u00f9 di 80 anni e con presenza di diffuse polipatologie.<\/p>\n<p>2) Noi siamo quindi sempre pi\u00f9 un prodotto \u201cculturale\u201d, per certi versi artificiale, alla cui gestione non siamo molto preparati, considerando che il passato non ci aiuta molto. Basti pensare anche solo al nuovo grande e complesso problema della prevenzione per vivere il pi\u00f9 possibile in salute.<\/p>\n<p>3) L\u2019enorme impegno in attivit\u00e0 di ricerca scientifica e tecnologica ha consentito risultati impensabili accrescendo l\u2019impatto della potenza della scienza\/tecnologia nella vita di ogni giorno, con grandi vantaggi, ma anche con rischi non trascurabili. L\u2019insieme delle conoscenze scientifiche oggi raddoppia ogni tre anni circa, mentre a met\u00e0 del secolo scorso questo avveniva ogni 25 anni. Non \u00e8 quindi pi\u00f9 un percorso lento, indirizzato a conoscere meglio la natura, come in passato, ma si \u00e8 verificato un enorme salto di qualit\u00e0 perch\u00e9 ora, grazie soprattutto alle conoscenze in fisica e biochimica, siamo in grado di manipolarla e modificarla. Queste trasformazioni hanno consentito alla Medicina (si pensi soltanto alle nanotecnologie o alla farmacologia) incredibili risultati e un notevole approfondimento del sapere, ma in presenza di una specializzazione\/frammentazione sempre pi\u00f9 evidente.<\/p>\n<p>4) L\u2019incremento significativo dell\u2019urbanizzazione ha portato all\u2019indebolimento\/rottura dei legami\/relazioni della vita di villaggio con radici secolari e ha contribuito con altri fattori alla crisi dei legami familiari.<\/p>\n<p>5) La frammentazione culturale della societ\u00e0 e l\u2019esplosione delle \u201cattese individuali\u201d hanno indotto un\u2019esasperazione della soggettivit\u00e0 che ha reso l\u2019identit\u00e0 personale una questione strettamente privata, originando uno dei fatti pi\u00f9 rivoluzionari della societ\u00e0 attuale e la conseguente crisi\/cambiamento di costumi e paradigmi consolidati. Uno dei risultati \u00e8 la sempre pi\u00f9 diffusa scarsa correlazione fra valori e comportamenti. Si pensi alla vasta coscienza ecologica e al poco rispetto per l\u2019ambiente vicino a noi, oppure al riconosciuto valore della democrazia e alla scarsa partecipazione cosciente alla vita politica, o, ancora, al riconosciuto valore della buona salute e a comportamenti per mantenerla\/accrescerla che sono ben poco seguiti. Contraltare di questa pervasiva rivendicazione di autonomia \u00e8 una contraddittoria e quasi prepotente richiesta di rassicurazione, specie in caso di malattia.<\/p>\n<p>6) La nuova potenza\/potere culturale di internet consente inimmaginabili vantaggi di comunicazione, ma, al tempo stesso, genera l\u2019illusione di possedere una conoscenza specifica e utilizzabile che invece \u00e8 del tutto superficiale. Chiunque \u201csa\u201d (o pensa di sapere) e pretende di conseguenza maggior autonomia, non solo nella vita pubblica, ma anche con riferimento a problemi come prevenzione (basti pensare alle vaccinazioni), terapie, medici specialisti, reparti\/ospedali (con un proliferare di classifiche di varia natura).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Acquista\" href=\"javascript:formcompra('2510',1);\"><img alt=\"Acquista l'articolo\" src=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ico_acquista_digitale.jpg\" width=\"54\" height=\"54\" \/><\/a>\n<br \/><a title=\"Acquista\" href=\"javascript:formcompra('2510','1');\"> per continuare a leggere acquista questo articolo<\/a><\/p><p style=\"text-align:center\"><a href=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/digital\/account\/\">Utente biblioteche abbonate: clicca qui \u00bb<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mondo della Medicina \u00e8 sempre stato un riflesso della societ\u00e0. 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