{"id":14588,"date":"2019-12-12T09:26:14","date_gmt":"2019-12-12T08:26:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?page_id=14588"},"modified":"2019-12-12T10:51:23","modified_gmt":"2019-12-12T09:51:23","slug":"munera-32019-editoriale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/tutti-gli-articoli\/munera-32019-editoriale\/","title":{"rendered":"Munera 3\/2019 &#8211; Editoriale"},"content":{"rendered":"<p>Il puro e l\u2019impuro appartengono alla dialettica della vita. La vita esige purezza. Un\u2019acqua impura pu\u00f2 mettere in serio pericolo la sopravvivenza degli organismi viventi. La grande scoperta del medico ungherese Igna\u0301c Fu\u0308lo\u0308p Semmelweis, alla meta\u0300 del XIX secolo, fu quella di una riduzione drastica della mortalit\u00e0 negli ospedali grazie all\u2019atto banale di lavarsi le mani: di impuro, infatti, si muore.<\/p>\n<p>E tuttavia anche di eccessiva purezza si muore. La vita diventa allora sterile. Gli antibiotici guariscono e uccidono: a un ciclo di antibiotici occorre farne seguire uno di probiotici, per ristabilire nell\u2019organismo un\u2019impurit\u00e0 buona. Quelli che un certo linguaggio religioso \u2013 tra il pudico e il puritano \u2013 definiva \u201catti impuri\u201d stanno alla base della generazione della vita.<\/p>\n<p>La vita vive di puro e di impuro. Necessita dell\u2019uno e dell\u2019altro: soltanto l\u2019uno o soltanto l\u2019altro \u2013 il puro e l\u2019impuro in purezza \u2013 sono tendenzialmente mortiferi.<\/p>\n<p>E tuttavia uno dei sogni ricorrenti dell\u2019umanit\u00e0 e\u0300 quello di annullare l\u2019impuro: nascono cosi\u0300 i miti igienici delle razze pure, delle societ\u00e0 pure, della sconfitta definitiva del male, del peccato, delle malattie e \u2013 infine \u2013 della morte (l\u2019impuro per eccellenza). Ogni opposizione \u2013 come osservava gi\u00e0 Michel Foucault \u2013 si riduce allora a quella tra il normale (il puro) e il patologico (l\u2019impuro).<\/p>\n<p>L\u2019ambizioso progetto di fermare il contagio che l\u2019impuro porta con se\u0301 rende tuttavia sterile la vita: le culture e le societ\u00e0 muoiono di troppa igiene.<\/p>\n<p>Si tratta di uno schema che si ripete in molti ambiti della nostra vita sociale. In fondo, buona parte della gestione della questione del- le persone migranti risponde all\u2019archetipo della lotta tra il puro e l\u2019impuro: il problema \u2013 serio e giusto \u2013 di assicurare a tutti le migliori condizioni di vita diviene cosi\u0300 quello di evitare ogni contatto e contaminazione in nome della purezza della nostra civilt\u00e0, cultura, etnia, religione&#8230;<\/p>\n<p>Una delle pi\u00f9 antiche istituzioni umane per la gestione dell\u2019impuro e\u0300 il carcere, al quale in questo numero di Munera e\u0300 dedicato un intero dossier. Il carcere risponde \u2013 nei suoi presupposti e in buona parte nelle sue forme attuali \u2013 all\u2019archetipo della quarantena: l\u2019impuro e\u0300 separato dal mondo umano al fine di evitare ogni ulteriore contagio.<\/p>\n<p>Sappiamo tutti come la realt\u00e0 dei fatti sia ben diversa e il carcere sia \u2013 al contrario \u2013 uno dei luoghi di contaminazione e di contagio per eccellenza. In carcere facilmente l\u2019impuro si propaga e prevale. Senza considerare che privare un essere umano della liberta\u0300 pu\u00f2 significare intaccare pesantemente la sua identit\u00e0 e, infine, la sua stessa umanit\u00e0: accade quando la detenzione si riduce a segregazione, a isolamento dal mondo dei presunti puri.<\/p>\n<p>Piuttosto che continuare a sognare una separazione radicale dell\u2019impuro, in vista della sua definitiva estinzione, occorrerebbe accettare che il puro e l\u2019impuro fanno parte di noi: sono interni alla nostra societ\u00e0, alla nostra cultura, a ciascuno di noi. Perch\u00e9 fanno parte della logica e della dinamica della vita. Il puro e l\u2019impuro stanno dentro di noi, l\u2019Altro impuro e\u0300 interno a noi stessi. Se l\u2019impuro esterno a noi spaventa, e\u0300 precisamente perch\u00e9 richiama e mette in contatto con l\u2019impuro interno a ciascuno di noi, che non accettiamo e che vorremmo eliminare del tutto.<\/p>\n<p>Accettare s\u00e9 stessi, quanto in noi c\u2019e\u0300 di puro e di impuro, ecco quello che dovremmo fare. Allora nessuna impurit\u00e0 esterna potr\u00e0 spaventarci al punto da progettarne la sua definitiva eliminazione (per affogamento o per detenzione, a seconda dei casi).<\/p>\n<p>Una societ\u00e0 vive grazie a un delicato equilibrio tra il puro e l\u2019impuro, muore dell\u2019uno o dell\u2019altro allo stato puro.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/2019-3_Munera_07-08_Editoriale.pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"Scarica l'articolo gratuitamente\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ico_acquista_abbdigitale.jpg\" width=\"54\" height=\"54\" \/><br \/>\nscarica l&#8217;articolo gratuitamente<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il puro e l\u2019impuro appartengono alla dialettica della vita. La vita esige purezza. Un\u2019acqua impura pu\u00f2 mettere in serio pericolo la sopravvivenza degli organismi viventi. 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