{"id":13633,"date":"2019-03-30T13:26:18","date_gmt":"2019-03-30T12:26:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?page_id=13633"},"modified":"2019-03-30T13:26:18","modified_gmt":"2019-03-30T12:26:18","slug":"contemporary-humanism-francesca-simeoni-fragilita-e-forza-il-paradosso-dellattenzione-in-simone-weil","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/tutti-gli-articoli\/contemporary-humanism-francesca-simeoni-fragilita-e-forza-il-paradosso-dellattenzione-in-simone-weil\/","title":{"rendered":"Contemporary Humanism &#8211; Francesca Simeoni &gt;&gt; Fragilit\u00e0 e forza. Il paradosso dell&#8217;attenzione in Simone Weil"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi scritti di Simone Weil (Parigi 1909 \u2013 Ashford 1943) emerge nitidamente lo sforzo di un ripensamento di civilt\u00e0. L\u2019autrice vi lavora con febbrile urgenza negli anni 1942-43, poco prima di morire, mentre da Londra guarda alla situazione del secondo conflitto mondiale e cerca di immaginare quale ispirazione potr\u00e0 alimentare la civilt\u00e0 europea del dopoguerra. Risultano significativi, a tal proposito, <i>L\u2019Enracinement<\/i> e <i>La personne et le sacr\u00e9<\/i>, due testi che possono essere letti in continuit\u00e0 e che saranno presi in esame in questo contributo.<\/p>\n<p>Secondo Weil ci\u00f2 che impedisce l\u2019instaurarsi di una civilt\u00e0 autenticamente umana risiede in alcuni ostacoli, che spingono in direzione opposta: tra essi emergono \u00abnotre conception fausse de la grandeur et la d\u00e9gradation du sentiment de la justice\u00bb . Entrambi sembrano accomunati da un rapporto vizioso tra forza e fragilit\u00e0, il quale, se trasformato positivamente, istituisce invece quella che Weil considera l\u2019ispirazione di un umanesimo possibile.<\/p>\n<p>L\u2019ipotesi di questo contributo \u00e8 che l\u2019autrice elabori un\u2019idea di grandezza non basata sul criterio della forza, bens\u00ec sulla prassi etica dell\u2019attenzione. Quest\u2019ultima ha come suo frutto pi\u00f9 proprio la giustizia e come suo oggetto elettivo la sventura (<i>malheur<\/i>), che pu\u00f2 essere associata alla fragilit\u00e0 in quanto ne \u00e8 l\u2019esito estremo. Weil delinea cos\u00ec un\u2019antropologia che nasce dall\u2019ascolto della sventura e che si pone come fondamentale alternativa a una visione del mondo basata sul criterio della forza.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/2019-Quaderno_Munera_157-167_Simeoni.pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter\" alt=\"Scarica l'articolo gratuitamente\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ico_acquista_abbdigitale.jpg\" width=\"54\" height=\"54\" \/>scarica l&#8217;articolo gratuitamente<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi scritti di Simone Weil (Parigi 1909 \u2013 Ashford 1943) emerge nitidamente lo sforzo di un ripensamento di civilt\u00e0. L\u2019autrice vi lavora con febbrile urgenza negli anni 1942-43, poco prima di morire, mentre da&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2840,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"categories":[184],"tags":[15,486,485,474,396,487],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13633"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13633"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13634,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13633\/revisions\/13634"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}