{"id":13203,"date":"2018-10-03T16:43:51","date_gmt":"2018-10-03T14:43:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?page_id=13203"},"modified":"2018-10-03T17:32:40","modified_gmt":"2018-10-03T15:32:40","slug":"munera-32018-mario-panizza","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/tutti-gli-articoli\/munera-32018-mario-panizza\/","title":{"rendered":"Munera 3\/2018 &#8211; Mario Panizza &gt;&gt; Ombre e Sagome"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 questione non da oggi dibattuta se nella rappresentazione artistica l\u2019ombra stia a indicare un\u2019assenza o una presenza, se essa evidenzi uno spazio vuoto, riempito appunto dalla proiezione di qualcosa che non \u00e8 l\u00ec, ovvero se rimandi, con i suoi contorni che si stagliano rispetto a una o pi\u00f9 zone di luce, a un volume, a una massa incombente e quindi, come tale, anche quando non visibile, molto presente.<\/p>\n<p>Questo gioco ambiguo di essere e non essere sembra uno dei fili conduttori delle opere di Mario Panizza della raccolta Ombre e sagome qui presentate: incerto, lo spettatore s\u2019interroga sulla reale natura delle sagome che si delineano dinanzi al suo sguardo e che, nella loro moderna essenzialit\u00e0, richiamano le raffigurazioni che i primi uomini, a dar vita a una rappresentazione artistica, tracciarono sulle pareti delle grotte nella notte dei tempi.<\/p>\n<p>Ma alla fine, pi\u00f9 forte di qualsiasi richiamo alle masse che la originano, l\u2019ombra rappresenta un\u2019occasione figurativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Acquista\" href=\"javascript:formcompra('1939',1);\"><img alt=\"Acquista l'articolo\" src=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ico_acquista_digitale.jpg\" width=\"54\" height=\"54\" \/><\/a>\n<br \/><a title=\"Acquista\" href=\"javascript:formcompra('1939','1');\"> per continuare a leggere acquista questo articolo<\/a><\/p><p style=\"text-align:center\"><a href=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/digital\/account\/\">Utente biblioteche abbonate: clicca qui \u00bb<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 questione non da oggi dibattuta se nella rappresentazione artistica l\u2019ombra stia a indicare un\u2019assenza o una presenza, se essa evidenzi uno spazio vuoto, riempito appunto dalla proiezione di qualcosa che non \u00e8 l\u00ec, ovvero&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":2840,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"categories":[443],"tags":[8,444],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13203"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13203"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13203\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13209,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13203\/revisions\/13209"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}